sabato 17 agosto 2019

Qwixx - DV giochi

Oggi vi parliamo di Qwixx un gioco che ci ha consigliato uno di voi su youtube. Abbiamo deciso di comprarlo perché è piccolo, quindi ideale da portare in giro d'estate.
É adatto da 8 anni in su per 2- 5 giocatori ed è distribuito in Italia dalla DV giochi.

Se volete vedere il gioco all'opera vi lasciamo il link per vedere il video qui.


Contenuto della confezione

C'è da dire che questo è un giochino davvero poco costoso che, se trovate in sconto, costa all'incirca 6 euro. Noi l'abbiamo acquistato su Dal Tenda; no, questo sito non ci sponsorizza ma lo citiamo perché ha dei prezzi molto convenienti, fa delle offerte sbalorditive e, pensate un po', la spedizione è gratuita per ordini a partire da 20 euro. Pensiamo che tutti questi particolari  siano molto interessanti per chi ama i giochi da tavolo, ecco perché lo citiamo.

Come dicevamo, Qwixx è davvero poco costoso quindi non si possono biasimare i pochi materiali che troviamo nella confezione:

  • 6 dadi, due bianchi e 4 colorati (blu, giallo, verde e rosso);
  • un blocchetto segnapunti, che è l'anima del gioco;
  • un regolamento.
Il particolare che ci è piaciuto di meno è il blocchetto segnapunti perché quando lo terminate anche il gioco finisce, quindi dovete cercare di usare la matita e la gomma ,come facciamo noi, per far durare un foglietto per più partire o fare delle copie degli stessi.
Inoltre se volete giocare a  Qwixx ricordatevi di portare con voi una penna o una matita, altrimenti non potrete fare  niente. Il nostro consiglio è quello di inserire nella scatola 3 o 4 matitine dell'Ikea, della dimensione giusta per la scatola ;)

Come si gioca e preparativi

Prima di iniziare ad ogni giocatore viene data una scheda e una matita o una penna. 
Prima di spiegarvi le regole volevo farvi soffermare un attimo nell'analisi delle schede, queste hanno quattro file di numeri ognuna di un colore di un dado, quella rossa e quella gialla sono crescenti, vanno da 2 al 12, mentre quella verde e quella blu sono decrescenti, vanno dal 12 al 2.
Sotto c'è un riepilogo di come si segnano i punteggi che servirà alla fine del gioco e un piccolo spazio, costituito da 4 caselline, dove segnare i tiri nulli. La scheda finisce con degli spazi dove scrivere il punteggio al termine della partita.


La bellezza di questo gioco risiede nel fatto che durante il turno di un giocatore gli altri non stanno con le mani in mano ma possono partecipare, infatti il giocatore di turno deve tirare tutti i dadi e dire a voce alta il punteggio SOMMA ottenuto con i due dadi bianchi. Chiunque stia partecipando può segnare tale numero sulla sua scheda, su una riga a piacimento. 
Il giocatore di turno, inoltre ha a disposizione un 'altra combinazione costituita dalla somma di un dado colorato e uno bianco, questa potrà essere segnata solo da lui nella riga relativa al colore del dado che si è considerato.


Quando segnante i numeri dovete tenere presente una cosa: non potete tornare indietro quindi se lasciate un numero indietro questo non potrà più essere recuperato, quindi siate oculati e strategici nel mettere le vostre x.

Se il giocatore di turno ritiene che il suo tiro non è convenite e quindi non vuole segnare nessun numero, barra con una x una casella di tiro nullo e passa la mano.

Fine del gioco e vittoria

Il gioco finisce quando:
  • uno qualsiasi dei giocatori ha segnato tutti e 4 gli spazi di tiro nullo;
  • si terminano due file e si barra il lucchetto. Può essere lo stesso giocatore a chiude due sequenze numeriche o lo stesso concorrente, non importa. Per terminare una fila occorre segnare 5 numeri più l'ultimo della stessa quindi un 2 o un 12. In questo caso potete segnare anche il lucchetto ed eliminare il dado del relativo colore dal gioco.

Quando si presenta una di queste due situazioni potete calcolare il punteggio. Contate quante caselle annerite avrete in ogni linea e, grazie alla tabella riassuntiva presente sulle schede, potrete calcolare il punteggio. Se avete segnato il lucchetto questo conterà come una x in più.
Ricordatevi che ogni tiro nullo vale -5 punti.

Vince chi ha ottenuto il punteggio più alto!

Conoscevate questo gioco? Vi piace? Fateci sapere cosa ne pensate, noi lo troviamo molto divertente nonostante le schede siano un materiale di consumo, cosa che a me ( Laa Laa) non va tanto giù XD.

Alla prossima :)

venerdì 9 agosto 2019

Polpastrelli - Red Glove

Oggi vi parliamo di Polpastrelli distribuito in italia dalla Red Glove.
Questo piccolo gioco fa parte di una linea definita Junior che comprende diversi giochi con pochi materiali, ideali per i più piccoli.


E' adatto da 4 a 99 anni da 3 a 6 giocatori.
Io penso che sia meglio proporlo a bimbi tra i 4 e i 5 anni o comunque in quella fascia d'età in cui riescono facilmente a distinguere i numeri, inoltre, si può provare anche in due giocatori.

Se vi va di leggere una recensione più professionale ve ne lasciamo una a questo link.

Se, invece, avete voglia di vedere il gioco in azione questo è il link che dovete premere.


Abbiamo deciso di acquistare Polpastrelli per regalarlo al nipote di Po che ha quasi 4 anni e, come sempre quando gli compriamo qualcosa, approfittiamo per testarla infatti non abbiamo spesso modo di confrontarci con i giochi per i più piccoli. Pensando all'estate e leggendo anche la recensione che vi abbiamo linkato questo ci è sembrato perfetto.

Contenuto della confezione

Come gli altri giochini di questo tipo, che hanno un prezzo contenuto, nella scatola ci sono pochi materiali questo infatti contiene:
  • alcuni gettoni che devono essere staccati da varie fustelle. Essi da un lato hanno degli abitanti del mare: un pesce palla bianco dal valore di 8 punti, un paguro viola che vale 6 punti, una stella marina gialla da 6 punti, un pesce blu del valore di 4 punti e un granchio rosso che vi farà guadagnare 3 punti. Sul retro, invece ci sono delle alghe che a volte coprono totalmente i simpatici animali altre, invece, ne fanno scorgere qualche particolare;
  • un dado con le facce colorate;
  • un regolamento.

Preparativi

Si inizia a giocare quasi subito infatti basta mettere su un piano i gettoni, in modo tale che si veda solo il retro, e posizionare il dado in modo tale che tutti lo possano prendere.

Come si gioca

Nonostante sia un gioco da bambini io ha avuto delle difficoltà di comprensione, forse perché è un po' troppo semplice o le istruzioni non sono spiegate, a mio parere, molto bene, non sono coinvolgenti e sono scritte i modo confusionario.

Con la vostra mano dovete impersonate un polipo e dovete riuscire a pescare gli abitanti marini e cercare di fare il punteggio più altro. Il titolo del gioco è evocativo infatti i tentacoli saranno le vostre dita, in particolare i polpastrelli, che sono gli unici in grado di afferrare le prede.


Per il gioco dovete usare una sola mano, puntatela vicino al piano di gioco e iniziate la pesca arraffando con ogni dito un gettone. In quelli in cui i pesci sono parzialmente visibili potete sapere già il valore che state pescando in quelli coperti dalle alghe andrete a fortuna a meno che, sempre con la stessa mano, non decidiate di girarli per sbirciarvi sotto, ma in questo caso dovrete lasciare libere tutte le vostre prede che potranno essere prese dagli altri.

Si continua così fino a quando un giocatore riesce a catturare un gettone con ogni dito ed è soddisfatto dell suo bottino a questo punto può afferrare il dado con la mano libera e gridare "polpo". Tutti gli altri allora si fermano e possono decidere di:

  • ritirare le  prede e metterle sotto la propria mano per terminare la pesca;
  • andare avanti.
I giocatori che andranno avanti però avranno degli svantaggi, infatti chi ha arraffato il dado lo tira e vengono rimossi tutti i pesci di quel colore che si possono scorgere tra le alghe. Se esce il nero si perdono tutti i pesci che vengono accantonati per quella manche e poi rimessi in gioco nelle successive. Se i giocatori sono più di due, il primo che termina ha la facoltà di afferrare il dado quando ha finito la pescara per ripetere ciò che ho appena spiegato.

Quando tutti hanno le proprie prede si girano i gettoni e si conta il punteggio chi lo ha più alto trattiene due gettoni, può decidere a piacimento quali tenere.
Vince chi per primo arriva a 6 gettoni.

Variante per giocatori esperti

Questa variante prevede solo un diverso conteggio dei punti potete decidere due modifiche:
  1. se siete il giocatore che ha catturato più pesci dello stesso tipo accumula un numero di punti pari al valore di quella specie;
  2. si fanno 2 punti per ogni pesce differente che catturate.
Sulle istruzioni non è indicato ma penso che in questo caso bisogni aumentare il punteggio da raggiungere, quindi vince non più chi per primo raggiunge i 6 punti ma chi ne colleziona 10 o 15.

Impressioni

Questo è un giochino proprio da bambini, ha un concept simpatico e unisce la capacità di articolare le dita a quella strategica di riuscire a individuare i pesci che valgono di più o fermarsi al momento giusto nel raccogliere i gettoni. Non ci ha entusiasmato particolarmente ma dobbiamo ancora farlo provare al nipote di Po, magari lui lo apprezzerà tantissimo.

venerdì 26 luglio 2019

Cose strane - il gioco da tavolo non ufficiale di Stranger Things

Ciao!
Finalmente abbiamo avuto modo di vedere il terzo capitolo di Stranger Things e siamo super gasati a riguardo, ecco perché non riusciamo a smettere di parlarne.

Per chi non sapesse si cosa stiamo parlando, Stranger Things è un telefilm o, come si usa dire ora, una serie Tv, distribuita da Netflix; la vicenda è ambientata negli anni'80 e vede protagonisti una banda di ragazzini che sono alle prese con dei temibili mostri che invadono la loro città, Hawkins, perché è stata aperta la porta del Sottospora.

Noi abbiamo apprezzato la trama e il modo di girare, che ricorda i film per ragazzi anni '80, come:  The Goonies, E.T., Stand by me, The gremlins, It, Lo squalo, ecc. Ci è piaciuta anche l'atmosfera un po' paurosa ma non troppo e scene, naturalmente i  tantissimi riferimenti a quegli anni: nei vestiti, nelle bici, nella colonna sonora, nei giochi e in tutto il resto, quindi se tutto ciò è di vostro gradimento vi consigliamo spassionatamente di vederlo anche perché, se vi mettere d'impegno, riuscite a esaurirlo in pochi giorni in quanto ogni serie comprende dalle 8 alle 9 puntate che durano circa 40 minuti.


La nostra passione è arrivata fino al punto di decidere di ideare un gioco a tema, che abbiamo reso disponibile gratuitamente a tutti, si chiama Cose strane - il gioco da tavolo non ufficiale di Stranger Things, per giocarci dovete solo scaricarlo e stamparlo possibilmente a colori:
https://www.mediafire.com/folder/wse856l3yaf9c/Cose_strane_-_il_gioco_non_ufficiale_di_Stranger_Things?fbclid=IwAR0SSc6zBqCiUVG4vC__EwUmHPwEcpJCSo3YzuyCvgrPLBRFIzbUDUbcmRU

Nei file ci sono anche le spiegazioni ma, in alternativa potete vedere il video in cui vi mostriamo il gioco: 

Materiali di gioco

Nel dubbio che non vi si apra il link vi lascio qui sotto tutte le carte da stampare e la plancia, c'è un file facoltativo quello contenente i retro e le carte personalizzabili da stampare, da usare se volete ampliare il gioco e aumentare il divertimento a più giocatori, infatti "Cose strane" è adatto per 2 giocatori da 9 anni in su, ma inventando nuovi personaggi e gettoni potete ampliare i concorrenti (vi consigliamo di consegnare lo stesso numero di carte ad ogni giocatore).





Vi consigliamo d'irrobustire tutte le componenti incollandole su dei cartoncini.
Oltre a questo avete bisogno di:

  •  una pedina;
  • un dado;
  • un sacchettino dove riporre i gettoni facoltativo perché in alternativa questi possono essere messi coperti da un lato della plancia;
  • un foglietto e una matita.

Ispirazioni

Non si tratta di un gioco particolarmente complesso e originale è fondamentalmente basato su combattimenti basilari tipo quelli di Hero Quest, non come Dungeons and Dragons infatti si usa un unico dado per tutto. Diciamo questo perché, di norma, quando si fa un gioco ispirato ad un film questo non è mai qualcosa da strapparsi i capelli come potrete vedere qui di seguito, dove vi linkiamo tutti i prodotti attualmente disponibili (solo in inglese) su Stranger Things, che, in fin dei conti, sono tutte riproposizioni di giochi classici o già usciti:
  • Dungeons and dragons edizione speciale del telefilm con 2 miniature di demogorgoni, svariati dadi, un fascicolo per la storia e schede segnapunti
  • Monopoly l'ennesima rivisitazione del gioco classico con due serie di segnalini quelli del mondo normale e quelli del sottosopra.
  • Gioco di carte Eggo delle simpatiche carte tonde a forma dei waffle preferiti da eleven, non ho ben capito la meccanica del gioco ma non credo sia difficile, i commenti dicono che si assomiglia ad una versione base di UNO quindi occorre liberarsi di tutte le proprie carte in qualche modo
  • Trivial Pursuit Back to 80s, questo è il gioco che mi ispira di più, forse perché penso di sapere la risposta a qualche domanda, cosa che nei giochi di questa serie non accade mai. La grafica della scatola è spettacolare e mi piace anche il fatto che il tabellone possa ruotare per portare tutti i concorrenti nel sottosopra
  • Tavola Ouija di Stranger Things è prodotta dalla Hasbro gaming ma non la definirei proprio un gioco, è una plancia con le lettere e le lucine che la mamma di Will disegna sulla parete e quella sorta di grande plettro con lente di ingrandimento che serve per parlare con gli spiriti.

Come si gioca

Scegliete chi dei due giocatori impersonerà i mostri del sottosopra e chi invece gli abitanti di Hawkins, quindi disponete davanti ad ognuno le carte relative ai personaggi. Estraete a sorte chi comincia tirando il dado, chi otterrà il numero più alto potrà scegliere una casella qualsiasi del tabellone dove posizionare la sua pedina. 
Il primo giocatore tira il dado, ad ogni mossa può:
  1. Se capita su una casella power up di qualsiasi colore, pescare un gettone potenziamento;
  2. attaccare un personaggio dell'avversario se si trova nella parte giusta del tabellone, gli abitanti del sottosopra le caselle blu, gli umani le caselle rosse
Chi attacca tira il dado, il punteggio uscito costituisce i danni inflitti all'avversario che potrà difendersi tirando a sua volta il dado per vedere quanti punti difesa gli assegna la sorte. Se questi sono inferiori a quelli di attacco allora subirà un danno che dovrà essere segnato sul foglietto. Quando i danni sono superiori ai suoi punti vita, indicati con dagli asterischi sulle carte in alto a sinistra, il personaggio è"morto" e la carta si gira sottosopra.

Si possono trattenere massimo 6 gettoni potenziamento, quando si pesca il settimo uno deve essere scartato. Si possono avere sia quelli relativi alla propria squadra che quelli degli avversari.

La partita continua così finché a uno dei due concorrenti non vengono eliminati tutti i personaggi, così che l'altro sarà il vincitore.

Speriamo che in molti stampiate e proviate "Cose strane" - il gioco non ufficiale di Stranger Things, se avete qualche consiglio da darci su come modificarlo e migliorarlo potete scrivercelo qui nei commenti:)

sabato 20 luglio 2019

Ricordi dei gelati anni '80 e '90

Ciao!
Questo post è poco didascalico non ha la pretesa di spiegare niente, ha solo la volontà di raccontare qualche mio ricordo e fare qualche riflessione.



Ciò che non può mancare in estate sono, senza dubbio, i gelati, ora mi prenderò qualche insulto ma io non ho mai molto amato quelli artigianali per tre motivi fondamentali:
  1. non sono riproducibili, cioè ti devi ricordare i gusti buoni di ogni gelateria, e se poi sbagli ti tocca il pistacchio che sa di mandorle o la crema che sa troppo di uovo;
  2. non mi fido delle cose fatte a mano di cui non conosco gli ingredienti... e se ci mettono il formaggio? Io odio questo alimento come la peste e adesso vanno da matti le cheesecake, che ne so se non c'hanno messo il philadelphia dentro? 
  3. Devi dire alla gelataia i gusti e, vi dirò, le gelataie (e anche i gelatai) delle mie parti non sono molto svegli, l'ho capito quando al posto del melone mi sono ritrovata il  limone ( il gusto che detesto di più dopo la cheesecake) e al posto del variegato all'arachide mi sono ritrovata il variegato all'amarena.
Per questi motivi preferisco sempre un gelato confezionato a meno che questo non dimori nel frigorifero dall'estate prima.
Fino ad ora non avevo mai ragionato su quanto fosse difficile acquistare un bel gelato.

Comunque da piccola amavo i gelati Algida, anzi quelli Eldorado, per questo ho deciso di condividere con voi un po' di ricordi a riguardo e, se volete potete scrivere nei commenti anche qualche ricordo che avete voi dei buonissimi gelati anni '80 e '90.

Se volete, invece, vedere la storia di qualche gelato vi lascio il link della prima e della seconda puntata dei nostri video a tema.



  • Io volevo sempre i ghiaccioli e mia mamma mi impediva di mangiarli quindi mi abbindolava con il fior di fragola ma io scoprivo subito che dentro aveva la crema e non era tutto ghiaccio quindi sono arrivata a detestare questo gelato.
  • Il mio primo Calippo fu alla fragola, una volta che si era sciolto mio padre mi spiegò che dovevo bere ciò che restava dalla confezione di cartone ma tutto il liquido mi andò sulla maglietta e non in bocca.
  • Amavo il Calippo Fizz alla cola, che io puntualmente chiamo Calippo frizz perché frizzava, non è successo anche a voi? Sono varie estati che mi domando ma perché non lo rimettono in commercio? Forse i confettini frizzosi erano tossici.
  • Un gelato che ricordo con piacere è il piedone quello variegato all'amarena con il pollicione di cioccolato, me lo comprava sempre mio nonno.
  • Mi ricordo dei ghiacciolini dalle forme strane fose con delle fattezze di mostri, tutti colorati con gusti alla frutta, ma non mi ricordo il nome (questo punto è davvero inutile XD);



  • Mi prendevo spesso la coppetta della eldorado con il gusto cacao e vaniglia, mi ricordo che un periodo aveva il disegno di una nota musicale e un altro periodo aveva il decoro di una stella, mangiavo sempre prima la cioccolata perché non mi piaceva e volevo chiudere la mia degustazione con un buon sapore in bocca
  • Non mangiavo nessun cucciolone se non avevo letto le battute sopra. Li addentavo sempre in quest'ordine: vaniglia, cioccolato e zabaione perché quest ultimo è il mio gusto preferito, ma un bel cucciolone solo zabaione?
  • per passare alla concorrenza ,amavo la pubblicità della Sammontana con il gelato che si leccava i baffi, ripetevo spesso questo gesto infatti mi ritrovo con la lingua di fuori in molte foto della mia infanzia.
  • Po si ricorda di un Calippo con dentro un orsetto gommoso vi prego dategli qualche info a riguardo che tutte le estati mi toglie la vita con sta cosa.
  • All'età di 10 anni per sentirmi grande mi prendevo il cornetto Royal al cappuccino anche se in realtà a me non piace il sapore del caffè.
  • Non sono mai riuscita a mangiare lo stecco del Liuk, a volte l'ho conservato in un tovagliolino ma il giorno dopo, oltre che essere ugualmente duro era anche diventato una cosa sola con la carta con cui l'avevo avvolto.
  • Ero sempre tentata di prendere quel gelato con un piccolo cono che si trovava in un contenitore di plastica e aveva una montagna di gelato al di sopra ( mi pare che si chiami Brek e fosse della Motta) ma poi quando finivo la crema sopra mi rimaneva sempre complicato cacciare il cono dall'involucro di plastica.


E qui finiscono i miei ricordi se volete condividere con me, anche voi, qualche episodio delle vostre estati e i gelati che avete mangiato mi farebbe piacere :)

sabato 6 luglio 2019

Il nostro gioco dell'estate 2019 - Dummy della Dal Negro

Ciao!
Come ogni anno, tranne il 2018, non sappiamo perché, vi proponiamo un gioco per l'estate che non è e uscito adesso e non è nemmeno pensato per la stagione estiva. Se volete vedere la nostra playlist dedicata in cui abbiamo raccolto i capitoli precedenti vi lasciamo il link.

Oggi parliamo di Dummy della Dal negro, infatti, di solito, per le giornate calde, scegliamo un gioco di carte semplice e maneggevole che si può portare facilmente in giro, senza il rischio che si perdano i pezzi; un'altra caratteristica che deve avere è l'immediata comprensibilità, anche da parte di chi non è abituato a giocare o ha la mente obnubilata dal caldo.

A Dummy potete giocarci da 7 anni in su da 2 a 5 giocatori.



Si tratta di un passatempo del 1998 inventato da Leo Colovini e Dario de Toffoli, in commercio, visto che sono passati molti anni dalla sua uscita ce ne sono moltissime versioni, noi l'abbiamo preso su Amazon ad un prezzo molto basso.

Se volete vedere il gioco in azione vi lasciamo qui il link del video dedicato.

Contenuto della confezione

Nella scatolina troverete un mazzo di carte e varie istruzioni in differenti lingue, se volete agevolare il trasporto del gioco mettete una molletta attorno alle carte e lasciate a casa la scatolina.


Preparativi

A mio parere i preparativi sono la parte del gioco meno riuscita, infatti prima di cominciare dovete distribuire una carta a testa, queste sono 106 e si tratta di un'operazione molto noiosa, soprattutto se si gioca in due, quindi io ci penso sempre due volte prima di ripetere una seconda partita perché, spesso, succede che occorre più tempo a dare le carte che giocare.
Inoltre dovete dedicare qualche minuto anche ad un buon mischiaggio (termine che ho coniato pocanzi; dopo petaloso, anche se alcuni di voi non comprendono/giustificano/approvano io mi sento autorizzata a inventare parole che mi aiutano a farmi capire) per assortire bene le carte, altrimenti ve le trovate tutte affilate e la partita dura ancor meno che il previsto.


Come si gioca

Prima di iniziare a scartare ognuno, dal proprio mazzetto, si rifornisce di 3 carte; ricordatevi di pescate quelle mancanti appena finito il turno.


Al vostro turno scartate da 1 a 3 carte.

Al centro del tavolo si formeranno massimo 5 colonne di carte uguali, una per ogni numero. Infatti le carte che potete avere in mano sono: 3, 4, 5, 6 e 7.
Se una colonna di carte con un numero è stata già iniziata  potete solo continuare quella e non crearne un'altra.

Quando arrivate al numero di carte corrispondenti al numero stampato sulle carte della colonna stessa, mammamia che complicazione, è più facile giocare con questo gioco che spiegarlo! Comunque se riuscite a mettere, ad esempio, la quarta carta sulla fila di carte che hanno stampato sopra il numero quattro le prendete tutte; se riuscite a mettere la settima carta sulla fila delle carte che hanno stampato il numero sette la prendete tutte e così via.

Non è affatto un gioco banale, infatti, a ogni mano, dovete considerare bene quali carte scendere per non agevolare troppo gli avversari. Un altro parametro da tenere in considerazione sono il numero di scarti da fare ad ogni turno, infatti potete "forzare la mano" e calare quasi sempre 3 carte, in questo modo finirete prima il vostro mazzetto, infatti non vi ho detto che il primo che finisce il mazzetto determina la fine del gioco, quindi tutte le altre carte non potranno essere giocate.


Lo so che ho fatto un disastro, quindi ora per chi non ha ben capito come si gioca riassumo le regole:

  1. prendere 3 carte dal propio mazzetto;
  2. giocate da 1 a  3 carte su quelle uguali presenti sul tavolo (se non ci sono carte uguali siete autorizzati a cominciare una nuova colonna);
  3. nel caso riusciate a raggiungere con il numero di carte scese la cifra scritta sulla relativa carta prendete il mazzetto;
  4. a fine turno ripescate dal vostro mazzetto il numero di carte giocate, per averne sempre 3 in mano;
  5. il gioco finisce non appena un giocatore termina le carte


Per vedere chi ha vinto contate le carte raccolte chi ne ha di più sarà il vincitore, è inutile dirvi che se riuscite a finire più colonne da 7 carte ne avrete di più di chi si ostina a prendere i 3, ma io non faccio testo perché perdo sempre! XD

Se vi va fatemi sapere in un commento qual è il vostro gioco dell'estate, quel passatempo che vi piace portare con voi, con il quale fate partite con gli amici al mare o in piscina :D!









martedì 25 giugno 2019

Ricette gelatiera "Dolce gelato 90" Harbert


Data la grande richiesta delle ricette per preparare il gelato con la gelatiera "Dolce Gelato '90" mi sono impegnata ad andare a trovare la mia amica per farmi dare il ricettario. Qui di seguito vi scriverò tutti gli ingredienti e i procedimenti che che conteneva, ma, se ci tenete ad averlo cartaceo, comprese anche le istruzioni e i consigli per scegliere gli ingredienti migliori e far funzionare la gelatiera "Dolce gelato 90" della Harbert, contattatemi con il modulo qui a lato (visibile solo da PC) e, per il modico prezzo di 2 euro, (compreso spedizione con posta ordinaria) sarò felice di inviarvene una copia per posta.


Se volete leggere la mia recensione su questo giocattolo vi lascio qui il link del post dedicato.

Ma bando alle ciance e cominciamo con le ricette.

Facili

Sorbetto alla Coca-Cola

Ingredienti: 200 g di coca-cola, 35 g di zucchero, 1 limone.

Versare nella gelatiera la Coca-Cola, il limone e lo zucchero e mescolare per 18 minuti.

Gelato di yogurt alla marmellata

Ingredienti: 2 yogurt naturali e 2 cucchiai di marmellata al vostro gusto preferito.

Mettere nella gelatiera lo yogurt freddo da frigorifero e la marmellata, mescolate per 15 minuti.

Medio

Gelato alla menta

Ingredienti: mezzo bicchiere di sciroppo di menta, un bicchiere di latte, mezzo bicchiere di panna da montare, 4 cucchiai di zucchero.

Mettere la panna nel frullatore e aggiungete pian piano lo sciroppo, lo zucchero e il latte. Traferire nella gelatiera e montare per 15 minuti.

Sorbetto di arance

Ingredienti: 2 o 3 arance, 1 limone, 8 cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere d'acqua. 

Grattare la buccia delle arance e del limone e spremere i frutti. Addizionare l'acqua e mettere 30 minuti in frigorifero. Versare il tutto nella gelatiera e mescolare per 15 minuti.

Gelato di crema alla vaniglia

Ingredienti: 2 rossi d'uovo, 6 cucchiai di zucchero, 2 bicchieri di latte freddo, mezza bustina di vanillina, scorza di un limone grattugiato (facoltativo).

Sbattete i rossi dell uovo con lo zucchero e la mezza busta di vanillina e poi addizionate la scorza di limone. Quando il composto diventa spumoso aggiungere il latte a filo.
Mettere la crema nella gelatiera e mescolare dai 15 ai 20 minuti.

Gelato al cioccolato

Ingredienti: 2 rossi d'uovo, 6 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di cacao solubile, 1 pizzico di caffè solubile o macinato fine (facoltativo) e 2 bicchieri di latte freddo.

Sbattere i rossi dell'uovo con lo zucchero, quando il composto diventa spumoso aggiungere il caffè e/o il cacao in polvere mescolando lentamente per evitare che il composto si smonti. Infine aggiungere il latte a filo. Trasferire il tutto nella gelatiera e mescolare dai 15 ai 18 minuti.

Sorbetto al limone

Ingredienti: 4 limoni, 15 cucchiai di zucchero, un bianco d'uovo, sale e mezzo bicchiere di acqua.

Grattugiare la scorza dei limoni e spremerne il succo, aggiungere il tutto all'acqua. Montare a neve il bianco dell' uovo con un pizzico di sale. Miscelare insieme i due composti nella gelatiera per 20 minuti.

Sorbetto di fragole o lamponi

Ingredienti: una confezione di fragole o lamponi vanno bene anche surgelati , 8 cucchiai di zucchero, 1 limone, 1 bianco d'uovo, la scorza di un limone grattugiata e mezzo bicchiere d'acqua.

Ridurre in poltiglia la frutta con un frullatore, aggiungere lo zucchero, il succo e la scorza del limone e l'acqua.  Montare a neve il bianco con un pizzico di sale. Unire i due composti. Infine mescolare per 15 o 20 minuti; per un gelato più consistente sostituire all'albume della panna montata.

Sorbetto alle albicocche

Ingredienti: 5 albicocche mature o sciroppate, 6 cucchiai di zucchero, 1 limone, un bicchiere di acqua o un bicchiere di sciroppo di albicocche (il liquido che sta nella confezione di quelle sciroppate).

Schiacciate o frullate le albicocche, aggiungete lo zucchero, il succo e la scorza di limone e l'acqua o lo sciroppo. Mescolare nella gelatiera per 20 minuti.

Gelato al caffè

Ingredienti: un cucchiaio di caffè solubile, un cucchiaio di cacao in polvere, 2 tuorli d'uovo, 8 cucchiai di zucchero, un bicchiere di panna e un bicchiere di latte.

Sbatter l'uovo con lo zucchero poi aggiungere a poco a poco il cacao e il caffè. Infinie aggiungere il latte e ela panna e mescolare nella gelatiera per 15/20 minuti.

Gelato di yogurt alla banana

Ingredienti: 2 yogurt naturali, 2 banane, 3 cucchiai di zucchero o miele, qualche goccia di limone.

Ridurre in poltiglia le banane, aggiungere lo yogurt e lo zucchero. Mettere il tutto nella gelatiera e mescolare per 15-20 minuti.

Impegnativi

Gelato agli amaretti

Ingredienti: un rosso d'uovo, 12-14 amaretti di Saronno secchi, 1 bicchieri di latte freddo, 1 cucchiaio di miele (facoltativo).

Sbattere i rossi d'uovo, lo zucchero e il miele, triturare gli amaretti e aggiungere al composto precedente. Aggiungere il latte a filo, mescolare per 15- 20 minuti

Gelato marrons glacés

Ingredienti: 150 g di marrons glacés in pezzi, 2 cucchiai di miele, mezzo bicchiere di panna da montare, 1 bicchiere di latte.

Ridurre i marrons glacés in poltiglia, aggiungere il latte il miele e la panna, mettere nella gelatiera per 15 minuti.

Gelato di banane

Ingredienti: 3 banane, mezzo limone, 2 cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere d'acqua , una tazza di panna da montare. 

Grattugiare la buccia del limone e spremerne solo mezzo. Ridurre la banana in poltiglia e addizionarla al limone, aggiungere anche l'acqua e la panna. Lavorare nella gelatiera per 15 minuti.

Sorbetto di kiwi

Ingredienti: 4 kiwi, 5 cucchiai di zucchero, mezzo limone, un bianco d'uovo, mezzo bicchiere d'acqua. 

Grattugiare la buccia del limone e spremerne mezzo. Ridurre in poltiglia i kiwi e addizionarli al limone. Montare il bianco dell'uovo a neve e aggiungerlo all'altro composto. Mescolare per 15 minuti nella gelatiera.

Grande abilità

Sorbetto al mandarino

Ingredienti: 5 mandarini, 8 cucchiai di zucchero, 1 limone, mezzo bicchiere d'acqua.

Spremere i mandarini con uno spremiagrumi e mantenere le bucce, che verranno riutilizzate come contenitore, quindi metterle nel congelatore a -20°C.
Grattugiare la scorza del limone e spremerne il succo. Miscelarlo a quello dei mandarini e all'acqua, lasciare il composto per 30 minuti in frigorifero poi metterlo nella gelatiera e mescolare per 15/20 minuti.

sabato 8 giugno 2019

Rotoflip - MB -1981

Oggi vi parlo di Rotoflip un gioco della MB uscito nel 1981. Credo che si possa catalogare tra i giochi meccanici o elettronici in quanto per funzionare ha bisogno di una batteria R20 da 1,5 V, che io chiamo torcia. Attualmente non è difficile reperirle nei grandi supermercati.

Se volete vedere il gioco in azione vi lascio qui il link al nostro video.


Ho acquistato questo gioco svariati anni fa in un mercatino fisico, come sono solita chiamarli, quel giorno è stato un sogno, infatti ogni tanto lo rivivo di notte, sono pazza lo so. C'era questa bancarella che aveva un'immensità di giochi nuovi anni '80  e '90 provenienti dalla Francia o dal Belgio (avevano le scritte in francese ma non so la loro esatta provenienza, potrebbero essere stati anche  svizzeri) qui ho acquistato i pipi baby, top coeur e Decripto un gioco per me geniale di cui ancora non vi parlo perché in italia nessuno lo conosce. In tutto ho preso 10 pezzi per 10 euro...*_* ogni tanto ci ripenso e mi dico che dovevo prendere di più, dovevo acquistare tutto, anche perché il signore di quella bancarella dall'edizione successiva del mercatino ha cominciato a vendere solo crocifissi :(

A mente fredda questo gioco mi ha fatto tornare in mente Perfection, una delle prime recensioni di questo blog, ma a differenza di questo, che prevedeva ugualmente l'incastro di forme, Rotoflip non ha un tempo stabilito nel conseguire l'ardua impresa, ciò dipende dall'abilità degli avversari e devo dire che preferisco tale aspetto.

Contenuto della confezione

Nello scatolone immenso troverete:
  • il marchingegno costituito da due parti, una base dove mettere le pile e un caricatore con pulsante da incastrare sopra;
  • moltissimi gettoni blu forati al centro, con differenti forme;
  • una plancia tonda di cartone;
  • 4 archi in plastica bianchi con delle forme a rilievo.

 

Preparazione

Prima di cominciare dovete mettere la batteria sotto al corpo principale del gioco e incastrare sopra il caricatore. Una volta montato il tutto posizionarlo al centro della plancia in cartone facendo in modo che i piedini si incastrino nei fori.
Se giocate in 2 dovete mettervi uno davanti all'altro e se siete 3 o 4 dovete togliere uno o due fermi dalla base, come mostrato in foto.



Poi dividete i gettoni dentro i due cilindri del caricatore e incastrate nei fori del tabellone gli archi di plastica, in modo casuale.


Come si gioca

Ognuno ha un settore della plancia dedicato e lo scopo del gioco è quello di incastrare i gettoni blu sulle forme bianche il primo che riesce a colmarle tutte sarà il vincitore. Appena siete pronti attivate l'interruttore rosso e il macchinario inizierà a girare distribuendo gettoni ai giocatori. Questi devono cercare di incastrarli sulle forme bianche in rilievo, se vanno bene ok altrimenti devono rimetterli all'interno del dispenser.

Attenzione! Se una forma non entra anche girando il gettone dovete scartarla e non forzare perché potrebbe rompersi.



Conoscevate questo gioco? Se sì raccontatecelo nei commenti, proveremo a rispondere, se questo blog ce lo permette ;P!