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sabato 31 marzo 2018

Il labirinto elettronico - ravensburger - 2016

Ciao!
Oggi vi parlerò di un gioco nuovissimo si tratta del "labirinto elettronico", pubblicato dalla Ravensburger nel 2016, è un gioco attualmente presente nei negozi.
E' adatto da 8 a 99 anni da 2 a 4 giocatori.
Io ero super curiosa di provarlo, visto che ho letteralmente ho amato gli altri due capitoli della serie:
  • il labirinto magico, anch'esso attualmente in commercio, qui vi lascio la recensione;
  •  i maestri del labirinto, il mio capitolo preferito, di cui potete leggere qui, che però non è più in commercio e sinceramente non ne capisco il motivo.
Di labirinto, negli anni se ne sono aggiunti anche altri:




Tra tutti quelli che ho citato, il labirinto elettronico era quello che più mi incuriosiva di più in quanto, ho pensato, potesse essere quello che veramente aggiungeva qualcosa in più, rispetto all'originale, rendendo un gioco diverso davvero innovativo.
In realtà, non è proprio così perché, secondo me, è stato complicato ulteriormente in modo inutile. Molti utenti che si approcciano a questo gioco, leggendo recensioni entusiastiche ne rimangono delusi perché, non essendo abituati a giocare, con i giochi da tavolo si trovano spiazzati e non capiscono le regole già nel labirinto magico, immaginatevi quando provano a capire quello elettronico. Davanti alle tante cose da fare si sentono sopraffatti e lo abbandonano in soffitta anche se ci avevano speso molti soldi. Questa non è solamente una mia ipotesi ma è un dato di fatto: ho visto che in un mercatino, moltissimi bambini si rivendevano, anzi svendevano, questo gioco praticamente nuovo, perché non ci avevano capito assolutamente niente, come mi hanno confessato.

Prima di iniziare volevo aprire un'altra parentesi, visto che il mio blog è non ha nemmeno l'ombra di una politica SEO correct, in un modo o nell'altro chi mi vuole trovare, nella giungla che è internet, mi trova, con o senza l'aiuto di google. Anzi, meglio pochi ma buoni, visto che i "cattivi" cominciano a fare domande del tipo "non capisco..", "ma come si gioca?", "ma com'è quel passaggio lì?"
Tutte cose che il mio blog non vuole rendere note, per questo ci sono le istruzioni, che in questo caso sono fatte anche bene, il mio fine è quello di analizzare, con occhio critico, un gioco, dare il mio parere ed infarcire il tutto con qualche ricordo personale, perché sono vecchia e nostalgica.

La cosa che dovevo dire è che il mio gioco dopo 3, dico 3 partite, ha cominciato ad avere malfunzionamenti nel libro magico, proprio il cuore dell'intera scatola, in pratica un personaggio era sparito, al suo posto si sentiva la voce di un altro, di conseguenza non potevo più giocarci. Scrivendo pazientemente varie mail alla Ravensburger alla fine ho azzeccato l'indirizzo e loro cortesemente, a loro spese mi hanno sostituito il libro. Spero che il sostituto si comporti bene e mi permetta di fare lunghi anni di partite con i miei amici.

Contenuto della confezione


Nella scatola troverete:

  • il libro magico;
  • una plancia di gioco;
  • 37 tessere del labirinto;
  • 17 gettoni con gli oggetti;
  • 5 gettoni con gli scrigni;
  • 4 pedine in plastica (rosso, giallo, blu e verde) raffiguranti degli avventurieri, con una mise fantasy, avrei di gran lunga preferito delle pedine in legno;
  • 60 gemme magiche, materiale di gioco favoloso, sono bellissime queste gemme, se fossi stata piccola sarebbero sparite alla velocità della luce, le avrei usate per decorare le mie corone di carta;
  • 4 tessere con una chiave.


Non vi mettete in mente che appena aprite la scatola potete far partire il libro, non se ne parla proprio, dovete prima capire il gioco e sistemare i materiali di gioco.

Preparativi


Aprite il tabellone che è essenzialmente uguale a quello degli altri labirinti: una plancia con delle tessere incollate. Credo che la colla che usano per incollare le tessere sia davvero forte, perchè sono sicura che molti tentano invano di staccarle o di smuoverle durante il gioco. In questo caso la grafica è palesemente fantasy: con tocchi di luce ovunque, strade gialle simili a quelle del mago di oz e, per restare in tema, un erba di colore verde smeraldo. Che dire? a me non piace questo accostamento di colori, rende poco chiaro il cammino ed inoltre mi sarei evitata volentieri le impronte di scarpe che occasionalmente si trovano sulle tessere: già ci sono troppe cose su 'ste tessere, non mi pare il caso di metterci un altro dettaglio che confonde ancora di più i giocatori.

Come di consueto, sistemate le tessere negli spazi vuoti senza fare delle strade già precostituite ed in modo tale che ve ne avanzi una.

In questo labirinto però ci sono alcune novità:

  • dovete scegliere se usare le tessere con la pietra bianca o quella gialla, queste ultime sceglietele per una partita più difficile, perché come vedete presentano dei vicoli ciechi. 
  • sistemate le tessere con i personaggi come mostrato in foto in modo tale che uno stia al centro e quattro agli angoli.



Una volta fatto questo, date una tessera chiave ad ogni giocatore e sistemate casualmente tutti gli oggetti dei gettoni sulla plancia, in modo tale da non metterli sulle caselle dei personaggi o su quelle di partenza.


Mettete a lato del tabellone, in modo da averli sempre a portata di mano i gettoni con gli scrigni, le gemme ed il libro magico.
Scegliete il personaggio del vostro colore preferito e posizionatelo sulla sua casella di partenza che si trova ad  un angolo del tabellone. A seconda del colore preso dovrete prendere una pergamena corrispondente al colore diametralmente opposto. Questo vuol dire semplicemente: prendete quella gialla se avete scelto il blu, quella rossa se avete scelto il verde e viceversa.



Come si gioca


Ora siete pronti per cominciare. Accendete il libro con il tasto sul retro (è alimentato da 4 mini stilo) ed ascoltatelo parlare. Vi racconterà una storia fantasy per farvi entrare nel mood del gioco. Se volete sapere quello che dice potete guardare la video recensione qui.



Il vostro obiettivo per vincere è quello di riempire la vostra tessera chiave con 15 gemme magiche, per prenderle dovete eseguire delle missioni.
Se giocate in 2 all' inizio del gioco non vi verrà fornita nessuna gemma, se giocate in 3, ne saranno date 3 ad ogni giocatore e se giocate in 4 vi verranno date 5 gemme ad ognuno.

Per trovare gli incarichi e guadagnare le gemme dovrete parlare con gli abitanti del labirinto che sono particolarmente prolissi ed alcuni hanno anche voci inquietanti come l'unicorno. Quando li raggiungete dovete premere il loro rispettivo pulsante presente sul libro. Al primo incontro potranno darvi delle gemme o vi potranno assegnare uno scrigno da portare a qualcun altro abitante ma, sicuramente, vi diranno un oggetto che dovrete portargli.
Questa è la parte interessante del gioco: l'indizio non lo sentite solo voi ma lo sentono tutti i giocatori quindi, chiunque può impossessarsi dell'oggetto e portarlo al richiedente per conquistare delle gemme magiche. Vi assicuro che quando avrete parlato con tutti gli abitanti del labirinto avete una confusione assurda in testa e non vi ricorderete chi voleva cosa!

Ricapitolando lo scrigno lo può portare solo la persona a cui è stato assegnato,  l'oggetto può portarlo chiunque.

 Ma come si fa a prendere un oggetto? Basta capitarci sopra, prenderlo e posizionarlo in un cerchio presente sulla vostra tessera chiave, nell'altro verrà posto lo scrigno. Questo vi permette di capire che potete prelevare un solo oggetto alla volta, nulla vi vieta però di scambiarlo con un altro se, capitandoci sopra, lasciate quello che state portando . Una volta arrivati di nuovo sulla tessera del richiedente con l'oggetto o lo scrigno richiesto dal personaggio, non dovete far altro che premere il pulsante con la mano per l'oggetto e quello con lo scrigno per lo scrigno.


A questo punto il libro parlerà dovendovi quante gemme potrete prendere e assegnando un nuovo oggetto da portare.
In questi frangenti potrebbe intervenire anche la strega cattiva che potrà:

  • spedirvi nella prigione cioè una tessere senza via d'uscita da cui potete scappare al vostro prossimo turno;
  • girare il tabellone cosa del tutto inutile;
  • rimettere a posto alcune gemme magiche.

Altre cose che il libro potrebbe dirvi sono:

  • mettere delle gemme sulle tessere dove ci sono dei borsellini, queste potranno essere prese dai giocatori che ci capiteranno;
  • di rimettere in gioco gli oggetti presi, perché una volta consegnati vengono tolti dal gioco.

Se non capite bene una cosa potete premere il tasto con una c capovolta ed una freccia per riascoltare.

L'ultimo modo per prendere le gemme è quello di usare la pergamena, la potete giocare, premendo il rispettivo pulsante sul libro solo quando vi fermate sulla postazione di partenza del colore che la contraddistingue. Questo particolare mi sembra una cosa messa in aggiunta per fare solo confusione, perché, di solito, i giocatori si dimenticano di avere questa tessera, sarebbero stati più utili dei desideri per fare mosse aggiuntive.

Chi riesce a riempire tutta la chiave dovrà premere due volte il pulsante con la serratura e verrà sommerso di complimenti dal libro. Finita la partita spegnete il libro con il suo interruttore e se non prevedete di fare subito un' altra partita, mi raccomando, toglieteci le batterie.

In questa recensione non ho parlato di come muovere le tessere del labirinto ( si possono inserire solo dove ci sono le frecce, non si può reinserire una tessera, al turno successivo, da dove è uscita e se un personaggio o un gettone escono dal labirinto verranno posti sull'altro lato del tabellone) perché queste cose le ho approfondite esaurientemente nelle altre recensioni dei labirinti quindi, se volete saperne di più, cliccate sui link che vi ho lasciato all'inizio.

Ho detto troppo questa volta, ma ho aspettato ben 6 mesi per fare questa recensione, in quanto volevo ben capire il gioco per parlarvi dei suoi punti di forza e debolezza. spero di esservi stata utile.

Alla prossima :)


domenica 18 marzo 2018

Il segreto dei draghi - eg -2012

Ciao!
dopo varie vicissitudini in cui ho cambiato molteplici volte nome al blog, forse mi sono stabilizzata, decidendo di aggiungere semplicemente "...e Po" al titolo, quindi benvenuti sul "la soffitta di laa laa e po", oggi parleremo del "segreto dei draghi", un gioco da tavolo edito dalla eg nel 2012, è adatto da 6 anni in su da 2 a 6 giocatori.

Se ne volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.



Nonostante la grafica avvincente e le buone intenzioni fantasy ci troviamo davanti ad una ciofeca in quanto come un altro gioco che abbiamo recensito:"gli inafferrabili", la trama è inconsistente così come i materiali da gioco.
Vorrei partire proprio da questi io dico:" ok che volete risparmiare, ma non è possibile che fate tutte le scatole uguali delle stesse dimensioni con la stessa plastica all'interno che ha solo un buchetto per metterci cosa? Non ci entra niente e anche la dicitura sul retro che intima i bambini a farsi leggere le cose dai genitori se non sanno farlo da soli non attacca, a 6 anni sai leggere punto e basta".

Ma partiamo dall'inizio questo gioco proviene dal mercatino dei bambini, un pargolo ce l'ha venduto dicendoci che era bello, quindi in poche parole ci ha fregati, ma siamo comunque stati contenti di introdurre nel suo salvadanaio 3 euro, sperando che ci acquisti qualcosa di meglio.



Contenuto della confezione

Nella confezione troverete:
  • un libretto di istruzioni;
  • 6 pedine raffiguranti dei draghi in legno (verde, giallo, fucsia, arancione, blu, giallo e verde);
  • 6 nuvolette grige sempre in legno;
  • 6 tessere draghi;
  • 99 tessere con raffigurati tesori o ladri;
  • 3 dadi.


Preparativi

Prima di cominciare ogni giocatore dovrà scegliere una torre, infatti il piano di gioco sono rappresentate ben 16 torri viste dall'alto, immerse in un'amena pianura, dove porrà la propria tessera drago ed il proprio segnalino. Quella da quel momento in poi sarà la sua tana. Poi bisogna posizionare le nuvolette, a caso sul piano di gioco e impilare le altre tessere e  sopra le torri restanti.

Come si legge da regolamento si avranno:
  • per due giocatori: 13 pile da 7 tessere ed 1 da 8;
  • per 3 giocatori: 5 pile da 7 tessere e 8 pile da 8;
  • per 4 giocatori: 9 pile da 8 tessere e 3 da 9;
  • per 5 giocatori 11 pile da 9 tessere;
  • per 6 giocatori 9 pile da 10 tessere ed 1 da 9.


Come si gioca

Al proprio turno ognuno tira i tre dadi e sceglie di quale punteggio far muovere il proprio drago, questo potrà andare in orizzontale verticale o diagonale e potrà cambiare direzione una volta sola durante la propria mossa, ciò vuol dire che se inizia a muoversi in diagonale dopo qualche casella potrà muoversi in verticale o in orizzontale.

Gli altri due punteggi dovranno essere usati per muovere le nubi che si sposteranno solo in verticale ed orizzontale e non potranno cambiare direzione.
Le nubi sono degli ostacoli, infatti i draghi non possono passarci attraverso, c'è da ricordare che nemmeno un drago può superare un altro drago.
Il fatto di dover muovere le nubi per forza ad ogni turno è un vero e proprio strazio perché dopo un po' non si sa più dove farle andare.



Una volta che si è giunti con un numero esatto su una torre si aspetta il prossimo turno, in questo si può vedere la prima tessera e decidere se prenderla o lasciarla.
Nel primo caso si lanciano i dadi e ci si muoverà insieme a questa fino a casa, nel secondo caso si prenderà la seconda tessera a scatola chiusa senza poter guardare il suo contenuto.

Una volta che si porta un bottino a casa si mostra agli avversari dichiarando il punteggio accumulato fino a quel momento. Se si dovesse riportare un ladro questo determinerà l'eliminazione di una tessera già messa da parte.
Non mi piace l'aspetto che ogni volta bisogna dire il punteggio, il gioco risulta essere privo di suspense, sarebbe stato meglio che ognuno celasse fino alla fine i propri tesori.


La partita finisce quando terminano tutte le carte oppure quando si raggiungono i seguenti punteggi:
  • 6 giocatori chi prima arriva a 50 punti
  • 5 giocatori chi prima arriva a 60 punti
  • 4 giocatori chi prima arriva a 70 punti
  • 3 giocatori chi prima arriva a 80 punti
  • 2 giocatori chi prima arriva a 90 punti.
A me non è piaciuto questo gioco è lento, banale e ripetitivo, basato solo sul lancio dei dadi, forse però per bambini piccoli può essere più divertente.

Se volete fatemi sapere il vostro parere.

Alla prossima!

sabato 10 marzo 2018

Abaco zuzzurellone- venice collection- 1995

Ciao!
Oggi vorrei parlarvi si un gioco che si chiama Abaco Zuzzurellone pubblicato dalla Venice collection insieme a Unicopoli Giochi nel 1995.
Sulla confezione si può leggere distintamente come questo gioco faccia parte dei giochi d'autore, in particolare questo è stato ideato da Claudio Borgnino e Dario De Toffoli.
Sulla confezione inoltre si legge che è stato sponsorizzato dai dizionari Gabrielli, io non conosco questa marca di dizionari, sono buoni?

Se volete vedere la video recensione di questo gioco potete cliccare qui.





Insomma vi ho scritto tutto questo per farvi capire come in una scatolina così piccola ci siano tutte queste informazioni non vi pare un po' troppo?
Il gioco di per se come idea non è male ma è davvero troppo troppo difficile a meno che non siate degli accaniti lettori di vocabolario. No non sto impazzando mi ricordo che io avevo degli amici che si leggevano il vocabolario, è certo una lettura interessante ma a volte un po' noiosa e sicuramente non ve la consiglio se viaggiate parecchio XD.

Va bene torno seria, io come sempre l'ho acquistato in un mercatino dell' usato perché mi incuriosiva, i proprietari come sempre l'hanno ucciso riempiendolo di scotch e di prezzi adesivi,sulla confezione menomale che qualche negozio SERIO sta mettendo i prezzi all'interno delle scatole così da non rovinarli.

Contenuto della confezione


Allora nella confezione troverete:
  • un mazzo davvero consistente di carte ed altre 6 carte con dei numeri
  • un libretto contenente le istruzioni e le soluzioni dei vari quesiti
  • una clessidra da 2 minuti
  • un dado.


Come si gioca

Si gioca da 2 giocatori in su, si possono fare anche delle squadre l'età consigliata è dai 12 anni in su.
Il gioco è semplicissimo basta pescare una carta, tirare il dado e vedere a quale coppia di parole  corrisponde: vicino troverete due numeri, uno è la pagina dove sono le soluzioni l'altro è il numero di parole che ci sono tra i due termini.
Ogni giocatore o squadra quindi nel giro di una clessidra deve elencare quante più parole possibile riesce a trovare tra le due presenti sulla carta.


Come vi dicevo è molto difficile, io ne trovo massimo 4 o 5 ogni volta.
Quando scade il tempo si controllano tutte le parole scritte ed ognuna varrà un punto.

Nella prima manche si fa pescare una carta di quelle che presentano i numeri, a chi ha ottenuto meno punti; il giocatore potrà decidere se tenersi la carta o passarla a qualche avversario. Questo perché durante il gioco, che il libro consiglia di svolgere in 8 manche, ognuno potrà avere al massimo una carta di queste con i numeri ed i loro valori sono vari vanno da +1 a +6.

Questi indicano il numero di punti che verranno assegnati al giocatore in possesso della carta, al turno successivo rispetto a quando l'ha presa, oltre ai punti effettivamente guadagnati.



Dalle manche dalla seconda all'ultima invece la carta la conquista chi ha ottenuto il maggior numero di punti.

Per finire, il libricino parla di un'altra variante del gioco:
chi ha indovinato più parole in una manche conquista la carta, ed alla fine del gioco, chi avrà più carte sarà il vincitore della partita.
Io personalmente preferisco la seconda versione anche se capisco che è più complicata.


Se anche voi avete avuto modo di giocare a questo gioco vorrei sapere cosa ne pensate.

Alla prossima!

sabato 3 marzo 2018

Tolky folky - 2000 - MB - Hasbro

Ciao!
Oggi vi vorrei parlare di un gioco del 2000, si chiama Tolky-folky  è edito dalla MB insieme alla hasbro. Si tratta di uno di quei passatempo ideati per le ragazze, ma non è detto che i ragazzi non possano giocarci. Come sapete, io sono fan di questa tipologia di giochi, anche se alla fine la giocabilità ed il meccanismo di gioco non sono il massimo, sono sempre attratta dai colori sgargianti e dai disegni tondeggianti presenti sulla confezione. Se poi il tutto è accompagnato da qualche gadget plasticoso, che si può usare anche al di fuori della confezione: come i gioielli di "piccola principessa", è la fine, lo acquisto senza pensarci.

Se volete vedere la video recensione di questo gioco potete cliccare qui.




L'ho trovato dal solito cinese che, ogni tanto, ricaccia qualcosa e lo mette sempre al solito prezzo standard: 4,50 euro. Sono stata attratta dalla scatola cubica, che mi è sembrata originale poi, quando ho letto che si trattava di un gioco di "pettegolezzi tra ragazze" e che conteneva delle mollette per i capelli, è dovuto venire a casa con me.

La grafica della confezione è molto colorata: ci sono dei pupazzi nello stile della Onix, chi è degli anni 90 mi può capire, con quell'abbigliamento trendy che andava molto: jeans colorati a vita bassissima e top cortissimo. Si può anche notare che nelle chiome delle ragazze ci sono delle "mollette" quindi stelline e cuoricini proprio quelle che vi aspettereste fossero contenute nella confezione, ma di questo parleremo dopo.
Ora non voglio impelagarmi in traduzioni, perché l'inglese non è il mio forte, ma credo che il titolo voglia dire spettegolare o qualcosa di simile, poi giocando capirete che non è esattamente così, ma si tratta di un mero gioco di memoria.

Il gioco è adatto da 7 anni in su da 2 a 6 giocatori.

Contenuto della confezione

Nella confezione troverete:

  • una sorta di tavolozza di plastica viola trasparente, con dei pertugi dove infilare le striscette di carta che il gioco chiama: lo scrigno dei pettegolezzi;
  • 200 striscioline di carta, double face;
  • 50 mollette per i capelli.


Nella confezione c'è un guscio di plastica verde che ha degli alloggiamenti per ogni cosa, ma il tutto è stato studiato molto male infatti: le mollette non riescono ad essere contenute nel loro vano e le striscioline si mischiano a tutto il resto, quindi ogni volta, prima di giocar,e dovete riordinare un po' tutto.
Inoltre, i produttori hanno misurato le dimensioni della confezione in modo sbagliato, infatti hanno dovuto aggiungere un cartone che rialzasse il coperchio e tenesse fermo la parte di plastica, per alloggiare le componenti del gioco.

Come si gioca

Prima di cominciare, si sceglie la regina del pettegolezzo, in poche parole la giocatrice, che per quel turno, condurrà il gioco. Sarà assegnata a lei la tavolozza e pescherà la prima delle carte. Su queste ci sono scritte delle frasi da completare, che coinvolgono anche artisti del periodo, come le spice girls, ricky martin. Alcuni esempi sono:
  • Le piacerebbe disegnare un vestito per...
  • amerebbe decorare la sua stanza con...
  • una volta ha portato a scuola..
  • farebbe diventare verdi dalla gelosia le sue amiche se...
Quindi la regina del pettegolezzo dà un soggetto alla lunga frase che si andrà a comporre e termina l'affermazione scritta sul bigliettino.
A questo punto tocca alla prima giocatrice, ripetere quello che ha appena sentito, se ci riesce guadagna una mollettina e pesca un altro bigliettino, leggendolo ad alta voce e completando la frase.


Questo poi sarà messo dalla regina del pettegolezzo nella sua tavolozza, in modo tale che potrà avere sempre sotto controllo la frase che va formandosi e decretare se una giocatrice ha sbagliato o meno.

Prima di iniziare, dovete decidere con che precisione deve essere detto il pettegolezzo, se va bene dirne solo in concetto generico o volete proprio che vengano dette tutte le parole esatte; in questo caso il gioco diventa più difficile.

Vi assicuro che arrivati alla terza o alla quarta strisciolina, se non state attenti non vi ricorderete più niente. Se dovesse succedere che la vostra frase non sia esatta dovete passare il turno alla giocatrice successiva.  
Una volta posizionati tutti e gli otto bigliettini si cambia regina del pettegolezzo e si ricomincia. In gioco finisce quando tutte le concorrenti hanno fatto la regina e la vincitrice sarà chi avrà conquistato più mollettine.

Se si gioca in due, io di solito faccio passare lo scrigno dei pettegolezzi al giocatore che non deve ripetere la frase, in questo modo controlla se l'altro sta dicendo bene.

Vorrei concludere parlando con le mollettine, sono rimasta molto insoddisfatta perchè oltre al fatto che sono di colori spenti, che mal si addicono ai toni super accesi della confezione, risultano essere anche molto monotone: hanno solo due forme o fiore o stella. Non so cosa vi siete immaginati fino ad ora, ma si tratta di pezzettini di plastica decorativi che si piegano e si fissano in piccole ciocche di capelli.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, se volete sostenere il blog iscrivetevi sul canale youtube o cliccate sui banner a lato.

Grazie alla prossima!