sabato 16 dicembre 2017

Il Mercante in fiera dal gioco di carte al TV game (trasformato in gioco da tavolo)

Ciao! Oggi nuovo video speciale per Natale, vi parlerò del Mercante in fiera un gioco classico che di solito si intavola quando  si è in molti attorno a un tavolo, quindi è perfetto nelle feste. 


Io ho conosciuto questo gioco un po' tardi perché non si giocava nella mia famiglia, che è molto piccola e non si fanno tavolate stratosferiche nei giorni di festa. Facevo le medie quando una mia amica l'ha proposto per una tombolata, mi è piaciuto così tanto che ho deciso di comprare le carte, ho scelto quelle classiche Dal Negro con dei disegni iconici. 



Attualmente però potete trovare anche altre versioni:
  • Quelle della Modiano sempre con disegni classici ma un po' differenti da quelli Dal Negro: https://amzn.to/408NMdP
  • Quelle di Clementoni (https://amzn.to/49RmcVI) o quelle Lisciani (https://amzn.to/3VQMx0c) con immagini per bambini per avvicinare anche i più piccoli a questo gioco
  • Il gioco da tavolo Clementoni (https://amzn.to/3DvP75y) in cui oltre che le carte c'è un piano di gioco e dei gettoni di carta così non dovete giocare per forza con i soldi veri.
Se volete vedere la video recensione in cui vi parlo del Mercante in fiera e anche di altri giochi di Natale potete guardare il seguente video:


Come si gioca alla versione carte classica

Per chi non conoscesse il gioco vi faccio un breve riassunto. Innanzitutto, come vi accennavo, per giocarci occorrono è molto comodo usare un mazzo dedicato nel quale, in realtà, sono presenti ben due mazzi del tutto uguali ma con il retro differente. In realtà potreste giocarci anche con due mazzi di carte francesi con retro differente ma il gioco perderebbe molto del suo fascino visto che il mercante non vende prodotti ma solo numeri.  


È importante che i mazzi abbiano un retro differente perché uno serve per fare i premi e l'altro per vendere i beni. Potete scegliere se fare i premi prima o dopo l'asta, quindi il mercante sceglie un mazzo e seleziona 3, 4 carte o anche più a seconda di quanti premi volete fare e mette le altre carte da parte. 

L'altro mazzo dovrà essere venduto interamente dal mercante, secondo varie modalità:
  • scegliere una carta in particolare e aprire un asta;
  • vendere pacchetti di carte;
  • vendere quantità di carte ignote.
Questo gioco risulta tanto più divertente quanto più il mercante sa coinvolgere i giocatori inframezzandolo con delle battute dare molto valore alle carte.

Quando le carte del mazzo sono finite il mercante dividerà il ricavato tra i premi selezionati. Quindi procederà a mostrare le carte del mazzo accantonato che i vari concorrenti dovranno scartare. Solo alla fine si assegneranno i premi chi ha le carte corrispondenti se li aggiudicherà. Durante tutta la partita i giocatori potranno accordarsi tra loro e scambiare le proprie carte o venderle. 
Anche nella fase di disvelamento delle carte l'atmosfera deve essere frizzante ed allegra, i partecipanti possono mostrare le carte comprate o tenerle nascoste, ad esempio sotto il sedere, questa pare sia una tecnica per non farle uscire.

Il gioco da tavolo ispirato alla trasmissione TV

Per fare questa recensione ho deciso di acquistare anche il gioco da tavolo del il mercante in fiera edito in seguito all'omonima trasmissione televisiva trasmessa su Italia uno e condotta da Pino insegno affiancato Ainett Stephens (la gatta nera). Il mio è la versione del 2006, ma pare che questo show sia stato riproposto anche nel 2023 dalla rai e di conseguenza è stato pubblicato un altro gioco. Non so se la versione attuale sia stata migliorata o modificata in qualche modo o è sempre uguale, se voi lo sapete raccontatemelo in un commento.


Il Mercante in Fiera ispirato alla trasmissione TV è edito dalla Clementoni ed è adatto da 4 a 7 giocatori da 6 anni in su. 

Contenuto della confezione

Nella confezione troverete:
  • rettangoli di cartone con riportate le vincite
  • un tabellone
  • due mazzi di carte uguali con i dorsi diversi
  • delle monete con la faccia di Pino Insegno 
  • un blocchetto di assegni 
  • fogli del mercante
  • delle tessere brivido
  • un regolamento
  • ho scoperto esserci anche un libretto chiamato "i consigli del mercante" che io non ho quindi se volete potete aiutarmi voi per sapere cosa c'era scritto.

Vi lascio al seguente link il foglio del mercante che ho prodotto io da scaricare GRATUITAMENTE che ho prodotto io nel caso vi siano finiti o li abbiate persi: 

Preparativi e setup

La preparazione del gioco è abbastanza lunga soprattutto per il povero mercante, quindi mentre lui organizza consiglio ai giocatori di andare in un altra stanza per bere e stuzzicare qualcosa, così che lui potrà fare il suo lavoro in pace. Infatti dovete sapere che un giocatore si dovrà sacrificare per animare il gioco, certo anche nel Mercante in Fiera classico c'era quest' onere ma penso che fosse meno impegnativo.


Nello specifico il mercante deve selezionare le carte dai due mazzi, in modo tale che siano le stesse. Il numero di queste varia a seconda del numero dei giocatori:
  •  se si gioca in 4 prenderà 24 carte
  • se si gioca in 5 prenderà 27 carte
  • se si gioca in 6 prenderà 33 carte
  • se si gioca in 7 prenderà 39 carte. 
Oltre a ciò deve scegliere i vari premi dal mazzo rosso e sistemarli sulla "piramide d'oro" rappresentata sul tabellone, le carte scelte vanno segnate sul suo foglietto e bisogna porre una fiches con la vincita relativa sopra ogni carta. Inoltre deve:
  • scrivere un indovinello relativo a una qualsiasi carta contenuta nel mazzo (era troppo impegnativo fornire un libretto con gli indovinelli?)
  • scegliere una carta della gatta nera 
  • selezionare due carte brivido. 

Tutte queste cose devono essere appuntate sempre sul medesimo foglietto. E per le carte brivido bisogna scegliere anche due tagliandini tra quelli presenti che riportano cose buone o cose cattive.
Finito questo si richiamano tutti i giocatori e si consegnano ad ognuno 10 gettoni di Pino Insegno e due carte dal mazzo blu

Come si gioca

Ora finalmente si può giocare, il fine è vendere tutte le altre carte del mazzo blu. Ciò può essere fatto tramite aste, come nel gioco classico ma qui si usano i soldi di Pino Insegno. In alternativa si può risolvere l'indovinello approntato dal presentatore che assegnerà ben tre carte a chi lo risolverà. 
In tutto ciò il mercante può proporre scambi o può svelare qualche carta perdente, che dovranno essere tolte dal gioco, girando le carte dal mazzo rosso.

Inoltre possono uscire la carte brivido il giocatore che le ha può decidere se tenerle o passarle a un avversario che si prenderà la fortuna o la sfortuna a loro legata.

Finite le carte blu ci sarà il momento della gatta nera, il mercante dirà il giocatore che la possiede e questo passerà la carta che pensa sia quella incriminata a un altro giocatore. Dopo lo svelamento il giocatore che la possiede sarà eliminato dal gioco e tutte le carte passeranno al mercante.

A questo punto il mercante girerà tutte le carte che non hanno vinto e man mano i giocatori le scarteranno in modo tale da ridurre sempre più il numero di concorrenti in gioco. Prima di svelare le ultime due carte prima delle ultime due però il mercante fungerà da gatta bianca, quindi offre un assegno a turno a tutti i giocatori per vendergli le sue carte...ma perché accettare un pezzo di carta senza alcun valore per uscire dal gioco?

Vabbè comunque quelli che accettano dovranno dare le proprie carte al mercante, e se non accetta nessuno come mi pare più logico il finalista sarà colui con più carte  gli altri daranno le carte al mercante.

Qui inizia la seconda parte del gioco: una sfida tra il mercante e l'altro giocatore, vince chi alla fine avrà più soldi sommando le varie fiches che si trovano nell'ultima fase del gioco. In questa parte il mercante può proporre scambi e assegni per cercare di sottrarre al giocatore le carte vincenti.


Impressioni

Il gioco da tavolo, come del resto tutti i giochi ispirati alle trasmissioni televisive, non è affatto soddisfacente. Prende il brutto di ogni cosa: della trasmissione e del gioco mercante in fiera. Come ho detto più volte, infatti, è impossibile ricreare il brivido che si vede in TV a casa propria sia perché qualcuno deve comunque fare il presentatore e non tutti in un giorno di festa vogliono prendersi quest'onere, sia perché comunque, vuoi o non vuoi, non vincete dei soldi per questo l'impegno nel giocare è minore rispetto che ai concorrenti TV. Infine i giochi da tavolo ispirati alle trasmissioni TV sono degli adattamenti dello show e quindi troverete necessariamente qualcosa di differente. Dal canto mio vi consiglio di acquistare un classico mazzo da Mercante in fiera e giocare con quello, vi divertirete sicuramente di più. Se non volete usare i soldi date a ognuno un numero di fiches definito a ognuno all'inizio del gioco.

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