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domenica 2 agosto 2020

5 giochi che conosciamo con le carte napoletane (prima parte)

Ciao!
Oggi vi parlo di 5 giochi che potete fare con le vostre carte napoletane o altro mazzo regionale (come le carte trevisane, quelle piacentine, triestine e così via). Se questi non vi bastano aspettate la prossima settimana per conoscerne altri ma se siete davvero impazienti potete vedere due nostri vecchi video in cui vi parliamo dell'uomo nero e del gioco delle famiglie. Per questi esistono anche dei mazzi dedicati (come quello delle famiglie Clementoni o quello old maid delle principesse Disney) ma si possono benissimo giocare anche con quelli regionali.

Se volete vedere il video relativo a questo post potete cliccare qui.


Piripicchio minuto 1:42

Io ho molto giocato a Piripicchio eravamo giovani e quindi accompagnavamo ogni sbaglio a una penitenza un po' cattivella come un pizzicotto o uno schiaffo ma potete benissimo farne a meno.

Piripicchio (non conosco il motivo del suo nome) è adatto da 2 a 5 giocatori. Si distribuiscono tutte le carte formando dei mazzetti che devono essere tenuti coperti davanti a ogni giocatore. Solo al proprio turno si possono toccare e si può iniziare a disporre le carte seguendo le seguenti regole: 
  • gli assi vanno al centro su questi le carte si devono disporre in ordine crescente, queste hanno la priorità su qualsiasi altra mossa. Se non si mette un asso al centro o una carta che continua la scala nella posizione corretta questo è un errore e si deve passare il turno.
  • Le carte possono essere disposte sui mazzi scoperti degli altri giocatori se queste hanno lo stesso seme o hanno un valore subito prima o dopo quello dopo della prima carta visibile. Se ad esempio Corrado ha un 4 di bastoni e la mia carta è un 8 di bastoni posso donargliela perché è o stesso seme. Se poi esce un 9 di spade posso depositarlo sempre sul suo mazzetto perché è una carta che continua la scala. Si può scegliere a piacimento il giocatore a cui dare le proprie carte.
  • Quando si posa una carta sul proprio mazzetto il proprio turno è finito.





Regola molto importante: prima di girare una nuova carta dal proprio mazzetto occorre guardare quelle scoperte, infatti devono essere posizionate prima queste altrimenti ciò costituisce un errore. Si continua a posare le carte fino a quando non se ne mette una sul proprio mazzetto come già accenneto.
Il fine del gioco è disfarsi di tutte le proprie carte perderà l'ultimo rimasto in gioco.

Asino o strappa camicia minuto 5:56

Sono sicura che molti di voi conosceranno questo gioco, magari con un nome differente, infatti io lo conoscono come asino o strappa camicia ma sono convinta che venga chiamato anche in altri modi. Si gioca esclusivamente in 2 persone, potete anche provare in più, credo che fino a 4 possa andare comunque bene.

Anche in questo caso si distribuiscono tutte le carte ai giocatori e si pongono coperte in un mazzetto che può essere appoggiato sul tavolo o tenuto in mano. Al proprio turno si gira una carta e si pone in un mazzetto che via via si compone al centro del piano di gioco. Se un partecipante gira un asso, un due o un tre quello successivo dovrà scoprire rispettivamente una, due o tre carte. Se mentre sta scartando queste carte esce un uno, un due o un tre si dovrà fermare e sarà l'altro giocatore a dovergli dare quel quantitativo di carte. Quando uno dei due dona il quantitativo di carte richiesto l'altro prende tutto il mazzetto e lo pone sotto a quello che ha in mano. 

Chi ha preso riprende il giro. Vince colui che alla fine conquista tutte le carte. Si tratta di un gioco abbastanza imprevedibile e davvero molto lungo. Ottimo per passare il tempo anche con bambini molto piccoli.

Battaille minuto 8:30

Shame of me! Voglio parlare di questo gioco ma non sono sicura delle regole. Me lo insegnò una bambina conosciuta al mare francese che parlava spagnolo. Una mia amica faceva da interprete ma gli anni e le difficoltà linguistiche da parte mia mi rendono incerta sulle regole. Ho deciso di condividerlo perché magari qualcuno, come spesso succede, può illuminarmi e correggermi.

Il gioco si chiama battaille o in italiano battaglia. Si gioca in due, anche questa volta si distribuiscono tutte le carte quindi ognuno avrà un mazzetto da 20 carte. In modo concitato contemporaneamente ogni giocatore gira davanti a sé una carta alla volta quando ne escono due uguali si grida "battaille!" e si girano in sequenza 3 carte. Il giocatore che avrà la terza carta con un valore maggiore prenderà tutto e lo metterà sotto al suo mazzo. Si continua così fino a che uno dei due non avrà finito tutte le sue carte e quindi sarà il perdente della battaglia.

Gioco dei 5 minuto 10:00

Questo gioco me lo ha insegnato la sorella di mia nonna che abita da moltissimi anni in Veneto, se qualcuno mi legge da questa regione mi può far sapere e se si tratta di un gioco particolarmente diffuso in questa regione italiana oppure è un caso che questa mia parente lo conosca?

Il gioco dei 5 si può giocare da 2 a 5 persone, potete provarlo a fare anche in 6 ma non allargatevi ulteriormente. Si distribuiscono tutte le carte ai partecipanti. Ognuno le dovrà reggerle tutte in mano, vi consiglio di dividerle per seme, sarà più facile tenerle sotto controllo, soprattutto se sono tante. Il giocatore di mano può cominciare a posare se ha un cinque di qualsiasi seme, altrimenti passa il turno. Dopo che è stato messo un cinque i giocatori possono continuare le scale ponendo le carte dello stesso seme subito a destra o a sinistra del 5, cioè il 4 o il 6 e così via. Non si può piazzare una carta se non ce n'è una prima a cui ancorarla.

Al proprio turno si può scendere una carta, un nuovo 5 o passare, solo nel caso in cui non si possano svolgere le azioni precedenti.

Chi finisce prima le carte vince. Questo è un gioco di strategia in quanto dovete studiare molto bene l'ordine in cui scenderete le carte per non agevolare gli avversari.

Rubamazzo minuto 13:56

Rubamazzo è un gioco classico, sono sicura che lo conoscerete, ho deciso di proporvelo in quanto l'ho riletto sul libro Giochi di una volta per nonni e nipoti che in questo periodo mi sta ispirando particolarmente.

Io lo gioco da 2 a 4 giocatori, si danno 3 carte coperte a testa e se ne girano 4 al centro del tavolo, un po' come a scopa. In seguito, ognuno al proprio turno deve cercare di prendere quelle che sono sul piano da gioco con quelle che ha in mano. Numero uguale prende numero uguale oppure si possono fare delle somme. Quando si raccoglie si mettono le carte in un mazzetto affianco a sé scoperte, l'ultima deve essere quella che si aveva in mano e si è usata per prendere. Ciò consentirà agli avversari, se hanno proprio la carta che si trova in cima al mazzetto di un altro di aggiungerlo al proprio rubandolo all'avversario. 



Naturalmente chi ha più carte alla fine della partita sarà il vincitore.

Conoscevate anche voi questi giochi? Se avete qualche variante di ognuno raccontatemela in un commento:)

lunedì 20 luglio 2020

Solitari con le carte napoletane (o regionali) - seconda parte

Ciao!
Questo è il secondo post in cui vi parlo di solitari con le carte napoletane se vi siete persi la prima parte ve la lascio qui. Questi solitari possono essere fatti con tutti quei mazzi che hanno 4 semi: bastoni, coppe, denari e spade, come anche le carte trevisane, quelle piacentine, triestine e così via, penso che si chiamino carte regionali.

Se volete vedere il video ve lo lascio qui.


Solitario della croce (minuto 0:39)

Questo solitario l'ho imparato da questo libro: Giochi di una volta per nonni e nipoti
Bisogna fare 4 file da 4 carte e poi sovrapporne altre formando appunto una croce come mostrato in foto. Infine bisogna mettere un altro strato di carte scoperte.






Il fine è quello di creare delle sequenze di carte crescenti partendo dagli assi. Questi ultimi appena escono devono essere messi da parte per poter procedere alla creazione delle scale.


Per liberare gli spazi si possono sistemare carte con lo stesso seme in ordine decrescente. Questi movimenti bisogna farli in modo oculato partendo sempre dalla carta più alta e preferendo quelle che sotto non abbiano altre carte.



Se riuscite a ricreare tutte le scale avrete vinto.


Solitario vario (minuto 4:33)

Questo solitario è molto vario per iniziare dovete creare un mazzetto di nove carte e sistemarne altre 5 come mostrato in foto.


Il mazzetto è un handicap in quanto blocca alcune carte che non potete scoprire se prima non sistemate quelle che si trovano in posizione superiore, ecco perché vi consiglio di eliminarle quanto più velocemente. Prima di cominciare girate la prima carta del mazzetto e vedere se potete sistemare quelle presenti sulla tavola.


Sulle quattro girate potete sovrapporre delle carte in modo da creare delle scale decrescenti fatte con semi differenti.


L'unica carta isolata sulla fila superiore serve per iniziare delle serie di carte crescenti dello stesso seme. Se ad esempio vi esce un sette di bastoni, appena svelerete un altro sette lo dovete subito porre affianco all'altro e così via, il solitario vi riuscirà se riuscirete a ricreare le 4 scale.

Dopo le sistemazioni iniziali dovete estrarre dal mazzo tre carte alla volta, però potete usare solo l'ultima; nel caso in cui la collochiate e rivelate quella subito sotto potete impiegare anche questa e così via.


Se nella scala crescente finite con un 10 subito dopo dovete metterci l'asso, allo stesso modo se nella scala decrescente finite con un asso subito dopo potete metterci un 10.


Mi piace molto questo solitario perché è vario e il risultato non è banale.

Solitario delle 4 possibilità (minuto 9:54)

Questo è un solitario che si fa spesso quindi forse lo conoscerete già. Io l'ho imparato da piccola e mi piaceva abbastanza. Dovere sistemare su un grande piano le carte formando 4 file da 9 e metterne da parte 4. Queste ultime sono le vostre possibilità per vincere.



Prendete una di queste carte, se è diversa dal re dovete posizionarla sul tavolo, assegnate ad ogni riga un seme e sistemate le carte nella loro posizione corrispondente.


Dopo dopo aver posizionato la carta prendete quella coperta e rivelatela, questa a qua volta deve essere sistemata sulla plancia. Continuate così fino a quando non vi esce un re. In questo caso dovete attingere ad un'altra delle 4 carte lasciate da parte possibilità. Quando queste finiscono girare le carte ancora scoperte se queste si trovano nella loro giusta posizione avrete comunque vinto comunque.

Solitario del carcerato by Po (minuto 13:07)

Questo è l'unico solitario che mi ha consigliato Po, io non lo conoscevo. Si chiama del carcerato perché potreste perderci delle ore sperando di vincere. 
È semplicissimo girate una carta alla volta mentre dite "uno, due, tre". Se uno dei numeri pronunciati corrisponde al valore della carta uscita avrete perso altrimenti trionferete :D.


Spero che questo excursus di tutti i solitari che conosco vi sia piaciuto, se voi ne sapete altri, anche con le carte francesi, scriveteli nei commenti.

Alla prossima :)!

sabato 11 luglio 2020

Solitari con carte napoletane (o regionali) - prima parte

Ciao!
Ho visto che i video in cui mostro dei giochi fatti con le carte napoletane sono andati per la maggiore quindi ho pensato di creare altri contenuti con questo tipo di carte. Sto parlando di tutti quei mazzi che hanno 4 semi: bastoni, coppe, denari e spade come anche le carte trevisane, quelle piacentine, triestine e così via, penso che si chiamino carte regionali. Queste ultime hanno un vantaggio non indifferente: con un solo mazzo permettono di giocare a differenti tipi di gioco.




Un altro motivo per cui, ultimamente, sto creando contenuti sui giochi storici o della mia infanzia è quello di non perderne la memoria infatti questi sono tutti passatempi tramandati oralmente che solo occasionalmente si trovano sui libri e sono molto influenzati da varianti personali da chi effettivamente li insegna.

Cosa sono i solitari?

I solitari sono dei giochi che si giocano da soli e servono per passare il tempo per sfidarsi quando non c'è nessuno che voglia giocare con voi. Io sono figlia unica quindi mi sono trovata spesso in questa situazione ecco perché sono sempre avida nell'imparare nuovi giochi che possono essere performati da soli. Se volte, vi invito, quindi, a condividere i vostri solitari sia con le carte regionali ma anche con quelle francesi in un commento.
Se vi va di vedere il video in cui vi parlo di questi solitari vi lascio qui il link:





Solitario dell' 8 (minuto 3:27)

In questo solitario dovete disporre 8 carte scoperte (come mostrato in foto) e tenere da parte il resto del mazzo. Potete eliminare 2 carte solo se la loro somma è 8, quindi si potranno togliere 3+5, 6+2, 7+1 e 4+4. Le figure possono essere rimosse solo se se ne presentano 3 dello stesso seme. Quindi se avete il re, la donna e il cavallo di bastoni potete toglierle dal piano.



Una volta rimosse delle carte potete sostituirle con altre, il solitario sarà riuscito se terminate il mazzetto. Nel caso in cui vi troviate in una situazione di stallo potete voltare una carta dal mazzo coperto e vedere se si accoppia con qualcuna presente sul piano, se ciò non succede dovete ricominciare da capo.

Solitario impossibile o di LEA (minuto 6:08)

Mi sto confrontando con questo solitario da quando faccio le superiori e ancora non riesco a farlo ridare. Per Giocarci è molto semplice avete bisogno solo di un bello spazio dove posare le carte.
Scoprite 3 carte se quella centrale è posizionata tra due semi o due numeri uguali potete porla sulla carta precedente, continuate a girare le carte e allungare la fila fino a quando non vi capita una situazione simile a quella descritta poc'anzi.


A questo punto accorciate la fila ma prestate attenzione se nelle carte precedenti si è creata una combinazione (una carta disposta tra due carte con seme o numero uguali) in questo caso dovete accorciare la fila partendo da sinistra.


Il solitario ridà quando vi rimangono due mucchietti di carte.

Solitario della briscola (minuto 10:15)

Questo solitario è semplicissimo per chi sa giocare a briscola si tratta di fare una partita contro se stessi e vincere sempre. Invece ci potrebbero essere dei problemi di comprensione se non si sa giocare a questo gioco classico, se non ci sapete fare vi consiglio wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Briscola.

Girate una carta e poneteci il mazzo sopra questa sarà la vostra briscola, poi prendete tre carte. Giocatene una e prendetene un'altra dal mazzo, dovete avere tre carte in mano, a ogni turno dovete riuscire sempre a prendere se finite le carte avrete vinto altrimenti ritentate perché di solito questo solitario riesce quasi sempre




Solitario degli assi agli angoli (minuto 13:00)

Non so minimamente come si chiami questo solitario gli ho dato un nome fittizio, se voi sapere il suo appellativo ufficiale o ne avete uno migliore fatemelo sapere.

Sistemate 4 carte a croce su queste potete metterci delle carte delle stesso seme decrescenti, se uno dei mazzetti disposti al centro dovesse terminare sostituitelo con una carta degli scarti, se questa non c'è fatelo con una carta del mazzo.



Agli angoli dovrete disporre gli assi appena quando ve ne esce uno e su di questi le carte dello stesso seme in modo crescente. Quindi dopo aver disposto le 4 carte a croce girate una alla volta le carte e disponetele secondo i principi che vi ho detto. Se dopo un giro di carte siete riusciti a fare delle scale crescenti sugli assi terminando i 10 e non ci sono più carte in mezzo il solitario è riuscutio.

Solitario di Maria Antonietta (minuto 15:24)

Questo solitario l'ho appreso dal libro Giochi di una volta per nonni e nipoti, non è male come lettura vi insegna differenti giochi le carte o che si svolgono all'aria aperta e contiene anche differenti filastrocche.

Sul libro dice che bisogna toglie due serie di carte ad esempio le 4 donne e i 4 cavalli ma io ci ho giocato con tutte e funziona lo stesso.
Ponete le carte coperte a creare 10 mazzetti, ognuno di questi conterrà 4 carte. Girate le prime carte di ogni mazzetto e rimuovete, via via, le coppie fatte con carte dello stesso valore. Man mano girare le carte coperte che si rivelano se riuscite a rimuovere tutte le carte avrete vinto.






Se questo post vi è piaciuto restate connessi perché la prossima settimana ne uscirà un altro in cui vi mostrerò altri solitari :)

sabato 4 luglio 2020

Fashon design - Quercetti

Ciao!
Oggi vi parliamo dell'ultimo gioco che ci ha inviato la Quercetti e che abbiamo avuto il piacere di provare. Si tratta di Fashon design, nella versione Lisbeth adatto da 4 a 8 anni.
Si tratta di un gioco per chi ama la moda e non vede l'ora di organizzare sfilate o dare vita ad un negozio di abiti.
Oltre a questo ci sono altri due set uno dedicato a Maya una bambina bionda e l'altro a Nita una ragazza indiana. Ognuno ha degli stili differenti e c'è anche quello che le comprende tutte.



Un po' di storia

Da piccoli, non so perché qualsiasi bambino è affascinato dalla moda, infatti tutti i giochi con questa tematica hanno sempre un successone basti pensare a gira la moda. Questo però si ispira a un passatempo più antico, pensate che è proposto anche sui quindici.



Come potete vedere dalle foto si usava ritagliare figure di carta attaccate su cartoncino e poi realizzare dei vestiti con delle linguette in modo tale da poterle vestire. Per far si che gli abiti si tenessero occorre solamente piegare le linguette di carta. Quercetti ha ripreso questa idea per renderla più attuale e semplice da realizzare, si è servita di calamite

Contenuto della confezione

Nella confezione Lisbeth si può trovare:
  • una figura spessorata double face
  • un piedistallo in plastica
  • 18 tra vestiti scarpe e parrucche calamitate.


Come tutti gli altri giochi Quercetti anche in questo caso si può riporre il tutto dentro la confezione, una valigetta in cartone con il manico di plastica.

Come si gioca

Giocare è facilissimo non ci servono nemmeno le istruzioni. Come prima cosa sistemare Lisbeth sul suo piedistallo. In questa operazione ci si accorge che la figura è double face cioè ci sono due figure da poter vestire, cambiano fondamentalmente per pettinatura.



Poi occorre staccare i singoli componenti dal foglio calamitato, le istruzioni dicono di fare pressione al rovescio per evitare di danneggiarli in quanto le calamite se piegate fanno difficoltà ad aderire. Vi svelo un segreto, come potete vedere dal video che vi lasco qui di seguito, noi non abbiamo seguito quest' accortezza ma comunque le calamite non si sono danneggiate.
Prestate comunque molta attenzione in questo passaggio anche se è molto semplice liberare i pezzi dalla fustella.



A questo punto potete sbizzarrirvi e vestire Lisbeth come volte facendo gli abbinamenti canonici, scegliendo i completi pensati per ogni occasione o facendo un mix and match creativo, come vi suggerisce la vostra fantasia. È possibile sovrapporre i vestiti alle gambe o gli stivali ai pantaloni invece è molto difficile far reggere il cappotto sui vestiti in quanto è più pesante la calamita di cui è dotato non ha molta forza.




Si tratta di un gioco divertente, io lo consiglierei soprattutto a un pubblico di bambini che adoreranno fare abbinamenti e usare Lisbeth come una vera bambola per inventare storie.

Alla prossima :)