sabato 23 febbraio 2019

Hero Quest - MB/ Games Workshop 1990

Ciao!
oggi mi imbarco nella recensione di un gioco immenso, spero di non dimenticare niente, se dovesse succedere e siete rimasti con qualunque curiosità, potete contattarmi con il form qui a lato, vi risponderò al più presto, ricordatevi sempre che NESSUN GIOCO è IN VENDITA, quindi evitate di perdere tempo chiedendolo perché su questa cosa sono categorica.

Oggi parliamo di Hero Quest un gioco da tavolo uscito in Italia grazie alla MB in collaborazione con Games Workshop nel 1990, è adatto da 2 a 5 giocatori da 8 anni in su.



Shame of me! Quando l'abbiamo trovato in un mercatino, sotto a pile di libri, qualcosa in noi si è acceso, ma in realtà non lo conoscevamo; abbiamo fatto una breve ricerca su internet e abbiamo fondamentalmente trovato due cose:
  • il forum italiano degli appassionati di questo gioco;
  • un video di un tizio molto simpatico che elencava tutti i motivi per cui Hero Quest è davvero il gioco migliore mai fatto.

Impressioni

Anche se dentro di me ero scettica, in quanto, come ormai sapete, amo i giochini piccoli con alla base un'idea geniale e mi spaventava questa enorme scatola stracolma di miniature di mostri, ho deciso di comprarla, pensando che ci avrei messo una vita per decidermi a leggere il regolamento.

Glisso sul prezzo, perché, guardando online mi vergogno tantissimo ad averlo pagato una sciocchezza, anche se alcuni personaggi sono danneggiati. Vi dirò di più, nella confezione ci sono circa una decina di ampolle della forza dei ninja kombattini, anche solo per quello valeva la pena affrontare la spesa.

Contro tutte le mie aspettative ho scoperto che si tratta di un gioco davvero molto divertente e super coinvolgente che s'impara davvero in un lampo perché è molto intuitivo, le regole sono tante ma non sovrabbondanti e si gioca davvero benissimo. Quindi non spreco altre parole per dire che davvero Hero Quest è uno dei più bei giochi che abbia mai visto, credo che negli anni '90 solo la pubblicità facesse capire tutto e una volta aperta la scatola vi sareste trovati immersi in un vero e proprio universo fantasy.

Per immaginare che effetto fa giocare a Hero Quest basta pensare a un videogioco reale, in cui c'è un dungeon nel quale ci si addentra senza conoscere le insidie e i mostri, che si paleseranno man mano, e saranno conseguenza delle vostre scelte.

Se volete vedere il gioco all'opera vi lascio qui la nostra video recensione.


Contenuto della confezione

All'interno della scatola ci sono davvero tanti materiali, quelli più rilevanti sono le figure realizzate in plastica di vari colori, gli eroi sono un rosso mattone, gli scheletri e le mummie bianco panna, i fimir, i goblin e gli orchi sono verde scuro mentre il gargoyle e i guerrieri del caos sono grigi.



Se volete, come dicono anche le istruzioni, e siete abili nel dipingere le miniature, potete colorarle, "basta" stendere una base e, con tanta pazienza, riempire con la tinta che più preferite le minuscole parti.

Nella confezione troverete:
  • 1 tabellone;
  • 1 libro delle imprese, potete giocare solo le avventure contenute in questo libero ma, se non le vivete tutte in una settimana, il gioco risulta essere abbastanza longevo anche perché potete inventarne altre voi (c'è un'apposita pagina per disegnarle, la potete fotocopiare), sarà il master come quello di dungeon & dragons (D&D), a narrare nuove storie;
  • una sorta di paravento per nascondere il master, il gioco lo chiama schermo;
  • 35 mostri;
  • 15 mobili ed accessori realizzati in carta e plastica, con dei dettagli molto accurati. Potete trovare: bauli, sedie, librerie, tavoli con tanto di bilance, ratti e teschi, letti delle torture e via dicendo, il loro compito, oltre che arredare, è quello di ridurre lo spazio nelle stanze ( a parte i bauli che possono contenere trappole o tesori) e quindi costringervi allo scontro con i mostri. Sul retro della scatola sono indicate le istruzioni per montarli;

  • 21 porte, con rispettive basi, sia aperte che chiuse, solo gli eroi possono aprire le porte, se queste sono sbarrate i mostri dentro non possono uscire. Una volta che una posta chiusa viene sostituita da una aperta, non si può più tornare indietro e i mostri possono diffondere per l'intero dungeon;
  • blocco fogli segna personaggi, ne parlerò in seguito;
  • carte incantesimi: fuoco, terra, aria e acqua, 3 per ogni tipo;
  • carte equipaggiamento;
  • carte tesori;
  • carte mostri; 
  • carte tesori magici;
  • 4 schede personaggio;
  • 4 dadi da combattimento, sulle loro facce ci sono teschi, scudi bianchi e scudi neri;
  • 2 dadi normali;
  • tasselli vari che rappresentano: muri, pozzi trabocchetto o porte segrete
  • un tassello scale che è l' ingresso e l'uscita per questo mondo fantastico.

Preparativi

In realtà se siete soliti giocare a Hero Quest e avete una scatola abbastanza ordinata, cosa molto difficile da ottenere, a meno che non vi creiate dei separatori o dividiate i singoli equipaggiamenti in bustine, è un attimo iniziare, ma se dovete vestire i panni da eroe per la prima volta, ci vuole un po' di tempo per fare le disposizioni iniziali. 
Innanzitutto, decidete chi volete interpretare, se siete in 2 uno dovrà per forza fare il master, mentre l'altro potrà scegliere di vestire i panni di vari personaggi, anche tutti e 4. Lo stesso vale quando si gioca in meno di 5 persone, uno dovrà per forza impersonare il master e gli altri si divideranno i personaggi.

Il master dovrà porre davanti a se il tabellone con la scritta Hero Quest verso di lui, ciò lo aiuterà a creare man mano il mondo. Dovrà porre lo schermo davanti a se, in modo da coprire le sue mosse. Questo ha anche un' altra funzione, sul retro c'è la legenda di tutti gli oggetti del mondo magico rappresentati sia in 3D che come simbolo sulla mappa quindi, lo aiuterà facilmente a riconoscerli quando li vedrà e potrà posizionarli velocemente. Infatti il master dovrà tenere a portata di mano: tutte le porte, i mostri e gli oggetti da sistemare quando un personaggio apre una nuova stanza o visita un nuovo passaggio.




A suo esclusivo uso sono inoltre le carte dei mostri che contengono le indicazioni sul numero di dadi da usare per attacco e difesa e quanti passi fare avanzare ognuno a ogni turno.


Par quanto riguarda i punti vita, ogni mostro anche il più grande, come il gargoyle, ne ha sempre uno, quindi non è difficilissimo abbatterli. Naturalmente il master deve avere anche il libro delle imprese aperto alla pagina di quella corrente, per tenere sottomano tutta la situazione.


Gli altri giocatori una volta scelto il loro personaggio devono compilare la rispettiva scheda, questa deve riportare dei dati contenuti anche nelle 4 schede personaggio, in particolare: i punti di corpo e mente, se una di queste due categorie dovesse arrivare a 0, nel corso della partita, il personaggio muore e non può tornare più in gioco.

Infatti HeroQuest, come D&D, che ho citato varie volte ma a cui non ho mai giocato, è una saga: ognuno sceglie un personaggio e deve farlo arrivare alla fine della storia superando tutte le missioni. Infatti alla fine di una partita prima di affrontare il livello successivo, con i tesori che ha conquistato può acquistare degli equipaggiamenti che lo fortificheranno.


Il libro delle imprese contiene storie con  un livello crescente quindi si consiglia di affrontarle in ordine.
Chi riesce a finire 3 livelli, se così si possono chiamare, verrà nominato Campione del regno.

Le schede personaggio hanno anche una parte creativa, infatti ogni giocatore deve darsi un nome, altisonante, possibilmente, disegnare il proprio vessillo e dare vita ad un motto. Si trova anche lo spazio per segnare le imprese vinte ma manca la sezione "denari vinti", che, come dicono le istruzioni, vanno segnati sul retro del foglietto. Tenete a portata di mano quindi una matita o una penna per annotare le vite perse o riguadagnate.


Prima di cominciare, coloro i quali hanno scelto il mago o l'elfo, devono scegliere i propri incantesimi, in particolare sarà il mago a fare la prima scelta, prendendo uno dei quattro mazzetti, poi sarà la volta dell'elfo e, quelli che rimangono, verranno dati d'ufficio al mago che ha la possibilità quindi di giocare, in ogni partita, ben 9 incantesimi, sennò non sarebbe un mago.


Il master allestisce la prima stanza, quella con le scale, e vi posiziona tutti i personaggi, inoltre legge la pergamena sul libro delle imprese, questa vi narra cosa dovete fare, se non viene detto come si concluderà l'impresa questa si considera finita quando tutti i personaggi riescono a uscire dal mondo tramite le scale. Tale metodo serve anche per far abbandonare a un personaggio la partita senza che venga ucciso, infatti in una partita successiva egli riacquisterà tutte le vite perse.

Come si gioca

Evito di raccontarvi la storia fantasy che c'è dietro a tutto, ma il libretto la narra e potete leggerla prima di iniziare le partite per entrare nel mood giusto. Iniziano gli eroi,ognuno tira i due dadi numerati e avanza nel labirinto che inizialmente è tutto vuoto. Come si addentrerà nei corridoi o nelle stanze questo inizierà a popolarsi magicamente.



E' molto importante capire le mosse che si possono fare in ogni turno, oltre che muovere si può scegliere solo una di queste azioni:
  1. attaccare un mostro. Per attaccare un mostro bisogna stare in una casella adiacente allo stesso, non in diagonale, dichiarare l'attacco e lanciare tanti dadi attacco quanti indicati sulla propria carta personaggio. Tutti i teschi usciti sono colpi che sono andati a segno. Il mostro, azionato dal master, a sua volta, potrà difendersi lanciando tanti dadi difesa quanti indicati sulla sua carta, ogni scudo nero che esce riuscirà ad annullare un teschio. Alla fine dello scontro se il bilancio è passivo il mostro muore, altrimenti rimane in vita. Lo stesso succede quando un mostro attacca un personaggio, in questo caso l'eroe, per difendersi, lancia il numero di dadi indicato sulla sua carta e deve sperare che escano gli scudi bianchi per evitare gli attacchi, altrimenti dovrà decurtare il numero di teschi usciti dai suoi punti vita.
  2. Cercare porte segrete o trappole. Una volta trovata una pota segreta o una trappola il master la pone sul tabellone, ciò non succede per le trappole lancia che vengono indicate ma possono essere disinnescate solo dal nano o se si possiede la carta equipaggiamento "borsa degli attrezzi.
  3. Lanciare un incantesimo. Gli incantesimi sono di vario tipo e vengono descritti dalle singole carte, quando se ne lancia uno sarà efficace solo su quei personaggi che sono nella stessa stanza del mago o dell'elfo quindi non attraverseranno le pareti.
  4. Cercare tesori. Si possono cercare dei tesori solo nelle stanze prive di mostri, dicendo semplicemente: "voglio cercare  un tesoro", il master dirà se ce n'è uno o meno, in caso negativo si pesca una carta dal mazzo dei tesori, questa può contenere: soldi, pozioni o anche mostri erranti che attaccheranno immediatamente, da cui ci si deve difendere. Attenzione a non confondere le carte tesoro con quelle tesori magici, che verranno consegnate solo quando verrà detto dal libretto delle imprese.


Dopo il turno degli eroi tocca al master che può muovere tutti i suoi mostri visibili, come indicato nelle carte e attaccare i personaggi.

I turni si susseguono in questo modo finché una delle due parti non riesce a terminare l'impresa.



In sostanza le regole del gioco sono queste, anche se il libretto riporta dei casi più specifici, non allungherò la recensione per narrarvi questi particolari, se ne avete interesse, lasciate un commento o contattatemi via mail con il box qui a lato.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima :)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

sabato 16 febbraio 2019

Il gioco di Beverly Hills 90210 - Clementoni - 1991

Ciao!
Oggi vi parlo del gioco di Beverly Hills, si tratta di un gioco da tavolo della Clementoni adatto da 2 a 6 giocatori o squadre. Non è indicata una minimo d'età consigliata, io penso però potrebbe andare bene dagli 8 anni in su.



Se volete vedere la vide recensione vi lascio qui il link.


Purtroppo non posso darvi molte informazioni e ricordi circa il telefilm perché io non lo vedevo, in quanto ero troppo piccola. Mi ricordo, però, che mia mamma comprò a una mia vicina di casa, per il suo compleanno, un poster con tutti i personaggi e lei ne fu contentissima. Io avevo, nonostante non conoscessi nemmeno un personaggio, ben due profumi della serie, si tratta di una boccetta trasparente con il logo bianco, l'erogatore fucsia e il tappo dalla forma bizzarra trasparente. La cosa più bella era la scatolina dove era contenuto, che credo di aver buttato, era nera con delle forme geometriche bianche (molto anni 80) e il logo con i colori forti e contrastanti.

SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI Beverly Hills 90210? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)

https://sellky.com/a/diy (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)

Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.

Qualche informazione sul telefilm

Wikipedia dice che Beverly Hills-90 210, numero che indica lo zip code o il cap della nota località californiana, è stato il primo format dedicato ai ragazzi in cui si parlava dei problemi veri dei giovani senza censure, compresi crisi esistenziali e abuso di alcool. 
Nella comitiva di amici i più famosi sono Brendon e Brenda, due gemelli con nomi praticamente identici, un po' come Mario e Maria, che si sono trasferiti in questa località dove è estate 365 giorni l'anno dal Minnesota. Qui fanno subito amicizia con: Donna, David, Kelly, Dylan e Andrea (fatemi sapere se me ne sono dimenticata qualcuno). Tutti insieme vivono tantissime avventure, pensate che il telefilm è andato avanti dal 1990 al 2000.

Contenuto della confezione

Il gioco da tavolo è uno dei tanti gadget usciti per alimentare la passione dei fans, questo, in particolare, come succede per molti passatempi di questo periodo, ha anche un audiocassetta con le voci italiane dei vostri beniamini, ma non preoccupatevi se non avete più un lettore apposito, infatti con le istruzioni potete farne a meno perché contengono le spiegazioni di tutti i giochi.

Nella scatola troverete davvero tante cose:
  • la plancia, per completarla occorre montare , ogni volta che ci giocate, altrimenti non potete ripiegarla, una freccia di cartone con degli appositi fermi di plastica;
  • 6 segnalini di colori diversi, abbinati a 6 patenti differenti ognuna di proprietà di un personaggio differente (materiale ad uso esclusivo dei fans perché non ha un fine nel gioco);
  • l'audiocassetta
  • 6 differenti puzzle con varie immagini del telefilm e un bordo colorato, anche questo elemento poteva essere omesso ma credo che serviva per riempire di ulteriori gadget il fan che aveva comprato tale gioco;
  • un contenitore porta domande in plastica blu, al quale dovevano essere incollati i 6 adesivi corrispondenti alle materie delle domande. In questo, prima dell'inizio della partita, bisogna sistemare i rispettivi mazzi di carte: scuola, vacanze, sport, amore, musica cinema e tv, tempo libero;
  • altri mazzi di carte presenti nella confezione da tenere mischiate ad un altro del tabellone sono incontri e 90210;
  • un libretto di istruzioni;
  • un dado (nella mia confezione ce ne sono due e non so perché).




Preparativi

Prima di poter iniziare a giocare deve passare un po' di tempo infatti dovete montare il tabellone, assegnare a ogni concorrente un segnalino e la rispettiva patente, mischiare e disporre i molteplici mazzi di carte e i puzzle a un lato del tabellone.


Le istruzioni dicono anche dovete dotarvi di alcuni oggetti che vi serviranno per i giochi e naturalmente non sono compresi nella scatola, sono: un orologio, matite e fogli, una palla, una scopa e alcune palle da tennis.
Nel caso in cui non abbiate un registratore vi occorre una radio o un cellulare, visto che siamo nel 2019, per riprodurre della musica che servirà per qualche gioco.

Prima di cominciare vi consiglio di tracciare su un foglio la tabella dei punteggi per ogni giocatore, in alternativa potete fare una fotocopia dell' ultima pagina del manuale di istruzioni. Una pecca grande del gioco di Beverly Hills, infatti, è quella di non avere nella confezione anche un blocchetto di fogli per segnare il punteggio.

Come si gioca

Dopo che si è deciso chi inizia e in che senso girare sul tabellone, ogni giocatore gira la ruota e collocala propria pedina sulla casella indicata. Bisogna anche decidere a che domande rispondere, infatti su tutte le carte ci sono due tipi di domande quelle A e quelle B, sono della stessa difficoltà servono solo a mantenere più longevo il gioco.

Il tabellone ha dei petali, ognuno contrassegnato da una materia, l'ingresso in questi è obbligatorio se non si ha nessun punto in quella disciplina invece, risulta essere facoltativo, se si ha almeno un punto.

 

Al proprio turno, quindi, bisogna tirare un dado e avanzare del numero uscito
Le varie caselle che si possono incontrare sul tabellone sono:
  • incontri: si pesca una carta dal mazzo corrispondente, queste sono un po' come gli imprevisti e le probabilità di Monopoly, quindi vi possono agevolare o meno ai fini del raggiungimento della vittoria. Vi possono anche uscire le foto autografate dei vostri begnamini, in questo caso, i punteggi che conseguite in ogni materia verranno aumentati di 1, se invece vi esce proprio il personaggio che state interpretando saranno aumentati di 2. Avete anche la facoltà di scambiarvi le carte.

  • 90210 dovete pescare una carta dal mazzo dedicato e rispondere a una domanda che viene proprio dalla serie televisiva, se indovinate vincete un pezzo del puzzle. Alla fine del gioco ogni pezzo varrà due punti.

  • Gira la ruota, dovete girare la ruota e posizionarvi sulla casella che vi indica, se la casella sta in un petalo dovete prima rispondere alla domanda sulla rispettiva materia.
  • Entra, è la casella nella quale si entra nei petali.
  • Cassetta, dovete avviare la cassetta e fare il mini gioco descritto, troverete un elenco di tutti quelli presenti alla fine dell'articolo. Se volete saperne di più potete guardare la videorecensione linkata all'inizio in questa è contenuto uno stralcio della registrazione; se avete ancora dei dubbi contattatemi nel form qui a lato, ricordatevi che NESSUN GIOCO è IN VENDITA. Ogni minigioco avrà un punteggio, se non viene specificata la materia dove segnarli potete metterli in quella che preferite.
  • Petali, in ognuna delle loro caselle dovete rispondere a una domanda posta dal giocatore dopo di voi. Queste hanno 3 risposte, se indovinate guadagnate i punti riportati sul dorso della carta, che andranno scritti sul foglio punteggio, altrimenti niente. Alcune caselle hanno la dicitura bonus di 5 punti, in questo caso se la risposta sarà esatta si aggiungeranno 5 punti in quella materia.

Vittoria

Il gioco può finire in due casi, quando un giocatore ha conquistato i punteggi indicati sul libretto delle istruzioni:
  • in una partita con 3 giocatori 90 punti in totale (9 punti in ogni materia);
  • in una partita con 4 giocatori 80 punti in totale (8 punti in ogni materia);
  • in una partita con 5 giocatori 70 punti in totale (7 punti in ogni materia);
  • in una partita con 6 giocatori 90 punti in totale (6 punti in ogni materia).

Quando il tempo concordato all'inizio, ad esempio due ore, termina, in questo caso chi avrà più punti sarà il vincitore.

Impressioni

Il gioco non è difficile ed è anche piacevole, sia per amanti della serie, che per chi è totalmente a digiuno della materia, infatti, a parte le domande specifiche del telefilm, potrebbe essere associato a qualsiasi altro argomento. Credo che bambini fino a 12 anni lo potrebbero apprezzare maggiormente rispetto agli adulti, soprattutto per la facilità delle domande delle varie categorie e per i minigiochi che occorre fare, che sono tipici di una fascia di età molto giovane.

Elenco dei minigiochi

  1. Passa parola
  2. Il ballo con la scopa
  3. Il gioco dei versi
  4. Rap!
  5. Il gioco delle parole
  6. Strega comanda colore
  7. Cinema!
  8. Si canta!
  9. Si disegna
  10. I proverbi
  11. Il dado
  12. Ancora parole
  13. Ancora disegno
  14. Si balla!
  15. 7 e mezzo
  16. Castello di carte
  17. Bim bum bam!
  18. Le parole legate
  19. Il gioco dello zoo
  20. Tutti sono poeti
  21. Indovina il personaggio
Spero che questa recensione vi sia piaciuta!
Alla prossima :)

sabato 9 febbraio 2019

French kiss party: Oseresti giocarci? Anche no!

Ciao!
In concomitanza con la festività di San Valentino abbiamo deciso di parlarvi del gioco di French Kiss party. É uscito nel 2005, non so se dire grazie a o a causa di, Av Editions sarl (è una casa editrice francese), in collaborazione con radio 101 e speed date

Vi avvertiamo questa recensione non è adatta ai bambini, quindi soprattutto se vedete la videorecensione, che si trova linkata più in basso, sappiate che ci potrebbe essere qualche contenuto o parola che potrebbe turbare i più piccoli!




Il gioco è un party game adatto da 16 anni in su, la scatola dice che si ci può giocate minimo in 4 persone: 2 ragazzi e 2 ragazze, è importante che, aumentando il numero dei partecipanti, la componente femminile e quella maschile sia sempre della stessa quantità.

Impressioni personali

Io che sono un po' bacchettona quindi penso che questo sia un gioco ORRIBILE, ma credo che ci siano altre persone che la pensino come me visto che i mercatini dell'usato sono strapieni di French Kiss, che viene venduto a prezzi irrisori, come 1 euro o poco più. 
Ho anche fatto un'altra ipotesi: magari quelli che se lo sono rivendono sono riusciti a trovare, proprio grazie a questo gioco, un partner e quindi French Kiss non gli serve più, oppure la propria dolce metà ha pensato bene che fosse meglio non continuare a giocare con questo passatempo, in quanto si prevedono: baci, non solo a stampo, e toccatine più o meno maliziose, e così è stato messo in vendita.

Non sapremo mai la verità ma è sicuro che nella mia adolescenza non ci avrei mai giocato, avrei preferito i classici giochi delle notti d'estate o dei pomeriggi tra amici:
  • il gioco della bottiglia; non so voi, ma io ci giocavo così: ci si disponeva in cerchio e al proprio turno ognuno diceva cosa voleva fare: bacio (rigorosamente sulla guancia), carezza o schiaffo, quindi si girava la bottiglia e quello che veniva indicato si prendeva un ceffone o un kiss.
  • Obbligo verità o tre cose; a turno si chiedeva, con una voce un po' cantilenante:"obbligo verità o tre cose?", bisognava scegliere quindi tra: una domanda un po' scomoda, di solito su base sentimentale, tre penitenze, di cui una era assolutamente fattibile quindi era una delle cose più gettonate, o obbligo una decisione solo per i più coraggiosi che nel mio gruppo di amici nessuno sceglieva.

Questi passatempi sono molto più economici e pratici di French Kiss: non occorre quasi alcun materiale, stimolano la creatività e sono più divertenti perché le domande e le penitenze sono tarate sulla compagnia di amici con cui ci si gioca. French Kiss party in realtà ha ripreso le basi di questi due giochi e li ha fusi insieme, cosa che già alcune comitive avevano fatto: io so che molti giocano al gioco della bottiglia usando obbligo, verità o tre cose. A ciò non ha aggiunto nient'altro, solo un po di  materiali scadentissimi, penitenze poco divertenti e un finale che mi lascia un po' così.

Se volete vedere il gioco all'opera vi lascio qui la video recensione!



Cosa c'è nella scatola?

Nella scatola potete trovare un mega orologio di plastica con 4 vani dove riporre la quantità immensa di carte di una qualità peggiore di qualsiasi altro tipo di carte con cui vi siete trovati a giocare, anche quelle dei cinesi che costano 1 euro sono fatte meglio. Sono troppo sottili e plastificate malissimo tanto che più della metà ha fatto le"orecchie".


I mazzi a disposizione sono:
  • ragazze;
  • ragazzi;
  • ragazze infuocato;
  • ragazzi infuocato;
  • jolly;
  • coppie.

Il grande orologio può essere smontato, togliendo la freccia e il piano da gioco, realizzato con un misero cartoncino, e sotto si possono trovare una penna e un block notes, utili per la fase finale. Si tratta forse dei materiali più buoni nella confezione, ma sono quasi totalmente inutili.




Preparativi

Come vi ho accennato, bisogna mettersi in cerchio attorno al mega orologio dell'amore, alternando ragazzi con ragazze, io trovo che questo sia un problema perché nelle comitive non sempre c'è lo stesso numero di ragazzi e ragazze. Se si decide di non seguire questa regola alcune carte potrebbero non essere utilizzabili perché sovente si fa riferimento alla ragazza successiva o al ragazzo successivo.
Ad ogni giocatore è consegnato un jolly, chiamato Joker che serve per evitare delle prove o delle domande, all'inizio delle partita si decide per quante volte si può usare.


Si mischiano le carte ragazze, sia normali che infuocate, e ragazzi, sia normali che infuocate, e si mettono nei vani del tabellone; le carte coppia si lasciano da un lato, serviranno alla fine.

Come si gioca

Voglio cominciare con una cosa che sembrerebbe esulare da questo paragrafo ma, poi, come d'incanto, si ricollegherà a tutto, fidatevi XD. 
La copertina del gioco non mi piace affatto, passi il nero che fa sempre gioco da adulti e la fiamma intorno al cuore ma il simbolo del gioco, a mio parere, ha una grafica brutta. Per prima cosa, guardandolo distrattamente sembra un cuore sezionato e, quegli scarabocchi, sembrano dei vasi sanguigni: a me che fa senso tutto ciò che prevede sangue o operazioni quindi mi passerebbe subito la voglia di giocarci. Poi, a uno sguardo più attento, si capisce che sono dei segni, forse una faccia riuscita male? No! In realtà sono un punto interrogativo e un punto esclamativo.
Questo ci sta con il gioco perché nella ruota dell' amore, ormai l'ho cominciata a chiamare così, vi possono uscire :
  • ?, è il corrispettivo di verità, vi imbatterete in domande "un po'scomode";
  • !, sta per obbligo, quindi vi dovrete cimentare in alcune prove che avranno dei premi o delle penitenze; 
  • ?!, sarete voi a scegliere, prima d leggere la carta, se volete un ! o un ?
Dietro ogni carta, infatti, ci sono due prove una caratterizzata con un ? e una con un !, sia su quelle normali che su quelle infuocate, l'unica differenza è che se vi capita una casella che sta andando a fuoco le prove saranno più hot e, se vi esce un !, potete andare incontro anche ad un French Kiss, un bacio con la lingua.



Menomale che avete il jolly, se c'è qualcosa che non vi va di fare, giocatelo senza pudore, quando li finite potete comunque rifiutarvi di affrontare una prova o rispondere a una domanda e, in questo caso, sarete eliminati dal gioco; menomale, oserei dire, questa sarebbe stata la mia strategia se mi avessero proposto French Kiss all'epoca, ve l'ho detto che sono una bacchettona (in realtà sono solo molto timida).

Il giocatore di turno gira la ruota e il concorrente successivo pesca la carta corrispondente: se il giocatore di turno è un uomo si legge la carta ragazzi, se è una donna la carta ragazze (quindi succede sempre che le ragazze leggono le domande dei ragazzi e viceversa). Quindi viene si affronta la prova o si risponde alla domande e si va avanti così fino alla fine.

Fine del gioco

All'inizio della partita si stabilisce un tempo, scaduto il quale, il gioco finisce e vengono eletti il re e la regina di French Kiss: cioè la coppia che ha convinto di più, decisione degna dei migliori prom americani.
Nel caso siano rimasti in gioco solo due giocatori perché gli altri sono stati eliminati, in quanto si sono rifiutati di svolgere qualche prova e avevano finito i jolly, saranno loro di diritto il re e la regina, altrimenti, ecco che entrano in gioco i foglietti e la penna, ogni giocatore potrà votare un concorrente, (anche se stesso): i due che avranno avuto più voti saranno la coppia vincente.

Si penserebbe che chi trionfa abbia dei privilegi, di solito è così, ma non in questo gioco, infatti bisogna pescare una carta coppia e fare, nell'immediato, la penitenza denominata con "subito": si tratta di  scenette imbarazzanti che vedono protagonisti la coppia vincente. 


Se tutti gli altri non sono soddisfatti dell'interpretazione, bisogna fare, entro la settimana, una penitenza scritta sempre sulla stessa carta. Queste sono delle cose molto varie: preparare un altro incontro con gli amici, farsi foto in costume o nel letto insieme, imparare come si dice ti amo in altre lingue...la domanda è perché? Perché non ci si può divertire come una volta?!

Penso che non c'era assolutamente bisogno di questo gioco; io, però, sono felicemente accoppiata e lo stesso vale per tutte le mie amiche quindi, non ho intenzione di provarlo, se qualcuno però l'ha giocato e vuole parlarne in modo entusiastico ben venga, aspetto i vostri commenti :D!

Alla prossima:)

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