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mercoledì 18 settembre 2024

Back to school: ripassiamo con i giochi da tavolo

Negli ultimi anni il ritorno a scuola, chiamato back to school, è diventato un vero e proprio evento come se fosse una festa ad esempio ferragosto, Natale, San Valentino, la festa dei nonni, quella della donna, quella del papà, ecc. Chi sono io per oppormi a questa cosa? Quindi ho pensato di proporvi dei giochi da tavolo per ripassare nei primi mesi di scuola

Il gioco per i bambini è un’attività importantissima in quanto consente di sperimentare da solo e con gli altri e apprendere facendo. Sviluppa la logica, la creatività e la personalità. Ma il gioco può essere utilizzato come mezzo di apprendimento anche negli adulti. Attualmente molte aziende utilizzano metodiche ludiche non solo per il team building ma anche in altri contesti produttivi. 

La didattica può sfruttare il gioco nel processo di apprendimento, è molto utile per approcciare a un nuovo argomento, per imparare il metodo di studio, per risolvere problemi o per veicolare concetti specifici.

Sono tanti i giochi classificati come didattici che, quindi, esplicitamente hanno il fine di insegnare, basti pensare a quelli legati alla geografia, all’uso delle tabelline, all’abilità di scrittura e molto altro. Oltre a questi, però, ci sono anche dei giochi che inconsapevolmente possono insegnare qualcosa che può essere speso a scuola, oggi vedremo proprio questi.

Sicuramente ce ne saranno molti altri rispetto a quelli che vi citerò, se li conoscete e volete condividerli con chi guarderà questo video potete scriverli in un commento.

Se ti va, invece di leggere, di guardare la videorecensione legata a questo post te la lascio qui di seguito.

Matematica

Per il ripasso della matematica potete giocare a:

Stress dal Negro, in questo gioco dovete scendere le carte in modo tale da fare 33 quando riuscite con 3 o 4 carte potete prenderle tutte. Durante una partita di stress vi fumerà il cervello ma alla fine vi accorgerete di essere diventati più abili con i calcoli. Per approfondirlo trovare la nostra recensione a questo link: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2024/02/stress-dal-negro-un-gioco-in-cui-fare-33.html

Se volete allenare il calcolo veloce potete provare Sotto tensione, un gioco di carte molto frenetico in cui vi sfiderete a fare somme e sottrazioni. Dovrete sommare o sottrarre 1, 2 o 3 solo così riuscirete a liberarvi di tutte le carte. Anche in questo caso se volte approfondire vi lascio il link della nostra recensione: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2021/02/sotto-tensione-un-gioco-di-carte.html

Con Formula, un gioco che ho scoperto essere sold out ma spero che a breve lo ripropongano potete esercitare anche le altre operazioni, infatti bisognerà scendere non solo le carte numero ma anche quelle operatore per ottenere dei calcoli corretti. Chi per primo riuscirà a liberarsi di tutte le carte che ha in mano sarà il vincitore.


 Italiano

Molti fanno fatica a scrivere lunghi temi altri hanno problemi con la grammatica altri ancora odiano la letteratura. Per migliorare l’approccio all’italiano potete iniziare apprendendo nuove parole come fare?

 

Semplice, con Abaco Zuzzurellone, un gioco un po’ vecchio ma che potete fare semplicemente usando un vocabolario. Sulle carte ci sono coppie di due parole, sceglietene una con un lancio del dado e nel tempo dato dalla clessidra sfidatevi a scrivere le parole che si trovano tra queste due. Ad esempio tra scuola e scolaro quante parole ci sono sul vocabolario? Lo dovrete sapere senza sbirciare naturalmente. Alla fine del tempo confrontate le vostre parole con quelle dell’altra squadra, quelle che non sono in comune saranno punti positivi per voi. Per approfondire potete leggere la nostra recensione: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2018/03/abaco-zuzzurellone-venice-collection.html

Oltre a questo, ci sono tantissimi giochi che si basano sulle parole basti pensare classico Scarabeo oppure a Scrubble, se pensate che siano lo stesso gioco non è così per sapere le loro differenze potete  scoprire in questo post: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2020/12/scrabble-e-scarabeo-aconfronto-regole.html. In questi giochi dovete porre a ogni turno una nuova parola sulla plancia di gioco attaccandovi a quelle presenti o allungandole.

Molto simili a Scarabeo ci sono: 

Se volete un party game vi consiglio Passa la bomba in cui dovete essere veloci a dire la parola con i gruppi di lettere indicati sulle carte, che devono essere posti, in base al lancio del dado, all'inizio alla fine o dove volete nella parola. Mentre lo fate dovete passarvi la bomba, chi ci metterà troppo tempo potrebbe esplodere.


Ho voluto introdurre anche il nuovissimo Quick stop una sorta di nomi cose e città molto rapido in cui ci sono carte con le lettere dell’alfabeto che dovrete usare per rispondere a delle domande presenti su altre carte. Giocate un tema e poi, scendendo una carta dalla vostra mano, dite una parola che inizia per quella lettera attinente a quel tema. Vince sempre chi riesce per primo a finire le carte.

Per approfondire anche la letteratura o la poesia potete scegliere le balene, sono una serie di giochi con le parole. Le balene in libertà vi consentiranno di scrivere una storia collettiva aggiungendo di volta in volta una frase (scegliendo tra quelle presenti sulle carte) così da modificare la narrazione a seconda di dove volete dirigervi: verso un finale comico, surreale o anche filosofico. 

Con Le balene in volo, invece avrete a disposizione i versi di poeti italiani che permetteranno al poeta di turno di comporre una poesia. Gli altri ma non proprio tutti, dovranno indovinare il titolo. Una sorta di dixit con le parole.

Storia

La storia è una materia ostica un po’ per tutti, le date spesso vengono dimenticate ma è importante non solo ricordarsi dei numeri ma anche semplicemente collocare degli eventi in ordine cronologico su un’ideale linea del tempo. 

Per imparare a fare questo potete giocare a Timeline. Sono disponibili differenti versioni di questo gioco c’è quello classico, quello invenzioni e quello eventi. Qualche anno fa è uscita anche la versione dello spazio promossa da ASI ESA sulla cui copertina c’è Samantha Cristoforetti. Asmodee ne ha proposto anche la versione access con carte più grandi maggiormente fruibili. 

Il vostro fine è quello di liberarvi di tutte le carte che avete in mano ponendole in modo corretto sulla linea del tempo. Deciderete di volta in volta di mettere una carta tra due eventi, all'inizio o alla fine della linea temporale che avete davanti. Va bene avere anche un’idea approssimativa o semplicemente mostrare agli altri che si è sicuri di una decisione. Se qualcuno dubita però dovete ruotare tutti gli eventi se l’ultimo posto era sbagliato chi l’ha posizionato dovrà prendere delle carte, altrimenti le prenderà chi ha dubitato. L’aspetto importante di questo gioco è che "dagli errori si impara" quindi se si sbaglia la collocazione si una carta sulla linea del tempo la volta successiva non si farà più questo errore.

Geografia

Per ripassare la geografia potete giocare a Uppsala, un gioco molto simile a Timeline ma in questo caso sarete chiamati a collocare luoghi geografici. Potete scegliere tra differenti scatole in base a ciò che volete ripassare quindi potete rimanere in Italia, spostarvi in Europa o sfidarvi su tutto il mondo. Partirete da una carta che indica una località e subito dopo dovrete posizionare l’altra, a nord, sud est od ovest. Si va avanti così fino a quando qualcuno dubita. Se aveva ragione guadagnate un punto altrimenti lo guadagna chi aveva posizionato la carta.

A Travel blog si può giocare nella versione Europa o in quella Usa. Si gira una carta al centro e 6 tutte intorno, al via tutti pongono i propri gettoni su uno dei 6 stati laterali scegliendo quello che consente di raggiungere quello centrale attraversando meno stati. Ad esempio se al centro c’è l’Italia e intorno ci sono Finlandia, Svizzera, Grecia, Spagna, Russia, e Inghilterra, la Svizzera sarà quello che consentirà di arrivare in Italia attraversando meno stati. Questo è il concetto di gioco che si ripeterà per vari round.

Scienze

Per ripassare scienze ci sono dei giochi davvero molto belli ma che non sono stati localizzati in italiano si parla di:

  • Cytosis un gioco di piazzamento lavoratori che si svolge all’interno di una cellula. A ogni turno si guadagnano risorse come mRNA o ATP oppure delle altre azioni. Ciò servirà per costruire ormoni, enzimi o recettori.
  • Cellulose è simile al gioco precedente come struttura solo che in questo bisognerà sfruttare le proprie risorse per effettuare la fotosintesi, produrre carboidrati ed erigere pareti cellulari.

Per approfondire la chimica potreste provare a giocare a Periodic - a game of elements un gioco gestionale ambientato sulla tavola periodica. Bisogna raccogliere set di elementi e poi dovranno essere sfruttati dei principi chimici, che in una partita vi risulteranno più chiari rispetto a quando li studiate sui libri, per riuscire a percorrere tutta la tavola periodica.

Musica


Per ripassare la teoria musicale si può giocare a All'opera di Clementoni. Un gioco progettato  in collaborazione con l’associazione arena sferisterio che vi permetterà di giocare con le opere più conosciute come Aida, il Barbiere di Siviglia e Turandot. Utilizzando questi personaggi noti sarete chiamati a prendere decisioni superare prove e giungere a un finale anche differente da quello originale. Questo gioco vi permetterà di imparare le melodie più famose.

OffBeat drum, un gioco ritmico in cui bisognerà tamburellare sulla scatola, schioccare le dita e battere le mani. Per vincere bisogna tenere il ritmo quindi turno dopo turno vi abituerete ad andare a tempo e coordinarvi. Adatto per tutti coloro che vogliono approcciarsi alla musica

Storia dell'arte

Per ripassare arte avete differenti giochi a disposizione. Con Art gallery vestirete i panni di aspiranti guide turistiche e avrete il compito di accompagnare i visitatori in una nuova mostra. Dovrete organizzare il percorso migliore all’interno del museo creando una sequenza coerente per ricevere gli encomi dei turisti e del museo stesso. Nella scatola troverete la riproduzione di tantissime opere d’arte: esercitatevi a riconoscerle

 

Con Modern Art riuscirete a conoscere opere che difficilmente si studiano a scuola perché alcune volte non si arriva con il programma all'arte moderna. Quindi questa è un’occasione unica per approfondire questo ambito. Durante una partita assumerete il ruolo di collezionisti d’arte e dovrete assemblare la collezione più prestigiosa comprando e vendendo dipinti.

Huse and cues è un gioco che si basa essenzialmente sui colori. Tramite una descrizione molto stringata, costituita da una sola parola, dovrete individuare l’esatta sfumatura di colore .

Questi erano i miei consigli sui giochi per ripassare in concomitanza del back to school se voi ne avete altri potete scriverlo in un commento alla prossima 😊

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sabato 10 agosto 2024

Festa? 6 giochi per intrattenere grandi e piccini

Ciao oggi vi parlo di alcuni giochi che potete organizzare quando venite invitati a una festa. A me piace giocare quindi quando mi invitano a qualsiasi evento infilo nella borsa qualche gioco perché non si sa mai che, dopo le tante chiacchiere, ci si potrebbe annoiare e così tiro fuori il gioco.


Spesso in una festa, infatti, dopo l'entusiasmo iniziale e la foga di ritrovarsi insieme succede che verso metà serata, con la pancia piena, si rischia di crogiolarsi intorno a un tavolo e perdere tempo prezioso. Tanto più se ci sono i bambini è meglio coinvolgerli in attività da fare tutti insieme così evitano .Vi avevo raccontato alcuni giochi da fare con gradi e piccini anche in questo post: "Spunti per organizzare un pomeriggio di giochi con grandi e piccini" e vi avevo dato qualche idea per intrattenere solo i più piccoli in quest'altro post: "Giochi e attività per passare il tempo con bambini da 4 a 8 anni" ma oggi vi fornirò qualche altro spunto per animare una festa.

Questa volta siccome sto preparando un evento all'aperto ho pensato di usare dei giochi giganti come tris, forza 4 , Jenga, ecc. Ma effettivamente questi giochi sono molto costosi, un po' banali e soprattutto ingombranti, quando non li usate dove li mettete? Quindi ho deciso di costruire qualcosa con materiale riciclato. Per il resto dei giochi ho cercato di scavare nella mia memoria e modificare dei giochi classici. Questi ultimi potevano essere belli 30-40 anni fa ma adesso penso che abbiano proprio bisogno di una rinfrescata, parlo di ruba bandiera e tiro alla fune, soprattutto perché non permettono a grandi e bambini di giocare insieme. 

Dopo questa premessa trovate qui di seguito tutte le mie proposte.  

Memoria di ferro

Per questo gioco mi sono ispirata al gioco Kaleidos e alle pagine di Topolino. Su queste mi ricordo che a volte c'erano dei giochi da fare con delle immagini molto intricate. Queste dovevano essere fissate  per un certo periodo di tempo, ad esempio 60 secondi, per cercare di ricordare quanti più particolari possibile. Dopo si toglieva la figura e bisognava rispondere a delle domande.

Io ero proprio una schiappa a questo gioco, mi fissavo sempre sui particolari inutili e non mi ricordavo le cose importanti. Nonostante ciò penso che questo gioco in squadra possa essere molti divertente, almeno uno si ricorda una cosa e uno un'altra. Potete prendere un'immagine da internet, sceglietela molto colorata e intricata, oppure potete selezionare qualche immagine da un libro. Potete decidere di rendere il gioco più o meno difficile dando degli indizi sulle domande che verranno fatte mentre si fissa l'immagine oppure no. Nel mio caso l'immagine l'ho disegnata io e l'ho personalizzata in base all'evento. Ho anche evidenziato con dei colori alcuni particolari perché la mia platea di giocatori non è molto abituata a giocare a ha bisogno di qualche aiuto.

Lavagna umana

Per questo gioco mi sono ispirata ai brevi video che mi appaiono spesso sui social in cui c'è qualcuno che disegna sulla schiena di un altro che, a sua volta, dovrà disegnare su un foglio, quindi ho creato delle carte con vari disegni, cercando di farli quanto più semplici possibili. 

Se volete potete scaricare i file a questo link: https://www.mediafire.com/file/98toan3xuo4kok0/lavagna+umana.pdf/file. Ho ritagliato le carte e ho creato un mazzetto. Il gioco poi si può svolgere in due differenti modi: 

  1. tutti i disegnatori osservano la stessa carta e iniziano a disegnare sulla loro tela, cioè la schiena di un proprio compagno di squadra, utilizzando un dito o se preferite un bastoncino. Questo dovrà riportare ciò che sente su un foglio. Chi finisce prima il disegno corretto guadagna un punto.
  2. Non si gioca tutti insieme ma a turni, ogni squadra ha a disposizione 3 minuti per disegnare quante più carte possibile, chi ne fa di più corrette alla fine del tempo vince un punto. In questo caso potete prevedere anche 1 o 2 passo.

Memo

Ho pensato di proporre un classico memo nella versione gigante, potete acquistarlo su Amazon a questo link https://amzn.to/3WGY8ib oppure farlo voi. Anche in questo caso potete decidere se disegnare le carte o sfruttare dei disegni trovati in rete. Mi raccomando ricordatevi di inserire ogni disegno in due esemplari. A seconda della difficoltà del gioco potete fare un numero vario di carte, penso che il minimo dovrebbero essere 12 carte, quindi 6 disegni differenti. 
Dopo che avrete costruito o acquistato il memo potete usarlo: 
  1. in modo classico. Ogni bambino ruota due tessere se sono uguali le conquista e potrà continuare a girare un'altra coppia. Se le carte sono differenti le ricopre e passa il turno. Alla fine chi guadagna più carte sarà il vincitore.
  2. Singolarmente, ogni bambino verrà cronometrato e, girando due tessere alla volta, cercherà di trovare le coppie. Ogni volta che ne avrà girate due che non sono uguali le ricoprirà e proverà con un'altra coppia. Chi risolve il memo in meno tempo vince.
  3. Con percorso. Questa variante rende il gioco più dinamico, infatti prima di arrivare al memo si può creare un piccolo percorso per raggiungere le tessere. Ad esempio fare uno slalom tra birilli (vanno bene anche dei bicchieri), saltare all'interno di cerchi e così via. Questi percorsi si possono fare con materiale che si ha a casa o acquistare dei kit su Amazon come questo: https://amzn.to/3WX24fX. Arrivati alle tessere i bambini ne gireranno due, se trovano una coppia la tengono altrimenti le ricoprono. In questo caso vi consiglio di usare poche tessere, al massimo 8 perché la concentrazione diminuisce un po' visto che bisogna correre e saltare. 

Pavimento è lava

Questo, in realtà, è un gioco Goliath che si può acquistare su Amazon ma io ho deciso di ricrearlo alla buona con dei materiali che avevo a casa e modificarne un po' le regole. Ho preso 25 fogli di 5 colori differenti, su un foglio di ogni colore ho fatto un punto interrogativo e ho creato una ventina di bigliettini con imprevisti che ho messo in un sacchettino. Vi lascio qui il file in word che ho creato così potete modificarlo aggiungendo o togliendo penitenze: https://www.mediafire.com/file/gews0lvzu4yfvrd/pavimento+è+lava.docx/file


Poi ho creato una ruota per selezionare il colore. Ho usato un cartone spessorato in cui ho messo una vite e varie rondelle per far girare la freccia in modo agevole. Voi potete anche usare la ruota presente in qualche altro gioco come Twister magari usando cartoncini dei colori che già si trovano su di essa o colorando le facce di un dado. In questo caso i colori sono 5 quindi su una faccia potete inserire un jolly.


Disponete non molto lontani tra loro tutti i fogli per terra. Quando griderete "il pavimento è lava" ogni bambino si dispone su un foglio. A ogni giro di ruota ci si deve spostare sul colore indicato, chi non trova la roccia di quel colore sarà eliminato. A ogni turno si rimuove anche il cartoncino dove si trovava l'ultimo giocatore che si è spostato, quindi è una sorta di gioco delle sedie senza musica. Chi, alla fine del turno, si trova su un cartoncino con il punto interrogativo dovrà fare una penitenza pescata dal sacchettino. L'ultimo rimasto in gioco sarà il vincitore.


Worm up! gigante

Worm up! è un gioco di Alex Randolph che mi piace particolarmente, quindi ho pensato (anche per non rovinare il mio) di proporlo nella versione gigante. Per fare le componenti dei bruchi ho usato la base delle bottiglie di plastica che ho tappato con un cartoncino. Ho messo dentro della plastica o dei fogli colorati per distinguere i colori. Per il traguardo ho usato un cartoncino e due vasi. Le tessere di ogni giocatore, invece, sono semplicemente delle carte francesi.


Ho realizzato i bruchi di 5 componenti e ho selezionato le carte da 3 a 6 alle quali ho aggiunto un re che funge da x (ogni giocatore ha un seme differente, quindi il gioco si può fare massimo in 4).


Si posizionano i bruchi alla partenza tutti appaiati e a ogni turno ogni giocatore gioca coperta una carta della sua mano. Al via si scoprono tutte insieme potranno muoversi solo coloro che hanno buttato carte differenti. Chi gioca il re (deve essere sempre da solo, se qualcun altro lo gioca insieme a lui la mossa si blocca) può scegliere un valore tra quelli non giocati e potrà spostare il traguardo facendo perno su un vaso. Il movimento avviene spostando un elemento alla volta del bruco, da dietro ad avanti, i bruchi possono anche muoversi diagonalmente e intralciare gli avversari. Per le regole più precise del gioco vi lascio qui il post di worm up!

Coda dell'asino

Come ho detto all'inizio non volevo proporre giochi classici, alla fine ne ho introdotto uno solo per accontentare gli inviatati più boomer. Da come ho capito questo gioco si effettua con un cartellone che raffigura un asino, il prescelto di ogni squadra verrà bendato e terrà in mano la coda dell'animale. Con le indicazioni dei compagni dovrà raggiungere la posizione esatta sul cartellone e attaccarla. Chi l'attacca meglio vince.

Non capendo perché si scelga proprio l'asino e la sua coda ho pensato di tenere le regole base e modificare l'ambientazione personalizzandola per l'evento. Ad esempio se vi trovate a un compleanno potete far attaccare una torta su un tavolo, se vi trovate alla festa di un appassionato di pesca potete far attaccare un pesce alla fine della canna da pesca, se vi trovate a una festa di un appassionata di cucina potete proporre di mettere la pentola sul fornello e così via. In questo caso vi consiglio di fare voi un disegno e creare tanti elementi quante sono le squadre, facendoli anche di differente colore così, a colpo d'occhio, si capirà chi ha fatto meglio. Dietro a ogni elemento da attaccare applicate un po' di scotch girato ad anello. Se non vi va di costruire questo gioco su Amazon ci sono dei kit già fatti come questo: https://amzn.to/3WXXhuA

Avete provato qualcuno di questi giochi in una vostra festa? Ci sono dei giochi che siete soliti fare nelle vostre feste?

Raccontatemelo in un commento!

Alla prossima :)

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venerdì 19 luglio 2024

5 tipologie di giochi che si possono fare sotto l’ombrellone

C’è chi ama il mare e chi lo odia ma, in genere, durante la stagione estiva si tende a passare qualche giorno o settimane intere al mare. Dopo aver preso la tintarella, aver fatto lunghi bagni, aver fatto quattro chiacchiere con il vicino di ombrellone, aver fatto la passeggiata e aver preso il gelato può capitare di annoiarsi quindi vi propongo 5 consigli giocosi per impiegare il vostro tempo al mare.


Le persone si dividono in due grandi categorie: quelle che al mare vogliono attivarsi e quelle che vogliono rilassarsi sotto l’ombrellone. I mie consigli sono indirizzati a queste due categorie.

Se volete vedere il video in cui vi racconto questi giochi ve lo lascio qui di seguito.


Giochi per chi al mare vuole attivarsi


Giochi con la palla

Per giocare con la palla avrete bisogno banalmente di una palla. Le mie preferite sono quelle da pallavolo perché non sono troppo leggere né troppo pesanti e resistono bene anche all'acqua.


Un classico gioco da spiaggia è la partita a beach volley. In questo caso avete bisogno di una spiaggia di sabbia e un campo attrezzato. Se siete in pochi non preoccupatevi questo è il miglior modo per fare amicizie sulla spiaggia. Ugualmente, se amate il calcio e la vostra spiaggia è attrezzata potete organizzare una partita di calcio.


Se vi trovate in una spiaggia libera senza un campetto vi racconto due giochi che facevo io quando ero piccola:
  • torello, ci si pone in cerchio e un solo giocatore si mette al centro. Coloro che fanno parte del cerchio si passano la palla anche in modo goliardico sfidando il giocatore che sta al centro. Il compito di quest' ultimo, infatti, è quello di riuscire a prendere la palla, se ci riesce si scambia con chi ha lanciato la palla.
  • schiaccia sette, ci si mette in cerchio e ci si passa la palla con dei passaggi. Colui che inizia il giro dice "uno", ma gli altri numeri dovranno essere contati a mente, al sette il giocatore deve schiacciare la palla su un altro partecipante che dovrà schivare la palla o bloccarla. Se il giocatore la schiva è salvo, se viene colpito è eliminato dal gioco, se la blocca viene eliminato chi ha schiacciato. L'ultimo che rimane in gioco vince.
Vorrei proporvi anche questo gioco che sembra interessante l'ho trovato su un libro ma non c'ho mai giocato. Per giocare a "passa la palla" bisogna essere in tanti, almeno 8-10. Dividetevi in due squadre e disponetevi in due linee parallele: ognuno devi distare dal giocatore di fonte a sé almeno 1,5 metri e da quello laterale almeno 80-100 cm. Dall'immagine capirete meglio come disporvi e come passarvi la palla,



Il primo di una fila riceve la palla, egli la dovrà lanciarla al giocatore dell'altra squadra che ha di fronte. Quest'ultimo dovrà tirarla in diagonale al giocatore dell'altra squadra che ha di fronte e così via. La palla farà un tragitto a zig zag, arrivato all'ultimo giocatore dovrà tornare indietro. I passaggi vanno fatti velocemente. Chi fa cadere la palla farà un passo indietro, ciò accadrà per due volte al terzo sbagli sarà allontanato dal gioco. Dopo 5 giri la squadra che avrà più giocatori in gioco sarà quella vincitrice. 

Bocce

Normalmente le bocce si associano sempre a persone anziane o comunque adulte. Anche nell’antica Grecia questo passatempo veniva giocato dagli anziani, mentre i giovani li osservavano. Una massima francese dice che l’età migliore per giocare a bocce si aggira tra i 40 e i 50 anni, periodo della vita in cui si ha la forza e la saggezza per giocare a questo gioco. 



Nonostante ciò io vi consiglio di giocare a bocce a tutte le età perché si tratta di un gioco molto divertente soprattutto al mare. Le bocce possono essere di differenti materiali, quelle che si usano in spiaggia, di solito, sono in plastica colorata. Si vendono in delle borse che consentono anche di portarle in giro. In ogni confezione c’è un boccino una piccola pallina che il primo giocatore dovrà lanciare lontano: tra i 5 e i 10 metri. Egli tirerà anche la sua prima boccia. 
Se si gioca in 2 ognuno avrà 4 bocce, se si gioca in 3 ognuno ne avrà 3 se si gioca in 4 ognuno ne avrà 2. 
Il secondo giocatore deve cercare di avvicinare quanto più la sua boccia al boccino o almeno posizionarsi più vicino dell’avversario. Egli lancerà le sue bocce fino a quando non ci riesce in questa impresa, poi il gioco passa al giocatore successivo. Se non riuscite ad avvicinarvi al vostro bersaglio potete anche pensare di sbocciare cioè spostare o una boccia avversaria o il boccino stesso. Quando tutti hanno finito le bocce si conteranno i punti farà punti con le sue bocce solo colui che è più vicino al boccino.

Biglie

Le biglie sono delle piccole palline colorate, inizialmente erano di marmo infatti in inglese si chiamano ancora marble. Con il tempo sono diventate di vetro ma oggi si trovano anche quelle diplastica perfette per giocare sulla sabbia in quanto non affondano. 

Oltre alla classica pista di sabbia da costruire e sfidarsi a colpi di schicchere ben assestate con le biglie si possono fare anche per altri giochi:

  • cerchio. Disegnate un cerchio del diametro di circa 30 cm e al suo interno tracciate un altro cerchio concentrico ma del diametro di 2 metri. Posizionate al centro del cerchio più piccolo 2 o 3 biglie di ogni giocatori. Coloro che partecipano al gioco si metteranno fuori dal cerchio più grande e da qui, uno alla volta, lanceranno le proprie biglie. Se riescono a toccare quelle che si trovano nel cerchio più piccolo le conquistano. Chi alla fine della partita ha più biglie sarà il vincitore
  • Linea. Si tracciano due linee sulla sabbia, una di partenza e una di arrivo. La distanza tra le due si può scegliere a piacimento. I partecipanti iniziano tirando la propria biglia dalla linea di partenza e, anche con più tiri, cercano di raggiungere il traguardo. Chi ci si avvicina di più senza superarlo sarà il vincitore.

Giochi per chi al mare vuole rilassarsi

Chi al mare si rintana sotto l’ombra e non si muove più da lì (io faccio parte di quella categoria) potrebbe giocare  potrebbe giocare ai seguenti giochi.

Parole crociate

Soprattutto d’estate si trovano tanti volumetti di enigmistica in edicola ma il mio preferito rimane sempre la settimana enigmistica. Un settimanale che esce, appunto, tutte le settimane e al suo interno ha vari giochi non solo parole crociate. La carta è bellissima e la qualità dei giochi è molto alta, non avendo le soluzioni dei rompicapo vi induce a comprare il numero dopo ma così almeno non avete la tentazione di sbirciare, anche se lo confesso io ogni tanto vado a vedere qualche definizione su internet.

Le parole crociate sono delle griglie con caselle nere e bianche. Queste ultime hanno dei numeri che corrispondono a delle definizioni divise tra e numeri dotate di definizioni divise tra orizzontali e verticali. Risolvendole dovete cercare di riempire tutto il cruciverba. I miei preferiti non sono quelli basici ma quelli un po’ più complessi come:

  • senza schema in cui dovrete mettere anche le caselle nere
  • ricerca di parole crociate in cui oltre alle caselle nere dovrete anche capire da dove partono le varie definizioni
  • cornici concentriche in cui oltre che compilare le righe dovete trovare anche le parole che formano le cornici.
Se vi interessa  conoscere il funzionamento di qualche gioco enigmistico fatemelo sapere che posso farvi un video o un post a riguardo.

Carte



Le carte sono un must have quando andate al mare. Se non le avete potete chiederle allo stabilimento ma vi consiglio spassionatamente di portare uno o più mazzi con voi. Potreste scegliere dei giochi di carte come Uno ma io vi consiglio di optare per un mazzo di regionali, io uso le napoletane, oppure due mazzi di carte francesi. Con le prime potete fare a briscola, scopa, scopone scientifico, tressette ma anche moltissimi solitari o altri giochi divertenti. Con le carte francesi potete giocare a scala quaranta, ramino ma soprattutto a burraco che è un gioco conosciuto un po’ da tutti quindi non farete fatica a trovare nuove amicizie.
Se non li conoscete i giochi con le carte vi lascio qualche spunto qui di seguito:

Ora tocca a voi che fate quando siete al mare? Quali sono le vostre attività preferite per non annoiarvi sotto l’ombrellone? Raccontatecelo in un commento.

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martedì 30 aprile 2024

Tabu nel mondo dei parchi: un gioco da tavolo sui parchi di divertimento

Ciao oggi vi parlo di un gioco che unisce due mie grandi passioni: i giochi da tavolo e i parchi di divertimento, si tratta del gioco in scatola Tabù nel mondo dei parchi. 


Sicuramente questo non è il primo e nemmeno ultimo gioco da tavolo che coniuga questi due mondi, tra quelli vintage si può citare Eurodisneyland della MB del 1992 ma ci sono anche dei prodotti più moderni come meeple land e altri che vi ho citato nel video di questo gioco che potete trovare qui di seguito. 


Un po' di contesto

Come per i giochi da tavolo e i giocattoli, anche per i parchi di divertimento sono appassionata di quelli vecchi, che hanno una storia e, magari, preservano ancora qualche attrazione anni'80 e '90. Questo è molto difficile in quanto questi posti tendono sempre a rinnovarsi per attirare sempre più pubblico e fornire esperienze sicure e sempre più immersive ai visitatori.

Per questo motivo, siccome molte attrazioni di una volta sono, oramai state rimosse sono sempre alla ricerca di libri, meglio se fotografici, che mi possano far rivivere le atmosfere di un tempo senza effettivamente averle vissute. Nella mia ricerca mi sono imbattuta nel libro "Nel mondo dei parchi" di Giorgio Tauber, che è stato il primo manager di Gardaland. Questo libro mi ha conquistata tanto che ne ho due esemplari. Questo è stato il motivo che mi ha spinto a comprare anche la sua altra pubblicazione a tema parchi "Tabù nel mondo dei parchi", in realtà me l'ha regalata Po.


Peccato che qualche annetto dopo è uscito il gioco da tavolo che si vendeva solo ed esclusivamente con il libro, quindi ho temporeggiato prima di acquistare il pacchetto completo per evitare dei doppioni. Poi, però, Vinted è venuto in mio soccorso e mi ha permesso, anche con un ottimo prezzo, di acquistare Tabù nel mondo dei parchi il gioco da tavolo con il libro, quindi anche questa volta ne ho due.

Se anche voi siete appassionati dei parchi a tema di una volta vi lascio i link di due post che ho scritto sulle memorabilia dei parchi italiani ed esteri che ho visitato nella mia infanzia:

Tabù nel mondo dei parchi il libro

Questo libro rispetto all'altro "Nel mondo dei parchi" non presenta foto ma bellissimi disegni fatti da Bruno Prosdocimi che accompagnano il lettore nella vita di Giorgio Tauber narrata come se fosse una fiaba. A condurci tra le pagine del libro è Tabù l'alter ego di Tauber che ci accenna ad alcuni retroscena della sua vita che sono connessi al mondo dei parchi ma non ci dice molto. Tutto il libro è un po' generico ma gradevole, anche se avrei preferito una narrazione più organica evitando i salti temporali che a volte ci sono. Trovo questo modo di narrare interessante ma a volte un po' sconnesso, quasi sognante, quindi il lettore che desidera acquisire più informazioni rimane un po' interdetto perché vorrebbe conoscere qualcosa in più. Oltre la sua vita tra le pagine di questo libro si parla anche di parchi di divertimento di tutto il mondo che, naturalmente, devono essere approfonditi.

Il gioco

Si tratta essenzialmente di un gioco di percorso con le domande che potete giocare da 2 a 4 giocatori o squadre.

Il tabellone è molto grande con dei disegni molto belli e presenta lo spazio per mettere le carte e i tablotti la valuta del gioco. Siccome lo spazio nelle caselle è molto piccolo l'autore ha pensato di mettere gli imprevisti all'interno del mazzo quindi potrebbe succedere che invece di rispondere a una domanda potrete ritrovarvi a dover saltare un turno, ad andare avanti di due caselle o anche a tornare al via.

Prima di iniziare riceverete 25 tablotti, la valuta del gioco, che vi servirà ad avere qualche aiuto quando non sapete rispondere.
Al vostro turno tirate il dado e avanzate, a seconda della parte di percorso dove vi trovate, dovete rispondere a una domanda dei parchi Europei o di quelli di America e Asia. 
  • Se indovinate ricevete 5 tablotti
  • Se sbagliate perderete il prossimo turno. Per evitare questa penitenza potete pagare 10 tablotti.
Qualora, dopo aver letto la domanda, vi accorgete che non sapete la risposta per 5 tablotti avete 2 clessidre per trovare l'info su internet o sul libro oppure, sempre per 5 tablotti potete cambiare carta.

Chi riesce ad arrivare per primo all'ultima casella della plancia vince.


Impressioni

Questo gioco l'ho tanto desiderato quindi i miei sono solo dei consigli per migliorarlo e non delle critiche. 
Per far vedere che si sta facendo un giro intorno al mondo e per mescolare anche un po' le domande avrei preferito avere sulla plancia un planisfero. Avrei utilizzato gli amici di tabù un po' più nel gioco ad esempio avrei fatto dei segnalini con le loro sembianze o delle carte da consegnare ai giocatori, ognuna delle quali poteva dare un potere speciale. Inoltre avrei fatto i tablotti come le banconote del monopoli così che potessero essere maneggiate meglio e ne avrei date meno.
Tabù nel mondo dei parchi è un gioco molto semplice ma può appassionare chi già è amante dei parchi di divertimento, chi non è addentro a questo mondo potrebbe sentirsi frustrato a non sapere di cosa parlano le carte. Il numero di domande è alto ma non altissimo quindi cercate di riporre le carte sempre sul fondo del mazzo per non vedervi riproposte le domande.

Voi avete provato queto gioco? Fatemi sapere in un commento cosa ne pensate 

lunedì 1 aprile 2024

Pesce d'aprile un gioco print'n play per 2 giocatori da 4 anni in su

Ciao, mi sono accorta che sul nostro blog non abbiamo mai festeggiato il 1° aprile in cui si festeggia il pece d'aprile. Sarà che io odio ricevere e fare gli scherzi ,però, quest'anno ho deciso di ideare un piccolissimo giochino, anche un po' banale, che vi potrà allietare in questa giornata e anche nelle successive. Si chiama appunto Pesce d'aprile ed è un print 'n' play quindi potete costruirlo in un attimo basta avere 20 carte da gioco delle bustine protettive e una stampante.

A questo link trovate tutti i materiali di cui avete bisogno e anche le istruzioni:

https://www.mediafire.com/file/b2yg99te8rpt11m/pesce+d'arpile+regolamento+++carte.pdf/file

Come si gioca

Vi racconterò brevemente il gioco adatto per 2 giocatori da 4-5 anni.

Mescolate le carte e fate un mazzetto. Si tratta di un push your luck, quindi ogni giocatore potrà girare quante carte vuole fino a quando non incontra un evento che lo costringerà a fermarsi oppure decide in autonomia di non girare più carte.

Al vostro turno dovete rivelare almeno una carta e porla

  •  nel mazzetto inferiore se si tratta della parte inferiore di un animale
  • in quello superiore se ci si trova davanti alla parte superiore di un animale.

Quando si crea un animale completo, anche se bizzarro, quindi costituito da due metà che sono di animali differenti, entrambe le carte si prendono e si pongono davanti a sé.

Quando tra le carte accumulate si ottengono due metà dello stesso animale si mettono da parte queste non potranno più essere perse.

Se esce la metà di un pesce bisogna scartare 2 carte tra quelle degli animali spaiati e porle sotto al mazzo o in mezzo allo stesso e si perde il turno.




Il pesce non dovrà essere rimosso dagli scarti e si potrà coprire con le altre carte come succede in un turno normale. 

Qualora esca l'altra metà del pesce e si formerà un pesce completo il giocatore che l'ha girata perderà tutti i propri animali bizzarri e dovrà rimuovere anche il pesce. Naturalmente si passerà il turno.



Quando nel mazzo sono rimaste 4 carte e tutti gli animali sono stati accoppiati in modo corretto il gioco finisce. Chi ha più animali completi vince.

Sicuramente qualcosa da migliorare c'è in questo gioco, se lo provate e vi viene qualche idea per ottimizzarlo scrivetela in un commento.

Grazie di seguirci sempre 

Alla prossima e buon 1 aprile.