sabato 17 aprile 2021

Passa la bomba e i suoi antenati carta e matita

 Ciao, oggi vi parlo di passa la bomba un gioco attualmente edito dalla giochi uniti. In commercio ce ne sono varie versioni anche una junior e una family, in cui ci sono varie sfide adatte a tutta alla famiglia. Io l'ho ricevuto per il mio compleanno in modo del tutto inaspettato e sono stata molto contenta di questo regalo in quanto era da un po' che lo desideravo. Lo consiglio a tutti coloro che amano i giochi con le parole, ad esempio Scarabeo, ma anche le parole crociate in genere.



Se  volete vedere la nostra video-recensione vi lascio qui il link.


La storia del gioco e le alternative carta e matita

Passa la bomba è un gioco edito per la prima volta nel 1994 ed è tutt'oggi prodotto. Durante la sua lunga permanenza sul mercato ha ricevuto anche molti premi ma, come succede per alcuni giochi codificati, vedi Mastermind, anche questo deriva un gioco carta e matita. Questi ultimi sono dei passatempo che si fanno, appunto, con l'ausilio di un foglio e uno strumento per scrivere, una penna o una matita. 

Nello specifico passa la bomba deriva da Mischmasch inventato nel 1882 da Lewis Carroll. Questo gioco si poteva fare in sole due persone, ognuno doveva scrivere in segreto un nucleo di lettere dal numero variabile su un foglietto. I partecipanti, quando erano pronti, si scambiavano questi fogli e dovevano cercare di ideare una parola che contenesse tali lettere, che non potevano, però, trovarsi né all'inizio né alla fine. Il primo che riusciva diceva "pronto", allora l'altro giocatore aveva 2 minuti per essere pronto anche lui. Nel caso in cui non fosse possibile fare delle parole con quelle lettere si poteva dire anche "non esiste" o " rinuncio", allora il giocatore che le aveva scritte poteva confutare la dichiarazione dicendo una parola che le conteneva e guadagnare due punti. Questo gioco si evolvette e in seguito divenne Nuclei. In questo caso le lettere scritte dai due giocatori venivano usate da entrambi per scrivere quante più parole possibile. Alla fine si assegnavano i punti per i termini validi, cancellando quelle uguali, e si vedeva chi dei due aveva trionfato.

Per approfondire questi e altri giochi vi sconsiglio una lettura molto ispirante, si tratta del dizionario dei giochi della Zanichelli.

Contenuto della confezione

Passa la bomba è un gioco da 12 anni in su a cui possono prendere parte un numero variabile di giocatori da due in poi; penso che il quantitativo giusto di partecipanti vada tra i 4 e i 6 altrimenti la bomba rischia di non fare nemmeno un giro. La confezione è molto grande, io avrei messo il contenuto un un simpatico astuccio di stoffa, così da agevolarne il trasporto, spero che nelle prossime edizioni prendano in considerazione tale riflessione. 

Il contenuto della confezione è il seguente:

  • delle carte a sfondo nero con delle lettere bianche
  • una bomba alimentata con due batterie mini stilo
  • un regolamento
  • un dado speciale.

Preparativi

Prima di giocare create un mazzo di carte al centro del tavolo e mettete le batterie alla bomba svitando la vite. Questa chiusura è molto salda ma non mi piace molto in quanto ogni volta avete bisogno di un giravite.

Come si gioca

Il giocatore di turno tira il dado, su questo ci sono differenti facce:

  • una bomba che significa che le lettere NON possono essere usate a FINE parola
  • una bomba con scritto tick...tack che significa che le lettere POSSONO essere usate in qualsiasi punto della parola
  • un tick che significa che le lettere NON possono essere usate all'INIZIO della parola.

Quindi si prende una carta dal mazzo e poi si attiva la bomba ,premendo il tasto che si trova sul fondo. Questa inizierà a ticchettare, la sua durata cambia a ogni attivazione, va dai 10 ai 60 secondi. In questo tempo i giocatori devono pronunciare delle parole contenenti le lettere indicate dalla carta, proprio così come sono scritte, seguendo le indicazioni del dado. Ogni volta che verrà detta una parola valida la bomba si potrà dare al giocatore successivo quando questa esplode il gioco si interrompe e il malcapitato prende la carta e la mette davanti a sé. Si procederà così per un numero di turni definito all' inizio, il perdente sarà colui che avrà accumulato più carte.

Le istruzioni dicono che sono consentite differenti tipi di parole, anche i nomi propri o i brand, invece non si possono dire termina con la stessa etimologia di quelle già pronunciate.


Impressioni

Trovo passa la bomba un gioco molto piacevole, sia un party game ma anche un buon passatempo per pochi giocatori. L'importante è che coloro che sono al tavolo amino i giochi con le parole, altrimenti è una tortura giocarci. Sicuramente, oltre che migliorare la confezione, cercherei di fare qualcosa per il dado. Infatti, anche se sono molte le volte che ci ho giocato, non mi riesco a ricordare il significato dei simboli i quali non sono per niente intuitivi e senza le spiegazioni accanto sono altamente incomprensibili.

Avete mai giocato a passa la bomba o a una delle sue altre versioni? Che ne pensate? Raccontatecelo in un commento :)

Alla prossima!

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

sabato 10 aprile 2021

String Art Mandala - novità Quercetti

Ciao,oggi vi parlo di un nuovo prodotto Quercetti si tratta di String Art Mandala

Ringrazio molto questa casa produttrice di giocattoli creativi per avermi inviato la scatola del gioco per farmelo provare, mi ha permesso di passare del tempo divertendomi. Infatti, io adoro fare lavori di fai da te che mi impegnano, oltre la testa, anche le mani e vi assicuro che questo String Art Mandala divertirà non solo i più piccoli ma anche tutti quei ragazzi o adulti che desiderano dedicarsi a un hobby creativo.

Se volete vedere il gioco in azione vi lascio qui il video

String art cos'è?

Lo string art è nato da Mary Everest Boole la quale voleva avvicinare i più piccoli a concetti matematici complessi, infatti le curve che si possono formare in questo modo assomigliano molto a quelle di Bezier. Tra gli anni '60 e '70, però, questa tecnica divenne puramente decorativa: veniva usata dai figli dei fiori per fare bellissimi quadretti con immagini variopinte. 

Lo string art si pratica usando tavolette di legno e fili. Questi ultimi vengono avvolti attorno ai chiodi, precedentemente fissati, per creare il disegno. Da questi particolari si può comprendere come non sia un passatempo indicato prettamente ai più piccoli ma Quercetti l'ha reso disponibile dai 4/5 anni in su, grazie ai chiodini.

Oltre alla versione Mandala, che ho potuto provare e di cui vi racconterò meglio in seguito, in commercio c'è anche quella Animal fancy contenente disegni kawaii da riempiere con i fili. In questo caso non occorre seguire degli schemi fissi ma ci si può sbizzarrire a fare intrecci per riempire gli spazi disponibili.

Cosa contiene la confezione 

La confezione di Quercetti String Art Mandala contiene differenti materiali:

  • una base forata a forma di fiore
  • un supporto con scomparti per riporre le varie componenti
  • una matita (tubicino forato) per promuovere gli intrecci
  • un punteruolo in plastica
  • 8 spolette di filo colorate
  • un libretto di istruzione con gli schemi che si possono fare
  • 6 basi di carta da ritagliare (riutilizzabili) su cui fare i mandala
  • 210 chiodini di differenti colori.

Come creare un Mandala

La prima cosa da fare per creare il proprio mandala è ritagliare una delle basi stampate. Ognuna è relativa a un particolare intreccio. Vi consiglio di iniziare dalla prima presente nel libretto di istruzioni e poi dedicarvi agli altri disegni, man mano che avrete appreso la tecnica. 

Una volta che avrete la sagoma potete posizionarla sul fiore bianco e fissare il tutto con i fermi. A questo punto, usando il punteruolo, dovrete bucare i cerchietti. In un secondo momento, seguendo l'indicazione intorno a ognuno, potete infilare in ogni pertugio il chiodino dello specifico colore. Questo è molto importante perché le tinte vi aiuteranno a realizzare più facilmente il disegno. 

Trovo davvero una bella intuizione quella di usare i chiodini, un gioco che io da bambina ho consumato, in un nuovo modo cioè come dei perni su cui intrecciare di fili. I chiodini qui presenti sono quelli di "seconda generazione", quelli con una testa piccola impiegati per le bellissime opere di pixel art

Tenendo sempre sott'occhio le istruzioni, selezionate un rocchetto di filo, quello del colore indicato, e infilatelo all'interno della penna tubicino che vi aiuterà nella creazione. 

Prendete il filo che è fuoriuscito dalla punta di questo utensile e annodatelo saldamente al chiodino da dove volete iniziare il vostro lavoro poi, usando la penna, procedete all'intreccio. Quando avete finito fate scorrere un po' di filo tagliate ed annodate all'ultimo chiodino.

Dopo aver fatto un po' di pratica posso darvi dei consigli per fare dei lavori perfetti:

  • tenete sempre tirato il filo;
  • qualora attorno a un chiodino il filo passi per molte volte abbiate cura di spingerlo verso il basso dopo qualche passaggio, in questo modo non vi scapperà;
  • fate scorrere il filo dal rocchetto con la mano che non usate per intrecciarlo, in questo modo riuscirete a fare il disegno più agevolmente;
Una volta finito il vostro disegno potete staccare la base bianca ed esporla oppure girarla, spingere fuori tutti i chiodini e ricominciare di nuovo.

Le basi di carta sono riutilizzabili, le volte successive non dovete più forarle ma solo applicarci i chiodini. Qualora terminiate qualche filo potete semplicemente sostituirlo con quelli da cucito che si trovano in tantissimi negozi.


Impressioni

Trovo String Art Mandala davvero un gioco divertente e creativo, dopo che ci si è presa la mano non si vorrà più smettere e si creeranno tantissime opere stupefacenti. Mi piacerebbe avere una base suppletiva così da poter creare diversi lavori in contemporanea. Nei bambini questo gioco sviluppa la manualità, l'attenzione e la precisione, nei grandi permette di trascorrere momenti di relax, dedicandosi a un passatempo che si ama e che dà moltissime soddisfazioni.

Vorreste provare anche voi String Art Mandala Quercetti? Fatemelo sapere in un commento ;)

Alla prossima

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sabato 3 aprile 2021

Quattro solitari con le carte francesi: Nestore, Il solitario di Napoleone, La più bella, Provvigioni

Ciao, come annunciato la scorsa volta, ogni primo sabato del mese mi impegnerò a far uscire un nuovo video post sul blog in cui parlerò di giochi di carte. In queste prime puntate vi presenterò solitari con le carte francesi, se siete interessati a questo tipo di contenuti vi lascio qualche link qui di seguito.
 Se volete vedere il video dei solitari di cui parlerò in questo post li trovate a questo link.




Se non possedete uno o più mazzi di carte francesi vi consiglio di acquistarle in quanto fanno sempre comodo, vi lascio qui di seguito qualche link affiliato di Amazon (a voi non cambia niente e ci supportate per creare sempre nuovi contenuti):

Prima di cominciare, come sempre, volevo dirvi che io ho trovato tutti questi giochi in un libro ma spesso i giochi di carte sono tramandati oralmente quindi è possibile che voi conosciate questi stessi solitari con nomi diversi o con qualche regola che si discosta da quelle che dico io, ciò è tutto normale non state sbagliando nell'esecuzione, anzi se avete notato questa cosa raccontatemela in un commento.

Nestore

Per giocare a Nestore avete bisogno di un mazzo di carte francesi senza jolly (52 carte)
Disponetele in 6 colonne da 8 carte, come mostrato in foto. Vi dovrebbero avanzare 4 carte che dovrete tenere coperte a lato. 


Le carte che dovrete osservare sono solo quelle dell'ultima fila. Se ce ne sono due uguali per numero le potrete togliere, in questo modo saranno le carte superiori ad essere quelle dell' ultime della fila. Continuate a eliminare le carte con numero uguale risalendo man mano nelle file.



Qualora non abbiate due carte uguali potete ricorrere al mazzetto. Girate la prima carta, se si accoppia con una delle ultime delle file potete eliminarla, se non si accoppia dovete scartarla (per una versione più facile del solitario potete tenerla e usarla in seguito). Quando riuscirete a togliere tutte le carte il solitario sarà riuscito. 




Il solitario di Napoleone

Per fare il solitario di Napoleone avete bisogno di un mazzo di carte francesi senza jolly (52 carte). Dovete disporre le carte come in foto, due quadrati da 5x5 (tranne l'ultima fila che ne ha 4) e in mezzo i 4 assi.


Il vostro fine è quello di fare delle scale crescenti sugli assi centrali. Le uniche carte che potete prendere sono le prime e le ultime di ogni fila, come indicato in foto. Come rimuoverete una carta cambierà anche l'ultima carta della fila quindi man mano riuscirete ad accedere a tutte le carte. 





Le carte laterali le potete muovere sugli assi centrali, qualora siano la carta successiva di una sequenza oppure su altre carte terminali formando scale crescenti o decrescenti. Qualora una fila di carte si svuoti la potete usare per distribuire le carte di un mazzetto che avete creato oppure disporvi delle carte che in quel momento vi stanno bloccando. Occorre pensare strategicamente a ogni mossa da fare rendendosi conto delle conseguenze solo in questo modo riuscirete a risolvere il solitario.


La più bella 

Questo è un solitario per coloro che amano fare i conti a mente (io no infatti faccio un sacco di fatica). Per giocarlo avete bisogno di un mazzo da 52 carte francesi (un mazzo normale senza jolly). Per cominciare disponete una fila di carte costituita da :un asso, un due, un tre e un quattro. Sotto a questa ponete il doppio di questi numeri, quindi un 2, un 4, un 6 e un 8. Non importa il seme perché in questo solitario valgono solo i numeri.


Dovete girare una carta alla volta e sovrapporre sulle colonne quelle che sono la somma delle due superiori, come potete vedere dalla foto. Sotto all'asso e al 2 ci andrà un 3, sotto al 2 e al 4 ci andrà un 6 e così via.




Qualora, andando avanti con il solitario, avrete dei numeri superiori a 13 (vi ricordo che il J vale 11, il Q 12 e il K 13) dovete sottrarre a questo 13. Come vedere nella foto se avete un 8 e un Q la vostra somma sarà 20 a questa dovete togliere 13, quindi su questa fila dovrete posare un 7.


Il solitario sarà riuscito quando riuscirete a disporre tutte le carte e ogni fila terminerà con un K.


Provvigioni

Per fare questo solitario avete bisogno di un mazzo di carte francesi senza jolly (52 carte). Disponete i quattro 2 l'uno affianco all'altro. Sotto di questi ponete altre 4 carte a caso dal mazzo e al lato create un mazzetto di 13 carte scoperte.


Dovrete riuscire a creare delle scale ascendenti partendo dai 2 fino all'asso. Le carte sotto sono di supporto ci potrete mettere le carte via via che escono dal mazzo, creando delle scale discendenti considerando il numero ma anche il seme.
Il mazzetto è un handicap in quanto vi immobilizza delle carte, rendendo più difficoltosa la riuscita del solitario. Per questo motivo dovete cercare di estinguerlo quanto prima. Potete attingervi quando si libera uno spazio nella linea di sotto oppure la prima carta scoperta vi serve per continuare una scala.




Qualora riusciate a creare tutte le scale il solitario sarà riuscito.

Spero che questo post vi sia piaciuto alla prossima :)

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