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domenica 1 agosto 2021

Enigma - la battaglia verbale - MB anni '90 + versione scaricabile

Ciao, oggi vi parlo di un gioco che ho tenuto per tanto tempo da parte in quanto non aveva le istruzioni al suo interno, si tratta di Enigma della MB, lanciato nel 1990 e adatto per 2 giocatori da 8 anni in su.

Come vi abbiamo consigliato in questo video NON acquistate MAI dei giochi usati vecchi senza regolamento perché non sempre è facile reperirli (per quelli moderni è molto più facile perché molte case editrici li forniscono). Sappiate, inoltre, che nessuna recensione potrà mai sostituire un regolamento in quanto esse servono per darvi un'idea delle meccaniche e non a dare indicazioni su come giocare. Anche quando si tratta di un gioco da tavolo molto semplice l'assenza delle regole potrebbe rendere oscuri alcuni aspetti,.

Come abbiamo risolto la questione? Cercando il titolo del gioco in inglese, a volte grazie agli autori scritti in piccolo sul retro o facendo una traduzione alla buona del nome, si possono trovare le istruzioni in altre lingue. In altri continenti il gioco si chiama battle words: una vera e propria battaglia navale con le parole.



In realtà non abbiamo trovato proprio il regolamento ma delle spiegazioni che ci hanno aiutato a giocarlo, quindi vi facciamo una richiesta: "se avete questo gioco e volete fornire a noi e a tutti quelli che si imbatteranno in questo articolo (lo imposteremo scaricabile) il regolamento inviatecelo, ve ne saremmo grati:)."

Intanto se volete giocare ad Enigma ma non avete il gioco a questo link: https://www.mediafire.com/file/5g54wzu06f4v1sm/enigma.pdf/file
potete scaricare gratuitamente delle plance, che non sono altro che quelle da battaglia navale, e un po' di carte da usare per le vostre sfide.


Se vi piacciono le nostre video-recensioni, invece, potete trovare quella di questo gioco qui.




Contenuto della confezione

Anche se in rete abbiamo trovato delle edizioni che avevano un blocchetto con delle griglie, simile a quello che abbiamo messo nei materiali da scaricare, la scatola di gioco di Enigma che abbiamo noi presenta due lavagnette, due pennarelli cancellabili e un cancellino. Data l'età i pennarelli non scrivono più ma si possono facilmente sostituire con altri ideati per la lavagna bianca. Ciò che mi lascia perplessa è il vano dove mettere la carta che è ricoperto da una plastica gialla ciò rende il contenuto poco visibile, inoltre le lettere dell'alfabeto ai lati della griglia sono davvero piccolissime, c'era spazio potevano farle un po' più grandi.
In generale però i materiali sono gradevoli in quanto ricordano molto gli anni'90, soprattutto per i colori e i decori.
Ci sono anche più di 100 carte bifrontali con tanti schemi, ognuno dei quali contiene 6 parole: 5 orizzontali e una verticale. Alcuni sono degli evergreen, non molti difficili da indovinare, altri, invece, presentano nomi di personaggi non più in voga attualmente o riferimenti geografici  difficili che contengono anche lettere poco usate nella lingua italiana.


Come ci giochiamo noi

Prima di iniziare ognuno sceglie una carta e la pone nel vano superiore del proprio contenitore dalla parte che desidera. Qualora giochiate con il materiale scaricato potete ricopiarla nella tabella in alto oppure tenere la carta a un lato del piano di gioco senza farla vedere all'avversario.

Il primo giocatore chiede una lettera all'altro e la cancella dall'elenco di lettere che ha a lato così da rendersi conto di quali sono le richieste già state fatte. L'altro giocatore deve dire tutte le coordinate in cui è presente quella lettera.


Si continua così fino a quando un giocatore pensa di aver indovinato una o più parole. A questo punto egli prima di chiedere la lettera le dirà all'avversario, se sono tutte giuste potrà chiedere la lettera e finire il proprio turno, altrimenti dovrà passare. 

Chi per primo indovina le 6 parole fa terminare il gioco quindi si fa la differenza tra le parole indovinate dai due concorrenti (validate dall'altro) questo sarà il punteggio ottenuto. Ad esempio se Marco ha indovinato tutte le 6 parole mentre Ilaria, la sua sfidante, ne ha capite solo 4 ,Marco guadagnerà 2 punti che potrà segnare sul segnapunti presente sullo schermo (una levetta mobile). In alternativa si può usare carta e penna. Chi arriva prima a 10 sarà il vincitore.


Spero che questa recensione, anche se un po' approssimativa vi sia piaciuta, fatemi sapere se scaricherete e giocherete a questo gioco:)

Alla prossima!

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

martedì 13 luglio 2021

Costruiamo insieme Decrypto un gioco francese di parole e deduzione

 Ciao, oggi vi parlo di un gioco un po' particolare che, sicuramente, non avrete mai visto, per questo vi do anche la possibilità di realizzarlo, qualora vi piaccia. Sto parlando di Decrypto un gioco da tavolo francese edito dalla casa editrice Jeux Robert Laffont.

Nel catalogo di questa azienda si annoverano scatole educative con passatempi manuali ma anche moltissimi giochi basati su parole e numeri, molti dei quali sono stati anche dei quiz televisivi particolarmente seguiti in Francia. Non sono esperta di quest'ambito ma mi piacerebbe saperne di più in quanto mi sono letteralmente innamorata di questo gioco quando l'ho trovato per caso nuovo in un mercatino. Se voi avete qualche notizia a riguardo raccontatemela in un commento :).

Nel caso vogliate vedere la video recensione di Decrypto vi lascio qui il link.


Di cosa sto parlando?

Penso che sia opportuno fare un'introduzione per permettervi di capire meglio di cosa sto parlando. Decrypto è un gioco per due giocatori da 10 anni in su. Bisogna fare delle deduzioni e poi, grazie agli indizi raccolti, scoprire la parola scelta dell'altro, chi per primo riesce ad indovinarla vince. È perfetto per tutti coloro che amano ragionale, risolvere i rompicapo presenti spesso sulle parole crociate e attivare la mente, lo sconsiglio a tutti gli altri. È indipendente dalla lingua quindi gira bene anche se lo usate con parole italiane o di qualsiasi altro idioma che usa l'alfabeto inglese. 

Come ricostruire il gioco

Proprio perché questo gioco mi è piaciuto parecchio e ha dei materiali costituiti da cartoncini piegati ho pensato di realizzare, sempre in modo pedestre, le componentistiche da stampare così, se volete, potete provarlo. 
A questo link: http://www.mediafire.com/folder/rckxdgkae9i82/Decrypto trovate tutto il necessario di cui avete bisogno: ci sono le due plance, come a battaglia navale, una serve per segnare la vostra parola mentre l'altra per prendere nota degli indizi che vi danno. C'è anche il regolamento per approfondire i meccanismi di gioco. 
Oltre a ciò dovreste dotarvi di dischetti, io uso quelli del forza 4 mini, che vi serviranno per eliminare le lettere che non sono nella parola, e delle puntine, degli spilli o anche dei pirolini di Master Mind che sono perfetti per da inserire nei buchetti e segnare gli indizi.



Contenuto della confezione e preparativi

Nella confezione trovare 4 plance, due per ogni giocatore. In quella con lo schermo dovete segnare la parola che avete scelto: ponete sopra ogni lettera un tassello numerato (potete ricrearli in cartoncino), questo indicherà quante lettere di ogni tipo ci sono nella vostra parola. Vi invito caldamente, per le prime partite, a selezionare parole che abbiano un solo esemplare di ogni lettera altrimenti sarà molto complesso per il vostro avversario indovinare. Aumentate con la difficoltà man mano che diventate abili.

La plancia più grande vi servirà per prendere gli indizi, su questa potete posizionare i gettoni rossi, per eliminare delle lettere che pensate non essere presenti nella parola dell'avversario, e dei pirulini che possono essere messi nei fori presenti sotto ogni numero per tenere nota degli indizi.




Come si gioca?

Una volta preparate le plance potete iniziare a giocare. 
Vi consiglio di dotarvi anche di foglietto e penna per segnerete il numero di lettere di cui è composta la parola che dovrete indovinare, che il vostro avversario dovrà dichiarare prima della partita. Questa non può essere più avere meno di 6 lettere.


Al proprio turno ogni giocatore dovrà dire un numero che corrisponderà a una o due linee sulla plancia di gioco. Ad esempio dal numero 1 si diparte una sola linea che va verso il 15, mentre dal 3 si partono due linee, una che va verso il 13 e l'altra verso il 18. L'altro giocatore vi dirà, guardando la sua plancetta con lo schermo, quante lettere ci sono sulla linea o sulle linee indicate. Voi potrete segnare questo indizio usando i pirolini che si possono incastrare nei fori al di sotto del numero.
Qualora il vostro avversario vi dirà che non ci sono lettere avete fatto un ottimo colpo perché potete coprire tutte le lettere della linea o delle linee con gettoni rossi.
Il gioco continua fino a quando qualcuno non indovina la parola.

Vi consiglio di fare delle pause ogni tanto in cui sia voi che il vostro avversario potete interpretare gli indizi e capire quali sono le lettere che potrebbero essere presenti nella parola che state cercando di indovinare. Quando le avete tutte, mettetevi di impegno e anagrammatele in vari modi per trovare il termine scelto dal vostro avversario.

Come già accennato, penso che Decrypto sia un gioco semplice e divertente per chi ama il genere. Se volete approfondirlo, come vi dicevo, nel link sopra trovate, anche il regolamento con delle immagini esplicative da scaricare gratuitamente.

Se provate il gioco o ne conoscete altri di questa linea raccontatemelo in un commento :)

sabato 22 maggio 2021

Tres il seguito di Uno e Dos che potete giocare da subito!

Ciao, oggi vi parlo di un gioco che, effettivamente, ancora non esiste perché l'ho inventato io, sto parlando di Tres, il degno seguito di Dos e Uno

Se volete vedere il video in cui ve ne parlo vi lascio il link qui.

In alternativa, se non vedete l'ora di cominciare a giocarci al seguente link potete scaricare GRATUITAMENTE i file da stampare che vi serviranno per giocare e il regolamento.

https://www.mediafire.com/folder/cexe2uwhy1h78/Tres

Da tempo stavo pensando di fare il "dernier" definitivo, cioè raccogliere le regole migliori di tutti i giochi che si sono ispirati a questo antico gioco di carte (Uno, Hulo, Solo, ecc.) e fare quello il più bello di tutti. Durante le mie ricerche mi sono persa e ho pensato di creare qualcosa di nuovo, quindi il seguito di Uno e Dos così è nato Tres. Per le regole mi sono ispirata anche a Skip-Bo.

Se vorrete giocarci mi farebbe piacere sapere come l'avete trovato e che cambiamenti fareste per migliorarlo, infatti i giochi si provano per anni prima di pubblicarli, io, purtroppo non ho molta disponibilità a testarli ma mi piace molto idearli, quindi troverete spesso delle mie creazioni o proposte su questo blog ;). 

Come creare il mazzo di TRES

Tres è un gioco di carte adatto da 2 a 4 giocatori, da 7 anni in su. Prima di giocarci avrete bisogno di preparare il mazzo.
Vi occorrerà un mazzo di Uno senza alcune carte: rimuovere i divieti, i cambio giro, i +2 e +4, lasciare solo i cambia colore
Stampare i file delle carte nere e di quelle colorate (direttamene a colori o nella versione bianca e nera da colorare in seguito). Tagliarle e sovrapporle alle carte scartate, usando delle bustine protettive. Quindi aggiungere le carte così assemblate alle altre.
Alla fine dovreste avere 98 carte.





Setup

Mischiate le carte e datene 6 a ogni giocatore.
Ponete il mazzo al centro del tavolo e girate 3 carte, tra queste non devono apparire le carte speciali (quelle nere, i numeri con 4 colori e i cambia colore). Se dovessero uscire rimuovetele e mischiatele di nuovo nel mazzo.


Come si gioca

Ognuno al suo turno deve scendere una carta su ogni mazzetto, quindi, per evitare di pescare ulteriori carte, se ne dovranno scartare 3. Qualora non si riesca in questa impresa bisogna prendere tante carte quanti sono i mazzetti non coperti. Se si scendono due carte bisognerà pescarne una sola, nel caso in cui se ne scende una sola se ne dovranno pescare due. Nel caso in cui non si abbia niente da scendere si pescano 3 carte e in seguito occorre giocare un normale turno di gioco, quindi cercare di coprire i 3 mazzetti e poi pescare il numero di carte relative a quelli non coperti.

Regole per scendere le carte:
  • sovrapporre due colori uguali ignorando il numero;
  • continuare la scala numerica indipendentemente dal colore, sistemando una carta di un punto maggiore o minore rispetto a quella scoperta. Ad esempio se c'è un 4 rosso si può piazzare un 3 blu o un 5 verde.

Una mossa speciale, definita combo, è quella che copre una carta con un numero precedente o successivo dello stesso colore, questa permette di calare una carta in meno senza avere, però, alcuna penalità. Ad esempio se si mette un 3 rosso sopra un 4 rosso e si fa un’altra combinazione non si dovrà pescare una carta, anche qualora non siano stati coperti tutti e 3 i mazzetti. Mentre se si fa solo la combo e non si scendono altre carte, si dovrà pescare una sola carta.

 
Le carte speciali presenti nel mazzo sono:
  • cambia colore si può porre su una qualsiasi altra carta, però si darà un vantaggio all'avversario che potrà coprirla con qualsiasi carta in suo possesso.
  • carte numero a sfondo nero, possono essere usate solo sfruttando il loro numero. Un 5 nero, quindi, potrà essere posato sopra un 6 o un 4, qualunque sia il suo colore. Qualora un giocatore copra una carta numero nero con una carta numero di qualsiasi colore dovrà, per penalità, prendere 4 carte. Le carte numero nero possono essere coperte senza conseguenze solo da un’altra carta nera (in questo caso si potrà sfruttare la mossa combo) oppure da una carta speciale che presenta un numero e 4 colori sullo fondo. Tale mossa potrà essere fatta sempre considerando i valori numerici. Ad esempio se si ha un 6 nero questo potrà essere coperto con una numero con sfondo colorato o numero normale dal valore 5 o 7.
  • Le carte numero con lo sfondo colorato possono essere scese esclusivamente considerando il numero, come succede per quelle a sfondo nero. Se esse vengono messe su una carta monocolore permettono di creare una combo, se sono poste su quelle a sfondo nero impediscono di prendere 4 carte.

Alla fine del proprio turno, dopo aver pescato le eventuali carte di penalità bisogna contare quante carte si hanno in mano, se esse sono proprio 3 bisogna gridare “Tres”. Se si dimentica questo particolare e qualcuno se ne accorge prima che il turno passi al giocatore successivo, si dovranno pescare 2 carte. 
 
Vince il primo giocatore che riesce a finire le sue carte, qualora all'ultima mano ne vengano posate meno di 3 non si prenderà alcuna penalità.
 
Nel caso in cui la partita si protragga per troppo tempo sono consentite solo 2 rimescolate del mazzo, dopo ciò bisogna contare il punteggio delle carte che si hanno in mano (considerando i valori numerici stampati sulle carte e 20 punti per la carta cambia colore) chi ha quello più basso sarà il vincitore.

Se giocherete a Tres o lo migliorerete con delle vostre regole fatemelo sapere lasciando un commento:)
Alla prossima!

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lunedì 16 novembre 2020

Mastro Alice: il gioco di Alice nel paese delle Meraviglie

Ciao! Oggi vi parlo di Mastro Alice un gioco con una piccola scacchiera 4x4 e due dadi che, dato il nome, sembra ispirarsi al famoso libro per bambini di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il libro dove l'ho trovato dice che si tratta di un gioco tratto da un racconto apocrifo di Alice nel Paese delle Meraviglie. Pare fosse un capitolo perduto, ma di questa cosa in rete non ho trovato informazioni. Ho solo scoperto che l'unico esemplare che si trova del gioco è stato pubblicato da Fabbri in una versione da edicola e pare che il suo autore si chiami Aldo Spinelli e l'abbia pubblicato nel 1989. Se sapete qualcosa di più raccontatemelo in un commento. 

Se ne volete vedere la video recensione ve la lascio qui.



Materiali di gioco

Visto che si tratta di un gioco difficile da reperire ma i cui materiali sono davvero semplici vi invito a costruirvelo da soli. Vi servono solo dei cartoncini e due dadi di differenti colori.

In alternativa potete stampare la mia versione gratuitamente a questo link: http://www.mediafire.com/file/qfx1q8e4t12r3jd/gioco+mastroalice.jpg/file

Vi consiglio di incollare di dadi su un cartoncino per renderli più resistenti.

Come si gioca

Le regole del gioco sono molto semplici ma il gioco non è banale.

Si tratta di un gioco per soli due giocatori, all'inizio della partita ognuno tira il suo dado e lo mette su una casella casuale del proprio colore con il numero che gli è uscito rivolto verso l'alto.


Inizia il bianco che dovrà far rotolare sugli spigoli il proprio dado di un numero di caselle pari al numero che mostra la faccia superiore. Si può cambiare direzione più volte nel proprio turno. Poi anche l'altro giocatore farà lo stesso.

Il fine del gioco è quello di finire con un numero esatto sopra il dado avversario.

Ben presto vi accorgerete che se avete:

  • un numero pari terminerete la vostra mossa su una casella dello stesso colore di quella di partenza. 
  • Con un numero dispari, invece, finirete su una casella con un colore differente.

Già questo elemento potrebbe essere uno spunto per farvi prevedere dove finirete dopo una mossa. Vi aiuterà anche conoscere la struttura del dado, cioè sapere quali sono i numeri contigui per fare delle rotazioni convenienti. Queste informazioni dovrebbero aiutarvi nel creare la strategia vincente.

Fatemi sapere in un commento se conoscete questo gioco o se dopo questa recensione avete provato a giocarlo.

Alla prossima :)

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giovedì 25 giugno 2020

Talpe alla riscossa / Maulwurf company/ mole in the hole - Ravensburger - 1995 - gioco autocostruito

Ciao,
oggi vi parlo di un gioco autocostruito, in Italia si chiama talpe alla riscossa ma se volete vedere delle immagini o dei video di questo gioco da tavolo vi consiglio di cercare "Maulwurf company".
In rete ci sono molte pubblicità carine vi lascio qualche link:
Venne prodotto dalla Ravensburger nel 1995 e penso ancora oggi si possa trovare in Germania, Svizzera ed Austria, infatti su Amazon mi sono imbattuta anche in una versione da viaggio. Qui in Italia pare sia scomparso, sono riuscita a trovare solo una misera immagine in rete che vi metto qui insieme al link del sito da dove l'ho presa.

https://www.ggl.ch/index.php/component/lupo/game/322.0?pos=167

Ho deciso di ricostruirlo perché ne sono venuta a conoscenza nel libro che vedete in foto che ne parlava in modo entusiastico. Questa lettura mi ha ispirato anche per costruire altri giochi che presto vedrete qui sul blog e anche sul canale youtube.


Se volete vedere il video in cui vi spiego il regolamento ve lo lascio qui.


Contenuto della confezione

Talpe alla riscossa è un gioco da 2 a 5 giocatore da 8 a 99 anni. È stato ideato da Virginia Charves e Bertram Kales.

Se avete l'originale potete giocare direttamente nella scatola in quanto c'è un supporto in plastica che accoglie le 4 plance esagonali che si devono disporre l'una sull'altra. Nello strato più basso c'è un tassello con una vanga dorata, il premio della talpa che vincerà. 
Infatti, se non l'avete capito dal titolo, voi siete al comando di una squadra di talpe che deve occupare per prime tutti i fori di ogni strato di terreno.

Oltre alla plancia componibile ci sono:
  • talpe colorate (verde, blu, rosso e giallo) che costituiscono le pedine
  • 6 gettoni per ogni giocatore





Qui sopra potete vedere tutte le plance nel caso in cui vi manca qualche rotella come me e decidete di ricreare il gioco a casa

Preparativi

Impilate le plance esagonali una sopra all'altra, all'inizio deve esserci quella con 13 buche, poi quella con 8 buche, poi quella con 3 e infine quella con una buca sola.



Distribuite le pedine ai giocatori a seconda del loro numero:
  • 10 se siete in 2
  • 7 se siete in 3
  • 6 se siete in 4.
Date ad ognuno anche i 6 gettoni del proprio colore, io dopo lo sbattimento delle plance non avevo voglia di farli e ho ripiegato per le carte. Ogni giocatore deve avere 6 carte
  • due con il numero 3
  • due con il numero 2
  • una con il numero 1
  • una con il numero 4.


Come si gioca

Dopo aver distribuito pedine e carte ogni giocatore mischia le sue carte (gettoni nel gioco originale) e le pone coperte davanti a sé. Nella prima fase del gioco occorre, a turno, disporre le proprie talpe sugli incroci quando questa fase finisce si può cominciare a muovere.


Il giocatore di turno gira una carta a caso e sposta una talpa del numero uscito seguendo le seguenti regole:
  • si può andare solo in linea retta
  • non si possono sorpassare le altre talpe
  • bisogna muovere per forza anche a costo di tirare fuori una talpa dal buco.
Ho letto vari regolamenti e alcuni dicono di contare le buche come fossero caselle altri dicono di saltarli, io di solito li conto in quanto ciò aiuta molto se si devono fare le mosse da 4 durante i primi turni di gioco.



Occorre girare tutte le carte prima di mischiarle e rimetterle di nuovo coperte. Ciò da un vantaggio in quando se ne sono rimaste poche si può prevedere quali numeri usciranno. Essendo scoperte si può fare i conti anche con quelle degli avversari e valutare come poterli bloccare. 

Il fine di ognuno è riuscire a portare quante più talpe del proprio colore nei buchi infatti quando quelli di un livello sono pieni la plancia si toglie e, di conseguenza, tutte le talpe che non hanno trovato una tana verranno eliminate definitivamente dal gioco. A me sembra molto il gioco della sedia, a voi no? Non conoscete il gioco della sedia? Vergogna! (Si tratta di un gioco che si faceva alle feste, si metteva una sedia in meno rispetto ai partecipanti, uno azionava la musica e quando si spegneva tutti dovevano trovare un posto chi rimaneva fuori era eliminato)


Si continua a giocare così per tutte le plance, considerando che ogni volta i buchi a disposizione diminuiscono e quindi anche il numero di talpe che passa al livello successivo è minore. Dalla seconda plancia in poi ci sono anche dei punti grossi questi permettono, se ci si capita con un numero esatto, di girare un'altra carta e quindi fare un'altra mossa. Per una versione più difficile del gioco questa regola si può anche abolire.






Come dice il libro trovo questo gioco davvero divertente e strategico, non è adatto solo ai bambini ma farà passare una mezz'ora di divertimento anche ai grandi, spero che la Ravensburger lo riproponga presto.

Voi lo conoscevate? Fatemi sapere cosa sapete a riguardo che sono curiosa :)!


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venerdì 18 ottobre 2019

Il gioco della giungla - tratto dall'anime il libro della giungla del 1989

Oggi vi parliamo di un gioco da tavolo collegato ad un anime, si tratta del Libro della Giungla trasmesso da Mediaset nel 1991, prima su rete 4 e poi anche su Canale 5 e Italia 1.

Se ne volete vedere la video recensione vi lasciamo qui il link.

Qualche info sul cartone

La sigla era cantata da Cristina D'Avena e per noi nati alla fine degli anni '80 questo era il Libro della Giungla non il classico Disney che uscì nel 1967. Entrambi sono tratti dal libro scritto da Kipling quindi hanno la medesima trama: un bambino abbandonato nella foresta cresciuto dai lupi e da vari altri animali; come tutte le storie che si rispettino anche in questo caso c'è un antagonista la tigre Shere-Kan.

Se volete rivedere tutti gli episodi si trovano facilmente su youtube.

Il libro della giungla in versione anime andò così tanto che la DeAgostini Junior ne decise di farci un'uscita periodica in edicola.

Proprio in questa si poteva trovare "il gioco della giungla".


Il primo fascicolo della De Agostini junior

Ogni uscita, che non vi so dire con che cadenza uscisse, conteneva una videocassetta con alcuni episodi e un documentario sugli animali, un libro e degli accessori per il gioco.

Nel libro c'è la storia del cartone riportata in forma discorsiva, degli approfondimenti sugli animali e dei quiz.





La prima uscita era la più succulenta e anche la meno costosa, infatti io posseggo solo questa.

La plancia del gioco da tavolo era il cartone che stava dietro alla pubblicazione ed era davvero grande ecco perché potrebbe essere difficile reperirlo, dato che molti l'avranno buttato. Io l'avevo fino a qualche tempo fa ma, purtroppo, non lo trovo più quindi l'ho riprodotto a mano.


Nella prima uscita c'era anche una scatola, che sul retro riportava il regolamento e all'interno aveva una plastica verde in cui riporre i dadi e le carte, che sarebbero uscite con i fascicoli successivi.

Il gioco della giungla

Il gioco della giungla non è un gioco particolarmente entusiasmante, è una sorta di gioco dell'oca ma avevo piacere a parlarvene in quanto si trovano poche informazioni in rete e magari a qualcuno può interessare.


Si gioca da 2 a 6 giocatori su una plancia di 63 caselle, ognuno prende un segnalino con la figura di Mowgli, gli unici originali che ho trovato nella scatola erano quello giallo e quello rosso gli altri li ho ricostruiti io realizzandoli in dei colori a dir poco assurdi. Inoltre per giocare occorrono 2 dadi anche se io ne ho rinvenuti 3 nella confezione.
Ora mi accorgo che non vi ho detto come sono venuta in possesso della scatola e di tutto il suo contenuto: l'ho trovata nella spazzatura ed ero tutta contenta di riunirla con la plancia che avevo, peccato che poi non l'ho più trovato :(.


Tutti partono dalla prima casella e tirano i due dadi, chi fa un doppio uno al primo tiro arriva direttamente alla caselle 50 altrimenti avanzano del numero lanciato.


Ci sono delle caselle speciali che potete trovare lungo il vostro percorso:
  • caselle Mowgli, fanno raddoppiare il punteggio ottenuto;
  • caselle Shere-khan (la tigre) si pesca una carta dal mazzo dedicato e si legge cosa fare, di solito sono degli imprevisti;
  • caselle Akela (il vecchio lupo) sono dei quiz di animali che ti permetteranno, se indovini in 30 secondi, di fare un altro tiro;
  • caselle con le liane ti fanno avanzare di 3 caselle;
  • caselle con il coccodrillo ti fanno tornare da dove sei partito;
  • la palude ti fa stare fermo fino a quando un altro giocatore ti raggiunge, altrimenti sei libro in 3 turni;
  • il rifugio ti intrappola per 3 turni;
  • dalla grotta puoi ripartire solo con un punteggio doppio;
  • se capiti nella tempesta devi ripartire dal via.

Una regola che, a mio avviso, sembra interessante e che può davvero dare un po' di brio al gioco è quella che recita: "il giocatore che viene raggiunto da un altro prende il posto di quest'ultimo", quindi credo che debba spostarsi nella casella da dove è partito il suo avversario quando ha iniziato il turno.

A parte un po' di incongruenze e difficoltà nell'interpretare il regolamento quando si gioca, il gioco è molto semplice.
Vince chi arriva con un numero esatto alla casella 63.

Se anche voi conoscete questo anime o questo gioco raccontatecelo nei commenti.
Alla prossima :).