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sabato 28 dicembre 2019

Mood - party game - Hasbro - 2000

Come preannunciato anche in altri post, in questo periodo natalizio vorremmo parlarvi di alcuni party game così se li avete anche voi in soffitta o in cantina potete tirarli fuori e giocarci con i vostri amici.


Oggi è il turno di Mood distribuito dalla Hasbro nel 2000. Questo gioco è adatto da 12 anni in su da 3 a 8 giocatori.


Se siete rimasti esterrefatti perché non conoscete il gioco di cui vi andremo a parlare siete in buona compagnia perché anche noi non l'avevamo mai sentito nominare prima che la cugina di Po lo tirasse fuori dalla sua soffitta.

Il titolo Mood è il termine inglese che significa umore, infatti in questo party game dovete essere davvero dei bravi attori e rendere credibile la vostra interpretazione...ecco perché non l'ho particolarmente apprezzato, visto che non amo affatto il teatro. Però penso che abbia un'idea valida alla base, a parte qualche piccolo cambiamento che avrei fatto nel regolamento.

Qui di seguito potete trovare la video recensione.


Contenuto della scatola

La scatola ha dei colori vivaci e dei faccioni di attori americani, non amo queste grafiche, come forse avrete potuto intuire anche da Hilarium ma nel 2000 andavano molto e chi sono io per affermare il contrario.

All'interno c'è una base in plastica in grado di tenere ordinate le componenti che sono:
  • un regolamento
  • un piano di gioco costituito da un percorso circolare e un rettangolo centrale
  • 8 segnalini a gemma davvero bellissimi, da piccola li avrei usati per decorare i miei peluche ma non sono molto funzionali per avanzare sul percorso e non sono nemmeno molto in tema con il gioco, manco stessimo giocando a piccola principessa, chissà perché li hanno fatti così
  • mazzo di carte mood costituito da 60 carte
  • mazzo di carte frasi costituito da 120 carte
  • 12 gettoni per votare, divisi in 8 colori, gli stessi dei segnalini. Ogni colore ha a disposizione 4 gettoni con i numeri dall'1 al 4
  • un dado a 10 facce da 0 a 9...manco stessimo giocando a D&D
  • un bussolotto per lanciare i dadi




Preparativi

Prima di iniziare ognuno sceglie un segnalino e lo pone sulla casella partenza. Si mischiano i due mezzi. Da quello mood si estraggono 10 carte e si mettono sui rispettivi spazi al centro del tabellone e poi si pone a un lato del tavolo. L'altro semplicemente si tiene a portata di mano. 


Come si gioca

A turno ogni giocatore sarà l'attore che dovrà interpretare una frase, che pescherà dall'apposito mazzo, con uno stato d'animo differente. Per vedere quello che gli tocca tra quelli scritti nelle carte al centro del tabellone dovrà lanciare il dado e tenere all'oscuro di tutti il risultato.


In seguito a ciò ognuno voterà mettendo un gettone, con un numero a piacere da 1 a 4 sullo stato d'animo corrispondente. La votazione dovrà essere fatta tutti insieme.
E' importante scegliere il numero giusto infatti una volta giocato un gettone si dovrà attendere di puntarli tutti quanti prima di poterlo rigiocare.

Ad esempio Carmine fa la sua performance ma Maria è indecisa se la sua frase sia stata detta con più tracotanza o con più boria per questo motivo decide di mettere il gettone 2 su tracotanza. Nelle prossime mani se potrà usare ancora i gettoni 1, 3 e 4 ma non il 2, che potrà riavere tra le mani solo quando avrà li avrà puntati tutti. 

Dopo che tutti hanno votato si rende palese a tutti qual era la carta giusta e a questo punto chi ha indovinato avanza del punteggio che ha giocato, chi ha sbagliato retrocede di quel punteggio. L'attore avanza della somma dei punti di tutti coloro che hanno indovinato.

Si cambia performer e si va avanti così fino a quando qualcuno non arriva all'arrivo.

La regola che no mi torna, di cui parlavo prima è quella di dover cambiare tutte le carte ogni qualvolta si cambia turno, non si potrebbe cambiare solo quella che si è indovinata? O anche non cambiare mai le carte per tutto il gioco...è da provare :D!

Voi conoscevate Mood? Se siete amanti di party game divertenti e non avete imbarazzo a impersonare differenti stati d'animo direi che è proprio il gioco che fa per voi!

Alla prossima!

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mercoledì 18 dicembre 2019

Birba cane giocattolo gig/tiger 1990 - il più bel regalo di Natale che ho ricevuto

Oggi vi parlo di un giocattolo anni '90 si tratta di Birba sottotitolato "il tuo amico di strada" un cane morbido capace di camminare e muoversi senza l'utilizzo di batterie. Risale al 1990 ed è stato distribuito in Italia dalla Tiger/Gig.


Ho deciso di trattare di questo argomento proprio sotto il periodo di Natale perché questo è stato il più bel dono che ho ricevuto da babbo natale. In realtà io volevo un cane vero, in mancanza di questo mi sarei accontentata del gogo pets un cagnolino a batteria con una capigliatura fluente, ma alla fine è arrivato Birba e mi ha reso molto felice. Il motivo principale che me lo ha fatto apprezzare particolarmente è assomigliava molto al cane della sirenetta, cartone animato che mi piaceva molto.


Se cercate un cagnolino che cammina moderno Amazon ne consiglia due abbastanza simpatici si tratta di un cagnolino che fa anche i bisogni di FurReal Friends e un coccoloso Sambernardo.


Oltre al mio modello bianco e grigio c'era anche quello beige e bianco e anni dopo è uscita la versione dalmata che a mio parere non è molto bella perché il pelo lungo aiuta birba a sembrare un cagnolino vero e quello invece, l'aveva molto corto.



La cosa più bella di questo gioco è che non occorrono le batterie quindi quando volete potete montate il meccanismo e lo portarlo a spasso. Quando lo azionate una leva posta nella parte basse del peluche gli permette di muoversi su e giù e inoltre c'è un sonaglio che gli fa fare una sorta di squittio.



Un altro vantaggio di Birba è il fatto che si può togliere dalla base e usarlo come un normale peluche cosa che l'altro gogo pets non poteva fare rimanendo molto rigido.

Se volete vedere birba all'opera non vi resta che vedere il nostro video!




Alla prossima!

sabato 14 dicembre 2019

Party game anni 90: Tam Tam EG

Oggi vi parlo di un party game, si tratta di Tam Tam della Eg, edito nel 1995. Ci si può giocare a partire dai 3 giocatori da 14 anni in su.


Se volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.


Abbiamo deciso di parlarvi di questo gioco perché l'abbiamo visto ultimamente in un mercatino dell'usato e ci siamo ricordati che la cugina di Po lo aveva. Visto che le spese sono sempre tante abbiamo deciso di non comprarlo anche se è molto divertente in quanto abbiamo avuto modo di provarlo con i nostri amici.


Non si tratta di un gioco con un'idea rivoluzionaria alla base ma se si è stufi di giocare sempre a Pictonary, visual game , tabù o Saltinmente quando si è insieme (per citare solo dei giochi classici ) può essere una bella alternativa. Anche perché può mettere d'accordo persone differenti, in quanto non si disegna o si mima solo ma c'è una combinazione di tutte queste cose.

Contenuto della confezione

Nella scatola, abbastanza compatta, devo dire, c'è:
  • un tabellone dalla grafica veramente pessima e dallo sfondo bianco che si macchia in men che non si dica, soprattutto nei party che prevedono anche un buffet;
  • un grande mazzo di carte in una scatolina
  • una clessidra da un minuto
  • un dado normale
  • 6 segnalini
  • un blocchetto di fogli e la sua matita
  • 12 gettoni bonus
  • 17 pezzi di tangram di cartone



Preparazione

Prima di giocare ci si deve dividere in squadre di almeno 2 persone, se si è in 3 c'è una modalità particolare di gioco che vi diremo alla fine.
Tenere a portata di mano le carte e la clessidra. Far scegliere ad ogni squadra/giocatore un segnalino, posizionarlo nella casella partenza (con un semaforo) e consegnare a ciascuno 3 gettoni bonus.


Come si gioca

Ogni squadra/ giocatore al primo turno tira solamente il dado ed avanza sulla plancia. Al turno successivo prima di avanzare occorre far indovinare alla sua squadra una carta. 
Sulle caselle si possono dover fare 3 tipi diversi di prova:
  • disegno, bisogna tracciare con la matita sul foglio nel tempo prestabilito ciò che dice la carta nell'apposita sezione;
  • rumori, usare solo i suoni per far intuire agli altri ciò che è scritto sulla carta;
  • mimo, con il corpo rappresentare la cosa, l'animale o la persona che vengono indicati.
Credo che le carte siano sbilanciate ci sono cose assurde e cose troppo facili.
Se indovinate tirate il dado e avanzate, se sbagliate indietreggiate di due caselle. Per non indietreggiare potete giocare un gettone bonus. Quando li avrete finiti vi tocca indietreggiare per forza. Se finite su una casella con un dado dovete ritirarlo e avanzare o indietreggiare di quel numero obbligatoriamente.


A questo punto vi chiederete ma a che serve il tangram? Ci sono delle carte che in corrispondenza di un simbolo hanno uno spazio vuoto, se le pescate e dovete performare proprio quell'azione  dovete usare il tangram quindi con le forme rappresentare ciò che vi viene detto. Anche in questo caso avrete un minuto di tempo.


Naturalmente vince la squadra che arriva per prima alla fine, anche con un numero non esatto.

Variante per 3 persone

In questo caso creerete delle squadre momentanee costituite dal giocatore di turno e quello alla sua sinistra. Uno mima, disegna o fa i rumori e l'altro indovina, se la coppia riesce entrambi avanzano del numero che esce con il dado, altrimenti entrambi indietreggiano.

Trovo questo gioco abbastanza divertente e vario, non è il massimo come originalità ma apprezzo anche il nome Tam Tam cioè un modo di comunicare attraverso i tamburi che indica che si possono usare anche delle alternative per esprimersi.

Lo conoscevate? Vi sembra interessante? Fatecelo sapere in un commento.