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sabato 10 febbraio 2018

Il pranzo è servito - eg- fine anni'80 inizio '90

Ciao!
oggi vi parlo del gioco da tavolo del pranzo è servito edito dalla eg alla fine degli anni '80 inizio '90, adatto da 2 giocatori o 2 squadre di più giocatori da 8 anni in su. A questo link trovate il gioco nell'edizione moderna: https://amzn.to/3S2d7C8


Se ne volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.

  
Questo gioco come si può capire anche dal faccione di Corrado, che la fa da padrone sulla copertina, è tratto dall'omonima trasmissione televisiva che veniva trasmessa ogni giorno su canale 5 a ora di pranzo, come c'è scritto anche sulla copertina. C'è da dire, e non devo essere io a dirlo, che Berlusconi c'ha sempre saputo fare con il marketing: i primi giochi da tavolo derivanti da trasmissioni televisive erano proprio relativi a programmi delle sue reti.


Per chi non avesse mai visto il pranzo è servito era un format in cui si sfidavano due giocatori ad ogni puntata per conquistare tutte le portate. Ora non vi so dire precisamente i giochi che dovevano affrontare i due concorrenti, perché ho ricordi solo vaghi di mia nonna che guardava questa trasmissione e di conseguenza la guardavo anche io. Potete però consultare come sempre wikipedia per saperne di più. Negli ultimi tre anni dal 1990 al 1993 la presentarono Davide Mengacci e Claudio Lippi e perse molto perché l'anima di tutto era Corrado che molti ricorderanno solo per la corrida.

Contenuto della confezione

Nella confezione troverete tante cose che vi sembreranno essere messe a caso:
  • istruzioni;
  • due tovagliette con cinque cerchi ciascuna;
  • un dado normale;
  • 5 pedine, che il regolamento chiama birilli;
  • la ruota del pranzo è servito;
  • 3 palline da ping pong;
  • 12 quadratini colorati;
  • 10 cartoncini con sul dorso dei quadratini e sul fronte i numeri da 0 a 9;
  • 21 cartoncini con le lettere dell' alfabeto;
  • 30 carte, dal dorso giallo, dei quesiti;
  • 25 gettoni delle portate;
  • un libricino della prova pratica.


Prima di cominciare la spiegazione,  volevo dire che questo è uno dei pochi giochi relativi ad una trasmissione televisiva svincolato dal suo tempo infatti non ci sono domande di cultura ma solo dei giochini di logica, memoria e abilità quindi potete benissimo giocarci anche se non avete vissuto quegli anni.

Preparativi

Si dà ad ogni giocatore o squadra una tovaglietta con cinque cerchi, proprio qui dovranno essere messe le portate che vincerete. Tirate fuori anche tutti i materiali dalla scatola e teneteli ordinati ad un lato del tavolo. Sistemate il jolly, cioè il fiore di canale cinque, in bella vista sulla ruota e potete cominciare. Ci deve essere un giocatore che si incarica di fare il presentatore, più che altro si prende la briga di leggere le istruzioni dei giochi ordinare le cose e così via.



Pescate a caso sei carte dal mazzo con il pallino di colore diverso e mettete da parte le altre. Queste rappresenteranno altrettante sfide, giratene una alla volta e leggete le istruzioni.
Se cercate il regolamento del gioco lo trovate a questo link: http://www.ilpranzoeservito.it/mm_regolamento.asp

Come si gioca

I giochi si fanno usando le lettere dell' alfabeto, i tassellini numerati con i quadratini o quelli colorati.



La squadra o il giocatore che vince deve girare la ruota di uno spazio nel verso della freccia. Vincerà la portata che apparirà e la sistemerà sulla sua tovaglietta.
  • Se esce due volte la stessa portata si mette sopra quella che già si ha. 
  • Se esce la dieta non si vince niente.
  • Se esce il jolly si può prendere una portata a piacere. 
Non l'avevo detto ma lo scopo del gioco è quello di sistemare tutte le portate.





Visto che il gioco prevede vari steps vuol dire che nella prima parte è impossibile che si prendano tutte le portate.
La seconda parte prevede una prova pratica bisogna lanciare il dado due volte usare una griglia numerata che si trova sulle istruzioni poi trovare il numero del trick da fare nel  libricino apposito. Bisogna quindi provare a svolgere  la prova sistemando i birilli che sono in dotazione o usando altre cose che avete per casa. Non vi ricorda un po' cuponk?

Chi vince può prendere un altra portata.




Per la sfida finale dovete usare le carte gialle, se ne devono scoprire sei ognuna della quali riposta il nome di una materia. Il giocatore con meno portate ne sceglie 3.
Per ogni risposta da dare deve girare prima 3 lettere dell' alfabeto e poi tirare il dado per vedere a quale domanda rispondere. La risposta dovrà iniziare con una delle lettere pescate. questo si rifarà per tutte e tre le materie. Poi la mano passa all' altro giocatore.



Alla fine vincerà chi avrà più portate, se c'è parità il trionfatore sarà chi avrà totalizzato MENO calorie e se c'è di nuovo la parità bisognerà, come è scritto sulle istruzioni, "prendere la bilancia dal bagno" e pesarsi. Il più magro sarà il vincitore.

Quindi non giocate a questo gioco con chi ha complessi di peso, farà di tutto per non pesarsi alla fine e voi, per non fare i cafoni gliela lascerete vinta dicendo: "ma di sicuro tu sarai più leggero/a di me".

Conoscevate questo gioco, fatemelo sapere in un commento!

Alla prossima :)

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sabato 3 febbraio 2018

Faraon - Ravensburger: un gioco di memoria ambientato in Egitto

Ciao!
Oggi vorrei parlarvi di un gioco ultramoderno, che ho addirittura comprato in un negozio di giocattoli, è nuovo di zecca, ho anche avuto l'ebbrezza di montarlo con le mie mani. Si tratta di Faraon della Ravensburger, uscito nel 2016.


Se volete vederne la video recensione potete cliccare qui.


Ho deciso di fare questo investimento perché sono rimasta piacevolmente colpita dalla recensione che ne ha fatto il canale "giochi per bambini e ragazzi". Purtroppo, mi sono, in parte, ricreduta quando ho avuto modo di giocarci personalmente. Non dico che sia brutto, ma già dalla prima partita, soprattutto se si gioca in due, l'ho trovato troppo ripetitivo e noioso, lo ritengo un gioco più adatto ai bambini che ai grandi, cosa che non succede per il "labirinto magico". Non so perché ma mi capita di fare un'associazione spontanea tra questi due giochi, forse sarà il fatto che in entrambi si devono spostare cose e sono tutti e due della casa editrice.


Faraon é un gioco adatto da 7 a 99 anni, da 2 a 5 giocatori ( io ci ho giocato anche in 6 e credo che funzioni lo stesso). La scatola dice che ha la durata di 30 minuti.

Se voi avete avuto modo di comprarlo o giocarci, mi farebbe piacere sentire che ne pensate, magari lasciando un commento qui sotto o usando la scheda di contatti a lato, vi rispondo sempre :).

Contenuto della confezione

Nella scatola troverete:
  • un piano di gioco già montato;
  • 12 "quadrati neri" da nascondere sotto il piano di gioco, ognuno dei quali presenta un oggetto;
  • una griglia con dei fori color sabbia;
  • molte piramidi di 3 colori: oro, blu e rosso;
  • un mazzo di carte;
  • dei gettoni con disegnato: cappelli da esploratore, mummie e scarabei;
  • una mummia di cartone.
Se cercate il regolamento del gioco lo potete scaricare gratuitamente a questo link: https://www.ravensburger.org/spielanleitungen/ecm/Spielanleitungen/26718%20anl%201%202361098.pdf?ossl=pds_text_Spielanleitung

Preparativi

Aprendolo, avete già il gioco che vi aspetta  praticamente montato, non dovete tirare niente fuori dalla scatola. Dovete solo alzare il cartone fustellato con tanti buchi a forma di cerchio,  che copre il piano di gioco e posizionare, in modo casuale, i quadratini neri con i simboli, in modo tale da creare un piano di gioco diverso ogni volta che ci giocate.

Io trovo che chi fa quest' operazione abbia un vantaggio, perché può ricordarsi la posizione degli oggetti, almeno a me capita così. Vi consiglio, se siete come me, e volete giocare in modo corretto, fate fare quest' operazione a qualcun altro.


In seguito rimettete sopra la griglia e disponete tutte le piramidi, coprendo tutto il tabellone tranne un piccolo cerchio, che dovrà apparire vuoto, cioè nero.

Se anche voi vi state chiedendo perché le piramidi sono di tre colori diversi, la risposta è che anche io mi faccio la stessa domanda. Quelle dorate servono per una variante del gioco, che le spiegazioni definiscono avanzata, ma in fin dei conti, si aggiungono solo delle regole, delle quali si potrebbe benissimo fare a meno, ma quelle rosse e blu non so a cosa servano. Ci ho riflettuto e ho pensato che il loro scopo potesse essere quello di semplificare il gioco, dando dei punti di riferimento da seguire nella ricerca degli oggetti, anche quando il tabellone viene ruotato, oppure viceversa, servono a complicare ulteriormente la questione, non lo so.


Volevo farvi notare la tematica del gioco, si tratta dell' Egitto dei faraoni, ciò viene sottolineato anche da simpatiche decorazioni che corrono tutt'intorno alla scatola e sembrano un po' dei bassorilievi . In essi si può vedere, in modo scherzoso, come i popoli antichi usavano gli oggetti che il giocatore, come un esploratore, andrà a dissotterrare muovendo le piramidi.

Prima di cominciare la partita dividete le carte d in base al numero riportato sul retro,  che è quello dove non è presente la sfinge.
Vi ritroverete tre mazzetti :
  • uno con il numero 1, 
  • uno con il numero 2, 
  • uno con il numero 3.

Mischiateli separatamente e poi impilateli dal numero più altro a scendere, per formare un unico mazzo. Il gioco infatti è stato ideato con 3 manche, che sono del tutto simili le une alle altre, tranne per gli imprevisti presenti sul dorso delle carte, che possono capitarvi solo nella seconda e nella terza.

Come si gioca

Il giocatore di turno gira una carta, su questa troverà un numero, che è il punteggio ed un oggetto. Sarà proprio questo quello che dovrà trovare facendo scorrere una piramide alla volta,  mi raccomando non potete fare due volte consecutivamente la stessa mossa tornando sui vostri passi. Se nella vostra ricerca dovreste imbattervi accidentalmente in un altro oggetto, dovrete passare la mano al giocatore che viene dopo di voi.


Si continua così finché non viene trovato l'oggetto rappresentato sulla carta. Il giocatore in questione guadagnerà la carta che e la dovrà porre davanti a se in modo tale da non rivelare il suo punteggio agli altri.
La prima manche è un po' un modo per conoscere l'ubicazione dei vari oggetti sulla plancia ,quindi non prevede "trappole" nella seconda invece, sul dorso delle carte potete trovare 4 simboli, in presenza di queste carte, dovete prima fare quello che vi intima il simbolo e solo dopo girare la carta. Gli imprevisti sono:
  • un tornado, ruotate il piano di gioco di 90 gradi, questo, in teoria, dovrebbe scombussolarvi la mente, facendovi perdere il senso dell' orientamento, con me non funziona.
  • Uno scorpione: a turno, ogni giocatore sposta una piramide ,quello che incontrerà un qualsiasi oggetto dovrà regalare una propria carta, se la ha, al giocatore che viene prima di lui. Dopo ciò si può girare la carta e cercare l'oggetto.
  • Un uomo forzuto, per la ricerca dell' oggetto celato sotto questa carta, si possono usare i superpoteri, cioè si possono muovere insieme più piramidi, anche una fila intera. In questo modo avrete meno probabilità di trovare oggetti non desiderati, che potrebbero farvi perdere il turno. I superpoteri si passano a tutti i giocatori che cercano di trovare l'oggetto di quella carta. Una volta scovato il movimento tornerà quello classico,
  • Due spade incrociate,  indicano una sfida. Trovo che questa sia la carta più divertente, il giocatore di turno e quello a lui successivo si devono sfidare, prima di poter scoprire la carta. Ognuno dei due girerà una propria carta a caso e ognuno dovrà trovare l'oggetto che mostra la carta dell'avversario, chi lo scoverà per primo vincerà entrambe le carte.

Quando tutte le carte sono finite, si girano quelle che ogni giocatore ha davanti e si contano i punteggi, chi avrà più punti sarà il vincitore.

La variante del gioco  prevede che poniate sotto a tutte le piramidi dorate i gettoni con i cappelli e con le mummie. In questo modo il giocatore, che ha trovato l'oggetto raffigurato sulla carta spostando proprio una piramide dorata, potrà decidere se alzarla e vedere che gettone nasconde. Se trova i capelli, dovrà prelevare il gettone e porlo davanti a se. Invece, se trova una mummia sarà colto dalla maledizione metterà davanti a se la mummia di cartone e perderà un turno. Il gettone con la mummia verrà lasciato al suo posto, in modo tale che anche gli altri giocatori possono trovarlo.
Alla fine della partita chi avrà più cappelli conquisterà 6 punti in più.




Nel gioco avanzato si usano anche i gettoni scarabeo che, sono del tutto uguali ai bastoncini dei desideri del gioco i maestri del labirinto. Quando si vuole fare una mossa ulteriore al proprio turno, si gioca uno scarabeo. A questo punto il gettone verrà girato, perché potrà essere usato un' altra volta con la stessa funzione, poi sarà scartato.


Sulle istruzione viene detto che questo gioco si può usare anche come solitario quindi giocarci da soli, sfidandosi a trovare gli oggetti  mostrati dalle carte con meno errori possibili. Infatti c'è anche una tabella con i punteggi. Credo che il creatore  non abbaia avuto tanta fiducia in questa modalità in quanto ha indicato sulla confezione che il gioco è adatto a partire da 2 giocatori...bha.

Spero che questa recensione vi abbia interessato, se volete sostenere il blog iscrivetevi al canale di youtube o cliccate sui banner qui di lato.


Alla prossima!

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