sabato 27 ottobre 2018

Atmosfear e le sue espansioni (lo zombie e la strega) - Clementoni - 1992


Ciao!
Oggi vi parlo di un gioco in tema strettamente con il periodo dell'anno che stiamo vivendo: Halloween, si tratta di Atmosfear portato in Italia dalla Clementoni, non è indicata l'età consigliata sulla confezione ed è da 2 a 6 giocatori.

Non mi limiterò a parlare del primo capitolo ma anche degli altri due: lo zombie (Atmosfear II) e la strega (Atmosfear III). Ci manca il quarto, il vampiro o meglio dire la vampira, visto che è una donna, se siete curiosi comunque potete trovare il filmato su youtube.


Chi ha vissuto glia anni 90 si ricorderà sicuramente la pubblicità di questo gioco su topolino e su altri giornalini per ragazzi e anche la sua scatola minacciosa, a forma di bara, nei negozi di giocattoli.
Osservando bene la scatola potremo scorgere sulla copertina oltre che la scritta Atmosfear, con caratteri gotici, anche la dicitura il videogioco di società. L'innovazione è legata all'interazione tra i giocatori e un qualcuno che parlava dalla TV, visto che questa comunicazione poteva essere solo unilaterale si è pensato bene di trasmettere il filmato di qualcuno desse solamente ordini, con il quale non si poteva instaurare un dialogo logico.
Ecco perché in Atmosfear c'è il signore dell' incubo. Negli anni novanta la VHS fu sfruttata, in diversi modi, da vari giochi, quello di star treck, di cui attendiamo di parlare nel momento più propizio, o anche video Cluedo, che non abbiamo ma che desideriamo tanto per terminare la nostra collezione. Se ne conoscete altri citateli nei commenti grazie :)


Volevo soffermarmi sul titolo, sembra solo a me che sia un gioco di parole tra atmosfera e paura (fear) o forse è quello che doveva essere?

Il gioco non è molto difficile infatti basta saper leggere e capire quello che dice il signore dell'incubo, e il gioco è fatto.

Contenuto della confezione


I materiali di gioco che sono:
  • 6 segalini, a forma di lapide, ognuno caratterizzato da un colore e dal nome del personaggio;
  • un gettone che da una parte ha la testa e dall'altra la coda;
  • 6 numeretti in un sacchetto di velluto;
  • una matita marchiata Atmosfear, che servirà per scrivere sulle carte incubo;
  • tre mazzi di carte: tempo, fato e sorte;
  • una videocassetta di 60 minuti, che potete pensare sia tanto ma il tempo passa velocissimo; 
  • un dado;
  • un tabellone di gioco;
  • 6 chiavi di cartone per ogni personaggio; 
  • le istruzioni.





Preparativi


La prima cosa da fare è far scegliere ad ognuno il personaggio che lo rappresenta si può scegliere tra:
  • Baron samedì, lo zombie
  • Khufu, la mummia
  • Elisabeth bathory, il vampiro
  • Anne de chantraine, la strega
  • Gevaudan, il lupo mannaro
  • Hellin, il fantasma.

E' molto importante conoscere i loro nomi  perché l'idea iniziale era fare un espansione per ogni personaggio però solo 4 sono state realizzate. Le istruzioni, che sono una sorta di papiro lungo e impiegabile, ci consigliano che se vogliamo che il gioco sia più suggestivo possiamo far scegliere il personaggio ad ogni giocatore, giorni prima dell'incontro, così che ha modo di travestirsi a tema: da vampiro, licantropo, fantasma e così via.

Ogni giocatore, oltre che un colore e un personaggio avrà anche un numero che dovrà pescare dal sacchetto poi sarà collocato nell'apposito vano di ogni pedina. Sistemate le pedine sulla propria casella, è quella che riporta il proprio nome, è un po' difficile da trovare infatti una pecca del gioco, a mio parere è quella di avere le caselle poco comprensibili, sia dal punto di vista del conteggio, infatti ci troviamo in un cimitero e si cammina su delle lapidi in cattivo stato.

Le istruzioni dicono che ogni parte di lapide è una casella ma alcune sono davvero troppo piccole rispetto alla base dei segalini che è imponente. Un' altra cosa che voglio sottolineare, ok mantenere un'atmosfera cupa ma la scelta del font gotico è poco felice per comprendere le scritte e il colore nero uniforme per tutte non aiuta.


Una volta che avete sistemato il vostro segnalino non vi resta che prendere una carta incubo, sono carte oblunghe con il retro bianco, e usare la matita contenuta nel gioco brandizzata Atmosfear per scrivere la vostra più grande paura, mescolate le carte senza vederle e ponetele al centro del tabellone. 


Nelle tre tombe aperte dovete porre i tre mazzi di carte:
  • tempo, come dice il nome queste carte hanno sul retro indicato un tempo, se questo è già trascorso, perché vedrete che, oltre al signore oscuro, sulla televisione ci sarà un cronometro  accompagnato da una musica più o meno spaventosa che deve appunto sottolineare i momenti di gioco e creare atmosfera. Dicevamo che se il tempo è già trascorso, potete eliminare la carta altrimenti tenetela e proprio in quell'ora fate ciò che vi dice, anche se non è il vostro turno. In questo primo capitolo le carte sono davvero tante quindi può capitare che a volte il mazzo crolli rovinosamente, vi consiglio di metterne la metà e quando finiscono aggiungerne altre.
  • Sorte anche queste carte vi diranno qualcosa da fare, potete trovare delle opzioni relative al lancio di una moneta, è quella contenuta nel gioco che invece di testa e croce ha una testa e una coda, in questo caso prima di sapere cosa fare lanciate la moneta di plastica. In questo mazzo ci sono anche delle carte speciali sulle quali è disegnata una chiave divisa in due carte, se le collezionate tutte e due potete prendere una carta.
  • Fato simili alle carte sorte potete usarle subito o tenerle.


Sistemate lateralmente al tabellone anche le chiavi divise per colore, il fine del gioco è raccoglierle tutte, attraversare la parte centrale del tabellone, finire con un numero esatto sulla carta incubo, aspettare di nuovo il proprio turno tirare un 6, girare la prima carta e sperare che non si tratti della propria paura, se lo è siete eliminati dal gioco, se non lo è avrete vinto, sempre che il tempo non sia scaduto. A questo punto stoppate il filmato e il signore oscuro sparirà come per magia.

Ogni chiave che conquisterete ha un potere, la più utile è quella che vi farà uscire dai buchi neri, delle caselle sul tabellone nelle quali si sa quando ci entrate ma non si sa mai quando ne uscirete, le altre, che intimano di osservare la propria tomba, casella di partenza, perché se qualcuno ci capita dovete tirare sempre la solita moneta e fare delle cose vi faranno solo perdere tempo.



Inserite la videocassetta nel videoregistratore o cercate il filmato su internet e fatelo partire, vi spiegherà tutto il signore oscuro, nella sua pazzia è molto didascalico anche se, alcuni punti, pur avendoci giocato più volte non ancora li capisco.

Come si gioca


Le regole principali sono quelle di giocare solamente quando scorre il tempo sullo schermo e fermarsi quando appare il signore oscuro, se vi chiama facendo riferimento al giocatore di turno, al vostro colore, al vostro numero o ad alcune cariche che vi ha dato, prima tra tutti il vecchio verme, cioè il giocatore più anziano, che di solito mi tocca impersonare solo perché sono nata a Gennaio, dovete risponderli "si mio signore" sennò sarete puniti e vedrete turni passare senza poter fare niente.


Il filmato, come quelli delle espansioni è stato realizzato proprio per la versione italiana con un attore che parla la nostra lingua e non è stato doppiato, infatti le immagini che trovate sul retro delle scatole, a volte, non sono uguali a ciò che vedete nello schermo perché penso che nella versione americana gli attori usassero delle maschere. Il signore oscuro italiano invece ha solo la sua faccia che, con l'avanzare del tempo, si decomporrà e le luci lo fanno sembrare ancora più mostruoso. Devo dire che abbastanza credibile e fatto bene, io da piccola mi sarei un sacco spaventata.

La mia opinione su questo gioco è che è impossibile vincere, io l'unica volta che l'ho fatto, diciamo che ho alterato un po' le regole, come prima cosa nei buchi neri si entrava solo se lo ordinava il signore oscuro e non se ci capitavi per caso, come seconda regola non si doveva girare solo in senso orario ma come si voleva, andando avanti e indietro sulla plancia e infine incalzavo tutti i giocatori a tirare il dado in maniera supersonica per evitare perdite di tempo.

Passiamo alle espansioni, potete giocarci sono se avete la scatola base di Atmosfear infatti sulla copertina c'è la dicitura "gioco base"; queste contengono solo una VHS, carte e dadi.

Nel Baron Samedì, sostituite le carte tempo e quelle fato con quelle contenute nella confezione, non potete sbagliarvi perché sono di colori differenti, inserite la videocassetta e giocate allo stesso modo di sopra, solo che lo zombie vuole che vi rivolgiate a lui come "Ok baron ci sto".



Atmosfear III ovvero la strega, non mi piace molto, il filmato mi inquieta parecchio c'è questa ragazza che si rivolge ai giocatori come porci e dice delle frasi strane, in realtà c'ha ragione perché è stata bruciata sul rogo, ma non mi piace molto anche il fatto che bisogna rivolgesi a lei con "mea culpa Annie", come se fossimo stati noi ad averla bruciata. In questa confezione oltre alla VHS, ai due mazzi fato e Tempo ci sono anche due dadi. Infatti questa volta si gioca con 2 dadi e non solo con 1, a meno che non abbiate il numero 1 e lei vi chiederà di farlo uscire, in questo caso avete la grazia di lanciare un solo dado.



Tutti i filmati potete trovarli su youtube e se volete vedere degli stralci di quest, potete vedere la nostra video recensione, è molto lunga vi avverto, ve la lascio qui.

Le espansioni sono state fatte perché, giocando varie volte, il gioco può diventare ripetitivo, visto che già si conoscono le cose che dirà il signore oscuro e il suo ordine. Da quanto ho letto, ce n'è una nuova versione in DVD in cui i ari capitoli, ogni volta che infilate il dischetto, vengono riprodotti in maniera casuale per dare una maggior longevità al gioco.

Spero che questo mese di recensioni a tema Halloween, di giochi più o meno spaventosi, vi sia piaciuta, alla prossima :)

sabato 20 ottobre 2018

X-Files il gioco - Parker/20Century Fox - 2001

Ciao!
Oggi recensione di un altro gioco che abbiamo pensato per Halloween si tratta di X-files il gioco. Sinceramente non ho visto in giro sulla rete altri che ne paravano quindi, anche se non siamo appassionati di questo telefilm abbiamo deciso di acquistarlo per vedere di cosa si trattasse.

Se volete vedere la video recensione la potete trovare qui.

E' un gioco che si può giocare da 2 a 6 giocatori o anche in squadre adatto da 14 anni in su e basato sulle prime tre serie di questo telefilm che si parla essenzialmente di: mistero, sovrannaturale e soprattutto alieni. Ormai Mulder e Scully sono diventate le icone di un epoca, anche se, come noi, non seguivate il telefilm, sicuramente li conoscerete anche perché si fa riferimento a loro in molte altre serie come i Simpson.

Purtroppo però, questo gioco è dedicato solo a coloro che conoscono davvero bene la serie perché le domande sono molto specifiche, quindi vi consiglio di acquistarlo solo se siete dei veri fan oppure se avete deciso di guardarvi tutti gli episodi. Risale al 2001 ed è stato pubblicato dalla Parker in collaborazione con la 20 Century Fox. La scatola è molto piccola e compatta, quasi elegante, potete tenerla comodamente nella vostra libreria.




Come molti giochi dell'epoca, per attrarre maggiormente il pubblico, gli ideatori hanno pensato di introdurre una videocassetta, questo è uno dei punti che potrebbe scoraggiarvi dall'acquisto, non sappiamo come si fa, ma sicuramente ci sarà il modo per trasportare il filmato su un DVD.



Contenuto della confezione


Nella confezione oltre alla VHS c'è:
  • una plancia di gioco;
  • 6 segalini, molto belli di colori quasi metallizzati: nero, grigio, verde, rosso, blu e dorato
  • un mazzo di carte;
  • un dado, mai visto un dado del genere, ha solo 4 facce e ha la forma di una sorta di cuneo che si mette sotto alla porta per fermarla;
  • un libretto con istruzioni e domande.



Preparativi


Ogni giocatore sceglierà un segnalino e lo poserà alla base del tabellone dove c'è un uomo sormontato da un disco volante.

Come si gioca


Il fine è quello di arrivare sulla sommità nella casella dove l'uomo viene attratto dall'ufo. Posizionate le carte con la mano sull'apposito spazio che rappresenta la mano di Mr X.

Una volta scelto il giocatore che inizierà, il giocatore successivo per quel turno sarà l'agente in carica cioè quello che leggerà le domande e non potrà rispondere. Il giocatore di turno, quindi sceglierà la difficoltà della domanda a cui vorrà rispondere: 
  • semplice, da agente 
  • più difficile, da agente speciale.

Quindi tirerà il dado, i simboli che potranno uscire sono:
  • omino, sarà una domanda relativa appunto ai personaggi della clip appena vista
  • libro, sarà una domanda sui retroscena del telefilm ma anche riguardo a tutta la mitologia di X-files
  • punto interrogativo, eventi non spiegati nel filmato, qui si vede la vostra maestria e passione verso la saga
  • telecamera, cioè i dietro le quinte di ogni episodio.

Quindi verrà fatto partire il filmato, perché nel frattempo avrete messo la VHS in un videoregistratore. Una volta terminato vedrete una tabella con i vari simboli sulle righe e due colonne una con una X una con due XX, indicheranno la difficoltà della domanda. A seconda delle scelte fatte dal giocatore di turno e da ciò che è uscito con il dado, avrete un numero, che è quello della domanda da leggere.

Se il giocatore di turno risponderà in maniera corretta potrà andare avanti di una casella se ha scelto la domanda da agente oppure di 2 caselle se ha scelto quella da agente speciale
Se non sapesse rispondere la stessa domanda verrà posta a turno agli altri giocatori, a turno se rispondono in maniera corretta avanzeranno, altrimenti si passerà a quello successivo. quando nessuno sapesse rispondere si cambia agente in carica e si porrà una nuova domanda su un altro filmato.

Può accadere che avanzando si finisca su una casella con una X, in questo caso si prende una carta e si legge l'istruzione relativa. Se si è finiti lì avanzando di 1 casella si leggerà la parte con 1 x se si è finiti lì avanzando di due caselle si leggerà la parte con 2 x.



Queste carte possono agevolarvi o mettervi i bastoni tra le ruote, molte volte vi intimano di andare su alcune caselle con dei simboli che possono determinare l'avanzamento o l'indietreggiamento della pedina.
Per arrivare alla fine potete seguire due strade: la cornice più lunga ma con meno imprevisti, la parte centrale più breve ma con più imprevisti.

Questo gioco si potrebbe definire quasi un trivial pursuit di X-files, anche se è stato infarcito con altre regole che io avrei evitato, infatti alla fine delle istruzioni si dice che è possibile giocarci anche senza usare il tabellone ma solo la VHS e il dado, tenendo il punteggio dei giocatori o delle squadre su un foglietto, non era più facile?!

Vabbè comunque se siete appassionati di questo telefilm dovete averlo!

Alla prossima :)

sabato 13 ottobre 2018

Occhio al fantasma -2015 - Grandigiochi/Megableu

Ciao!
Oggi vi parlo del gioco Occhio al fantasma prodotto dalla Megableu e portato in Italia da Grandi Giochi.

Se ne volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.



Riflessioni e raccomandazioni


La prima riflessione che voglio fare è che questo gioco costa davvero tantissimo, non l'ho visto a meno di 35 euro e sinceramente se io dovessi fare un regalo ad un bambino, per cifre minori, comprerei giochi più belli, come il labirinto magico. Qualcuno storcerà in naso perché questi due tipi di giochi non possono essere minimamente paragonati e questo è vero infatti ci troviamo davanti ad un gioco "tecnologico" ed interattivo che, forse, le moderne generazioni sempre attaccate ai tablet ed agli smartphone potrebbero amare di più, ma c'è più di una ragione principale per la quale non lo consiglierei. 

Anche se decidete di fare questo investimento ed acquistare "Occhio al fantasma" sappiate che all'interno troverete solo uno scheletrino proiettore ed una pistola
Se i bambini che vogliono giocare sono di più come si fa? Si aspetta il proprio turno e un'altra caratteristica dei bambini di oggi (si lo voglio ribadire) sempre attaccati al tablet e al cellulare è quella di non saper aspettare: vogliono tutto e subito. Vorrei anche aggiungere: in un mondo che ci induce sempre e costantemente a stare da soli davanti ad uno schermo perché disincentivare il gioco di squadra o la sfida tra amici e scegliere un triste gioco da fare praticamente da soli?

Qualora vogliate ovviare a questo problema basta comprare un'altra pistola venduta a parte, compatibile con il gioco. Mi raccomando quelle con lo scheletrino verde sono per la versione 3D invece quelle con il classico scheletrino grigio sono per la versione classica, che abbiamo provato noi. Il costo di queste pistole varia, la più conveniente che abbiamo trovato veniva 8,50 euro ma in linea generale vanno dai 12 ai 15 euro.

Come tutti i giochi elettronici non vi fate trovare in carenza di batterie proprio alla prima apertura: ce ne vogliono 4 AA per lo scheletrino e 3 AAA per ogni pistola. Avete bisogno anche di cacciaviti minuti per aprire i vari comparti batterie.

C'è un altro motivo per il quale non consiglio a pieno questo gioco: ne ho visti diversi esemplari al mercatino dei bambini rivenduti da commercianti in erba, che l'avevano scartato perché, a lungo andare, risulta essere molto ripetitivo e anche molto fastidioso (parlo dell' audio). Io però ho fatto di più: l'ho trovato ad un prezzo imbattibile infatti, il povero scheletrino, senza un piede, si trovava affianco ad un cassonetto della spazzatura e non credo sia stata una madre ansiosa di fare spazio in soffitta a buttarlo.


L'ho raccolto, curiosa di provarlo: è fatto molto bene, è molto robusto e il suo design è eccellente. Funziona benissimo, nonostante sia stato scartato. E' un mini proiettore, il suo occhio fa apparire fantasmi nella stanza dove lo metterete, in maniera random, girando la testa  un po' di più che 180 gradi. Vi consiglio di giocarci in uno spazio con pareti più spoglie possibili, così gli spettri saranno più facilmente individuabili. Non c'è bisogno di un buio assoluto nella stanza, basta che le luci sono un po' basse, ci possono giocare anche i bambini che hanno paura dell'oscurità.

Come si gioca


Nascosti tra le sue scheletriche dita ci sono 3 pulsanti con 3 numeri romani: I, II e II; questi indicano la difficoltà della partita, quindi la velocità con cui vengono proiettati i fantasmi. Basta accenderlo, con una levetta presente nella parte inferiore, e poi premere il pulsante relativo alla difficoltà che volete giocare.


Dopo davvero molto tempo ho acquistato una pistola di quelle che si vendevano a parte (a causa del prezzo conveniente XD). Questa, a differenza del proiettore non mi è piaciuta granché, sia per il fatto che da quando premete il grilletto è sempre attiva, va in stand by solo per un periodo prolungato di utilizzo, perché non fare a anche per questa un interruttore? E' bello il mini display che si trova nella parte posteriore che ti indica i fantasmi che hai colpito ma perché non mettere anche una memoria interna che almeno si ricordi il punteggio di 4 giocatori? Tanto più che, visti i tanti invenduti nei negozi, solo in pochi si siano comprati una pistola aggiuntiva per fare delle sfide.
La cosa che odio di più di questo accessorio è lo speaker, infatti ogni pistola trasmette suoni, per così dire, spaventosi che dovrebbero creare atmosfera ma, dopo 3-4 partite, ti si mettono alla testa e ti stonano.

Ora vi spiego brevemente come si svolge un turno
Dopo aver avvitato lo scheletrino, come spiegato prima, dovete indirizzare la o le pistole verso il primo fantasma proiettato, che lampeggia. Se sentite un bip bip vuol dire che l'arma si è settata e potete iniziare la vostra caccia al fantasma. La proiezione dura circa 3 minuti e voi, ogni 5 colpi sparati, dovete ricaricare l'arma premendo il tasto che si trova sopra alla pistola. Quando lo scheletrino si placa, sul retro potete vedere il vostro punteggio e segnarlo su un foglietto, se state facendo una sfida con voi stessi o con gli amici.

Non dico che sia un brutto gioco, riconoscendo anche la tecnologia che ha all' interno, ma lo trovo alquanto ripetitivo, ecco perché forse ne hanno fatto il seguito che, da quello che ho capito è essenzialmente uguale, solo che ci sono degli occhiali per vedere i fantasmi in 3D. Se lo avete però, non buttatelo, rispolveratelo per la notte di Halloween vi farà fare due risate.

Alla prossima.

sabato 6 ottobre 2018

La fabbrica dei mostri - gig - anni'90

Ciao!
Oggi sono super entusiasta di parlarvi di un gioco che ho tanto desiderato quando ero piccola, anche solo perché la TV ci bombardava di pubblicità il cui jingle faceva più o meno così: "La fabbrica dei mostri ha aperto giù in città chissà quali creature il forno sfornerà!"Prendete questo testo con il beneficio del dubbio e cercate lo spot su youtube, si trova facilmente, in quanto io ho sempre capito male le parole delle canzoni, anche quelle italiano, pensate che in questo caso cantavo felice:"La fabbrica dei mostri ha aperto ciuccittà" XD

Mi pare superfluo ripetere che oggi si parlerà de "la fabbrica dei mostri" adatta dagli otto anni in su e distribuita in Italia dalla Gig, era compresa nella collezione de"le macchine magiche"...voi sapete se ce ne sono state altre di queste macchine magiche o no? Originariamente questo giocattolo fu prodotto dalla TOYSMAX INC, come si può vedere sui marchi presenti sui vari materiali.

Se volete vedere il video ve lo linko qui.

Sappiate che pochi anni fa, hanno riproposto la fabbrica dei mostri in versione moderna, in cui disegnate insetti o altri mostri con un liquido speciale che poi, con una luce UV si solidifica. Il processo è molto più veloce e la fabbrica è molto più piccola e leggera di quella anni '90. Se siete curiosi di vederla vi lascio un link Amazon qui.



Alla metà degli anni '90 tutti volevano la fabbrica dei mostri, sia le bambine che i bambini indistintamente, a me fermava solo l'idea che si producessero insetti; non è che mi facessero schifo, (tranne i vermi di cui ho terrore atavico), ma non erano molto nelle mie corde. Visto il successo anni dopo produssero anche la macchina delle bambole, con cui si potevano fare sia delle bamboline che i loro vestiti.

La fabbrica dei mostri fa parte di quei giochi che ci hanno spacciati come tecnologici quando invece l'unica cosa che riuscivano a fare era accendere una lampadina infatti il cuore pulsante di questo cubo magico è proprio una lampadina da 24 V e 60 W, la scatola vi intima di usare solo questa e di non mettervi in testa di aumentare la potenza, si potrebbe rompere tutto.

Io ho avuto la fortuna/sfortuna di trovare una fabbrica dei mostri nuova, fondo di magazzino, a cui però mancavano le istruzioni e gli adesivi, a questi ho pensato io in modo casalingo, ma avrei voluto tanto leggere le istruzioni per darvi qualche dato più sicuro e dettagliato, spiegandovi come giocarci nel modo in cui l'avevano pensato i costruttori e non per sentito dire o per intuizione. Come sempre, vi faccio una richiesta, se qualche buon anima le ha e volesse mandarmene gliene sarei grata.

Tornando a noi, essendo nuova la fabbrica, ho dovuto fare l'installazione della lampadina. Bisogna svitare le quattro viti del coperchio e avvitarla nell'apposito alloggiamento. aprendo il giocattolo vedrete che c'è un contenitore di alluminio tipo quelli della Domopack, io credo che le sue funzioni siano due:
  •  essendo di metallo riesce a trattenere il calore e riscaldare l'ambiente interno;
  •  se ci dovessero essere delle fuoriuscite dagli stampi, evita che si spargano per la vostra fabbrica.

Contenuto della confezione


Nella confezione trovate:
  • 3 boccette di liquido dei mostri, dovete usare solo ed esclusivamente questo per le vostre creazioni, è atossico e in commercio si potevano trovare delle ricariche. Quelli in dotazione sono rosso, nero e verde lime. Se vi fanno un po' schifo gli insetti non li fate neri perché sono molto dettagliati e sembrano quasi veri;
  • uno scavicchiatore, una sorta di spatolina che vi aiuterà a tirare fuori i mostri dagli stampi;
  • due stampi con vari insetti molto dettagliati e fatti benissimo;
  • una pala che vi permette di inserire gli stampi nel forno;
  • la fabbrica;
  • un trasformatore super pesante;
  • adesivi e istruzioni;
  • una vaschetta di plastica per raffreddare le creazioni.

Il design di questo giocattolo è molto efficace si basa sui colori verde acido e arancione ed anche il simbolo è molto accattivante, ricorda il mondo dell'orrore che attrae molto i bambini, non per niente, come ancora non dicevo, abbiamo deciso di parlare di questo gioco nel mese di ottobre inserendolo negli speciali di Halloween.



Arriviamo alla ciccia, come si giocava con questa fabbrica? Dovevate avere molto tempo perché ho visto che la cottura è moooolto lenta e il raffreddamento altrettanto ci vuole in totale minimo 30 minuti, se non di più.

Come si gioca


Scegliete lo stampo che preferite e dopo aver agitato bene i colori colateli dentro utilizzando i beccucci delle boccette. Io, visto che i miei sono sigillati, ho deciso di svitare il tappo e mettere il liquido dei mostri con uno stuzzicadenti sia perché gli stampi sono poco profondi e ce ne va davvero poco sia perché in questo modo è più facile fare degli effetti di colori decenti.

Cercate di non strabordare dallo stampo altrimenti dopo la cottura sarete costretti a rimuovere le parti in eccesso. A questo punto collegate la vostra fabbrica al trasformatore che preventivamente avevate attaccato alla corrente, inforcate la vostra piastra con la pala e aprite lo sportello tirandolo verso l'altro. Ho litigato un sacco con questo sportello infatti quello che non sapevo è che ha delle protezioni davvero efficaci: 
  • ha l'imboccatura stretta che impedisce ai bambini di mettere le mani nel forno
  • si riesce ad aprire solo quando la fabbrica ha il tasto su off ed è completamente fredda. 
Della temperatura parlerò dopo ma se vedete che lo sportello non si apre controllate se il tasto non è posto su on, altrimenti la spaccherete.

Date una shakerata alla vostra pala per rilasciare la piastra, mettete accendete il giocattolo e quello che dovete fare, da questo momento in poi, è aspettare.

Dopo pochi secondi dall'accensione, la fabbrica si illuminerà è un effetto bellissimo: sembra davvero che nel suo interno stia succedendo qualcosa di magico, come se un inventore stia dando forma a chissà quale strana creatura. 


Lateralmente, sulla parte frontale vedete un quadratino che inizialmente è bianco, con il passare dei minuti si palesa una striscia rossa che, man mano, scende. Si tratta di una sorta di timer-termostato, infatti quando arriva in basso la macchina si spegnerà. Non potete ancora aprire il forno ma io vi consiglio di mettere il tasto su off perché altrimenti una volta raffreddata inizierà un altro ciclo riscaldandosi di nuovo.

Quando lo sportello si aprirà infilate di nuovo la pala e tirate fuori la piastra immergendola dentro alla vaschetta nera ripiena di acqua. Anche se le istruzioni dicono più volte di non toccare il forno e gli stampi, per l'eccessivo calore, in realtà a me non è sembrato poi così caldo, quindi ritengo che l'ultimo passaggio sia inutile, ma forse mi sbaglio.

Non ho usato la vaschetta compresa nella confezione per evitare che si rovinasse

Infine, vi basta estrarre le creazioni aiutandovi con la spatolina, normalmente non si incollano alla stampo. Non conosco la composizione chimica del liquido dei mostri ma, ad occhio, è una sorta di slime che con il calore si solidifica, diventando una gomma, quindi le vostre creazioni saranno gommose e mollicce.


I miei insetti sono molto appiccicosi, o perché non ho agitato bene i liquidi o perché, forse, con gli anni, i liquidi si sono deteriorati. Alla seconda prova ho provato a fare 2 cotture il risultato è stato decisamente migliore. 

Per finire vorrei parlarvi dei cartoni animati che sono nati in seguito al lancio del giocattolo, naturalmente vedevano protagonista un ragazzo biondo che per me si assomigliava a mighty max, ma per me tutti si assomigliano a mighty max XD. Aveva come amici dei mostri nati appunto da una macchina che aveva costruito, a questi si opponevano altri mostri però cattivi perché uno scienziato pazzo, rubando la suddetta macchina, aveva prodotto. Se volete delle info in più potete leggere tutta la storia su Wikipedia. Niente di esaltante, sempre il bene contro il male, mi pare che qualche episodio lo abbia visto ma i personaggi non mi sono particolarmente familiari. La cosa importante è che a ciò seguirono dei giocattoli: delle action figure che si vendevano con una piastra da poter mettere nella fabbrica dei mostri e creare per loro degli accessori.

Oltre a ciò potevate trovare dei kit con delle boccette dei liquido dei mostri di ricambio e altre piastre.


Alla prossima :)