venerdì 23 agosto 2019

Il solitario cinese e altri 4 giochi con la stessa plancia

Oggi un post un po' diverso dal solito, vorremmo parlarvi del solitario cinese, si tratta di un gioco molto antico che ho trovato molto interessante in quanto nelle mie ricerche ho scoperto che con la medesima plancia si possono fare ben 5 giochi differenti, per questo ho deciso di parlarvene.

Se volete vedere la video recensione di questo gioco vi lascio qui il link.



Il gioco di base, che ho acquistato, è della Dal negro, si trova facilmente nei negozi di cinesi, nei negozi di giocattoli o anche nelle tabaccherie, ma se non lo volete acquistare online vi metto qui di seguito alcuni link di Amazon. Vi ricordo che se acquistate da questi noi riceveremo una piccola percentuale che useremo per prendere nuovi giochi, anche suggeriti da voi, e migliorare, per quel che possiamo, l'attrezzatura dei nostri video:


Il solitario cinese

Essendo un solitario si gioca da soli penso da 8 anni in su; le regole di questo passatempo sono semplici, basta eliminare tutte le biglie dalla plancia tranne una. All'inizio della partita fate il set up come in foto.


Poi iniziate a mangiare le biglie, per eliminarle dal tabellone le dovete sorpassare con un'altra. L'ultima pallina che vi rimane dovrebbe essere posta in posizione centrale, alcuni modelli infatti hanno infatti una biglia di un altro colore, questa è quella che dovete lasciare alla fine.


Ho conosciuto questo gioco vedendo Stranger Things, in particolare nella seconda stagione viene mostrato il gioco Hi Q che non è nient altro che questo solitario.
Se siete appassionati di questo telefilm non potete perdervi "cose strane" il gioco inventato da noi, che potete scaricare e stampare gratuitamente da questo link.

Se avete poca pazienza per risolvere il solitario cinese vi lascio qualche link di soluzioni:


Gli altri giochi che possono essere fatti con la plancia del solitario cinese

Utilizzando la plancia di questo solitario e dotandovi di un set di biglie di un colore differente, rispetto a quelle contenute nella confezione, potete fare tutti i seguenti giochi per due persone.

La volpe e le oche



In foto potete vedere il set up iniziale del gioco, un concorrente interpreta la volpe (biglia bianca) e l'altro le oche (biglie blu).
La volpe deve cercare di mangiare tutte le oche sorpassandole, per fare questo può muoversi in qualsiasi direzione: verticale, diagonale e orizzontale.
Le oche invece devono cercare di accerchiare la volpe per bloccarla e possono spostarsi solo in verticale e in orizzontale (non in obliquo) e non possono tornare indietro (regola introdotta nel 1600), inoltre non possono sorpassare la volpe. 

Un po' di storia: Questo gioco si è sviluppato in Asia ed Europa nel 1300, poi la Regina Vittoria se ne appassionò e ci giocava con il Principe Alberto.

L'antilope



Questo gioco si ispira a filetto, la sua plancia di solito si trova dietro alla scacchiera della la dama, non ne abbiamo ancora parlato ma è possibile che tra poco ne faremo una recensione.

Ogni giocatore ha a disposizione 7 biglie, queste nella prima parte della partita devono essere disposte, a turno, ognuna in una riga della plancia. 
Fatto questo si può cominciare a giocare, ogni giocatore sposta una sua pedina cercando di formare delle file da 3 chiamate antilopi, in verticale o in orizzontale, chi ci riesce elimina dal gioco una biglia dell'avversario. Vince chi rimane con almeno 3 pedine.

Salto agile



Questo gioco è stato ideato da una signora cinese infatti si assomiglia molto alla dama cinese, che Po odia tanto. Lo scopo di "salto agile" è quello di portare tutte le vostre biglie nella posizione che occupano quelle dell'avversario. Potete decidere di stabilire un tempo di 15 minuti e vedere chi ne riesce a sistemare di più oppure continuare la partita finché uno dei due non riesce nell'impresa.
Il libro dove sono venuta a conoscenza di questo gioco non dice se si possono sorpassare o meno le biglie avversarie, io penso di si in quanto questa manovra facilita e velocizza la nuova sistemazione.

L'assalto

L'assalto si basa sul gioco la volpe e le oche ma apporta qualche variante. Ci sono gli ufficiali, due biglie che si trovano all'interno di una fortezza e tantissimi soldati di fanteria. 
Il setup iniziale del gioco è quello che vedete in foto. 


C'è da dire che per questo gioco la plancia è un po' differente infatti ha un quadrato che rappresenta la fortezza e le caselle sono collegate tra di loro con delle linee ma con un po' di fantasia non avrete problemi a giocarci usando il solitario cinese.

Questa immagine è stata presa da questo sito http://www.giochidelloca.it/scheda.php?id=1722 su richiesta la rimuoveremo da questo blog.

Per vincere gli ufficiali devono decimare i soldati (sorpassandoli li mangiano e li eliminano dal gioco), questi possono muoversi in tutte le direzioni e tronare anche indietro. I soldati invece devono accerchiare gli ufficiali impedendo loro di muoversi o occupare tutte le caselle della fortezza, questi non possono indietreggiare e si possono muovere solo in verticale o in diagonale.

Ci fa molto piacere se avete letto la nostra recensione e ci farebbe ancora più piacere se lasciaste un commento, quale gioco vi ha intrigato di più? Conoscevate tutti questi giochi?

Alla prossima :)

sabato 17 agosto 2019

Qwixx - DV giochi

Oggi vi parliamo di Qwixx un gioco che ci ha consigliato uno di voi su youtube. Abbiamo deciso di comprarlo perché è piccolo, quindi ideale da portare in giro d'estate.
É adatto da 8 anni in su per 2- 5 giocatori ed è distribuito in Italia dalla DV giochi.

Se volete vedere il gioco all'opera vi lasciamo il link per vedere il video qui.



Contenuto della confezione

C'è da dire che questo è un giochino davvero poco costoso che, se trovate in sconto, costa all'incirca 6 euro. Noi l'abbiamo acquistato su Dal Tenda; no, questo sito non ci sponsorizza ma lo citiamo perché ha dei prezzi molto convenienti, fa delle offerte sbalorditive e, pensate un po', la spedizione è gratuita per ordini a partire da 20 euro. Pensiamo che tutti questi particolari  siano molto interessanti per chi ama i giochi da tavolo, ecco perché lo citiamo.

Come dicevamo, Qwixx è davvero poco costoso quindi non si possono biasimare i pochi materiali che troviamo nella confezione:

  • 6 dadi, due bianchi e 4 colorati (blu, giallo, verde e rosso);
  • un blocchetto segnapunti, che è l'anima del gioco;
  • un regolamento.
Il particolare che ci è piaciuto di meno è il blocchetto segnapunti perché quando lo terminate anche il gioco finisce, quindi dovete cercare di usare la matita e la gomma ,come facciamo noi, per far durare un foglietto per più partire o fare delle copie degli stessi.
Inoltre se volete giocare a  Qwixx ricordatevi di portare con voi una penna o una matita, altrimenti non potrete fare  niente. Il nostro consiglio è quello di inserire nella scatola 3 o 4 matitine dell'Ikea, della dimensione giusta per la scatola ;)


Come si gioca e preparativi

Prima di iniziare ad ogni giocatore viene data una scheda e una matita o una penna. 
Prima di spiegarvi le regole volevo farvi soffermare un attimo nell'analisi delle schede, queste hanno quattro file di numeri ognuna di un colore di un dado, quella rossa e quella gialla sono crescenti, vanno da 2 al 12, mentre quella verde e quella blu sono decrescenti, vanno dal 12 al 2.
Sotto c'è un riepilogo di come si segnano i punteggi che servirà alla fine del gioco e un piccolo spazio, costituito da 4 caselline, dove segnare i tiri nulli. La scheda finisce con degli spazi dove scrivere il punteggio al termine della partita.


La bellezza di questo gioco risiede nel fatto che durante il turno di un giocatore gli altri non stanno con le mani in mano ma possono partecipare, infatti il giocatore di turno deve tirare tutti i dadi e dire a voce alta il punteggio SOMMA ottenuto con i due dadi bianchi. Chiunque stia partecipando può segnare tale numero sulla sua scheda, su una riga a piacimento. 
Il giocatore di turno, inoltre ha a disposizione un 'altra combinazione costituita dalla somma di un dado colorato e uno bianco, questa potrà essere segnata solo da lui nella riga relativa al colore del dado che si è considerato.


Quando segnante i numeri dovete tenere presente una cosa: non potete tornare indietro quindi se lasciate un numero indietro questo non potrà più essere recuperato, quindi siate oculati e strategici nel mettere le vostre x.

Se il giocatore di turno ritiene che il suo tiro non è convenite e quindi non vuole segnare nessun numero, barra con una x una casella di tiro nullo e passa la mano.

Fine del gioco e vittoria

Il gioco finisce quando:
  • uno qualsiasi dei giocatori ha segnato tutti e 4 gli spazi di tiro nullo;
  • si terminano due file e si barra il lucchetto. Può essere lo stesso giocatore a chiude due sequenze numeriche o lo stesso concorrente, non importa. Per terminare una fila occorre segnare 5 numeri più l'ultimo della stessa quindi un 2 o un 12. In questo caso potete segnare anche il lucchetto ed eliminare il dado del relativo colore dal gioco.

Quando si presenta una di queste due situazioni potete calcolare il punteggio. Contate quante caselle annerite avrete in ogni linea e, grazie alla tabella riassuntiva presente sulle schede, potrete calcolare il punteggio. Se avete segnato il lucchetto questo conterà come una x in più.
Ricordatevi che ogni tiro nullo vale -5 punti.

Vince chi ha ottenuto il punteggio più alto!

Conoscevate questo gioco? Vi piace? Fateci sapere cosa ne pensate, noi lo troviamo molto divertente nonostante le schede siano un materiale di consumo, cosa che a me ( Laa Laa) non va tanto giù XD.

Alla prossima :)

venerdì 9 agosto 2019

Polpastrelli - Red Glove

Oggi vi parliamo di Polpastrelli distribuito in italia dalla Red Glove.
Questo piccolo gioco fa parte di una linea definita Junior che comprende diversi giochi con pochi materiali, ideali per i più piccoli.



E' adatto da 4 a 99 anni da 3 a 6 giocatori.
Io penso che sia meglio proporlo a bimbi tra i 4 e i 5 anni o comunque in quella fascia d'età in cui riescono facilmente a distinguere i numeri, inoltre, si può provare anche in due giocatori.

Se vi va di leggere una recensione più professionale ve ne lasciamo una a questo link.

Se, invece, avete voglia di vedere il gioco in azione questo è il link che dovete premere.


Abbiamo deciso di acquistare Polpastrelli per regalarlo al nipote di Po che ha quasi 4 anni e, come sempre quando gli compriamo qualcosa, approfittiamo per testarla infatti non abbiamo spesso modo di confrontarci con i giochi per i più piccoli. Pensando all'estate e leggendo anche la recensione che vi abbiamo linkato questo ci è sembrato perfetto.


Contenuto della confezione

Come gli altri giochini di questo tipo, che hanno un prezzo contenuto, nella scatola ci sono pochi materiali questo infatti contiene:
  • alcuni gettoni che devono essere staccati da varie fustelle. Essi da un lato hanno degli abitanti del mare: un pesce palla bianco dal valore di 8 punti, un paguro viola che vale 6 punti, una stella marina gialla da 6 punti, un pesce blu del valore di 4 punti e un granchio rosso che vi farà guadagnare 3 punti. Sul retro, invece ci sono delle alghe che a volte coprono totalmente i simpatici animali altre, invece, ne fanno scorgere qualche particolare;
  • un dado con le facce colorate;
  • un regolamento.


Preparativi

Si inizia a giocare quasi subito infatti basta mettere su un piano i gettoni, in modo tale che si veda solo il retro, e posizionare il dado in modo tale che tutti lo possano prendere.


Come si gioca

Nonostante sia un gioco da bambini io ha avuto delle difficoltà di comprensione, forse perché è un po' troppo semplice o le istruzioni non sono spiegate, a mio parere, molto bene, non sono coinvolgenti e sono scritte i modo confusionario.

Con la vostra mano dovete impersonate un polipo e dovete riuscire a pescare gli abitanti marini e cercare di fare il punteggio più altro. Il titolo del gioco è evocativo infatti i tentacoli saranno le vostre dita, in particolare i polpastrelli, che sono gli unici in grado di afferrare le prede.


Per il gioco dovete usare una sola mano, puntatela vicino al piano di gioco e iniziate la pesca arraffando con ogni dito un gettone. In quelli in cui i pesci sono parzialmente visibili potete sapere già il valore che state pescando in quelli coperti dalle alghe andrete a fortuna a meno che, sempre con la stessa mano, non decidiate di girarli per sbirciarvi sotto, ma in questo caso dovrete lasciare libere tutte le vostre prede che potranno essere prese dagli altri.

Si continua così fino a quando un giocatore riesce a catturare un gettone con ogni dito ed è soddisfatto dell suo bottino a questo punto può afferrare il dado con la mano libera e gridare "polpo". Tutti gli altri allora si fermano e possono decidere di:

  • ritirare le  prede e metterle sotto la propria mano per terminare la pesca;
  • andare avanti.
I giocatori che andranno avanti però avranno degli svantaggi, infatti chi ha arraffato il dado lo tira e vengono rimossi tutti i pesci di quel colore che si possono scorgere tra le alghe. Se esce il nero si perdono tutti i pesci che vengono accantonati per quella manche e poi rimessi in gioco nelle successive. Se i giocatori sono più di due, il primo che termina ha la facoltà di afferrare il dado quando ha finito la pescara per ripetere ciò che ho appena spiegato.

Quando tutti hanno le proprie prede si girano i gettoni e si conta il punteggio chi lo ha più alto trattiene due gettoni, può decidere a piacimento quali tenere.
Vince chi per primo arriva a 6 gettoni.

Variante per giocatori esperti

Questa variante prevede solo un diverso conteggio dei punti potete decidere due modifiche:
  1. se siete il giocatore che ha catturato più pesci dello stesso tipo accumula un numero di punti pari al valore di quella specie;
  2. si fanno 2 punti per ogni pesce differente che catturate.
Sulle istruzioni non è indicato ma penso che in questo caso bisogni aumentare il punteggio da raggiungere, quindi vince non più chi per primo raggiunge i 6 punti ma chi ne colleziona 10 o 15.


Impressioni

Questo è un giochino proprio da bambini, ha un concept simpatico e unisce la capacità di articolare le dita a quella strategica di riuscire a individuare i pesci che valgono di più o fermarsi al momento giusto nel raccogliere i gettoni. Non ci ha entusiasmato particolarmente ma dobbiamo ancora farlo provare al nipote di Po, magari lui lo apprezzerà tantissimo.