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martedì 29 novembre 2022

Gatto pigliatutto - Lisciani

Ciao, oggi vi parlo di Gatto pigliatutto, un gioco Lisciani. Come avrete potuto intuire dal nome, con questo mazzo di carte si può giocare a un gioco classico, che tutti (spero) conoscano: asso pigliatutto.

Questo mazzo, però, piacerà anche a coloro che ormai sono degli assi con questo gioco, infatti non contiene solo 40 carte come quelli regionali ma ne ha ben 48, questo vuol dire che ogni scala arriva a 12 e, contando il fatto che può essere utilizzato anche per scopa scaccia gatto (l'equivalente della scopa), può risultare sfidante anche per gli adulti.

Ultimo aspetto ma non meno importante le carte sono decorate con i gatti, le loro impronte e tanti accessori che questi felini adorano, un particolare che non può lasciare indifferenti tutti gli amanti di questi animali.

Se volete vedere il gioco in azione vi la scio qui la video recensione.


Contenuto della confezione

Nella confezione di catone che si apre come uno scrigno trovate 48 carte e il regolamento, sempre sotto forma di carte.



Come si gioca a gatto pigliatutto

Potete giocare a gatto pigliatutto da 3 anni in su da 2 a 4 giocatori. A seconda di quanti siete al tavolo dovete dare un numero differente di carte:

  • Se giocate in 2 giocatori mettete 4 carte sul piano di gioco e datene 3 a ogni giocatore, nell'ultima mano ne dovrete dare 4 a testa;
  • Se giocate in 3 giocatori mettete 6 carte sul piano di gioco e datene 3 a ogni giocatore, nell'ultima mano ne dovrete dare 2 a testa;
  • Se giocate in 4 giocatori mettete 4 carte sul piano di gioco e datene 3 a ogni giocatore, nell'ultima mano ne dovrete dare 2 a testa.

Giocare e molto semplice, a seconda delle capacità matematiche dei giocatori potete decidere che carta uguale prende carta uguale, ad esempio il 5 prende il 5, il 6 prende il 6, l'11 prende l'i11 e così via oppure potete stabilire che si possono fare anche le somme quindi se sul piano di gioco c'è un 3 e un 2 e voi avete un 5 in mano potete prendere entrambe le carte. 

Chi gioca il gatto prenderà tutte le carte sul tavolo. Alla fine della partita chi ha conquistato più carte risulterà essere il vincitore

Scopa scaccia gatto

Questo gioco è molto simile alla scopa, ma il numero di carte superiore a 40 e la possibilità di prendere tutto con l'asso lo renderà differente abbastanza da renderlo molto interessante. Il setup del gioco e le regole base sono le stesse di gatto pigliatutto. In questo caso però per fare più punti dovete fare attenzione a ciò che prendete infatti alla fine della partita si assegnerà:

  • un punto a chi ha il 7 giallo (settebello)
  • un punto a chi ha il 10 giallo (diecibello)
  • un punto a chi ha fatto una scopa quindi è riuscito a prendere tutte le carte che ci sono sul tavolo (segnate questo evento ruotando una carta del vostro mazzetto), ricordatevi che se giocate l'asso non fate una scopa
  • un punto a chi ha più carte, un punto a chi fa la primiera, si tratta di una combinazione ci carte, una di ogni colore che deve avere il punteggio più altro. In tal senso i 7 sono le carte che valgono di più infatti valgono 21 punti, i 6 ne valgono 18, l'q vale 16, dal 5 al 2 valgono da 15 a 12, infine 8,9,10, 11 e 12 valgono 10.

Vince chi totalizza più punti oppure potete decidere che il trionfatore sarà colui che arriva per primo a 11 punti

Memo

Con questo mazzo di carte si può giocare anche al memo, basta selezionare coppie di carte con lo stesso valore mescolarle e metterle coperte sul tavolo. AL proprio turno ogni giocatore cerca di trovare una coppia. Chi ne trova di più alla fine della partita avrà vinto.


Conoscevate questi giochi classici? Vi piace la grafica del mazzo di Lisciani? Fatemi sapere cosa ne pensate in un commento! Alla prossima :)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

Scopetta e briscoletta - Lisciani

Ciao, oggi vi parlo del gioco Scopetta e briscoletta di Lisciani. Si tratta di un mazzo di carte che consente di giocare a due giochi classici che, di solito mettono d'accordo tutta la famiglia, perché i più anziani, zii o nonni, a volte sono restii a provare cose nuove mentre i più piccoli trovano noiose le carte regionali e in questo caso saranno attratti proprio dai simpatici animali presenti su queste carte.



Se volte vedere il gioco in azione potete vedere la nostra video recensione.


Contenuto della scatola

Nella scatola di cartone che si apre verso l'alto e consente di tirare fuori facilmente le carte sono contenute 40 carte, come quelle di un classico mazzo di carte regionali. Nella confezione ci sono anche le istruzioni sempre sotto forma di carte.


Come si gioca a Scopetta

Sono sicura che saprete già come giocare a scopa ma ve lo ridico. Si può giocare da 2 a 4 giocatori, date 3 carte a testa e scopritene 4 sul tavolo. 
Ogni giocatore al suo turno deve giocare una carta cercando di prendere. Egli può prendere una singola carta, ad esempio il 5 prende il 5, oppure fare delle somme, quindi prendere 5+2 =7. Un'eccezione a questa regola si ha quando sul piano di gioco c'è sia la carta intera che la somma, come si può vedere in foto. In questo caso si è obbligati a prendere la carta intera e non la somma.


Durante la partita è possibile che si riesca a spazzare via tutte le carte dal tavolo, in questo caso si fa una scopa che poi si andrà a segnare girando una carta nel proprio mazzo.


Quando terminano le 3 carte che si hanno in mano il mazziere ne dà altre 3, quando tutto il mazzo finisce si contano i punti.

In un gioco più semplice all'atto di contare i punti si considerano solo:
  • scopa, ognuna vale 1 punto
  • leonbello, cioè il 7 di leoni, chi lo prende guadagna un punto
  • carte, chi ne ha di più guadagna un punto
  • leoni, chi ha più carte di leoni guadagna un punto.
Per un gioco più avanzato si considera anche la primiera: si deve cercare di fare più punti utilizzando 4 carte, una di ogni seme. Quelle che valgono di più sono i 7, poi vengono i 6 e subito dopo gli assi. La precisa scala di punteggio è:
  • carta 7 = 21 punti
  • carta 6 = 18 punti
  • carta 1 = 16 punti
  • carta 5 = 15 punti
  • carta 4 = 14 punti
  • carta 3 = 13 punti
  • carta 2 = 12 punti
  • carta Re = 10 punti
  • carta Pirata = 10 punti
  • carta Astronauta = 10 punti
La primiera fa guadagnare un ulteriore punto.
Alla fine si segna il punteggio su un foglietto e si continua fino a quando qualcuno non raggiunge 11 punti.


Briscoletta

La briscoletta o briscola è un gioco molto differente dalla scopa e, a mio parere, un po' più impegnativo.
Mischiate le carte e giratene una, questo seme sarà quello di briscola per la partita, in corso, quindi distribuite 3 carte a testa.

Il primo giocatore è quello che decide il seme dominante per quella mano, se gli altri giocatori vogliono prendere dovranno tirare una carta più alta di quel seme o una briscola. Se il primo giocatore getta una briscola per prendere occorre buttare una briscola dal valore più altro.
È bene ricordare il valore delle carte:
  • l'1 vale 11 punti
  • il 3 vale 10 punti
  • il re vale 4 punti
  • il pirata 3 punti
  • l'astronauta 2 punti
  • tutte le altre carte 0 punti
Quindi la carta più alta è l'1 subito dopo viene il 3, le figure e poi tutte le altre.
Nella foto seguente si mostra che per prendere bisogna mettere una carta più alta con lo stesso seme.


Se si gioca una carta di un altro seme è il primo ad aver giocato o colui che ha lanciato la carta più alta in concordanza con il seme del primo giocatore a prendere.


Se tirate una briscola prendete comunque anche se non avete giocato il medesimo seme.


Il giocatore che ha preso pesca una carta dal mazzo e poi tutti gli altri secondo il senso di gioco, quindi si gioca un'altra mano a partire da colui che ha preso.
Quando finiscono le carte si contano i punti, chi ne ha fatti di più vince.

Conoscevate queste carte Lisciani per fare dei giochi classici? Vi piacciono? Fatemelo sapere in un commento:)

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domenica 20 novembre 2022

Bananagram duel: un gioco di parole per due giocatori - DV games

Ciao, oggi vi parlo di Bananagrams duel, la versione per due giocatori del gioco Bananagrams. Come si intuisce dal nome questo è un gioco per gli amanti dei giochi di parole, quindi astenetevi dal comprarlo se questo tipo di passatempo non fa per voi.



Il nome del gioco, a mio parere, è stato dato per fare una confezione carina e accattivante in quanto gli anagrammi (banana + anagrams) con questo gioco non c'entrano molto, inoltre la scatola non mi piace affatto perché, potrebbe essere una buona risorsa per portare in giro il gioco ma, in realtà, essendo fatta in plastica e non avendo una buona tenuta si apre, quindi, vi consiglio di metterci un elastico, se la volete portare con voi.

Per vedere il gioco in azione potete vedere la videorecensione




Contenuto della confezione

Nella scatola ci sono 24 dadi lettera, il regolamento e 20 carte argomento.


Se cercate il regolamento di Bananagrams duel lo trovate gratuitamente a questo link: https://www.dvgiochi.com/giochi/banangrams-duel/download/Bananagrams-Duel_RulesITA.pdf

Come si gioca

Giocare a Bananagrams duel è semplice e intuitivo, il gioco si impara in un attimo. Un aspetto che io, di solito, disprezzo nei giochi, cioè quello di avere più giochi in uno, in questo caso risulta essere una risorsa.

Duello classico

Ogni giocatore prende 12 dadi, al via ognuno deve utilizzarli tutti per fare una sorta di cruciverba con parole più o meno lunghe; per selezionare le lettere si possono girare i dadi come si desidera. Il primo che finisce grida "banana" e ferma il tempo. Dopo che si sono controllate che tutte le parole siano corrette si assegna al vincitore una carta banana, che funge da segnapunti, si rimescolano e si ridistribuiscono i dadi (questa parte è molto noiosa) e si continua fino a quando uno dei due arriva a 10 banane.



Giocare con gli argomenti

Si gioca come il gioco base, quindi, ognuno ha 12 dadi che può ruotare come vuole per comporre le parole. In questo caso, però, è indispensabile che una di queste appartenga alla categoria indicata sulle carte banana. Infatti, queste da un lato sono gialle ma dall'altro hanno differenti categorie, come: cibo, sport e giochi, parole da 6 lettere, parole in gergo, giocattoli, ecc. Anche in questo caso chi riesce a comporre prima il proprio cruciverba guadagna una banana, chi arriva prima a 10 vince.


Quello che passa il convento

In questo caso i 12 dadi che riceverete non possono essere ruotati a piacimento ma dovete lanciarli e giocare con le lettere ottenute. Se alcune non si riescono a posizionare si lasciano da parte e, alla fine vince, che ha sistemato più lettere.

Ritirata!

Questa versione è molto simile alla precedente ma si può, se si desidera, rilanciare i dadi che hanno delle lettere che non si riescono a utilizzare, ciò può essere fatto quante volte si vuole, fino a quando si ottiene la lettera di cui si necessita.


Prima la rima

Si gioca come il gioco classico, quindi con la possibilità di ruotare i dadi, ma si guadagna un punto in più per ogni coppia di parole in rima inserite nello schema.

Non finisce qui...

Inventate le regole che vi piacciono di più, ad esempio gli adulti devono comporre almeno parole di 4 lettere mentre i bambini no, i grandi devono giocare tirando i dadi mentre i più piccoli possono ruotarli, e così via.

Impressioni

Ho acquistato questo gioco perché, fin da piccola, ho amato i giochi di parole con i dadi, sono cresciuta con Coktail di parole di Dal negro e con Bananagrams pensavo di bissare. La modalità di gioco classico mi ha delusa parecchio: troppo semplice e poco stimolante, andando avanti con le varianti, che in questo caso sono una risorsa, la situazione è andata via via migliorando, la presenza di varie modalità di gioco consente anche a giocatori di due differenti livelli (ad esempio bambini e adulti) di affrontarsi quasi alla pari. Quindi, se vi piacciono i giochi di parole vi consiglio di acquistare questo gioco ma mettete dadi e carte in un sacchettino in stoffa eliminando quell'antipatica scatola a forma di banana.

Avete giocato a Banangrams o Bananagrams duel? Fatemelo sapere in un commento

Alla prossima!
 

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Mezzanotte col fantasma - Amigo/Giochi Uniti - 2010 (remake de "l'ora dei fantasmi" Ravensburger)

Ciao, per lo speciale di halloween quest' anno vi parliamo di Mezzanotte col fantasma edito nel 2010 da Amigo/giochi uniti. In realtà questo gioco è molto più vecchio è stato pubblicato per la prima volta dalla Ravensburger e si chiamava "l'ora dei fantasmi". Manco a dirlo la grafica di quello vecchio, a mio parere, era molto più bella, anche se in quello nuovo l'ambientazione rinascimentale ci sta abbastanza bene con le tematiche del gioco ma non riesco a digerire il disegno del fantasma in copertina che non mi piace affatto.



Qualora vogliate vedere la video recensione di questo gioco vi lascio qui il link.




Contenuto della confezione

Questo è un gioco un po' vecchio stile come quelli che piacciono a me infatti nella confezione non ci sono solo carte e gettoni ma un bel tabellone, dei segnalini e un dado. Nello specifico potete trovare:
  • varie pedine di numero differente in base al numero di giocatori
  • il fantasma Ugobaldo
  • un dado speciale
  • libretto delle istruzioni



Come si gioca

Il gioco è molto semplice, può essere fatto da 2 a 8 giocatori da 8 anni in su. Il setup è immediato basta mettere Ugobaldo alla fine delle scale che portano alle segrete e consegnare le pedine a ogni giocatore:
  • in 2 giocatori si usano 6 ospiti ciascuno (pedine rosse e blu)
  • in 3 giocatori si usano  5 ospiti ciascuno (pedine rosse, blu e turchesi)
  • in 4 giocatori si usano 4 ospiti ciascuno (pedine, rosse, blu, turchesi e gialli)
  • in 5 giocatori si usano 3 ospiti ciascuno (pedine, rosse, blu, gialle, turchesi e neri)
  • da 6 a 8 giocatori si usano 2 ospiti ciascuno (potete scegliere le pedine che volete, in aggiunta ai colori detti c'è anche il bianco, il verde e il viola).

Il primo giocatore inizia a mettere un suo personaggio su una casella a piacere ballatoio, si prosegue così fino a quando tutte le pedine sono state sistemate. Quindi, il primo giocatore tira il dado:
  • se esce un numero sposta una sola pedina in senso orario sulla plancia di gioco
  • se esce il fantasma sposta in avanti di 3 spazi Ugobaldo (se giocate da 7 in su spostate il fantasma solo di 2 caselle).

Quando Ugobaldo raggiunge il ballatoio gli invitati della festa possono cominciare ad entrare nelle stanze, non c'è bisogno che facciano un numero esatto. Per varcare la porta di una camera dovete contare uno spostamento. 


Nel castello ci sono delle stanze particolari:
  • quelle contrassegnate da +3 nelle quali occorre un punteggio esatto per entrarvi e alla fine della partita vi daranno punti positivi
  • quelle con un -1 che alla fine della partita vi toglieranno un punto.


Qualora il fantasma si fermi o passi sulla casella dove vi trovate vi manderà nelle segrete, gli invitati saranno posti dal gradino più basso caratterizzato da -10 a salire. Se due pedine si trovano sulla stessa casella quando vengono mangiate dal fantasma saranno messe sullo stesso gradino.



Quando un giocatore ha messo in salvo tutte le sue pedine al suo turno deve continuare a tirare e muoverà solo se esce il fantasma, in questa circostanza sposterà Ugobaldo in avanti di 3 spazi, come di consueto.

Quando tutti gli invitati sono nelle stanze o nelle segrete la mache finisce e si contano i punti. Segnate i punteggi su un foglietto e fate altre due manche.

Per ricominciare spostate gli invitati che si trovano nelle stanze sulla casella che davanti la porta, mentre, partendo dal basso verso l'alto, i giocatori ricollocheranno i personaggi che erano finiti nelle segrete sul ballatoio, dove desiderano.

Alla fine delle tre mache chi ha il punteggio più alto vince.

Variante

La variante del gioco è simile al gioco classico ma un po' più cattivella. Le regole base sono le stesse, quindi, si gira sul ballatoio e si può entrare nelle stanze solo quando Ugobaldo esce dalle segrete. In questa versione, però, si può varcare la porta della stanza solo se vi si arriva con un numero esatto, i giocatori che hanno l'obbligo di muovere per questo, qualora abbiano messo in salvo i loro ospiti nelle stanze, devono farli riuscire e se un ospite di un altro colore entra nella stanza automaticamente chi c'era prima dovrà uscire. Il tempo di una partita è scandita da Ugobaldo, quando questo fa tre giri, a partire dalla freccia, il turno finisce. Tutte le pedine che vengono via via catturate dal fantasma vengono tolte dal gioco, alla fine vince chi ha più pedine sul tabellone.

Impressioni

Ho giocato per la prima volta a questo gioco in una ludoteca della mia città che poi ha chiuso, in uno di quei pomeriggi in cui stavo cercando di provare quanti più giochi possibile, perché volevo inventare il mio (idea a cui poi ho rinunciato). Questo mi ha catturato per la sua semplicità e per le meccaniche che, pur essendo non particolarmente cervellotiche, ti coinvolgono e ti inducono a fare più partite. La variabile geniale è quella che non si vince o si perde in una sola partita ma occorre fare tre round questo annulla quasi del tutto l'alea data dal dado. La variante, inoltre, è molto cattiva, la consiglio ai giocatori più esperti.

Conoscevate mezzanotte col fantasma? Se volete raccontatemi i vostri ricordi in un commento.

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Dealmaker: un veloce gioco di negoziazione Helvetiq

Ciao, oggi vi parlo di Dealmaker un gioco della Helvetiq che vi farà diventare abili negoziatori perché per vincere dovrete riuscire a scambiare vasi di fiori, tappeti, arachidi ma anche diamanti e oro così da riuscire ad accaparrarvi gli affari che valgono più punti.

Potrebbe essere un party game frenetico ma, in realtà, il gioco è per 3-5 giocatori, da 8 a 99 anni, proprio il range che io odio di più, in quanto è difficile essere in 3 e quando ci si riunisce si è sempre più di 5, ma prezzo e grafica ci hanno conquistati e quindi abbiamo aggiunto Dealmaker alla nostra collezione.

Qui di seguito troverete la videorecensione del gioco.


Contenuto della confezione

La confezione è molto bella, ha una grafica minimal e una forma particolare: è lunga e stretta, mi piace anche la finitura opaca

Aprendola troverete:

  • regolamenti in varie lingue
  • delle tessere-affare
  • un mazzo di carte- merce
  • tre carte promemoria
  • un grande personaggio in legno dove dovrete applicare due adesivi, da un lato una donna con un vaso di fiori dall'altro un uomo con un tappeto.


Setup

Per iniziare il gioco eliminate 4 tessere-affare, ciò consentirà di avere un gioco ogni volta vario, quindi le tessere rimanenti sul tavolo in 5 file da 4 o 4 file da 5 ,in modo tale che tutti possano vederle. Consegnate 3 carte-merce coperte a ogni giocatore e riponete il restante mazzo a lato. Tenete a portata di mano le carte promemoria e sistemate il personaggio in legno in modo tale che tutti possano afferrarlo.


Come si gioca

Il vostro fine è quello di accaparrarvi le tessere affare migliori presenti sul piano di gioco (quelle che hanno un valore più alto). Per poterle prendere dovete avere le giuste combinazioni di carte, ad esempio, per prendere due tappeti del valore di tre punti dovete avere due carte tappeto. Se le avete afferrate il personaggio di legno e gridate "affare" a questo punto le contrattazioni si fermeranno. Scartate le carte che vi sono servite per l'acquisto e mettete davanti a voi coperta la tessera affare presa. Quindi, INDIPENDENTEMENTE DALLE CARTE GIOCATE pescate dal mazzo 3 carte.

Non è molto comune avere in mano già un affare, per questo motivo dovete contrattare con gli altri giocatori per ottenere le carte che vi mancano. Questa azione si fa tutti contemporaneamente.  

Qualora il gioco entri in stallo si fermano le contrattazioni e ognuno pesca una carta dal mazzo.

Oltre a ciò, per agevolare gli affari, come vi dicono le carte promemoria potete anche effettuare delle sostituzioni di merci

Ogni merce ha un valore, quella che vale di meno è costituita dagli arachidi e quella che vale di più è il diamante. Una merce che vale di più può sostituire alla pari una merce che vale di meno. Quindi, se avete un tappeto e un lingotto d'oro, visto che quest' ultimo vale di più del tappeto, potete benissimo far valere questa combinazione come due tappeti. 

Potete fare anche il contrario cioè scambiare una merce che vale meno con una che vale di più ma in questo caso dovete avere tre carte-merce uguali. Ad esempio se avete tre piante e un tappeto, quelle tre piante possono valere come un tappeto.

Il gioco continua fino a quando termina il mazzo di carte-merce. Questo è il momento dei ribassi, da questo istante in poi, infatti, tutte le tessere-affare rimaste in gioco si possono acquistare con una merce in meno: ad esempio potete portarvi a casa la carta con tre tappeti con soli due tappeti. 

Quando nessuno può più fare affari il gioco finisce e si sommano i valori delle tessere-affare che ognuno ha davanti, chi ha il punteggio più alto sarà il vincitore.

Impressioni

Quando ho comprato Dealmaker pensavo che fosse un gioco maggiormente "caciarone" e più facile da spiegare, infatti l'ho preso come alternativa a Pit. Non dico che sia un gioco complesso ma, almeno per la mia compagnia di amici, ha delle regole quel po' più complesse che fanno dire a tutti "non ho capito". Il numero di giocatori, da 3 a 5, e un altro aspetto che non mi piace perché potrebbe essere un party game ma di solito le persone in una festa sono sempre più di 5. In linea generale, soprattutto per la grafica e i materiali, è promosso ma non so se effettivamente lo ricomprerei.

Avete mai giocato a Dealmaker? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere in un commento :)