sabato 16 febbraio 2019

Il gioco di Beverly Hills 90210 - Clementoni - 1991

Ciao!
Oggi vi parlo del gioco di Beverly Hills, si tratta di un gioco da tavolo della Clementoni adatto da 2 a 6 giocatori o squadre. Non è indicata una minimo d'età consigliata, io penso però potrebbe andare bene dagli 8 anni in su.

Se volete vedere la vide recensione vi lascio qui il link.



Purtroppo non posso darvi molte informazioni e ricordi circa il telefilm perché io non lo vedevo, in quanto ero troppo piccola. Mi ricordo, però, che mia mamma comprò a una mia vicina di casa, per il suo compleanno, un poster con tutti i personaggi e lei ne fu contentissima. Io avevo, nonostante non conoscessi nemmeno un personaggio, ben due profumi della serie, si tratta di una boccetta trasparente con il logo bianco, l'erogatore fucsia e il tappo dalla forma bizzarra trasparente. La cosa più bella era la scatolina dove era contenuto, che credo di aver buttato, era nera con delle forme geometriche bianche (molto anni 80) e il logo con i colori forti e contrastanti. 

Qualche informazione sul telefilm

Wikipedia dice che Beverly Hills-90 210, numero che indica lo zip code o il cap della nota località californiana, è stato il primo format dedicato ai ragazzi in cui si parlava dei problemi veri dei giovani senza censure, compresi crisi esistenziali e abuso di alcool. 
Nella comitiva di amici i più famosi sono Brendon e Brenda, due gemelli con nomi praticamente identici, un po' come Mario e Maria, che si sono trasferiti in questa località dove è estate 365 giorni l'anno dal Minnesota. Qui fanno subito amicizia con: Donna, David, Kelly, Dylan e Andrea (fatemi sapere se me ne sono dimenticata qualcuno). Tutti insieme vivono tantissime avventure, pensate che il telefilm è andato avanti dal 1990 al 2000.

Contenuto della confezione

Il gioco da tavolo è uno dei tanti gadget usciti per alimentare la passione dei fans, questo, in particolare, come succede per molti passatempi di questo periodo, ha anche un audiocassetta con le voci italiane dei vostri beniamini, ma non preoccupatevi se non avete più un lettore apposito, infatti con le istruzioni potete farne a meno perché contengono le spiegazioni di tutti i giochi.

Nella scatola troverete davvero tante cose:
  • la plancia, per completarla occorre montare , ogni volta che ci giocate, altrimenti non potete ripiegarla, una freccia di cartone con degli appositi fermi di plastica;
  • 6 segnalini di colori diversi, abbinati a 6 patenti differenti ognuna di proprietà di un personaggio differente (materiale ad uso esclusivo dei fans perché non ha un fine nel gioco);
  • l'audiocassetta
  • 6 differenti puzzle con varie immagini del telefilm e un bordo colorato, anche questo elemento poteva essere omesso ma credo che serviva per riempire di ulteriori gadget il fan che aveva comprato tale gioco;
  • un contenitore porta domande in plastica blu, al quale dovevano essere incollati i 6 adesivi corrispondenti alle materie delle domande. In questo, prima dell'inizio della partita, bisogna sistemare i rispettivi mazzi di carte: scuola, vacanze, sport, amore, musica cinema e tv, tempo libero;
  • altri mazzi di carte presenti nella confezione da tenere mischiate ad un altro del tabellone sono incontri e 90210;
  • un libretto di istruzioni;
  • un dado (nella mia confezione ce ne sono due e non so perché).




Preparativi

Prima di poter iniziare a giocare deve passare un po' di tempo infatti dovete montare il tabellone, assegnare a ogni concorrente un segnalino e la rispettiva patente, mischiare e disporre i molteplici mazzi di carte e i puzzle a un lato del tabellone.


Le istruzioni dicono anche dovete dotarvi di alcuni oggetti che vi serviranno per i giochi e naturalmente non sono compresi nella scatola, sono: un orologio, matite e fogli, una palla, una scopa e alcune palle da tennis.
Nel caso in cui non abbiate un registratore vi occorre una radio o un cellulare, visto che siamo nel 2019, per riprodurre della musica che servirà per qualche gioco.

Prima di cominciare vi consiglio di tracciare su un foglio la tabella dei punteggi per ogni giocatore, in alternativa potete fare una fotocopia dell' ultima pagina del manuale di istruzioni. Una pecca grande del gioco di Beverly Hills, infatti, è quella di non avere nella confezione anche un blocchetto di fogli per segnare il punteggio.

Come si gioca

Dopo che si è deciso chi inizia e in che senso girare sul tabellone, ogni giocatore gira la ruota e collocala propria pedina sulla casella indicata. Bisogna anche decidere a che domande rispondere, infatti su tutte le carte ci sono due tipi di domande quelle A e quelle B, sono della stessa difficoltà servono solo a mantenere più longevo il gioco.

Il tabellone ha dei petali, ognuno contrassegnato da una materia, l'ingresso in questi è obbligatorio se non si ha nessun punto in quella disciplina invece, risulta essere facoltativo, se si ha almeno un punto.

 

Al proprio turno, quindi, bisogna tirare un dado e avanzare del numero uscito
Le varie caselle che si possono incontrare sul tabellone sono:
  • incontri: si pesca una carta dal mazzo corrispondente, queste sono un po' come gli imprevisti e le probabilità di Monopoly, quindi vi possono agevolare o meno ai fini del raggiungimento della vittoria. Vi possono anche uscire le foto autografate dei vostri begnamini, in questo caso, i punteggi che conseguite in ogni materia verranno aumentati di 1, se invece vi esce proprio il personaggio che state interpretando saranno aumentati di 2. Avete anche la facoltà di scambiarvi le carte.

  • 90210 dovete pescare una carta dal mazzo dedicato e rispondere a una domanda che viene proprio dalla serie televisiva, se indovinate vincete un pezzo del puzzle. Alla fine del gioco ogni pezzo varrà due punti.

  • Gira la ruota, dovete girare la ruota e posizionarvi sulla casella che vi indica, se la casella sta in un petalo dovete prima rispondere alla domanda sulla rispettiva materia.
  • Entra, è la casella nella quale si entra nei petali.
  • Cassetta, dovete avviare la cassetta e fare il minigioco descritto, troverete un elenco di tutti quelli presenti alla fine dell'articolo. Se volete saperne di più potete guardare la videorecensione linkata all'inizio in questa è contenuto uno stralcio della registrazione; se avete ancora dei dubbi contattatemi nel form qui a lato, ricordatevi che NESSUN GIOCO è IN VENDITA. Ogni minigioco avrà un punteggio, se non viene specificata la materia dove segnarli potete metterli in quella che preferite.
  • Petali, in ognuna delle loro caselle dovete rispondere a una domanda posta dal giocatore dopo di voi. Queste hanno 3 risposte, se indovinate guadagnate i punti riportati sul dorso della carta, che andranno scritti sul foglio punteggio, altrimenti niente. Alcune caselle hanno la dicitura bonus di 5 punti, in questo caso se la risposta sarà esatta si aggiungeranno 5 punti in quella materia.

Vittoria

Il gioco può finire in due casi, quando un giocatore ha conquistato i punteggi indicati sul libretto delle istruzioni:
  • in una partita con 3 giocatori 90 punti in totale (9 punti in ogni materia);
  • in una partita con 4 giocatori 80 punti in totale (8 punti in ogni materia);
  • in una partita con 5 giocatori 70 punti in totale (7 punti in ogni materia);
  • in una partita con 6 giocatori 90 punti in totale (6 punti in ogni materia).

Quando il tempo concordato all'inizio, ad esempio due ore, termina, in questo caso chi avrà più punti sarà il vincitore.

Impressioni

Il gioco non è difficile ed è anche piacevole, sia per amanti della serie, che per chi è totalmente a digiuno della materia, infatti, a parte le domande specifiche del telefilm, potrebbe essere associato a qualsiasi altro argomento. Credo che bambini fino a 12 anni lo potrebbero apprezzare maggiormente rispetto agli adulti, soprattutto per la facilità delle domande delle varie categorie e per i minigiochi che occorre fare, che sono tipici di una fascia di età molto giovane.

Elenco dei minigiochi

  1. Passa parola
  2. Il ballo con la scopa
  3. Il gioco dei versi
  4. Rap!
  5. Il gioco delle parole
  6. Strega comanda colore
  7. Cinema!
  8. Si canta!
  9. Si disegna
  10. I proverbi
  11. Il dado
  12. Ancora parole
  13. Ancora disegno
  14. Si balla!
  15. 7 e mezzo
  16. Castello di carte
  17. Bim bum bam!
  18. Le parole legate
  19. Il gioco dello zoo
  20. Tutti sono poeti
  21. Indovina il personaggio
Spero he questa recensione vi sia piaciuta!
Alla prossima :)

sabato 9 febbraio 2019

French kiss party (Oseresti giocarci?) - 2005 - Av Editions


Ciao!
In concomitanza con la festività di San Valentino abbiamo deciso di parlarvi del gioco di French Kiss party. É uscito nel 2005, non so se dire grazie a o a causa di, Av Editions sarl (è una casa editrice francese), in collaborazione con radio 101 e speed date

Vi avvertiamo questa recensione non è adatta ai bambini, quindi soprattutto se vedete la videorecensione, che si trova linkata più in basso, sappiate che ci potrebbe essere qualche contenuto o parola che potrebbe turbare i più piccoli!



Il gioco è un party game adatto da 16 anni in su, la scatola dice che si ci può giocate minimo in 4 persone: 2 ragazzi e 2 ragazze, è importante che, aumentando il numero dei partecipanti, la componente femminile e quella maschile sia sempre della stessa quantità.

Impressioni personali

Io che sono un po' bacchettona quindi penso che questo sia un gioco ORRIBILE, ma credo che ci siano altre persone che la pensino come me visto che i mercatini dell'usato sono strapieni di French Kiss, che viene venduto a prezzi irrisori, come 1 euro o poco più. 
Ho anche fatto un'altra ipotesi: magari quelli che se lo sono rivendono sono riusciti a trovare, proprio grazie a questo gioco, un partner e quindi French Kiss non gli serve più, oppure la propria dolce metà ha pensato bene che fosse meglio non continuare a giocare con questo passatempo, in quanto si prevedono: baci, non solo a stampo, e toccatine più o meno maliziose, e così è stato messo in vendita.

Non sapremo mai la verità ma è sicuro che nella mia adolescenza non ci avrei mai giocato, avrei preferito i classici giochi delle notti d'estate o dei pomeriggi tra amici:
  • il gioco della bottiglia; non so voi, ma io ci giocavo così: ci si disponeva in cerchio e al proprio turno ognuno diceva cosa voleva fare: bacio (rigorosamente sulla guancia), carezza o schiaffo, quindi si girava la bottiglia e quello che veniva indicato si prendeva un ceffone o un kiss.
  • Obbligo verità o tre cose; a turno si chiedeva, con una voce un po' cantilenante:"obbligo verità o tre cose?", bisognava scegliere quindi tra: una domanda un po' scomoda, di solito su base sentimentale, tre penitenze, di cui una era assolutamente fattibile quindi era una delle cose più gettonate, o obbligo una decisione solo per i più coraggiosi che nel mio gruppo di amici nessuno sceglieva.

Questi passatempi sono molto più economici e pratici di French Kiss: non occorre quasi alcun materiale, stimolano la creatività e sono più divertenti perché le domande e le penitenze sono tarate sulla compagnia di amici con cui ci si gioca. French Kiss party in realtà ha ripreso le basi di questi due giochi e li ha fusi insieme, cosa che già alcune comitive avevano fatto: io so che molti giocano al gioco della bottiglia usando obbligo, verità o tre cose. A ciò non ha aggiunto nient'altro, solo un po di  materiali scadentissimi, penitenze poco divertenti e un finale che mi lascia un po' così.

Se volete vedere il gioco all'opera vi lascio qui la videorecensione!

Cosa c'è nella scatola?

Nella scatola potete trovare un mega orologio di plastica con 4 vani dove riporre la quantità immensa di carte di una qualità peggiore di qualsiasi altro tipo di carte con cui vi siete trovati a giocare, anche quelle dei cinesi che costano 1 euro sono fatte meglio. Sono troppo sottili e plastificate malissimo tanto che più della metà ha fatto le"orecchie".


I mazzi a disposizione sono:
  • ragazze;
  • ragazzi;
  • ragazze infuocato;
  • ragazzi infuocato;
  • jolly;
  • coppie.

Il grande orologio può essere smontato, togliendo la freccia e il piano da gioco, realizzato con un misero cartoncino, e sotto si possono trovare una penna e un block notes, utili per la fase finale. Si tratta forse dei materiali più buoni nella confezione, ma sono quasi totalmente inutili.


Preparativi

Come vi ho accennato, bisogna mettersi in cerchio attorno al mega orologio dell'amore, alternando ragazzi con ragazze, io trovo che questo sia un problema perché nelle comitive non sempre c'è lo stesso numero di ragazzi e ragazze. Se si decide di non seguire questa regola alcune carte potrebbero non essere utilizzabili perché sovente si fa riferimento alla ragazza successiva o al ragazzo successivo.
Ad ogni giocatore è consegnato un jolly, chiamato Joker che serve per evitare delle prove o delle domande, all'inizio delle partita si decide per quante volte si può usare.


Si mischiano le carte ragazze, sia normali che infuocate, e ragazzi, sia normali che infuocate, e si mettono nei vani del tabellone; le carte coppia si lasciano da un lato, serviranno alla fine.

Come si gioca

Voglio cominciare con una cosa che sembrerebbe esulare da questo paragrafo ma, poi, come d'incanto, si ricollegherà a tutto, fidatevi XD. 
La copertina del gioco non mi piace affatto, passi il nero che fa sempre gioco da adulti e la fiamma intorno al cuore ma il simbolo del gioco, a mio parere, ha una grafica brutta. Per prima cosa, guardandolo distrattamente sembra un cuore sezionato e, quegli scarabocchi, sembrano dei vasi sanguigni: a me che fa senso tutto ciò che prevede sangue o operazioni quindi mi passerebbe subito la voglia di giocarci. Poi, a uno sguardo più attento, si capisce che sono dei segni, forse una faccia riuscita male? No! In realtà sono un punto interrogativo e un punto esclamativo.
Questo ci sta con il gioco perché nella ruota dell' amore, ormai l'ho cominciata a chiamare così, vi possono uscire :
  • ?, è il corrispettivo di verità, vi imbatterete in domande "un po'scomode";
  • !, sta per obbligo, quindi vi dovrete cimentare in alcune prove che avranno dei premi o delle penitenze; 
  • ?!, sarete voi a scegliere, prima d leggere la carta, se volete un ! o un ?

Dietro ogni carta, infatti, ci sono due prove una caratterizzata con un ? e una con un !, sia su quelle normali che su quelle infuocate, l'unica differenza è che se vi capita una casella che sta andando a fuoco le prove saranno più hot e, se vi esce un !, potete andare incontro anche ad un French Kiss, un bacio con la lingua.



Menomale che avete il jolly, se c'è qualcosa che non vi va di fare, giocatelo senza pudore, quando li finite potete comunque rifiutarvi di affrontare una prova o rispondere a una domanda e, in questo caso, sarete eliminati dal gioco; menomale, oserei dire, questa sarebbe stata la mia strategia se mi avessero proposto French Kiss all'epoca, ve l'ho detto che sono una bacchettona (in realtà sono solo molto timida).

Il giocatore di turno gira la ruota e il concorrente successivo pesca la carta corrispondente: se il giocatore di turno è un uomo si legge la carta ragazzi, se è una donna la carta ragazze (quindi succede sempre che le ragazze leggono le domande dei ragazzi e viceversa). Quindi viene si affronta la prova o si risponde alla domande e si va avanti così fino alla fine.

Fine del gioco

All'inizio della partita si stabilisce un tempo, scaduto il quale, il gioco finisce e vengono eletti il re e la regina di French Kiss: cioè la coppia che ha convinto di più, decisione degna dei migliori prom americani.
Nel caso siano rimasti in gioco solo due giocatori perché gli altri sono stati eliminati, in quanto si sono rifiutati di svolgere qualche prova e avevano finito i jolly, saranno loro di diritto il re e la regina, altrimenti, ecco che entrano in gioco i foglietti e la penna, ogni giocatore potrà votare un concorrente, (anche se stesso): i due che avranno avuto più voti saranno la coppia vincente.

Si penserebbe che chi trionfa abbia dei privilegi, di solito è così, ma non in questo gioco, infatti bisogna pescare una carta coppia e fare, nell'immediato, la penitenza denominata con "subito": si tratta di  scenette imbarazzanti che vedono protagonisti la coppia vincente. 


Se tutti gli altri non sono soddisfatti dell'interpretazione, bisogna fare, entro la settimana, una penitenza scritta sempre sulla stessa carta. Queste sono delle cose molto varie: preparare un altro incontro con gli amici, farsi foto in costume o nel letto insieme, imparare come si dice ti amo in altre lingue...la domanda è perché? Perché non ci si può divertire come una volta?!

Penso che non c'era assolutamente bisogno di questo gioco; io, però, sono felicemente accoppiata e lo stesso vale per tutte le mie amiche quindi, non ho intenzione di provarlo, se qualcuno però l'ha giocato e vuole parlarne in modo entusiastico ben venga, aspetto i vostri commenti :D!

Alla prossima:)

venerdì 18 gennaio 2019

Sushizock -Giochi uniti

Ciao!
Oggi vi parlo di Sushizock  un gioco edito in Italia dalla Giochi Uniti, ideato da Renine Knizia e adatto da 2 a 5 giocatori da 8 anni in su.

E' un po' insolito che parli di un gioco simile in questo blog, in quanto mi occupo specialmente di giochi un po' vecchiotti con una dinamica "classica". Un altro cosa bizzarra è che Sushizock fa parte di una serie, in particolare, è il secondo capitolo di una saga, e io lo racconto senza aver mai giocato al primo, che è conosciuto in Italia con il nome:"il verme è tratto".  E' come se parlassi di Ghostbusters 2 senza aver visto il primo, potrei tesserne le lodi non sapendo mai che, in realtà, il capostipite e ancora più bello.



Sono venuta in possesso di questo gioco perché una ludoteca della mia città, purtroppo, ha chiuso e nell'ultimo periodo ha venduto molti giochi Io ho deciso di prendere solo quelli usati perché i giochi nuovi a volte mi mettono in soggezione, chissà se saprò giocarli?, mi chiedo sempre. Invece quelli che già sono passati sotto a mani più o meno esperte possono riuscire anche da soli a portare aventi una partita, sono loro che ti guidano quando sei un po' nel dubbio. A parte le mie elucubrazioni mentali è successo che una volta che siamo andati con Po in questa ludoteca e, essendo io attratta dai giochi con una piccola scatola e con pochi materiali di gioco, perché penso che sia più difficile fare un bel gioco con poche cose, ho deciso di provarlo. Mi è piaciuto molto anche perché amo i passatempo che si basano su una regola geniale su cui si fonda tutta la partita e non ho voglia di leggere manualoni immensi.

Se volete vedere la video recensione di sushizock la lascio qui.

Contenuto della confezione

Nella confezione ci sono delle tessere come quelle del domino di una plastica molto bella al tatto, sono di due serie differenti:

  •  quelle con il sushi freschissimo, ancora vivo e i punti positivi, il tutto di colore blu;
  •  quelle con il sushi marcio e punti negativi, di colore rosso.

Inoltre ci sono 5 dadi. Sulle loro facce sono riportati i simboli:

  • del sushi fresco 
  • di quello marcio
  • delle bacchette rosse
  • delle bacchette blu


Preparativi

Prima di cominciare sistemate le tessere casualmente in due file ci sarà quella con il sushi fresco e quella con il sushi marcio.

Come si gioca

L'ambientazione del gioco si può comprendere a pieno solo se si è giocato al capitolo precedente, il verme è tratto, come accennato anche in precedenza. In questo gioco  c'erano pennuti di vario genere che si contendevano dei vermi. In Sushizock, invece, gli stessi uccelli capiscono che possono anche mangiare altro e optano per il sushi.

Il libretto delle istruzioni è fenomenale spiegato bene con tanti esempi e anche una sottile ironia.

A turno ogni giocatore tira i dadi. Ha a disposizione 3 tiri entro i quali deve riuscire a ottenere una combinazione di dadi che lo soddisfa o che gli permetta di fare qualche azione. Non deve per forza effettuare tutti i tiri, può fermarsi quando vuole, è bene sottolineare che a ogni tiro, però, deve mettere da parte almeno un dado che concorrerà alla formazione della combinazione finale, insieme agli altri.

Si può decidere di pescare:

  • dalla fila del sushi fresco, se esce almeno un simbolo corrispondente;
  • dalla fila del sushi marcio, se esce almeno un simbolo corrispondente;

Se, dopo un tiro, ad esempio, escono 3 lische di pesce rosse si dovrà prendere la terza lisca,a partire da sinistra nella fila del sushi marcio, lo stesso vale per il sushi fresco.



Per quando riguarda le bacchette combinazioni di 3 bacchette blu permettono di rubare a qualsiasi avversario il primo pezzo di sushi buono dalla sua pila, per combinazioni superiori a 3 si può scegliere qualunque pezzo.
Combinazioni di 3 bacchette rosse permettono di rubare a qualsiasi avversario il primo pezzo di sushi marcio dalla sua pila, per combinazioni superiori di 3 si può scegliere qualunque pezzo.

I sushi freschi e quelli marci devono essere posti davanti a se in due pile affiancate.



Ora vi starete chiedendo ma perché si devono prendere anche i sushi marci se ha danno punti negativi?

Perché nella fase finale, quando si effettua il conteggio dei punti si dovranno affiancare tutte le tessere e i sushi buoni varranno solamente se sono affiancati da una tessera di sushi marcio, tutte quelle che si troveranno sole saranno scartate, mentre, il sushi marcio varrà sempre anche se supera la pila del sushi buono.
In questo caso il -3 verrà contato nel punteggio finale

In questo caso il +5 non verrà contato nel punteggio finale

Fine partita

La partita termina quando non ci sono più pezzi di sushi sul tavolo, nel caso non possiate pescare niente con la vostra combinazione di dadi dovete pescare il pezzo di sushi peggiore: quello marcio del punteggio più altro, se questi sono finiti quello buono del punteggio più basso.

Contate i punti, eliminando le eventuali tessere non valide, come visto nello scorso paragrafo e sommando i punti positivi con quelli negativi, chi ne accumulerà di più sarà il vincitore.

Impressioni

Anche se fino ad ora tutte le persone che hanno giocato con me a questo gioco non hanno apprezzato affatto Sushizock dicendo che era banale o che non lo capivano, io lo trovo divertente e un buon mix tra fortuna e strategia.
Io, in realtà, uso sempre la stessa tattica: mi carico di quanti più sushi buoni posso e poi, verso la fine, comincio a prendere quello marcio e, tutte le volte che mi capita l'occasione, rubo sushi agli avversari soprattutto quando hanno il pezzo che vale +6.

Se anche voi avete giocato a questo gioco fatemi sapere che ne pensate.

Alla prossima :)

sabato 12 gennaio 2019

Piratatak - Djeco

Ciao!
Oggi vi parlo di un altro gioco della marca Djeco, si tratta di Piratatak da 5 a 99 anni per 2 - 4 giocatori. Questi giochini non saranno tanto adatti per gli adulti ma a me piacciono tantissimo soprattutto per le loro confezioni compatte e per le dimensioni contenute, non vedo l'ora di comprarne altri per impilarli sulla libreria e mettere su una bella collezione, sembrano dei mini libricini.


In una scorsa recensione ho parlato di deserto che è un gioco che avrei voluto inventare io. Siccome sono nel mood di un restyling del canale youtube e anche un po' del blog, vi ripeto, avete visto i titoli che dividono i paragrafi? Non sembra tutto più ordinato? Comunque abbiamo rigirato il video di Deserto insieme a Piratatak così abbiamo anche corretto alcuni errori che c'erano l'altra volta, lo trovate a questo link.

Contenuto della confezione

Nella piccola scatolina trovate solo un mazzo di carte dal retro piratesco, sappiate che esiste anche una versione "femminile" di questo gioco in cui si deve ricostruire, invece che una barca, un castello.

Preparativi

I preparativi sono super miseri basta mischiare le carte e porre in mezzo al piano di gioco. Per fare questo gioco è necessario un tavolo in quanto dovete avere un piano dove posare le carte e ricostruire la barca.

Come si gioca

Ogni giocatore a turno pesca dal mazzo centrale quante carte vuole. Dovrà fermarsi o quando lo deciderà lui o se pescherà un pirata.
Infatti nelle carte ci sono dobloni, i pezzi di 4 navi di 4 colori differenti (ogni nave è completa con 6 pezzi), 3 cannoni e 8 pirati. Non ho detto ancora niente di stupido in questa recensione quindi vi dirò che questo mazzo, che ho acquisto in un mercatino dell'usato, ha una carta con il segno di un morso di un bambino, si vede che o aveva vinto e voleva esultare oppure si era così arrabbiato che aveva deciso di mangiare le carte.


Quando si pesca dal mazzo se escono dobloni o pezzi di nave non propria si affileranno lateralmente in modo ordinato. Il primo pezzo di nave pescato dal mazzo vi dirà il colore di quella che dovrete ricostruire, a meno che già qualche altro giocatore non la stia già ricomponendo. I cannoni si mettono sopra i dobloni in un mazzetto separato.


Se si pesca un pirata si passa il turno, se si ha un cannone questo deve essere scartato insieme al pirata, altrimenti si scartane le ultime due carte della fila laterale, se questa fila è vuota o contiene una sola carta bisognerà scartare tutta la nave costruita fino a quel punto. Non preoccupatevi perché una volta finito il mazzo questo verrà mischiato e si userà di nuovo. Ogni volta che rimescolerete il mazzo avrà una concentrazione di pirati non indifferente.

Se vedete nel mazzo laterale di un avversario un pezzo della vostra barca potete, al vostro turno, comprarlo e l'avversario non potrà opporsi, basta consegnargli 3 dobloni. Mi raccomando in questo turno però non potete pescare le carte, o comprate o pescate.

Vince chi per primo ricostruisce la propria nava

Impressioni

Continuo a pensare che i giochi della Djeco sono molto indicati per i bambini e meno per gli adulti, anche se vi potranno stupire come in alcune situazioni. Tipo  mia nonna ha amato Piratatak a Natale, c'abbiamo fatto 8 partite di seguito e mi ha battuta sempre. Credo che questi giochini siano ben congegnati e fanno passare del tempo. Sia la grafica che la scatolina sono molto belle.

Fatemi sapere se anche voi ne avete alcuni e come funzionano!

Alla prossima ;)

sabato 5 gennaio 2019

The game - DV giochi

Ciao!
Questo è il primo post del 2019, per questo abbiamo deciso di stupirvi, parleremo di un gioco moderno, che addirittura si può trovare su Amazon in questo momento, si tratta di "the game" sottotitolato "gioca finchè puoi". Pubblicato dalla dv giochi si può giocare da 1 a 5 giocatori da 8 a 99 anni.

Qualcuno di voi forse si starà chiedendo quale mercatino venda queste novità e la risposta è che non l'abbiamo comprato ad un mercatino, anzi proprio non l'abbiamo comprato, infatti è stato il premio per un contest promosso dal sito i migliori giochi. Abbiamo partecipato  con la recensione di Halli Galli (vi linko quella scritta per il nostro blog), uno dei pochi giochi che abbiamo e che si vende ancora su Amazon, infatti questo era uno dei requisiti fondamentali per partecipare.
Abbiamo preso il terzo premio, non ci è voluto molto visto che i partecipanti erano solo in 3, comunque ho preferito questo piuttosto che il secondo ( un escape room che dopo la prima partita doveva essere cestinato).

Se volete vedere la video recensione di the game ve la linko qui.

Ma bando alle ciance e parliamo del gioco.


Impressioni generali

Alla letta delle istruzioni mi sono stupita di quanto il gioco fosse semplice da imparare ma mi sono anche resa conto di quanto fosse difficile mettere in pratica quello che avevo letto, ci vuole un po' di pratica per riuscire ad affilare tutte le carte presenti nella scatola. Trovo che come solitario sia difficilissimo mentre risulta più divertente e anche più agevole, a parte qualche discussione in corso d'opera, giocarlo con più giocatori perché ci sono in circolo più carte.

La grafica non mi piace per niente, so che deve prenderti sembrando qualcosa di diabolico, infatti sulla copertina campeggia un teschio ma le carte di riferimento, di cui parlerò dopo, non le capisco, mi confondo sempre avrei messo delle frecce più chiare, credo, però, che sia un mio problema in fin dei conti XD

Contenuto della confezione

Nella scatola ci sono 98 carte con i numeri da 2 a 99 più 4 carte che io chiamo "di riferimento" perché sono quelle che vi indicano l'andamento di un mazzo cioè se deve essere crescente (da 1 a 99) o se deve essere decrescente ( da 100 a 2). In questa scatolina, come scritto anche sulla copertina c'è anche un espansione chiamata on fire, per questa ci sono 6 carte con una fiamma e sfondo blu da sostituire a quelle del mazzo base.

Setup iniziale

Ci vuole pochissimo a mettere su una partita con the game: sistemate le carte di riferimento sul tavolo in corrispondenza delle quali si creeranno via via dei mazzetti mischiate le restanti carte e distribuitele ai giocatori, se si è soli si daranno 8 carte, in due 7 carte e per tutti gli altri casi 6 carte.
A questo punto potete cominciare a scervellarvi.

Come si gioca

Nella versione "facile" ogni giocatore al proprio turno deve scendere almeno due carte, ne può calare anche di più, se vuole, anche tutte quelle della sua mano. Una volta finito deve reintegrare quelle giocate con altrettante pescate dal mazzo. Il criterio con cui giocare le carte apparentemente è semplice: porre vicino alle carte di riferimento crescente un mazzetto di carte che va da 1 a 99, vicino alle carte di riferimento calanti un mazzetto di carte da 100 a 2. 

La difficoltà sta nel fatto che una volta scartata una carta, non si può più scenderne una che veniva prima nella sequenza. Ad esempio se nel mazzetto crescente si parte con un 75 tutte le carte dal 2 al 74 sono inutilizzabili. Siccome si parte con poche carte in mano è molto probabile che nella vostra mano iniziale avete delle carte centrali, che si attestano sui 40-50, posizionarle all' inizio del gioco diventa un problema, ci vorranno un varie partite prima che riusciate a capire come affrontare il problema.

Mi sono dimenticata di dire che questo è un gioco collaborativo quindi tutti i giocatori si alleano per vincere, infatti ci si può parlare ad esempio indicando quali sono i mazzetti di proprio interesse da non coprire ma mai svelando le proprie carte.

Un'altra cosa che mi sono dimenticata è la mossa al contrario che vi permetterà di salvarvi quando siete con l'acqua al collo. Praticamente avete la possibilità di stoppare l'avanzamento dei mazzetti ponendo sull'ultima carta scoperta una che si distanza di un valore di 10. 
Ad esempio su un mazzetto crescente siete arrivati a 87, se avete il 77 potete scenderlo e ricominciare la risalita 10 unità più in basso. Si tratta di una mossa davvero utile ma anche molto difficile da realizzare, a me è capitato solo due volte.

Come si vince

Quando riuscite a sistemare tutte le carte avrete battuto il gioco ma, come dicono le istruzioni, potete ritenervi fortunati se rimanete con 10 carte. Ricordatevi che quando finiscono le carte del mazzo sarete obbligati a scartarne una sola e non 2.
Il gioco quindi finisce quando un giocatore non può scendere delle carte, non disperate se le prime volte rimanete con mezzo mazzo, la partita successiva andrà sicuramente meglio.

Espansione e modalità difficile

Quando siete riusciti a battere il gioco potete provare la modalità difficile cioè ad ogni turno dovete scendere necessariamente 3 carte oppure potete dare una carta in meno ad ogni giocatore.

L'espansione on fire è abbastanza cattiva, sostituite il 22, il 33, il 44, il 55, il 66 e il 77 con le carte blu. Un volta che verrà giocata una di queste carte, prima che il giocatore che l'ha scesa debba giocare di nuovo, deve essere coperta altrimenti si perde automaticamente la partita.


Spero che questa recensione vi sia piaciuta, continuate a seguirci, alla prossima:)

giovedì 20 dicembre 2018

BlaBlaBla - arti grafiche ricordi 1990

Ciao!
Oggi vi parlo di un gioco che forse in pochi conoscerete, stupitemi anche questa volta e fatemi sapere se avevate mai sentito parlare prima d'ora di BlaBlaBla un party game edito da arti grafiche ricordi. Quando l'ho acquistato infatti io non conoscevo, prima dell' acquisto, anzi a dire la verità non volevo nemmeno comprarlo è stato Po ad insistere.
Parlo di questo gioco senza averci giocato ancora canonicamente ma avendo fatto solo qualche prova e mi è sembrato estremamente difficile, si deve avere la capacità di saper leggere il linguaggio del corpo di una persona per riuscire a vincere.

Partiamo, però, dall'inizio, cosa che mi viene sempre troppo difficile, questo gioco da tavolo è adatto da 2 a 6 giocatori da 8 anni in su.

Se volete vederne la video recensione la potete trovare qui.


Il cuore del gioco è quello di parlare, come si evince dal titolo, bisogna saper raccontare storie ed avere molta inventiva ma allo stesso tempo si deve saper bluffare infatti, nel vostro racconto saranno celate 1, 2 , 3 o 4 parole misteriose che non dovete far scoprire.

Di contro, gli altri giocatori dovranno essere bravi a capire dove sta la falla della storia, dove si sono infilate a forza dei termini che non ci entravano proprio niente o, in alternativa, valutare un qualche tic o movimento inconsulto che molti fanno inconsciamente, quando dicono una parola celata.

Contenuto della scatola

Nella confezione potete trovare.
  • due mazzi di carte, si differenziano per il colore del retro;
  • 6 pedine (gialla, bianca, rossa, verde, nera e blu);
  • un tabellone di gioco davvero molto bello con un disegno super ingarbugliato;
  • un dado a 12 facce, penso di non averne mai avuto uno, mi piace moltissimo;
  • un blocchetto brandizzato "blablabla" per segnare i punti;
  • 5 gettoni di ogni colore;
  • una clessidra da, credo, 2 minuti.


Preparazione

Sto inserendo gli H2, che dite sono una bella idea? Spero di si e spero anche che aiutino google a far trovare più facilmente il mio blog nelle ricerche.
Ogni giocatore deve porre la propria pedina sulla casella con la freccia. Si mischiano i due mazzi e si pongono a lato del tabellone, è molto sbrigativa la cosa.

Come si gioca

 A turno si tira il dado e si avanza del numero di caselle uscite. Si può capitare in spazi dove c'è un solo bla, due bla, tre bla o la casella dorata, di cui parlerò dopo.
Il giocatore di turno pesca una carta dal dorso scuro e sceglie, a seconda dei bla indicati nella casella, un numero di parole e ne comunica a voce alta i numeri a tutti scritti vicino ad ognuna.


Il giocatore successivo quindi prende una carta dal dorso chiaro e sceglie uno dei due temi in essa riportati che sarà il titolo della storia che il concorrente dovrà raccontare.


Quindi si gira la clessidra e tutti ascolteranno interessati il relatore. Alla fine del tempo lui dirà se sarà riuscito ad inserire tutte le parole nel racconto o solo alcune. 
I giocatori a turno diranno quali secondo loro erano le parole che il narratore aveva sulla carta. Chi indovina riceve 25 punti per ogni parola indovinata, invece il giocatore che ha narrato la storia avrà 50 punti per ogni parola non indovinata.

Le caselle dorate prevedono che il giocatore scelga 4 parole, essendo la sfida ardua, può anche tirarsi indietro. Se gioca guadagna 250 se nessuno indovina le sue parole punti ma, se qualcuno le scopre tutte perde 150 punti.


Tenete conto di tutti i punteggi sul blocchetto perché ogni qualvolta qualcuno raggiunge i 150 il suo punteggio sarà azzerato e gli verrà consegnato un gettone. Se ad esempio  si hanno 175 punti si ripartirà da 25.


Per vincere una partita bisogna depositare un gettone su ogni casella dorata del tabellone.  I gettono sono 5 quindi questo vuol dire che ne avanzano 2, questi potranno essere usati al turno di un avversario per non permettergli di giocare, poi verranno ritirati dal gioco.

Riflessioni finali

Vi consiglio di giocare a Blablabla con persone abbastanza logorroiche e, con una fervida immaginazione perché i titoli delle storie da narrare sono alquanto bizzarri. In caso contrario troverete tutti i vostri ospiti molto annoiati e infastiditi.

Alla prossima!

Dobble - Asterion/Asmodee - 2013

Ciao!
Oggi parlo di un gioco nuovissimo, si tratta di Dobble della Asterion/Asmodee, sono presenti entrambe sulla confezione quindi ho pensato bene di citarle tutte e due.
Si può giocare da 6 anni in su da 2 a 8 giocatori.

Ecco la video recensione a questo gioco: https://youtu.be/yh90PWpHWuE

L'ho sempre visto nei negozi di giocattoli e ho deciso di acquistarlo in un mercatino ad un prezzo irrisorio. Attualmente, oltre al classico di cui vi parlo, ne esistono anche altre versioni:

  • quella kids (state alla larga dei giochi junior o kids, cioè le versioni semplificate, sono molto brutte, aspettate semplicemente che i bambini raggiungano l'età giusta per giocare al gioco normale);
  • quella a tempo con un cronometro;
  • la versione speciale di star wars, acquistatela solamente se siete dei super-fans di questa saga  perchè altrimenti dire il nome esatto degli oggetti che vedete  risulterà molto difficoltoso.

Contenuto della confezione

La confezione è una scatolina di metallo molto pratica anche se, per aumentare il numero di rifiuti, nei negozi lo trovate imballato in una scatola di cartone e plastica davvero superflua. Tutto al suo interno ha una forma tonda, dalle carte al regolamento, il che è una cosa simpatica ma fa si che le carte (che sono 55), il cuore del gioco, siano molto difficoltose da mischiare e non possono nemmeno essere messe in delle bustine per essere protette.

Come si gioca

I preparativi in questo gioco non servono, basta scegliere uno dei 5 mini-giochi e iniziare subito.
Le istruzioni parlano di un gioco dedicato da 2 a 8 giocatori io però, dopo aver fatto un po' di partite con un numero variabile di persone, ho scoperto che tutti i giochi non sono adatti a questo range. Per questo motivo accanto ad ogni spiegazione vi citerò il numero di giocatori per il quale da il suo meglio. Pronti?

Ah mi stavo dimenticando di una cosa, il principio basilare di Dobble è quello che: se girate due carte a caso troverete sempre e comunque due simboli uguali, questa non è magia ma è solo matematica! E ora posso davvero partire con i mini-giochi.

La torre infernale 


Consigliata da 2 a 5 giocatori, in di più giocare in piedi per vedere bene la carta centrale, è superfluo dire che, data la forma del gioco, giocherete meglio attorno ad un tavolo tondo.

Mischiate il mazzo, date una carta coperta ad ogni giocatore e ponete il mazzo al centro con le immagini rivolte verso l'altro. Al via tutti gireranno la propria carta e la confronteranno con quella centrale. Quando qualcuno trova un oggetto che è presente sulla propria carta e su quella centrale ne dichiarerà il nome e la metterà SOPRA la sua.
Si continua così fin quando non finiscono le carte.
Se due giocatori dicono nello stesso momento l'oggetto, guadagna la carta il più veloce che riesce a prenderla.
Chi ha più carte vince.
Se state facendo un torneo con tutti i mini-giochi segnate 1 punto per ogni carta conquistata e 5 punti bonus per chi ne ha di più.

Il pozzo


Essendo un gioco speculare al primo il numero dei giocatori con cui da il suo meglio è lo stesso. distribuite tutte le carte ai giocatori lasciandone una scoperta al centro. Al via tutti gireranno la prima carta del mazzo e cercheranno di trovare l'oggetto che appare anche sulla carta centrale. Quando l'avranno trovato e urlato il suo nome, metteranno la propria carta SOPRA a quella centrale così che sarà quella a cui tutti guarderanno per trovare somiglianze.
Chi finisce prima le carte vince.
Nella modalità torneo guadagna 10 punti il primo giocatore che finisce le carte e ha una penalità di -20 punti quello che se ne sbarazza par ultimo.

Patata bollente


Non ci ho mai giocato perché penso che questo sia l'unico gioco per il quale più si è meglio è, anche se mettere 8 carte vicine attorno ad un tavolo è difficoltoso, meglio giocarlo in piedi. Si distribuisce una carta a testa, si girano contemporaneamente e chi trova qualche oggetto uguale tra la sua carta e quella di un avversario può "regalargliela" mettendola sopra la sua. Si continua così fino a quando un giocatore rimane con tutte le carte in mano.
Si possono fare un numero di manches a scelta, per un minimo di 5.
In ogni turno si mettono da parte, in un mucchietto personale, le carte prese che verranno conteggiate alla fine, chi ne ha di più perde.
Nella modalità torneo, invece, si sottraggono 5 punti per ogni manche persa.

Prendile tutte


Gioco da giocare a partire da 4 giocatori altrimenti non ha senso. Date una carta coperta ad ogni giocatore e mettetene una scoperta al centro. Al via tutti girano le carte, ognuno le osserva tutte, quando trova una somiglianza con la carta centrale la prende la mette in u mucchietto che andrà a crearsi a un suo lato. Quando le carte finiscono, si ridanno altre carte coperte e si cambia quella centrale.
All'inizio si decidono quante manches fare.
Il giocatore con più carte è il vincitore.
Nella modalità torneo i riceve 1 punto per ogni carta conquistata.

Il regalo avvelenato


Questo gioco è davvero molto divertente vi consiglio di giocarlo in 4 massimo 5, perché in meno giocatori non ha senso e in più comincia ad essere difficoltoso. Fate lo stesso setup de"il pozzo" quindi al via, tutti girano le carte e devono trovare delle somiglianze tra le carte degli avversari con quelle centrale, quando trovano un oggetto lo urlano e pongono la carta sul mazzo di un avversario. E' una battaglia all'ultima carta, per far aumentare il mazzo degli altri giocatori.
Infatti, chi alla fine ha più carte è il perdente.
Nella modalità torneo si daranno 20 punti a chi ha ricevuto meno carte e 10 al secondo.

Considerazioni finali

Dobble è senz'altro un gioco molto divertente che ha alla base un'idea semplice ma davvero geniale. Dopo qualche partita però perde la sua magia, soprattutto se sono i grandi a giocarci perché qualcuno è frustrato dal fatto che: o non riesce a vedere i simboli o ha la mano non tanto veloce da lasciare o prendere la carta, mentre per gli altri che ormai c hanno fatto l'occhio individuare le coppie è estremamente semplice. Il consiglio è quello di non giocarci troppo ma lasciarlo come pausa divertente tra una portata e l'altra o tra due giochi più impegnativi.

Alla prossima.)!