giovedì 1 ottobre 2026

Top dal negro: un gioco che ti coinvolgerà dalla prima partita

Oggi vi parlo di Top un gioco di carte dal negro, lo definirei un party game perché ha senso giocarci almeno da 5 partecipanti, il massimo di giocatori è 6 ma io l’ho provato fino a 8 e devo dire che funziona.







Avevo acquistato Top una volta che avevo fatto un ordine dal sito Dal Negro, quando ancora le spedizioni erano gratuite per i 30 euro e questa era una cosa bellissima ma capisco la pressione economica e il costo degli spedizionieri. L'avevo messo su uno scaffale ed è stato lì svariati mesi solo una sera ho deciso di portarlo ed è stata una folgorazione per tutti. Vi dico solo che poi ho provato a portarlo anche in altri contesti e tutti l'hanno amato e lo hanno acquistato. 

Se vuoi vedere il video di Top te lo lascio qui di seguito


Contenuto della confezione e setup

Nella scatola di Top troverete 110 carte, 100 sono le banconote colorate e 10 le carte punteggio. Le carte banconota non le dovrete utilizzare tutte quindi vi consiglio di tenerle divise per colore. All’inizio di ogni manche, infatti, selezionate il numero di set banconote pari al numero di giocatori, ad esempio se giocate in 4 prendere 4 set e tenete vicino a vogli gli altri. Mescolare le carte banconota e datene 10 coperte a ogni giocatore. Mescolare anche le carte punteggio e girate solo la prima.

Come si gioca

In Top tutti giocano contemporaneamente il vostro scopo è quello di avere una mano di banconote dello stesso colore. Ma come avvengono gli scambi? Si possono offrire pacchetti di banconote dello stesso colore dicendo il loro numero ma non il colore. Ad esempio volete scambiare tre banconote rosse dite ad alta voce tre, tre, tre, quando trovate qualche altro giocatore che vi offre 3 sue carte potete attivare lo scambio. Infatti ogni scambio deve essere fatto alla pari e può comprendere da 1 fino a massimo 4 carte.

Si va avanti così cambiando e ricambiando fino a quando qualcuno non ottiene tutte le carte uguali e urla Top. Le regole sono molto semplici ma dovete avere un pizzico di strategia nel cambio, dovete essere capaci a capire quando cambiare gioco, quindi abbandonare le vostre cinque carte uguali per un colore che vi capita sempre in mano oppure splittare un vostro set da 4 che non riuscite a piazzare magari in due pacchetti da due carte.

Quando un giocatore completa un set il gioco si ferma. Chi ha conquistato 10 banconote uguale prende la carta punteggio scoperta: se ha vinto con un set di uno dei colori indicati guadagna 100 punti e pone la carta affianco a sé con il 100 verso l'alto, se invece ha chiuso con qualsiasi altro colore pone la carta al contrario a mostrare l’altro punteggio.

A questo punto il set del colore vincente viene tolto e si sostituisce con un altro colore ecco perché vi dicevo di tenere i mazzi a portata di mano. La partita riprende quindi si mischiano le carte si danno 10 carte a testa e così via.

Una partita a top dura 10 round quando le carte punteggio finiscono si contano i punti chi ne ha fatti di più darà il vincitore

Impressioni

Top è sicuramente un gioco che coinvolge tantissimo perché si impara subito e ci si trova immediatamente nel flusso di gioco. C'è da dire, però, che non si tratta di niente di originale è palesemente ispirato a Pit, il gioco che si basa, sulla borsa di cui abbiamo parlato in questo post https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2020/09/pit-hasbro-sapevate-che-deriva-da-un.html. Tralasciando questo fattore portate Top in qualsiasi conteste vi darà un vantaggio: vedrete gente interessata sedersi al tavolo o semplicemente avvicinarsi per vedere il motivo di tutto quel baccano. Vedrete sedersi al tavolo anche chi è scettico e lo vedrete perfino divertirsi. Top si può giocare tra bambini, tra adulti e anche tra bambini e adulti insieme. Sono sicura che anche voi lo amerete ma attenzione potrebbe stufarvi se lo giocate a profusione, quindi fate le giuste pause tra una partita e l'altra. E voi avete provato top? Che ne pensate fatemelo sapere in un commento.

Alla prossima:)

mercoledì 30 settembre 2026

Espansioni Monopoly: vinci tutto al parcheggio gratuito

Ciao oggi vi racconto le espansioni di Monopoly, sì sono uscite delle espansioni per "legalizzare" le regole casalinghe oppure per modificare il gioco e renderlo più veloce. Ebbene sì qualsiasi modifica di questo gioco serve per accorciarlo. In particolare vi parlerò di Vinci tutto al parcheggio gratuito.


Le espansioni in realtà sono 3 e non possono essere utilizzate tutte insieme, dovete ogni volta scegliere quale volete giocare. Essendo espansioni è indispensabile avere il gioco base quindi non potete giocarci senza Monopoly.


Se sei curiosi di conoscere tutte le espansioni di Monopoly puoi vedere il nostro reel


Se, invece vuoi "vedere" questa recensione puoi vedere il video dedicato che trovi qui di seguito.


Contenuto della confezione

All'interno della confezione di Vinci tutto al parcheggio gratuito troverai ciò che ti servirà per modificare il tabellone del gioco originale e intraprendere una partita più veloce che non c'entra molto con il gioco base. In particolare ci sono:

  • Copri caselle da mettere su probabilità e imprevisti che in questa versione non dovrete usare
  • Un angolo posticcio del tabellone da applicare sul parcheggio gratuito, qui c’è una ruota e un alloggiamento per delle carte 
  • Delle carte che sul retro hanno la scritta bonus
  • Dei gettoni
  • Una pedina a forma di una macchina dorata chiamata la proprietauto che amerete molto nel corso del gioco
  • Delle carte promemoria

Setup

Il setup prevede di mettere i copri caselle su imprevisti e probabilità e istallare l'angolo posticcio con la ruota dove porre le carte e la proprietauto. Ogni giocatore a inizio partita riceve due gettoni e due carte bonus. Il resto del setup è quello del Monopoly classico, quindi ognuno mette una pedina sul via e 1500 monopoldollary in vari tagli a ciascun giocatore.

Come si gioca

Si comincia a giocare come a Monopoly quindi al proprio turno ogni giocatore lancia i dadi e si avanza del numero uscito. Se esce un doppio si deve tirare ancora ma con 3 doppi di fila si va in prigione, per uscire occorre pagare o aspettate un lancio doppio.

Durante la mossa può succedere di:

  • Finire su una proprietà libera, questa può essere acquistata pagando il suo valore. In questo caso, a differenza del gioco classico, i soldi che pagherete non andranno alla banca ma si accumuleranno sulla casella del parcheggio. In generale tutti i soldi che pagherete durante il gioco andranno su questa casella, tranne gli affitti.
  • Finire su una proprietà di qualcun altro, in questo caso dovete pagare l’affitto a meno che il giocatore non vuole farsi pagare con un gettone che va preso preso dalla riserva della banca.
  • Finire su una proprietà che già possedete, potete girate la ruota.

Girare la ruota, come avrete capito, è vantaggioso ci sono molte caselle bonus che vi permettono di prendere la proprietauto, delle carte bonus, ecc. Ma, attenzione, potete ottenere anche dei malus.  

Alla fine del vostro turno potete giocare quanti gettoni volete e anche le carte bonus.  

Quando finite il turno passate i dadi al giocatore successivo. Se finite esattamente sulla casella del parcheggio avrete moltissimi bonus. In primis ritirate tutto il jackpot che man mano si è andato ad accumulare, pescate una carta parcheggio gratuito e sostituite la vostra pedina con la proprietauto. Da questo momento girerete per il tabellone con quella pedina. La proprietauto vi dà i seguenti vantaggi:

  • Se arrivate su una proprietà libera dopo un lancio del dado la potete prendere senza pagare
  • Potete non pagare l’affitto

La proprietauto può essere persa quando andate in prigione, quando un altro giocatore la vince con la ruota o una carta oppure finendo sul parcheggio gratuito.

Continuate a giocare fino a quando non viene comprata l’ultima proprietà o qualcuno va in bancarotta. Quando la partita finisce dovrete riscuotere la somma indicata su ciascuna delle vostre proprietà, come indicato sul tabellone, e riscuotere l’affitto, sempre dalla banca, per ogni proprietà considerando anche le maggiorazioni date dalle case.

Il più ricco sarà il vincitore.

Impressioni

L’espansione Vinci tutto al parcheggio gratuito di Monopoly effettivamente trasforma il gioco in un altro gioco, non ci sarà più la corsa a costruire e far pagare agli avversari gli affitti, ma vi ritroverete a competere per accaparrarvi velocemente le proprietà per chiudere la partita. Per fare questo cercherete in tutti i modi di girare la ruota o di raggiungere la casella del parcheggio così da prendere la proprietauto che, diciamola tutta, è un vantaggio enorme. Quando l'avete, infatti, farete mambassa di proprietà e di conseguenza di guadagni. Vi troverete in un vortice di alea, a causa di dadi e ruota, che le carte riescono poco a bilanciare. È un gioco piacevole che scorre ma vi ritroverete a lanciare il dado e girare la ruota senza la minima strategia. Leggendo in rete sono venuta a sapere che queste espansioni si basano sulle home rules che molti usano, quindi chi già usava questa regola potrà apprezzare l'espansione che rende tutto più facile e organizzato. Penso, invece, che chi non la usava non l'amerà molto proprio perché modifica alla radice il gioco.

Se voi avete provato questa espansione fatemi sapere cosa ne pensate, se vi è piaciuta o non la sopportate, sono curiosa.

Alla prossima :)

martedì 29 settembre 2026

Ask alotl: un party game per chi ama gli axolotl

Quest'oggi parliamo di un party game adatto per tutta la famiglia ma soprattutto per i bambini, si chiama Ask alotl è del 2024 e si può giocare in 3-8 giocatori da 8 anni in su.


Questo gioco è sicuramente un gioco che strizza l’occhio alle mode, non so perché ma ogni tanto vengono creati dei gadget ispirati ad alcuni animali e il 2024 è stato l'anno dell'axolotl e dei capibara (questi in realtà persistono ancora). Il primo è un anfibio molto simpatico che è il protagonista di questo gioco, il suo nome storpiato si trova nel titolo e la sua immagine in tutte le carte. Il capibara comunque c'è lo troverete dentro la confezione. Se volete provare il gioco lo potete acquistare da Amazon ma anche da Happy casa, sia nei negozi fisici che in quelli online. Se hai perso il regolamento di Ask Alotl, non preoccuparti lo puoi scaricare gratuitamente da questo link: https://www.goliathgames.it/wp-content/uploads/2025/04/932619.0-10-v1-2410_Askalotl_IT_IM.pdf


Se invece vuoi vedere il video in cui ti raccontiamo il gioco lo trovi qui di seguito.



Contenuto della confezione e setup

La scatola del gioco è molto bella al tatto e alla vista, è opaca con delle stampe lucide e stampati tantissimi axolotl, aprendola sotto al coperchio c’è una scritta e si possono vedere tutti i materiali di gioco ben organizzati.


Il setup è molto veloce, basta montate il capibara della vergogna ponendolo su suo supporto perché non entra montato nella confezione e mettete a disposizione dei giocatori le carte lotl (quelle con il retro fucsia), le carte ask, che hanno la loro scatola, e le carte key, quelle più piccole inserite nella scatola che sorride.



Come si gioca


Il giocatore attivo, quindi, pesca 12 carte lotl e crea una griglia 3x4 che sia ben visibile a tutti. Egli, inoltre, senza farsi vedere da nessuno pesca una carta key che indicherà quale carta lotl deve essere indovinata.. Una volta capito qual è l’axolotl designato può porre la carta dietro le altre.



Un giocatore, quindi, pesca due carte domanda e ne sceglie una dicendola ad alta voce. Il giocatore attivo dovrà rispondere alla domanda come se fosse l'axolotl da indovinare. Può rispondere semplicemente ma può anche storpiare la voce o facendo delle espressioni facciali.



Chi pensa di aver capito qual è la carta lotl di cui si sta parlando urla Askalotl, se urlano in più sarà il giocatore attivo che decide chi deve rispondere. Se chi risponde indovina allora prende la carta, che verrà sostituita con un altra del mazzo e si cambia giocatore attivo. Se non indovina chi ha sbagliato deve prendere il capibara della vergogna e dare una sua carta Lotl a chi ne ha meno. Chi ha il capibara non può rispondere, per rimuovere il capibara qualcun altro lo deve prendere sbagliando la carta. Se dopo la prima domanda nessuno risponde si pescheranno altre due carte e si farà una nuova domanda. Si continua così per tre volte. Se nessuno risponde anche questa volta il giocatore attivo perde una sua carta Lotl e la dà a chi ne ha meno, si svela la carta Lotl che si doveva indovinare e la si toglie dal piano di gioco sostituendola. Vince chi per primo guadagna cinque carte Lotl.



Impressioni

Ask alotl è sicuramente un gioco con un appel visivo molto forte, attira chi ama i disegni pucciosi. Per quanto riguarda le meccaniche è molto semplice e si adatta anche ad essere giocato da soli bambini. Ricorda vagamente insoliti sospetti ma in questo caso il gioco non è cooperativo. In base alle risposte date dal giocatore attivo la partita può risultare più o meno facile, però è bene che il giocatore attivo non sia troppo criptico nelle risposte perché potrebbe perdere egli stesso una delle sue carte. Dato il numero elevato di carte penso che il gioco abbia una buona rigiocabilità non condivido però alcune scelte del regolamento, ad esempio dare al giocatore attivo il compito di decidere chi far rispondere in caso due giocatori si prenotano insieme o far scegliere a chi dare una carta se ci sono due giocatori che hanno in minor numero di carte. Ask alotl in definitiva è un gioco bello da vedere ma niente di eccezionale quando ci si gioca. Lo ritengo particolarmente adatto ai bambini perché è facile indovinare gli animaletti quando vengono poste le domande. 


domenica 23 agosto 2026

7 giochi da fare in viaggio

La parte più noiosa della vacanza, diciamolo, sono proprio gli spostamenti, soprattutto se si attraversano paesaggi poco interessanti e si viaggia con qualcuno con poca pazienza. A tutti è capitato di avvertire le ore in macchina, treno, aereo e barca come interminabili, ciò succede soprattutto quando si è bambini ma anche gli adulti (se non dormono) sono intolleranti quando ci vogliono molte ore per spostarsi. Per questo motivo oggi ti propongo 7 giochi che puoi fare in famiglia o tra amici quando devi affrontare lunghi viaggi.

Chilometro

Chilometro è un gioco da fare in macchina quando conoscete l'autista, non è consigliabile farlo in bus. Il guidatore, infatti, dovrà fare da arbitro. In particolare dovrà osservare il contachilometri e appena su questo scatterà un nuovo chilometro darà il via. Quando i partecipanti pensano che l'auto ha percorso un chilometro diranno stop. Gli stop naturalmente saranno sfalsati, in base alla sensibilità di ognuno. Quando tutti avranno dato lo stop vincerà la persona che si è maggiormente avvicinata all'effettivo chilometro. Questo lo potrà dire solo l'autista. Vi consiglio di giocare a questo gioco in tratti di strada tranquilli, magari in autostrada, così che il guidatore può osservare in sicurezza il contachilometri.

Catena di parole

Catena di parole è un gioco classico che si può fare in ogni luogo anche in macchina. Si inizia dicendo una parola e il giocatore successivo dovrà dirne un'altra che inizia con la lettera finale di quella appena detta. Ti faccio un esempio:
canE, ElefantE, ElmO, OlivO, OttO, OttonE, ecc.

Se vuoi rendere il gioco più interessante considera non l'ultima lettera ma l'ultima sillaba, quindi si avrà:
caNE, NEmiCO, COmiCO, COccinelLA, LAvoRO, ROttaME, ecc.

Puoi aprire il gioco a tutte le parole o mettere dei paletti, ad esempio no nomi propri o nomi di città e puoi anche decidere di sorteggiare un argomento a ogni partita, chi dirà parole appartenenti a quell'argomento avrà punti bonus.


Sai chi è?

Un giocatore pensa a un personaggio di dominio pubblico che tutti conoscono e gli altri dovranno indovinarlo facendo domande che prevedono come risposta sì o no. Man mano, quindi, si indagherà su quale possa essere la figura misteriosa, chi indovina dovrà pensare a un altro personaggio. Se ci sono bambini potete introdurre anche personaggi dei cartoni, animali o cose. Per agevolare la ricerca è meglio definire la categoria prima di iniziare.

Car bingo

Questo gioco l'ho raccontato in un reel, se vuoi vederlo te lo lascio qui di seguito.


Dovrai creare una tabella, a questo link troverai un esempio che potrai modificare come desideri https://www.mediafire.com/file/jtpox2u52x0jydw/CAR+BINGO.pdf/file.

Dopo aver definito le categorie che i partecipanti dovranno trovare e stabilito un punteggio, se vuoi puoi anche inserire il numero massimo di soggetti di un certo tipo che si possono trovare. Dai una tabella e una penna a ogni giocatore e fai partire il gioco. Da quel momento bisognerà aguzzare la vista per trovare gli oggetti o gli animali dell'elenco, che poi verranno segnati sulla sua tabella. Si dà un tempo, ad esempio dalla partenza all'arrivo, e dopo questo lasso temporale si conta il punteggio, vince chi fa più punti.

Color color

Un giocatore dice un colore e chi avvista qualcosa di quel colore lo dice, vince il primo che scova un oggetto proprio di quel colore. Quindi si dirà un altro colore e si continuerà così. Un'alternativa è quella di non dire ad alta voce ma scrivere su un foglietto tutto ciò che si vede di quel colore e poi, come succede nel Paroliere, le cose uguali verranno annullate, faranno punteggio solo quelle che sono state scovate dal singolo giocatore. 

Targhe

Negli anni '90 c'erano davvero tantissimi giochi con le targhe in quanto su queste erano indicate le province e la parte numerica era più consistente ma anche adesso ci sono dei giochi da fare in viaggio che sfruttano le targhe. Ti consigli di giocare sulle strade in cui ci sono molte auto, ad esempio sulle autostrade così è più facile vederne molte. Il gioco che ti propongo prevede di scrivere, prima di iniziare, delle combinazioni numeriche costituite da tre numeri, decidi tu quante inserirne. Al via ognuno cerca queste combinazioni sulle targhe che si avvistano. Chi riesce a individuare tutte le combinazioni che ha scritto vince. Per rendere il gioco più facile ti consiglio di scrivere numeri di due cifre in questo modo ogni targa ti fornirà due numeri. Ad esempio la targa XX 493 XY permette di segnare sia 49 che 93.

E tu quando devi affrontare un lungo viaggio in macchina che giochi fai?

Se vuoi scrivili in un commento :).

giovedì 21 maggio 2026

Zig zag: riscopriamo un astratto anni'80 per 2 giocatori

Ciao, oggi vi parlo di Zig Zag un gioco Eg per 2 giocatori edito negli anni'80. Dalla copertina sembra un gioco educativo ma io sono riuscita ad andare oltre le immagini e, nonostante il parere contrario di Po, me lo sono portata a casa. Una volta aperto e letto le istruzioni, infatti, ho scoperto che in realtà quello che sembrava essere un gioco sulla geometria è un astratto molto piacevole. 

Come potete immaginare attualmente questo gioco non è più in produzione per questo motivo ho pensato di scansionare tabellone, gettoni e regolamento e ve li ho messi a disposizione a questo link https://www.mediafire.com/file/xenumgdfvceb2lc/zig+zag+regolamento+e+materali.pdf/file

Per giocarci dovete solamente aggiungere le pedine, potete usare anche tappi di bottiglia, bottoni o pedine della dama.

Se ti va di vedere la videorecensione la puoi trovare qui di seguito.


Contenuto della confezione

Nella confezione trovate un tabellone con una griglia, nei punti in cui le linee si congiungono ci sono delle caselle colorate. Oltre a ciò ci sono 10 pedine: 7 bianche e 7 nere, e 48 gettoni di 4 valori differenti. Quindi ogni gettone sarà presente in 12 esemplari.

Setup

Il setup è la parte più noiosa ma se vi dotate di 4 bustine per riporre i gettoni alla fine della partita potete superare questo aspetto. Infatti agli angoli della plancia di gioco dovete mettere 4 pile di gettoni ognuna costituita da 3 gettoni di ogni colore. Se tenete i gettoni mischiati come faccio io potrebbe essere un po' noioso ogni volta dividerli e mescolarli. Le pedine, invece devono essere poste sulle caselle di partenza, quelle rettangolari, schierando i bianchi da un lato del tabellone e i neri dall'altro.

Come si gioca

Zig zag è un gioco per due giocatori da 7 anni in su. Il vostro fine è quello di portare quante più pedine negli spazi di partenza avversari, quindi nelle caselle quadrate dall'altro lato del tabellone. Per farlo vi muoverete di un passo alla volta e non potrete mai tornare indietro. I giocatori per muovere le proprie pedine devono pescare un gettone da una delle pile presenti agli angoli del tabellone. In base al colore uscito possono muovere una loro pedina di un unico tratto verso una casella di quel colore. Ricordatevi di lasciare il gettone usato girato vicino alla pila che avete selezionato. Può succedere che nessuna pedina è collegata con una determinata casella di quel colore in questo caso si sta fermi, non ci si può muovere. Può succedere che sulla casella di destinazione c'è una pedina avversaria in questo caso la pedina verrà mangiata e si toglierà dal gioco. 

La partita termina quando:

  • Finiscono i gettoni
  • Tutte le pedine di un giocatore sono state mangiate
  • I giocatori sono bloccati
Il vincitore sarà colui o colei che ha portato più pedine negli spazi di partenza avversari.
Il gioco, come tutti gli astratti, è molto semplice e facilmente comprensibile ma in questo il pescare gettoni non viene fatto in modo casuale. Verso la metà del gioco potrete iniziare a prevedere quali gettoni sono rimasti nella pila che sceglierete e capire dove è più conveniente pescare. Infatti come vi dicevo questi una volta usati devono essere lasciati nei pressi della pila dove sono stati pescati così da permettervi di fare una stima di quali gettoni sono rimasti. Naturalmente una dose di fortuna ci vuole sempre perché non si può sapere l'esatto ordine dei gettoni nella pila.

Impressioni

Zig Zag ci è piaciuto molto ecco perché abbiamo deciso di fornirvi la versione print and play così potete giocare anche voi a questo astratto. Lo ritengo interessante sia per giocatori adulti che bambini e può essere giocato anche contemporaneamente da differenti fasce di età.

Se lo proverete fatemelo sapere in un commento. Scrivetemi anche se conoscevate già il gioco e lo avete nella vostra collezione.

Alla prossima!

giovedì 19 febbraio 2026

L-game di De Bono: anche gli psicologi giocano

Ciao, oggi vi parlo di un gioco astratto inventato da uno psicologo. In realtà De Bono non è stato un semplice psicologo ma uno studioso a 360° però è conosciuto principalmente per le sue teorie sul pensiero laterale. Durante la sua lunga carriera ha spaziato in molti campi, la sua poliedricità lo ha spinto anche a creare un gioco da tavolo chiamato L-game o gioco delle L, che è proprio quello di cui parleremo oggi.


Si narra che De bono inventò il gioco in seguito a una scommessa fatta con un suo collega, un professore di matematica dell’università di Cambridge. I due si sfidarono a creare un gioco molto semplice ma allo stesso tempo strategico con un numero limitato di pezzi.

L game non solo permise a De Bono di vincere la scommessa ma fu anche commercializzato e citato nel suo libro del 1967 dal titolo "Imparare a pensare in 15 giorni". Le copie fisiche sono state diffuse a partire dal 1969. In commercio si sono susseguite tante edizioni ma non so se attualmente si trova ancora, però a se volete provarlo potete scaricare la versione print'n'play che ho preparato che potete scaricare gratuitamente da questo link: https://www.mediafire.com/file/0ws5hdhtpqya7ez/L+game+con+variante.jpg/file 

Altrimenti prendete riga e pennarelli e costruitelo in autonomia. Avete bisogno di un quadrato 4x4, due L di due colori differenti costituite da 3 quadrati in altezza e uno il larghezza e due pezzi neutri che altro non sono che due quadratini.

Se ti va di vedere la videorecensione del gioco la trovi qui di seguito.


Come si gioca

Ogni volta che iniziate a giocare a L game ponete i pezzi nella posizione di partenza, quella che vedere nella seguente foto.

L game è un gioco per 2 giocatori ogni giocatore sceglie una L di un colore, potrà muovere solo quella e i pezzi neutri. Il vostro fine è quello di bloccare le mosse dell'avversario.

Al proprio turno occorre muovere una L in modo che rimanga all’interno della plancia e non si sovrapponga all’altra L o ai pezzi neutri. La nuova posizione assunta deve essere diversa di quella di partenza ma questa deve coprire almeno una casella della vecchia posizione. A tal fine la L può essere ruotata e anche capovolta. Dopo la mossa si può decidere di spostare a proprio piacere un pezzo neutro dove si vuole.

Perde il giocatore che al suo turno non riesce a posizionare la sua L in una posizione diversa rispetto a quella di partenza.

Non sono un'esperta del gioco ma ho notato che le strategie vincenti sono quelle di occupare le caselle del bordo sia con la propria L che con i pezzi neutri, così risulta più facile bloccare l'avversario. 


Varianti del gioco

De Bono nel suo prototipo propose, oltre che la versione classica, anche una variante dotata di una scacchiera  un po’ differente contrassegnata da dei puntini su alcune caselle. Questi si trovavano in su due quadrati alternati. 

Ma come si usa questa plancia? Se durante la propria mossa la L copre uno o più puntini si guadagnano tanti punti quante sono le caselle con i puntini coperte. In questo caso all’inizio della partita si stabilisce un punteggio e chi per primo lo raggiunge vince. Questo punteggio può essere ottenuto più rapidamente bloccando la pedina avversaria in questo caso, infatti, si guadagnao 5 punti e si torna alla posizione iniziale.

Un’altra variante consiste nello spostare una delle due pedine neutre a inizio turno e lasciarla in quella posizione, stabilita dal primo giocatore, durante il corso di tutta la partita. L'altra invece può essere spostata liberamente. 

Impressioni

Penso che L game di De bono sia un gioco da conoscere non solo per gli appassionati dei giochi astratti ma anche da tutti coloro che studiano psicologia o pedagogia in quanto è un buon esempio di creatività. Assolve egregiamente al fine per cui è stato ideato e non è scontato che uno studioso così influente si sia dedicato alla progettazione di giochi da tavolo quindi consiglio di provarlo almeno una volta.

E tu conoscevi il gioco delle L di De Bono? Fammelo sapere in un commento.

Alla prossima ;)


venerdì 13 febbraio 2026

Stranamore: il gioco della trasmissione cult anni '90

Ciao, oggi per lo speciale di S Valentino voglio parlarvi di Stranamore il gioco uscito in seguito al boom della trasmissione televisiva presentata da Alberto Castagna. Questo format andò in onda dal 1994 fino ai primi anni 2000 ma il massimo successo lo ebbe proprio tra il '96, anno di uscita di questo gioco, e il 98. 


In questo periodo vennero messi sul mercato differenti gadget, non solo il gioco da tavolo ma anche bambole, soprattutto Tanya, un diario elettronico, un CD e molto altro. Ho comprato il gioco anche se non sono mai stata fan della trasmissione perché ero curiosa di sapere come avessero trasposto la trasmissione in gioco, la stessa domanda che mi faccio quando vedo il gioco di "casa a prima vista", quello di Masterchef, quello di Bake off (che però ho provato) e tanti altri.

Se vuoi vedere la videorecensione di questa recensione la trovi qui di seguito.



SEI ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI STRANAMORE? PUOI SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERAI AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)

https://sellky.com/a/e6M (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)

Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.

Un po' di storia

Il format venne mutuato dai paesi bassi dove la trasmissione si chiamava "All you need is love", proprio come la canzone dei Beatles sigla di Stranamore, in Olanda però va ancora in onda chissà cosa ci troveranno di interessante. Stranamore era una di quelle trasmissioni in cui si raccontavano i fatti della gente, anche oggi ce ne sono molte basti pensare a "c'è posta per te". Fa strano pensare che, nonostante siano passati tutti questi anni e siano disponibili altri mass media, basti solo pensare ai social, la gente voglia andare in TV a raccontare i fatti propri. 

Le storie che venivano raccontate in Stranamore erano tutt'altro che banali, avevano sempre un qualcosa di sensazionalistico, come donna incinta abbandonata a 10 giorni dalla nascita della bambina, una coppia scoppiata a causa di un tradimento, un marito violento che ricerca la moglie (allora non si pensava che forse era meglio che stessero separati), ecc. Se siete curiosi potete trovare una puntata su youtube. L'ho vista anche io perché non ho mai guardato questa trasmissione, mia mamma, figlia del '68, me lo impediva e mia nonna preferiva Agenzia Matrimoniale di Marta Flavi. Sinceramente penso che, anche se volevano spacciare questo format come per bambini e adolescenti, in realtà conquistava più le donne di mezza età, l'ho trovato abbastanza noioso con tutte quelle pubblicità. L'aspetto che coinvolgeva molto le persone che la trasmissione solo in parte si svolgeva in uno studio televisivo spesso si spostava in molte città italiane. Questo rendeva Stranamore più vicino a tutti, non essendoci i social si girava per le strade alla ricerca del famigerato camper che poi si seguiva per farsi inquadrare e rivedersi in TV.

Con la prematura dipartita di Castagna il programma, però, ebbe un declino e finì per chiudere anche perché i tempi erano cambiati e le persone si erano stufare a rincorrere un pulmino.


Contenuto della scatola

La scatola si Stranamore è enorme come tutti i giochi anni '90, in questa si potevano trovare un tabellone che rappresenta la penisola italiana, una clessidra, dei blocchetti bianchi e un segnapunti ma anche vari mazzi di carte tra cui:
  • Messaggi
  • Eventi
  • Voto
  • Perdono
Oltre a ciò naturalmente c'è un camper in miniatura che purtroppo però è realizzato in cartone io lo avrei preferito di plastica, 4 blocchetti con fogli bianchi e un segnapunti. A questi si aggiunge una clessidra.
Avrei inserito anche 4 penne ,sarebbe stato un bel gadget da avere e invece le penne le dovete fornire voi.


Setup

Prima di iniziare ponete una carta evento coperta su ogni casella del tabellone, proprio dove sono indicate le parole, mescolate il mazzo messaggi e ponetelo sull'apposita casella e ponete il piccolo camper su un disegno a caso del tabellone. Tenete a portata di mano la clessidra, i foglietti, le penne che avete fornito voi e il segnapunti. 

Come si gioca

A Stranamore potete giocare da 4 a 8 giocatori da 10 anni in su. Il regolamento parte abbastanza male perché consiglia di dividervi in due gruppi uno di maschi e uno di femmine, ignorate questo aspetto e scegliete qualche altro criterio per dividervi in due gruppi, non squadre ma solo gruppi che alterneranno i loro turno. Un gruppo giudica ciò che l'altro ha scritto e viceversa. 


Il gruppo giudicante, chiamiamolo così, inizia e sceglie una località sposterà il camper, quindi si prende la carta evento e si legge il messaggio riportato. Si tratta del racconto di una circostanza in cui una coppia ha litigato ma questo non si conclude, termina con tre puntini di sospensione. Poi si girano due messaggio su ognuna delle quali si trova una figura e due parole. 
Ora tocca all'altro gruppo, ognuno sarà dotato di un foglietto bianco e una penna, avranno un giro di clessidra per scrivere il continuo di quel messaggio. Ci sono delle regole ben precise da seguire:
  • Lunghezza non superiore a 18 parole
  • Uso di almeno una parola contenuta nel riquadro in cui si trovava la carta evento
  • Uso di almeno una parola di ogni carta messaggio, se si usano entrambe si guadagnano 5 punti in più inoltre se si usa la parola che presenta un numerino vicino si guadagna proprio quel punteggio.

Alla fine del tempo ognuno legge la prima lettera e i giocatori del primo gruppo, quello giudicante, votano utilizzando le loro carte voto. Queste contengono 1, 3 o 5 cuori. La carta scelta si mette coperta davanti all'autore del messaggio. 


Quando tutti hanno votato si scoprono le carte e si contano i punti dovuti alla somma delle carte e a eventuali bonus ottenuti durante la composizione. Questi punti non vanno segnati sul segnapunti ma servono solo per identificare un vincitore. Questo ma anche tutti i giocatori che hanno votato sceglieranno una carta perdono, selezionando tra:
  • Un regalo a sorpresa
  • Una cena 
  • Un weekend

Chi ha ottenuto più punti per la sua lettera, considerando anche eventuali bonus ne sceglie una e la mette coperta, anche tutti coloro che hanno votato scelgono una carta e la pongono coperta davanti a sé, infine si girano. Se coloro che hanno votato hanno una carta uguale a quella dello scrittore più bravo guadagnano un punto che si può scrivere sul segna punti, mentre lo scrittore più bravo guadagna tanti punti quanti sono le carte uguali alla sua.
Si segnano tutti i punti e si invertono i ruoli tra i gruppi. 
Quando finisce il gioco? Quando qualcuno raggiunge i 10 punti o chi ha più punti dopo le 12 tappe in giro per l'Italia 

Impressioni

Stranamore è sicuramente un gioco che ha i suoi anni e si vede che è stato fatto sulla scia di una trasmissione televisiva. Devo dire che riesce, nel suo piccolo, a riprendere il cuore della trasmissione e portarlo nelle case degli italiano. Ho i miei dubbi sulla longevità del gioco, cioè per me è molto probabile che escano gli stessi accoppiamenti tra parola ed evento, inoltre penso che chi sta aspettando gli altri scrivere si possa annoiare. Ho visto che alcune parole sulle carte messaggio possono prestarsi a dei doppi sensi quindi potete giocare anche in maniera hot o evitare di scrivere messaggi sdolcinati ma piuttosto divertenti. Questa meccanica delle lettere mi piace abbastanza ma solo perché a me piace scrivere, penso che possa essere frustrante per coloro che fanno fatica a comporre testi anche se si tratta solo di 18 parole.

Hai mai giocato a Stranamore? Vedevi la trasmissione? Ne eri appassionato o appassionata? Fammelo sapere in un commento.

Alla prossima :)