sabato 23 dicembre 2017

Speciale Natale - giochi classici di carte: sette e mezzo e zompa cavallo

Ciao!
Benvenuti in un altro post speciale per Natale si tratta dell'ultimo, se volete vedere i video relativi agli altri quattro giochi speciali di cui abbiamo deciso di parlare quest' anno vi lascio qui la playlist dove troverete anche quello relativo  a questo post.
Inoltre vi ricordo che l'anno scorso abbiamo fatto il calendario dell avvento, vi lascio qui la playlist in questo  modo potrete vedere tantissimi giochi e gadget anni '80 '90 e '00.

Nella recensione di  oggi vorrei parlavi dei giochi classici che si fanno con le carte sotto Natale. Come avrete capito io sono abruzzese e qui si usano le carte napoletane quindi ve li mostro con queste ma si possono fare con tutte le tipologie di carte che hanno un mazzo da quaranta e quattro semi: spade, bastoni, denari e coppe.
Nella mia regione i giochi che spopolano sotto le feste sono due si tratta di sette e mezzzo e zompa cavallo.

Se da voi ci sono altri giochi sarei super felice se me li spiegaste nei commenti o ne citaste almento il nome.

Voglio premettere che si tratta di tutti giochi "d'azzardo" nel senso che bisogna usare i soldi ma se volete coinvolgere i bambini potete anche impiegare delle fiches o delle caramelle.

Iniziamo con sette e mezzo.
Lo scopo del gioco, come si evince dal titolo, è quello di fare sette e mezzo sommando le carte, la cosa fondamentale da sapere è che tutte le figure valgono mezzo ed i numeri valgono il proprio valore .





C' è una carta speciale chiamata la matta che è il re di denari, questa può valere la carta che volete: se avete la matta ed una figura avete un sette e mezzo in quato il valore della matta è sette ma se avere un 3 e vi esce la matta potete avere al massimo 7 perchè questa non può assumere un valore con la virgola ad esempio 4,5. La dovete far valere un numero intero come 2, 4, 5 6 oppure semplicemente un mezzo.


Si può giocare a sette e mezzo in vari modi:
  • con il banco centrale cioè tutti all' inizio della partita fanno una puntata al centro e quindi eventuali vittorie o perdite verranno poste lì.
  • Con il cartaio che di volta in volta paga la vincita o incassa in caso di perdita. In questo caso si possono disputare dei match singoli cartaio-giocatore oppure dei "match collettivi", dando contemporaneamente le carte a tutti.

Quando esce la matta le carte si rimischiano e con un sette e mezzo leggittimo cioè fatto solo con due carte si cambia mazziere.
Concretamente, simulando una partita tra due persone il cartaio dà una carta al suo avversario ed una la tiene per lui. Lo sfidante guarda la carta e fa una puntata può dire 50 centesi e sto, in questo caso non vuole altre carte. Invece se dice, ad esempio, 50 centesimi e carta il mazziere giererà una carta, egli può chiedere quante carte vuole ma non deve sballare, cioè arrivare ad un valore superiore al sette e mezzo; in questo caso pede la sua scommessa. Quest' ultima può essere tanto più alta quanto si è sicuri della propria carta ma si può anche bluffare. 
Se il concorrente non sballa il cartaio deve giocare a sua volta però a carte scoperte, gira la carta uscita e decide se vuole altre carte o no. Se egli sballerà avrà perso e dovrà pagare la posta agli sfidanti, se egli invece fa un punteggio uguale o superiore agli avversari vince e raccoglie la posta.

Zompa cavallo invece è considerato un gioco per bambini perchè non è molto difficile ed i bluff sono ridotti al minimo, ci vuole solo un po' di logica. Vi dico che ci potete giocare se siete almeno 5 o più.
Prima di iniziare ognuno pone davanti a se tre vite che sono tre monete il cui importo lo potete scegliere a piacere. Il mazziere di turno dà una carta coperta ad ogni partecipante. Chi ha il cavallo o il re li deve scoprire.


I giocatori, a turno, decidono se tenere la propria carta o scambiarla con il vicino che non si può rifiutare, sapendo che il perdente sarà colui che ha la carta più bassa. Se il giocatore successivo ha un cavallo la carta lo salta per andare da quello ancora dopo, se invece ha un re il cambio è impedito perchè  è come se fosse una barriera.
Arrivati al cartaio egli gira sempre la sua carta e può decidere di tenerla o cambiarla con il mazzo. A questo punto tutti gireranno le carte e chi avrà la carta più bassa pagherà una vita mettendola al centro.
Le carte si rimischiano ad ogni mano ed il mazzo si passa al giocatore successivo, secondo il giro che si sta facendo.

Si può introdurre la simpatica regola di non poter parlare con i morti cioè quelli che non hanno più vite, in questo caso se non si rispetta questa regola  bisogna donargli una propria vita.

Spero che questa recensione vi abbia fatto piacere. 
Buon natale e buone giocate ;)


sabato 16 dicembre 2017

Speciale per Natale - il Mercante in fiera

Ciao!
Oggi nuovo video speciale per Natale, se ve li siete persi, l`anno scorso sul canale abbiamo proposto il calendario dell'avvento con ben 24 sorprese  una per ogni giorno fino a Natale, vi lasciamo qui il link per vederlo.
Vi lascio qui il link della playlist dei quattro giochi di natale che vi propongo quest' anno per vedere le video recensioni.

Oggi è il turno del Mercante in fiera un altro gioco classico, io l'ho conosciuto un po' tardi, facevo le medie quando una mia amica l'ha proposto per una tombolata di Natale. A me è piaciuto così tanto che ho deciso di comprarmi le carte. Si tratta di quelle classiche dal negro con le immagini più note come: la giapponese, il castello, l'ananasso, il neonato che portava sfiga chissà perchè, ecc.



Per chi non conoscesse il gioco qui vi faccio un breve riassunto, innanzitutto per giocarci occorrono le carte apposta come ho già detto nella confezione troverete due mazzi uguali che hanno il retro differente. 

Un mazzo dovrà essere venduto interamente dal mercante, secondo varie modalità:

  • scegliere una carta in particolare e aprire un asta;
  • vendere pacchetti di carte al buio o meno;
  • vendere quantità di carte ignote.
Questo gioco risulta tanto più divertente quanto più il mercante sa coinvolgere i giocatori inframezzandolo con delle battute dare molto valore alle carte.

Quando le carte di questo mazzo sono finite il mercante sceglierà, di solito, tre carte dall'altro mazzo e dividerà l'incasso in modo da fare il terzo il secondo ed il primo premio. In seguito mostrerà tutte le carte non vincenti che via via i concorrenti dovranno scartare. 
Infine si assegneranno i premi.
Anche in questa fase l'atmosfera deve essere frizzante ed allegra, i partecipanti possono mostrare le carte comprate o tenerle nascoste, ad esempio sotto il sedere, questa è una tecnica per farle uscire ahahah

Per fare questa recensione ho deciso di acquistare anche il gioco da tavolo del il mercante in fiera edito in seguito all'omonima trasmissione televisiva trasmessa su italia uno e condotta da pino insegno affiancato ainett stephens (la gatta nera).



La trasmissione televisiva non mi piaceva molto ed il gioco ancora di meno, però per dovere di cronaca visto che l'ho comprato ve ne parlerò brevemente.

La parte che non mi piace tanto è che il mercante deve fare proprio la parte di un presentatore organizzare una vera e propria trasmissione che so che non tutti sanno o hanno voglia di fare quando giocano, non si può chiedere di inventare degli indovinelli, non si è mai visto!!!
Comunque si tratta di un gioco adatto da 4 a 7 giocatori da 6 anni in su della Clementoni. 
Nella confezione troverete:

  • dei rettangoli di cartone con riportate le vincite;
  • un tabellone;
  • due mazzi di carte uguali con i dorsi diversi;
  • delle monete con la faccia di pino insegno (ma vi rendete conto???!!!);
  • un blocchetto di assegni (mi spiegate come fate a convincere una persona a vendervi le vostre carte in cambio di un assegno finto?...io non ho parole);
  • fogli del mercante;
  • delle tessere brivido;
  • un regolamento;
  • ho scoperto esserci anche un libretto chiamato i consigli del mercante che io non ho quindi se volete potete aiutarmi voi per sapere cosa c'era scritto.
La preparazione del gioco è abbastanza lunga soprattutto per il povero mercante quindi mentre lui organizza consiglio ai giocatori di andare in un altra stanza per bere e stuzziacare qualcosa così che lui potrà fare il suo lavoro in pace.



Deve prendere:

  •  24 carte (le stesse da tutte e due i mazzi), se si gioca in 4,
  •  27 se si gioca in 5;
  • 33 se si gioca in 6;
  • 39 se si gioca in 7

Deve scegliere i vari premi dal mazzo rosso e sistemarli sulla "piramide d'oro" rappresentata sul tabellone segnare le carte scelte sul suo foglietto e porre una fiches con la vincita relativa sopra ogni carta. Inoltre deve scrivere un indovinello relativo a una qualsiasi carta contenuta nel mazzo, scegliere una carta della gatta nera e due carte brivido. 
Tutte queste cose devono essere appuntate sempre sul medesimo foglietto. E per le carte brivido bisogna scegliere anche due tagliandini tra quelli presenti che riportano cose buone o cose cattive.
Finito questo si richiamano tutti i giocatori e si consegnano ad ognuno 10 gettoni di pino insegno e due carte dal mazzo blu

Ora finalmente si può giocare, il fine è vendere tutte le altre carte del mazzo blu tramite aste  come nel gioco classico o con il suddetto indovinello che assegnerà ben tre carte a chi lo risolverà. 
In tutto ciò il mercante può proporre scambi può svelare qualche carta perdente, che dovranno essere tolte dal gioco, girando le carte dal mazzo rosso.

Inoltre possono uscire la carte brivido il giocatore che le ha può decidere se tenerle o passarle ad un avversario che si prenderà la fortuna o la sfortuna a loro legata.

Finite le carte blu ci sarà il momento della gatta nera, il mercante dirà il giocatore che la possiede e questo passerà la carta che pensa sia quella incriminata ad un altro giocatore. Dopo lo svelamento il giocatore che la possiede sarà eliminato dal gioco e tutte le carte passeranno al mercante.

A questo punto il mercante girerà tutte le carte che non hanno vinto e man mano i giocatori le scarteranno in modo tale da ridurre sempre più il numero di concorrenti prima delle ultime due però il mercante fungerà da gatta bianca, ma vi immaginate pino insegno con una tutina simile a quella della gatta nera però bianca? O.O
Ok praticamente il mercante offre una assegno a turno a tutti i giocatori per vendergli le sue carte, l'ho già detto ma lo voglio ripetere...ma perchè accettare un dannato assegno di carta per uscire dal gioco???
Vabbè comunque quelli che accettano dovranno dare le proprie carte al mercante, e se non accetta nessuno come mi pare più logico il finalista sarà colui con più carte  gli altri daranno le carte al mercante.

Qui inizia la seconda parte del gioco cioè è una sfida tra il mercante e l'altro giocatore, vince chi alla fine avrà una più soldi sommando le varie fiches che si trovano nell' ultima fase del gioco. In questa parte il mercante può proporre scambi e assegni per cercare di sottrarre al giocatore le carte vincenti.

E questo è tutto, se dovete giocare a questo gioco vi consiglio la versione classica è più semplice meno macchinosa e ci si diverte di più. 

Buone giocate ci si vede la prossima settimana con l'ultimo video legato al Natale.

Vi lascio qui sotto il foglio che ho prodotto io dei fogli del mercante nel caso vi siano finiti o li abbiate persi;)














sabato 9 dicembre 2017

Speciale per Natale - Tombola

Ciao!
Oggi vi parlerò di un gioco di ispirazione nataliazia infatti quest' anno abbiamo deciso, con Po di fare quattro video dedicati a giochi natalizi. Se ve li siete persi, vi consiglio di dare un occhiata anche ai video dell' anno scorso relativi al calanedatio dell' avvento abbiamo fatto ben 24 video vi lascio qui il link alla playlist.
Invece vi lascio qui il link a questo video e qui il link alla playlist ai video dei giochi di Natale.

Oggi tocca ad un super classico si tratta della Tombola, sono sicura che tutti ma proprio tutti avrete giocato a questo gioco, se non nella verione casalinga, nella versione gioco d'azzardo presente ormai in tutta italia e anche on line che prende il nome di bingo. Sono anche convinta che in questa recensione vi dirò sicuramente qualcosa che saprete ma anche qualche notizia nuova molto interessante.


La tombola è un prodotto italiano infatti è un evoluzione del lotto inventata nel 1530.
E' molti diffusa quella napoletana che lega ad ogni numero un oggetto, questo prende il nome di smorfia,  potete approfondire l'argomento cercandolo su internet, io non sono molto ferrata.

La tombola, qualunque versione voi abbiate: quella con le cartelle di carta da coprire con  i ceci,  quella più moderna con le finestrelle, quella con il sacchetto con i numeri o con il distributore rotante super tecnologico è sempre la stessa e consta di:
  • un tabellone con novanta numeri;
  • novanta numeri appunto che devono essere stratti;
  • delle cartelle costituite da tre righe con 5 numeri su ognuna ed otto colonne. Credo che tutti lo sappiate ma questi numeri sono divisi con un critetrio: nella prima colonna ci sono quelli dall' 1 al 10, nella seconda quelli dal 10 al 20, nella terza quelli dal 20 al 30 e così via.


Prima di iniziare la partita c'è la vendita delle cartelle, il banditore, quello che estrarrà i numeri di solito se le compra tutte  ma può anche decidere di prenderne solo qualcuna per risparmiare.
Una volta acquisiti i denari si faranno i premi:
  • ambo, due numeri sulla stessa fila, anche non vicini;
  • terno, tre numeri sulla stessa fila, anche non vicini;
  • quaterna, quattro numeri sulla stessa fila, anche non vicini;
  • cinquina, cinque numeri sulla stessa fila;
  • tombola bisogna coprire tutti e 15 i numeri di una cartella
  • a volte si mette anche il tombolino, come premio di consolazione, cioè chi fa tombola per secondo.
Come dicevo prima adesso la tombola è diventato anche un gioco d'azzardo, nel quale si possono vincere dei soldi, si tratta più precisamente di Bingo, gioco nato in america nel 1929. All' inizio si chiamava Beano, nome proprio cacofonico infatti un giocatore quando vince disse "bingo!" Al posto del beano ed un proprietario di un negozio di giocattoli decise di commercializzarlo sotto questo nome. E' proprio uguale alla tombola solo che c'è un unica vincita che è di quello che per primo completa tutte le caselle e come vuole la tradizione grida BINGO!

Questa però scommetto che non la sapete, anche in Giappone esiste la tombola e prende il nome di karuta, cioè il gioco dei 100 poemi. In questo caso ci sono sempre delle cartelle ma il banditore non estrae numeri bensì versi di famosi poemi che, i giocatori devono completare mettendo il sassolino sulla frase corrispondente presente sulla propria cartella.

Il principio di base della tombola può essere sfruttato anche come gioco didattico, si possono vedere infatti i molteplici passatempi per i bambini in cui si devono pescare delle tessere con animali, colori, lettere, per completare l propria cartella. Un esempio, lo potete vedere nella foto è un mio gioco dell' infanzia della ravensburger con cui io mi divertivo molto. Si chiama appunto Lotto e ne ho anche altre versioni uno della shmidt e una anche della eg, aiuta a sviluppare anche la memoria se si mettono tutte le cartelle coperte epoi ogni bambino al proprio turno ne deve pescare una e la capacità di associare due immagini uguali. sono consigliati da due anni e mezzo a 6 anni.



Se volete costruirvi un gioco del genere fatto in casa potete farlo anche scomponendo in pezzi delle immagini e mescolare le varie carte, ogni giocatore pescando una carta a caso deve ricomporre quindi il proprio disegno.

Spero che vi abbia fatto piacere leggere queste informazioni, alla prossima settimana con una nuova recensione speciale per Natale :)



sabato 2 dicembre 2017

Speciale per Natale - Sinco gioco delle cinque combinazioni- S.E.A -1983

Ciao!
Oggi vi parlerò di un gioco di ispirazione nataliazia infatti quest' anno abbiamo deciso, con Po di fare quattro video dedicati a giochi natalizi. Se ve li siete persi, vi consiglio di dare un'occhiata  ai video dell'anno scorso relativi al calanedatio dell'avvento, ci sono ben 24 video vi lascio qui il link alla playlist.
Invece vi lascio qui il link a questo video e qui il link alla playlist ai video dei giochi di Natale.

Ecco qua dopo aver fatto un po' di auto pubblicità sono pronta di parlare del gioco del giorno di chiamam Sinco il gioco delle 5 combinazioni. Se lo cercate vi ricordo che è scritto con la esse e non con la c come il numero cinque in spagnolo. Edito dalla Creazioni giochi S.E.A di Napoli la prima edizione è del 1983 , fu inventato da Emilio Salvatore, quindi si tratta di una produzione tutta italiana. E' un gioco adatto da 3 a 10 giocatori e non è indicata l'età.




Lo trovate ancora oggi nei negozi io l'ho visto nei grandi magazzini di casalinghi come maurys co casa risparmio, addirittura adesso potete trovare la versione per i 25 anni.


Questo gioco mi ha salvata in quanto stavo cetcando, come vi ho detto 4 giochi per fare questo speciale ma il quarto mi sfuggiva, leggendo su un blog, i giochi tipici che si fanno a Napoili mi è apparso questo che io già conoscevo di vista. non l'ho mai coluto comprare , lo so che l'abito non fa il monaco, ma la copertina mi faceva un po' ridere. C'è una foto con tutti in stile molto anni ottanta che ricordano quell'atmosfera da "matrimonio napoletano", però mi sono ricreduta giocandoci si tratta di gioco valido ed una buona alternativa alla tombola.

Dicevo l'altra ispirazione l'ho avuta perchè qualche giorno dopo aver appreso questa notizia ho trovato sinco in un mercatino dell'usato e anche se il mio umore era nero, perchè a volte la vita ti continua a dare le stesse delusioni che credevi di esserti lasciata alle spalle, ho deciso di investire i miei pochi soldi e comprarlo.

Nella confezione troverte:
  • 10 cartelle molto grandi con disegnate delle combinazioni di carte napoletane e delle linee che vi aiuteranno a capire se avrete fatto o meno delle combinazioni vncenti;
  • cinque  bicchieri di plastica marrone con in giallo la scritta della vincita corrispondente;
  • delle fiches rosse, che nel mio nonn ci sono ma non ne sento molto la mancanza posso usare dei ceci o dei bottoni per segnare le carte uscite;
  • un mazzo di carte napoletane;
  • le istruzioni in varie lingue.

Mentre scrivo queste righe stavo facendo una riflessione, e cioè ma questo gioco è arrivato anche nel nord italia? Perchè so che lì si usano le trevisane o piacentine con la spaventosa donna di spade con la barba che io, essendo del centro-sud faccio un sacco di fatica a leggere e so che al contrario quelli del nord fanno fatica a giocare con le carte napoletane quindi non so quanto questo gioco possa essersi diffuso lì.
Dopo le mie elucubrazioni torno a spiegare il gioco, all' nizio della partita ognuno fa una puntata, queste si dividono equamente nei cinque bicchieri marroni e si mettono al centro del tavolo. Ad ognuno, inoltre ,è consegnata una cartella. 
Una sola perchè non è come la tombola, una sola cartella vi tiene abbastanza impegnati. 
In questo caso il banditore, colui che snocciolerà le carte sarà fuori dal gioco.
Si mischia il mazzo di carte ed il banditore le comincia a declamare le carte uscite e gli altri le segnano cartella proprio come a tombola.
Ma in questo gioco le combinazioni vincenti sono:
  • centro: bisogna coprire la casella centrale, chi lo farà per primo vincerà il contenuto del bicchiere corrispondente;
  • rombo, seguendo le linee sulle cartelle si vede chiaramente che per conquistare questa vincita bisogna coprire le quattro caselle intorno al centro che formano, appunto, un rombo;
  • angoli, combinazione che si fa quando si comprono tutti e quattro gli angoli della cartella;
  • poker: non so se c'avete fatto caso, ma le prime quattro carte della prima righa, in tutte le cartelle, sono costituite dalla stessa carta in tutti e quattro i semi, quando si comprono queste caselle si è fatto poker;
  • sinco: basta affilare cinque gettoni in verticale, orizzontale o diagonale per vincere questa posta. E' importante che i cnque gettoni siano sulle linee tracciate  quindi solo sui bordi esterni o sulle diagonali. In questo caso la partita finisce ed i premi non vinti si rimescolano agli altri della partita seguente per poi essere ridivisi equamente  nei bicchieri.

Spero che questa mia recensione vi abbia fatto piacere e vi abbia mostrato un' alternativa valida, divertente e non soporifera alla tombola,

Buone feste e buone giocate ;)