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venerdì 1 settembre 2023

Colpo in banca Megableu- Grandi Giochi 2020

Ciao oggi vi parliamo di un gioco relativamente nuovo si tratta di Colpo in Banca di Megableu/Grandi Giochi. Si tratta di un passatempo adatto da 2 a 4 giocatori da 8 anni in su.



Collocherei questo gioco nell'ambito di quelli elettronici in quanto il cuore pulsante della partita è il cubo da cui esce una voce che vi dice cosa fare. Il tutto è alimentato da 3 pile AA non incluse nella confezione.


Questo gioco è stato lasciato dal nipote di Po a casa sua momentaneamente, quindi abbiamo deciso di provarlo per parlarvene. L'abbiamo visto molte volte nei negozi a un prezzo conveniente ma io non l'ho mai voluto prendere perché mi sentivo intimorita, non sapevo cosa celasse la scatola e le descrizioni non mi aiutavano a comprendere.

Se volete vedere la video recensione la trovate qui di seguito.


Contenuto della confezione

Nella scatola ci sono pochi materiali:
  • il cubo elettronico dotato di 4 pulsanti, uno per lato, e un coperchio apribile in cui sistemare i lingotti di plastica
  • svariati oggetti realizzati in plastica, molto piccoli e tutti arancioni, questi li avrei fatti con più cura
  • differenti banconote in vario taglio da 1 milione, 3 milioni e 5 milioni
  • un regolamento.

Se siete alla ricerca del regolamento di colpo in banca potete scaricarlo a questo link: https://www.megableu.com/regles-jeu/colpo-in-banca.pdf

Come si gioca

Prima di giocare dovete mettere le banconote vicino a colui che impersonerà La mente e gli oggetti alla portata di tutti.

Attivate la banca spostando il cursore dalla posizione off verso la voce italiana, spostandolo dal lato opposto si potrà fare una partita in inglese. 
Il cubo inizierà a parlare e vi dirà di selezionare il numero di giocatori, si può giocare da 2 a 4, per farlo ogni giocatore deve premere il pulsante che si trova sul lato del cubo che ha di fronte, a tal proposito vi consiglio di sedervi ad un tavolo quadrato. Se siete in 2 potete giocare anche in 4, ognuno interpreterà 2 personaggi. I personaggi che potrete interpretare sono: La mente, L'hacker, L'artificiere e Il palo, non potete dimenticarvi chi siete perché il vostro ruolo è scritto sul lato del cubo che avete davanti. 


Poi dovete selezionare il livello, per aumentare di livello dovete premete un qualsiasi pulsante quando la voce narrante annuncerà il livello, se volete iniziare a giocare a quel livello lasciate trascorrere 3 secondi senza premere niente.

La voce vi potrà dire differenti cose:
  • prendere un oggetto
  • scambiare un oggetto
  • usare un oggetto, in questo caso dovete premere il vostro bottone se lo avete
  • premere tutti insieme i pulsanti
La differenza tra i livelli è relativa alla velocità con cui dovete dare la risposta, più vi avvicinerete al livello 5 e più dovete essere rapidi. Qualora riusciate a risolvere in modo perfetto l'ultimo livello sbloccherete il 6°, un livello bonus in cui ci sarà una nuova azione, quella di spostarvi in senso orario (non fate prima a girare il cubo?), per cambiare ruolo. Tale azione speciale permane fino a quando lasciate il gioco in stand-by senza spegnerlo e non togliete le pile.

Durante la partita il gioco vi assegnerà dei soldi, chi interpreta La mente dovrà prenderli, questi sono dei punti che vi diranno come sta andando la vostra partita, se riuscirete a conquistarli tutti avete fatto una partita perfetta, altrimenti avete fatto qualche errore.


Verso le ultime fasi di gioco il coperchio comincerà ad alzarsi fino a cadere completamente per lanciarvi addosso i lingotti d'oro, questa è la parte più bella del gioco, ripaga i 5 minuti di tensione trascorsi prima.


Impressioni

Non avevo mai giocato a un gioco del genere quindi sono un po' spiazzata nel dare la mia impressione, non capisco se mi piace o meno. Diciamo che in una partita di 5 minuti la tensione si taglia con il coltello e la concentrazione deve essere massima, mi piacciono queste sensazioni? No, mi piace fare quello che mi dice un cubo invece che seguire la mia strategia? No. Di conseguenza posso dire che questo è un no, però vi consiglio di provarlo, magari l'adrenalina che vi mette Colpo in Banca a voi piace. Sicuramente ve lo consiglio per migliorare la concentrazione di bambini e adolescenti, ma anche molti adulti, perché bisognerà per forza sentire gli ordini dettati dalla voce se si vuole vincere.

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

sabato 23 settembre 2017

Gioco di abilità: Tricky Traps- Tomy -1982

Ciao!
Oggi vi parlerò del gioco elettronico, si tratta di Tricky Traps (il cui significato nient'altro non è che trappola complicata o ingannevole, come suggerisce google translate) della Tomy. Un libro sui giochi che io posseggo dice che è uscito nel 1982, a me personalmente sembra che in italia è arrivato all'inizio degli anni '90 ma mi posso sbagliare.


Io non ho mai avuto questo gioco, me lo ha gentilmente lasciato fotografare una mia amica e, proprio grazie, a lei che ho potuto giocarci alcune volte quando mi sono trovata a casa sua. Dalla prima partita, ne sono stata subito affascinata, non so perché, ma i giochi in cui devi fare un percorso mi piacciono molto.

La Tomy è una casa produttrice di giocattoli giapponese e ha fatto altri prodotti simili, cioè con lo stesso concetto di base. Questo è un mio modesto parere, ma credo che, questa tipologia di passatempo, siano un'alternativa low cost ai videogame che proprio in quel periodo si stavano diffondendo ma non tutti potevano comprarli. I precursori di cui sto parlando sono i wizard of wather game  e gli starcades. Cliccando sui nomi sarete reindirizzati alle recensioni che ho già scritto nel blog se volete approfondire.

Tricky Traps è un giochino di plastica giallo, se volete acquistarlo non è difficile trovarlo in rete sappiate però che i pezzi più rari sono quelli con la confezione originale in quanto si tendeva a buttare questa "inutile" scatola  perché il gioco non perde pezzi ed e molti lo tenevano libero senza un contenitore in cui riporlo.


Viene alimentato da una batteria mezza torcia, lo so, adesso non sono le pile più diffuse ma, nei supermercati, riuscirete comunque a trovarle. Nella parte alta a una rotella che non è altro che un timer che dovete caricare all'inizio della partita e farà si che tutti percorsi e ingranaggi contenuti nel gioco si muovano, una volta terminato il gioco si fermerà e non potrete più andare avanti. Affianco ad esso c'è un pulsante rosso che serve per far partire una nuova pallina, avete a disposizione 5 palline per portare a termine il percorso.


Sulla parte bassa c'è un grande tasto bianco che porta la scritta PUSH, sarà quello che userete di più perché ad ogni pressione si muoverà una piano al di sotto di quello di gioco facendo in modo che escano dei pirolini che daranno dei coli alla palline facendola avanzare. 

Quando il tempo finisce o avete terminato le palline a disposizione per ricominciare dovete girare il gioco in modo tale da far tornare le biglie nel corridoio di partenza.

La cosa che mi ha sempre attratta di Tricky Traps, oltre alla pubblicità che è davvero un tormentone che ti si impiomba in testa, sono i colori e le forme geometriche molto anni ottanta, si basa tutto sui colori primari, soprattutto il giallo e forme  regolari come tondi e quadrati.

Quando lo accendete aspettatevi di sentire un rumore abbastanza fastidioso, potrete disturbare chi sta a sentire la TV o chi sta giocando, ma si tratta comunque di un gioco anni '90 e i motorini dell'epoca erano tutto tranne che silenziosi. Vi assicuro che far arrivare la pallina alla fine non è semplice io è una sorta di plataform in cui dovete aspettare il momento giusto per far avanzare la pallina: farle superare ponti, rotelle, far si che una calamita (che a me è sempre sembrata il periscopio di un sottomarino e il gioco in se un vero e proprio yellow submarine) la ghermiscano portandola in salvo.

Il percorso è a zig zag e il fine e far giungere una o più palline alla scritta goal, non indugiate troppo nelle mosse perché altrimenti il tempo finisce.

Si tratta di un gioco classico che è stato un icona per una generazione intera, se avete qualche ricordo legato a Tricky Traps raccontatemelo nei commenti.

Alla prossima :)

sabato 13 maggio 2017

Tamagochi Connexion - Bandai- 2004

Ciao!
Non avrei mai pensato di scrivere un post su un Tamagochi che non fosse quello degli anni novanta, ma l'incontro con questo esemplare dell'anno 2004, in un mercatino dell'usato, fu fatale e non ho potuto fare a meno di comprarlo e giocarci. Siccome, poi, l'esperienza mi è piaciuta parecchio, ho deciso di parlarvene in un post.

All'inizio non volevo comprarlo anche se il prezzo era basso (5 euro), in primis dubitavo sui colori, che non erano nelle mie corde, poi il fatto che non era quello vecchio ma un modello nuovo con una sorta di antenna fatta male (inizialmente  ho pensato che ci mancasse qualcosa come un ciondolo) non mi convinceva del tutto ma alla fine ho ceduto e l'ho comprato.

Aveva già le batterie quando l'ho acquistato (se non sono state mai cambiate: o sono delle batterie davvero molto buone o il Tamagochi ha bisogno davvero di poca energia), per questo motivo non ho aspettato un attimo ed ho premuto il pulsante sul retro per resettarlo. Non ho le spiegazioni quindi ogni cosa che ho visto è stata una scoperta inaspettata.



C' ho messo un po' a capire l'uso dei vari pulsanti per impostare: il giorno, l'ora ed il mio nome (che non ho messo perché ho capito solo dopo che dovevo metterci il mio nome).
Dopo che avete fatto tutto questo sullo schermo vi uscirà un uovo e nascerà un frugoletto al quale dovete appioppare un nome dopo aver saputo se è maschio o femmina.

Come tutti i bambini piccoli per le prime ore mangerà come un leone e cacherà all'inverosimile. vi chiamerà spesso ma non per mangiare solo per avere attenzioni da voi. Infatti l'innovatività di questo gioco sta nel fatto che non ti chiama quando fa la cacca ma quando si sente solo o poco accudito, più cresce meno avrà bisogno avrà di voi.

Ho anche capito che si può mettere in pausa schiacciando tutti i bottoni insieme e naturalmente si può togliere anche il suono premendo contemporaneamente i due bottoni alle estremità. In questo modo uscirà un menù che vi permetterà di disattivare i suoni, ma vi dirò, questo è uno dei pochi giochi a cui non ho tolto il suono.

Un po' di storia

Come sempre non ho detto le cose fondamentali: il Tamagochi, per chi non lo conoscesse è un giochino elettronico nel quale c'è un piccolo animaletto virtuale da accudire. E' grande circa  5 cm ed è provvisto di un anellino che vi permette di applicarlo ad un portachiavi o ad una collana, è alimentato da una pila a pasticca di quelle piatte e grandi. Questo esemplare come quelli degli anni '90 ha la forma di un uovo ed incastonato al centro c'è uno schermo è sormontato dalla scritta "tamaghochi".

Con Po abbiamo scoperto, ordinando i tamidori o tomidori, cioè del sushi con della frittata sopra che il termine tamagochi ha qualche significato legato all'uovo,che volpi che siamo XD.

Come funziona quello connexion

Nella parte bassa ci sono tre bottoni e sulla parte frontale una banda rossa che permette, nella versione connexion, la connesione, credo, tramite infrarossi (quindi dovete mettere i due tamagochi molto vicini tra loro). Purtroppo questo aspetto dell'interconnessione non posso approfondirlo in quanto ho un solo esemplare e non posseggo le istruzioni ma, da quello che posso leggere nei vari sotto menù, si tratta di scambiare piccoli regali ed amicizie con gli altri giocatori. Sinceramente non apprezzo molto l'interconnettività tra i giochi perché è difficile che un bambino abbia due esemplari dello stesso gioco, ha più valore se questo scambio si fa tra amici ma, a volt,e qui in Italia non tutti i bambini dello stesso gruppo hanno gli stessi giochi quindi la vedo un opzione alquanto ardua da realizzare.

Ma torniamo alla vita del tamagochi, che pensavo fosse la solita vita in cui bisogna sfamarlo, lavarlo e farlo giocare, invece non è così perché questa nuova generazione ha una caratteristica in più cioè il sesso. Il 90% delle volte avrete una femmina che avrà la facoltà di riprodursi, anche i maschi si riproducono e penso che, come nelle più moderne famiglie, il figlio verrà affidato a lui, quindi non preoccupatevi del sesso del vostro animaletto, potrà comunque fare dei figli.
Sinceramente non so se questo sia un aspetto positivo o negativo, certo i bambini, sono attratti dai cuccioli, dal rapporto mamma figlio, infatti è molto dolce vedere una pallina di pixel appena nata sfamata dal vostro tamagochi che: se ne prenderà cura, dormirà con lui e lo farà giocare.

La parte straziante, però è che, se decidete di far progredire le generazioni, vedrete il genitore che avete allevato con tanta fatica, il secondo giorno dopo il parto, andarsene in piena notte in lacrime. Lo potrete rivedere solo nella galleria "family" come una mera fotografia.
Potete scegliere voi la moglie o il marito del vostro mostriciattolo, ci sarà un draghetto che con un catalogo, di volta in volta, vi proporrà dei single e sarete voi a decidere se è amore o no.

Come tutti i tamagochi anche questo "evolverà" in diverse forme.
La prima è uguale per tutti è un esserino bianco o nero, che in poche ore diventerà un bambino; io ho avuto due tipi di bambini: quelli a palla e quelli a papera.
Anche questo, dopo altri due giorni diventerà un adolescente: in questo caso non ci sono limiti alla forma che potrà prendere; per il momento a me sono capitate: una papera in un recinto, una cipolla e un coso nero con un antenna.
Dopo altri due giorni il vostro mostro diventerà adulto e qui è stranissimo perchè si evolverà in un qualcosa che non immaginerete mai. Io ho avuto una bambina che si somigliava alla principessa Leia, un lottatore di sumo, un coso nero simile a mordicchio e un uomo uguale spiccicato a Donald Trump O.O.




Potete visionare la moltitudine di esseri che potrete allevare n due mini giochi: uno in cui dovete battervi con degli avversari dandogli sonore culate e un altro in cui dovete tagliare per primi il traguardo. Non ho ancora ben capito quali siano i comandi di questi due games, io premo indiscriminatamente i pulsanti e basta.

Ma torniamo alle cose basilari: che fa il vostro mostro?
Può mangiare: si possono scegliere 4 cibi, alcuni europei come della pasta, altri orientali, come del sushi, altri americani come dei panini; questi, ed altri cibi possono essere anche acquistati nello shop.

Poi ci sono degli snack che servono per far aumentare la felicità del vostro mostro: c'è il gelato, il pudding, la mela la torta e così via.
Non ho ancora capito se il cibo che gli date influisce o meno sulla sua evoluzione.
Poi c'è il tasto lavaggio che dovrete usare quando il vostro simpatico amico lascia un ricordino puzzolente, il tasto medicina se dovesse ammalarsi, il tasto che spegne la luce che vi servirà quando si mette a dormire ed il tasto per sgridarlo o rincuorarlo. Mi ricordo, che ai miei tempi c'era solo la sgridata invece qui c'è anche il "prise" cioè dirgli qualcosa di carino. Il gioco è tutto in inglese ma è facile da capire e può essere utile anche per i bambini per cominciare ad imparare questa lingua.


Passiamo al menù giochi: ci sono vari giochi che si sbloccano a seconda dell'età del vostro cucciolo, devo dire che sono abbastanza divertenti. Ce n'è uno in cui dovete spostare un contenitore per raccogliere le note ed evitare le cacche, un altro in cui dovete riproporre una sequenza di frecce in stile simon, un altro in cui dovete alzare la bandierina del colore che vi vine mostrato, un altro in cui dovete prendere a testate una palla, e gli altri due che vi ho nominato prima quello della corsa e quello delle culate.

Per ogni gioco guadagnate dei punti che potete spendere nello shop dove potete acquistare svariati cibi ma anche degli oggetti. Questi ultimi li ritroverete nel menù "item" e quando il vostro mostriciattolo avrà l'età giusta potrà interagirvi, Anche qui ci sono cose strane: da t-shirt, a make up, a scarpe da tennis, a papere radiocomandate, a bauli, a lampade di Aladino, a vanghe e tutto l'assurdo che potete immaginare.

Ci sono alcuni oggetti che vi danno altre cose come ad esempio la lampada di Aladino da cui esce il genio che può donarvi tantissimi punti o un oggetto.
Alcuni oggetti possono essere usati una volta sola, come la pala o la pianta e poi spariscono, altri invece rimangono. La canna da pesca è stata una bella esperienza: pensavo non sparisse mai invece dopo aver pescato vari barattoli ho tirato su una sorta di delfino grande tre schermate (O.O) e dopo questa impresa è scomparsa. 
Un'altra cosa che non ho ben compreso, e qui forse qualcuno può aiutarmi, sono i codici introdotti dalla dicitura "password for pc". Li trovate sia nell'album di famiglia sotto ogni avo, sia quando comprate un biglietto aereo; ho provato a metterli nella sezione "password" ma mi da sempre errore quindi non capisco a che servono.


Naturalmente c'è anche un menù per gli scambi o per le buste a sorpresa che comprate al negozio: sono una sorta di bustine del te da cui escono dei regali.
La cosa sorprendete che non mi fa ancora stancare di questo giochino dopo due settimane è che non sai mai cosa starà facendo il tuo mostro: lo guardi e sullo schermo appaiono ogni volta tantissime animazioni diverse: lo puoi trovare a guardare la TV, in mezzo alla neve, che si avvicina progressivamente allo schermo e ti fa delle facce oppure all'interno di una pentola a farsi il bagno.

Per concludere consiglio vivamente questo gioco soprattutto ora che vanno solo ed esclusivamente le app del cellulare che hanno dei giochini simili a questo ma mai come il tamagochi che per me rimane sempre un passatempo validissimo :)

giovedì 11 agosto 2016

Shopping: un gioco da tavolo parlante MB (1990)

Ciao! Oggi vi parlerò di Shopping della MB, un gioco ideato per le bambine in quanto all'epoca c'era una netta distinzione tra giochi per maschi e femmine.



Si tratta di un gioco di una mia cara amica con cui abbiamo giocato anche noi fino all'adolescenza. Mi ha sempre appassionata per la grafica molto anni '80 e per il fatto che parlava ogni volta che passavi la tua carta di credito. Infatti si tratta di un gioco con una sorta di computer elettronico o, come lo chiamano le istruzioni, "unità parlante" ma io ho soprannominato La Banca perché, oltre a dirvi dove sono le svendite, dove andare e come muovervi, vi consegna anche i soldi.
Come tutti i giochi elettronici anche in questo caso vi consiglio di rimuovere le 4 batterie AA che l'alimentano quando non ci giocate più non solo per evitare che perdano il loro liquido ma anche perché se tenete la scatola riposta in un armadio con sopra altre cose i tasti potrebbero premersi per sbaglio e in piena notte sentirete una voce mezza russa che vi dice "bvlu muovi di sei caselle" oppure "la bavnca è chiusa!"

Se volete vedere la videorecensione di shopping vi lascio qui di seguito la videorecensione.



Purtroppo il gioco non è mio quindi non posso scansionare il regolamento in italiano, ma vi lascio qui il link in cui potete scaricare le regole in inglese del medesimo gioco che si chiama "mall madness", sono sicura che non avrete problemi a comprenderle: 

Contenuto della confezione


Nella scatola troverete un tabellone che riproduce un immenso centro commerciale a due livelli. Per allestirlo al meglio dovete porre le pareti, i cartoncini con tutti i negozi e naturalmente La Banca.



Oltre a questo troverete:
  • 4 segnalini a forma di ragazza di diverso colore (rosso, giallo, blu e verde)
  • 4 tabelle di cartone forate con riprodotta la planimetria del supermercato, una di ogni colore, e dei pirolini verdi che servono per tenere il conto dei negozi visitati
  • 3 cartelli di cartone con base: due di svendita e uno di saldi. Quelli del gioco che mi hanno prestato sono sbagliati perché, stando alle indicazioni della Banca, ci dovrebbero essere due saldi e una sola svendita invece è il contrario
  • 4 carte di credito dei colori dei segnalini
  • Dei soldi.





Preparativi

Non è molto veloce montare il centro commerciale di Shopping ma almeno è intuitivo: bisogna posizionare la banca al centro, poi le mura in plastica sopra ai negozi esistenti ed incastrare dei cartoncini appositamente sagomati per creare i piani superiori. Il nostro allestimento finiva qui, ma se si voleva essere puntigliosi si potevano mettere altri cartoncini che collegavano le varie parti per tenerle più ferme e delimitare le entrate dei vari negozi con altri cartoncini.




Posizionate i segnalini nel parcheggio del relativo colore e inserite nella parte centrale della vostra cartella 6 pirolini, se volete rendere il gioco più difficile potete anche metterne 8. Distribuite i soldi:
  • 2 banconote da 50.000 lire
  • 3 banconote da 30.000 lire
  • 3 banconote da 10.000 lire
  • 2 banconote da 5.000 lire
Date anche una carta di credito a ciascun giocatore.


Quando tutto è pronto premete il bottone con quattro frecce presente su La Banca, a questo punto una voce metallica di donna russa saluterà tutti i segnalini ma voi, per fargli capire in quanti siete a giocate, dovete ripremere il bottone con quattro frecce solo dopo che avrà nominato il vostro colore. Per sicurezza La Banca alla fine dell'appello ripeterà di nuovo i colori che non sono stati premuti, se qualcuno si è scordato di manifestare la propria presenza.


A questo punto tenetevi pronti perché che dirà i negozi dove sono i saldi e le svendite, dove voi prontamente, dovete posizionare i rispettivi cartelli.
Questa cosa accadrà più volte nel gioco, all'inizio potete trovarvi un po' spaesati ma quando capite dove sono situati i negozi tutto sarà più semplice.


Come si gioca

Shopping è un gioco adatto per 2 a 4 giocatori da 8 anni in su. Lo scopo del gioco è fare 6 acquisti nel centro commerciale (8 nella versione più difficile) e tornare nel parcheggio del proprio colore.
Il giocatore più veloce avrà vinto.

Al vostro turno non dovete tirare un dado, infatti, sarà La Banca a dirvi di quante caselle muovervi. Se durante lo spostamento arrivate in un negozio (anche con un numero non esatto) e volete acquistare potete consultare i prezzi sulla vostra cartella di cartone forata riepilogativa. Su quest'ultima troverete: i prezzi interi, quelli con i saldi e quelli con le svendite, quindi, se vi trovate in un negozio che ha il cartello potete applicare i prezzi ribassati.
Se decidete di comprare, pagate l'importo al giocatore nominato cassiere ed infilate la vostra carta di credito nell'apposita fessura della Banca.
A questo punto potete sentire diverse cose:
  • Semplicemente lo sfruscio dei soldi che esce dalle vostre tasche
  • Che vi è stato applicato un ulteriore sconto
  • Che dovete pagare di più
  • Che non potete fare quell'acquisto in quel momento perché c'è coda, quindi "prova più tavrdi".

Alla fine del vostro turno dovete premete il pulsante con quattro frecce e La Banca capirà che avete finito la mossa. La giocatrice dopo di voi premerà a sua volta lo stesso pulsante per sapere di quante caselle deve spostarsi.
Se vi dimenticate o non capite bene qualcosa, visto che La Banca parla con un inquietante accento russo, potete premere il punto interrogativo e riascolterete la frase appena pronunciata.

Naturalmente i soldi vi finiranno presto, per questo dovete recarvi al La Banca e inserire la carta nell'apposita fessura per ritirare. Non deciderete voi quanto prelevare ma lo farà La Banca stessa.
Attenzione, non potete fare due prelievi consecutivi, altrimenti La Banca vi dirà la frase che ci faceva ridere sempre: "la bavnca è chiuuusa". Quindi, tra un prelievo e l'altro dovete spendere qualcosa, se non avete molti soldi le spiegazioni vi dicono che potete semplicemente comprare una pizza per cinquemila lire....se si tratta d una pizza al taglio non vi pare un prezzo un po' alto per gli anni '90?
Ci sono anche altri prezzi assurdi nel gioco, tipo la gioielleria è molto più a buon mercato della libreria e il negozio di elettronica è più a buon mercato del negozio dei casalinghi...bah!

Durante la vostra partita vi possono capitare degli imprevisti, infatti la banca vi può dire:"gviallo muovi di sei e manda un amivca in...." e dirà il nome di un negozio e voi spostate una vostra avversaria lì...comodo no?
Altre volte vi potrà dire "rovsso incontra tutte in banvca" e qui ognuna infila nell'apposita fessura la propria carta di credito e ritira la cifra declamata.


Come ho detto la prima che riesce a fare tutti i propri acquisti e tornare nel parcheggio del suo colore è la vincitrice.

Impressioni

Sicuramente Shopping è un gioco figlio del suo tempo, è stato fatto sulla scia di altri giochi per ragazze interattivi, come Boyfriend Phone (che sto ancora cercando). La merce e i pagamenti sono datati ma non la voglia di fare shopping che è trasversale a tutte le generazioni. Quindi, se lo avete in soffitta o in cantina andatelo a prendere, sicuramente lo ritroverete perché ha uno scatolone megagalattico. Mettete le batterie a La Banca e giocateci con figli e nipoti passerete un pomeriggio alternativo e dimostrerete loro come vi divertivate senza i cellulari. Anzi, vi dirò d più, se avete delle amiche che non vedete da tempo Shopping è perfetto per una rimpatriata di pettegolezzi e chiacchiere.

Se avete dei ricordi legati a shopping fatemelo sapere in un commento, ci conto ;)

lunedì 8 agosto 2016

Videogiochi anni '90 Tiger/Gig (la sirenetta e la bella e la bestia)

Ciao! Oggi vi parlo dei videogiochi portatili della tiger/GIG perché oltre ai giochi da tavolo vintage sono appassionata anche dei videogiochi degli anni '90. Ho varie consolle, tutte rigorosamente Nintendo, chissà se prima o poi troverò la voglia di parlarvi di questa mia collezione.
 
Ultimamente nei mercatini ho trovato due videogiochi della tiger/GIG, si tratta di quelli che io, da nintendofila, chiamo game and watch. Si tratta di quella tipologia di videogiochi con un solo gioco, che non hanno cartucce ma solo uno schermo LCD in c'è uno sfondo con delle immagini preimpostate che determinano i movimenti che potete fare. questo vi fa intuire che non sono poi così vari ma negli anni '90 erano davvero molto apprezzati.


Come molti altri giochi di cui ho parlato in questo blog anche questo lo desideravo molto da piccola e non li ho mai avuti (fino ad ora). I miei hanno preferito regalarmi quando fu il tempo il game boy pocket con Super Mario, poi arrivarono i Pokemon che sicuramente erano meglio di questi giochi GIG ma questi, non so perché, sono rimasti fissi nel mio immaginario quindi, quando ho potuto, li ho acquistati. 

Quando ne ho preso uno in mano per la prima volta (perché gli amici che avevo non me ne hanno mai prestato uno) ho scoperto che erano proprio come me li immaginavo: tutti compatti con gli angoli rinforzati i bottoni ciccioni, li adoro.
Per quanto riguarda la giocabilità mi sono dovuta ricredere, non sono poi malissimo. Anche con i pochi movimenti che permettono di fare sono abbastanza sfidanti ma non troppo difficili, perfetti per me che ultimamente per l'ansia non riesco più a giocare ad alcun videogioco XD

I due esemplari che ho trovato per caso sono la sirenetta e della bella e la bestia non mi lamento, avrei preferito anche qualcosa più da "maschio" ma vanno bene anche questi. Sicuramente non sono messi granché bene come condizioni  ma l'importante è che funzionino dopo averci messo dentro due batterie AA. Vi ricordo, perché io sono la prima che se ne dimentica, di togliere le batterie ai giochi elettronici se non avete intenzione di giocarci spesso perché l'ossidazione è sempre in agguato.

Un po' di storia

I videogiochi portatili, secondo le mie fonti, in prima istanza, sono stati inventati dalla Nintendo, un'industria nipponica che prima fabbricava esclusivamente giocattoli e carte. L'ideatore di questo tipo di giochi come di altri best seller del marchio fu Gunpey Yokoi. Come vi dicevo inizialmente si chiamavano game and watch in quanto oltre al gioco era presente un orologio. Per chi volesse approfondire l'argomento consiglio "la storia di Nintendo" volume 2 - edizioni multiplayer.it (esistono anche il volume 1 e 3 ma il secondo è monografico sui game and watch).
Negli anni '90 Tiger, in seguito all'acquisizione della licenza di molti marchi, tra cui Disney, film  come ritorno al futuro, Star wars, la famiglia Addams, ecc. E di videogiochi, come Sonic e Street fighter realizzò moltissimi videogiochi tipo i game and watch che erano molto appetibili per i bambini ma anche limitati, soprattutto per chi aveva già provato il game boy.



Adesso vorrei parlarvi dei due videogiochi che ho e vi anticipo li trovo entrambi molto carini perché in 4 -5 livelli riescono a raccontare le storie dei film a cui sono ispirati.

La sirenetta (little marmaid)

Penso che il videogioco GIG de "La sirenetta" sia molto comune perché si trova facilmente in rete,  inoltre ho trovato anche il libretto di istruzioni, che potete consultare qui così da capire come funziona i vari livelli.

Se volete vedere il videogioco in azione qui di seguito potete vedere il nostro video.



Il videogame è molto carino, infatti ha un case bianco con particolari azzurri. Sulla mascherina attorno allo schermo ci sono Ariel, con i capelli un po' corti a mio parere, il re tritone, Flounder e Sebastian.
Lo sfondo fisso dello schermo presenta un fondale marino con dei pesci e degli scogli e un cielo con tante nuvolette.

I tasti del gioco sono:
  • due frecce una verso l'alto (up/jump) e una verso il basso (down) 
  • due pulsanti ovali, uno con scritto swim, che serve appunto per nuotare e uno con scritto pick/attack per prendere le cose da per terra o attaccare.
Oltre a questi tasti ci sono:
  • off (per spegnere)
  • sound (per mettere o togliere i suoni)
  • maxi score (per vedere il punteggio massimo )
  • on/start per accendere e per far partire ogni livello

Sul retro è presente un piccolo pulsantino nascosto, da premere con una penna o uno stuzzicadenti, che serve per resettare il gioco.

Il vostro scopo è quello di raccogliere oggetti come: pipe, forchette e libri e toccare barche, ognuno di questi ha un valore diverso che potete trovare nel video o nel libretto che vi ho linkato prima.
Dovete, però, stare attenti a non farvi raggiungere da Medusa o dalle sue murene. Occasionalmente dovete aiutare il Re tritone o Eric a vincere degli scontri con Medusa premendo ripetutamente attack.
Si tratta di un gioco divertente e per niente banale, le spiegazioni dicono che è  un percorso a tempo ma questo non viene scandito da nessun cronometro visibile, quindi non so quanto è attendibile tale informazione.

La bella e la bestia (The beauty and the beast)

L'altro videogioco GIG che posseggo è la bella e la bestia, ho notato che questo, a differenza della sirenetta è molto più facile e meno spumeggiante.

Il case è rosa e i particolari sono viola e sulla mascherina ci sono: belle in due versioni, una con il vestito azzurro e una con il suo classico vestito giallo, la bestia, Tockins e Lumiere.
Lo sfondo stampato dello schermo rappresenta un corridoio di mattoni e tre finestre, in basso c'è anche una cupola nella quale, una volta acceso il gioco, comparirà una rosa che via via perderà dei petali e questo vi permetterà di constatare il passare del tempo.

Se volete vedere il videogioco in azione potete guardare il seguente video.



I bottoni in questo caso sono tre:
  • due frecce una con una L (left/sinistra) e una con la R (right /destra), sopra a queste c'è scritto dodge cioè schivare
  • un grande tasto con scritto magic.
Le informazioni per questo gioco sono un po' criptiche e non ho trovato nessun libretto che spiegasse il regolamento, quindi ho avuto dei problemi a capire la dinamica del gioco soprattutto per l'ultimo livello. Infatti, a differenza della sirenetta qui i livelli sono molto differenti l'uno dall'altro:

  • nel primo dovete nascondervi dietro un muro appena vedete la bestia (usando L).
  • Nel secondo dovete porgere una rosa ai vostri amici del castello (con magic) e nascondervi quando vedete la bestia.
  • Nel terzo dovete schivare i sassi che vi lanceranno Gaston e il suo assistente, mentre state insegnano alla bestia come ballare, spostandovi a destra e a sinistra.
  • Nell'ultimo livello la bestia sta combattendo con Gaston e voi premendo ripetutamente magic dovete dar fastidio a Gaston finché non vi bloccherà più. A questo punto andando a destra aiuterete la bestia a vincere, fate questo per quattro volte fino a quando la bestia non disarmerà Gaston e si trasformerà di nuovo in principe.

Se anche voi avete o avevate dei videogiochi della Tiger/GIG e volete parlarmene potete farlo lasciando un commento :)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

sabato 9 aprile 2016

Starcades - Tomy - anni '80

Ciao! Oggi vi parlo degli Starcades Tomy, dei piccoli giochini di abilità a carica. Quindi non alimentati a batterie, ciò da un lato è un vantaggio perché non siete schiavi delle pile ma dall'altro è svantaggioso in quanto una carica dura davvero poco tempo.


La confezione degli Starcades è intelligente in quanto si può giocare con lo stesso anche non togliendolo dalla confezione e permetteva, quando commercializzati nei negozi di provarli. Infatti sono circondati sa un cartoncino che permette di vedere l'interezza del gioco hanno un foro sul fondo che permette di caricarli.

Sul retro c'è scritta una breve storia per ambientare il rompicapo e le scritte sono in diverse lingue: inglese francese e italiano, quindi presumo siano stati commercializzati anche in Italia. Ora faccio un' ipotesi: penso siano usciti prima di tricky traps e quei giochini con l'acqua, i water games, quindi possono essere collocati negli anni '80.


Se li volete vedere all'opera potete cliccare qui per la video recensione.


Approfondiamo gli Starcades

Gli Starcades sono dei piccoli giochini della Tomy che presentano un basamento sormontato da una cupola di plastica all'interno della quale potete trovare vari giochi di abilità. Per prima cosa dovete caricare la chiavetta posta sulla base e poi quando la componente presente al loro interno inizierà a muoversi potrete premere una piccola levetta sulla parte frontale che vi farà lanciare palline. 


I componenti presenti nella cupola sono mobili, basta caricare la rotellina che si trova sul fondo del gioco, quando il pulsante laterale è su off. Quando siete pronti basta scorrere la levetta su start e qualcosa all'interno della cupola comincerà a muoversi.
Fondamentalmente dovete cercare di centrare qualche bersaglio mentre l'elemento si muove.

Si tratta senz'altro di giochi molto belli ma poco funzionali perché la carica dura molto poco e, pur volendo, non riuscirete mai a centrare, con tutte le vostre palline il bersaglio, quindi dovete ricaricarlo facendo attenzione però a non capovolgere la cupola perché altrimenti tutti i proiettili andati a segno usciranno dall'alloggiamento che avete colpito con tanta fatica e ricominciare.


Mi spiego meglio, uno dei due esemplari che ho io (mini mouth), caratterizzato da un mostro verde che apre e chiude la bocca, con una carica riesce ad aprire la bocca solo 3 volte quindi potete fare massimo 3 centri. Se rovesciate il giochino, per ricaricarlo, però, le palline usciranno tutte dalla pancia del mostro e dovrete ricominciare daccapo.

Non sto parlando male degli Starcades, assolutamente, sono degli oggetti veramente belli da tenere, in quanto a giocabilità però sono il massimo, anche l'altro esemplare che ho io going'ape, ha una dinamica difficilissima in quanto dovete lanciare una pallina tra le braccia di una scimmia che oscilla e che a sua volta la riverserà in un contenitore, a me questa manovra è riuscita una volta sola, è molto più semplice colpire il contenitore finale senza passare per la scimmia.

Gli altri esemplari che potevate trovare sono (li ho visti leggendo il retro della scatola):
  • rocket tower
  • basket (che non so se sia o meno a due giocatori, non so perché mi è balenata in mente questa idea...)
  • un elicottero
  • shooting gallery

Spero che questa recensione vi sia stata utile se state cercando informazioni in merito, se ne avete altri voli vi invito a condividerle con gli altri con un commento, grazie:)

martedì 29 marzo 2016

Cube world: un minimondo in un cubo (Radica/Mattel)

Ciao! Oggi vi parlerò di un gioco elettronico, si tratta di Cube World della Radica ma distribuito in Italia dalla Mattel. questi minimondi sono stati commercializzati dal 2005 al 2008.


Ci sono 5 serie io ho acquistato una scatola della prima e una della seconda.
I Cube World sono dei cubi, come dice il nome, che sembrano una sorta di televisioni che hanno su tutti i lati due calamite che permettono di attaccarli tra loro in varie combinazioni. Esistono anche di maxi cubi con le stesse calamite.

Ogni cubo ha un colore diverso e ha dentro un pupazzetto (che si chiamano stick man, che sono dei semplici omini neri fatti di bastoncini) con una personalità e un nome diversi, anche se nell'aspetto si assomigliano tutti.  Su ogni cubo è riportato il nome del personaggio e il suo simbolo che sarebbe l'oggetto con cui interagisce.

Se volete vedere il video con gli omini in azione potete cliccare qui



Come usare i Cube World?

Avendo acquistato questo giocattolo sempre lontano dal periodo di uscita in una svendita non vi so dire se abbiano avuto successo o meno, io, però li ho trovati molto interessanti e simpatici in quanto potevano sia agire da soli che permettere l'interazione.



I Cube World sono adatti dai 6 anni in su, ma che ci potevate fare?
Questi cubi sostanzialmente fanno tutto da soli, li accendete con il pulsante centrale e l'omino contenuto in essi fa i suoi comodi e ciò che più gli piace ognuno, la cosa bella è che collegando i cubi i personaggi possono interagire tra loro, uscendo dal proprio cubo, dove si chiuderà una serranda, e andranno a trovare i loro amici. In ogni cubo possono trasferirsi massimo 4 stick man, però potete collegare anche più di 4 televisori.
Una volta che staccate i cubi ogni omino tornerà, con una sorta di vento, nel proprio cubo e dopo qualche minuto il Cube World se non viene scocciato si metterà a dormire, quelli della prima serie dormono in modo diverso a quelli della seconda, che si appisolano con il sedere in aria, chissà se anche per le altre serie i modi di dormire cambiano.

Ogni cubo ha 3 pulsanti:
  • quello di sinistra vi permette di mettere e togliere il suono 
  • quello al centro vi permette di avviare un mini gioco e comandare il vostro omino
  • quello a destra vi permette di vedere l'high score
Detto questo capite come i Cube World non sono totalmente inutili, ognuno ha un mini gioco.


I cubi che ho io hanno i seguenti mini giochi:
  • Mic, si deve far suonare sulla consolle solo i dischi buoni, evitando quelli bianchi, quelli rotti o le cassette;
  • Hans, si deve spaccare un' asse di legno con una mossa di karate;
  • Slim, si deve alzare con delle trazioni sulla sbarra evitando delle cacche che camminano, forse sono più propriamente lame rotanti ma a me sembrano proprio cacche;
  • Doger, deve far stare il cane in piedi evitando che esso mangi l'osso che l'omino ha in mano
Potete divertirvi anche in altri modi con i Cube World, infatti ognuno ha all'interno una pallina, che è un sensore di movimento: come il cubo verrà mosso il personaggio verrà sballottato da una parte all'altra e se verrà capovolto lo stick man camminerà sottosopra.



Se non lo usate per più di un minuto di sonno il Cube World si spegnerà da solo.
I Cube World sono alimentati da 2 batterie a pasticca CR2082 che durano per un bel po' di tempo.










Ma quanti cube word ci sono?
Io vi posso dare testimonianza solo della prima e della seconda serie, delle altre non so molto.

Della prima serie (queste ultime sono stampate sopra al cubo) ci sono:
  • slim: ha il bastone e come simbolo una lineetta (cubo viola);
  • doger: ha la palla come simbolo una sfera (cubo giallo);
  • scoop: ha un cane e come simbolo un cane sempre stilizzato (cubo arancione);
  • whip: ha una corda e come simbolo un'onda (cubo rosso).
Della seconda serie ci sono:
  • mic: ascolta la musica e ha come simbolo una nota musicale (cubo fucsia);
  • handy: è l'aggiusta tutto e ha come simbolo la chiave inglese (cubo blu);
  • dusty: fa le pulizie e ha come simbolo uno spray (cubo verde acido);
  • hans: è un palestrato e ha come simbolo un bilanciere (cubo azzurro)
E voi conoscevate i cube Word? Fatemelo sapere in un commento
Alla prossima:)

venerdì 26 febbraio 2016

Twister ringz: un'alternativa al classico Twister? Hasbro - 2013

Ciao! Oggi vi parlerò dei twister ringz uno spin off non molto riuscito del gioco Twister



I twister ringz sono della Hasbro e sono usciti nel 2013 all'interno della serie rave, di cui fanno parte anche gli hoopz e lo skip it. I primi sono dei cerchi luminosi da far girare sulle braccia ed il secondo è quel gioco che andava molto negli anni novanta nel quale dovevi far girare questa palla attaccata ad una corda applicata alla caviglia, l'innovazione di quest' ultima risiede sempre nelle luci.
C'è anche il dance rave in cui si deve calpestare dei cerchi colorati sul pavimento seguendo una coreografia, ed una sorta di arma delle tartarughe ninja costituita da due bastoncini legati tra loro, infatti si chiama twister stickz (la z non manca mai fa molto gggiovane).

Sinceramente questa linea di giocattoli penso che non sia molto riuscita infatti ne ho visto pacchi di esemplari rimasti invenduti nei negozi. L'unica cosa carina di questi giochi è che si illuminano, quindi se li trovate ad un prezzo stracciato potete comprarli e utilizzarli in discoteca o in qualche festa estiva sulla spiaggia invece degli starlight.


Se volete vedere il video in cui ne parlo con Po potete cliccare qui.


Cosa sono ti Twister ringz

Io ho comprato gli anelli: i ringz, pensando che potessero essere divertenti in quanto, amo particolarmente quei giochi che si fanno da bambini in cui ci sono delle canzoncine accompagnate da complicate coreografie di battiti di mani, ricordo ancora qualche riff imparato alle elementari. 

Sulla confezione c'è scritto da 8 anni in su per 1 o 2 giocatori, quindi pensavo che con una singola confezione ci si potesse giocare in due ma non è così perché ad ogni persona servono 2 anelli per giocare. Morale della favola sono dovuta tornare al negozio per comprarne un' altra confezione. Inoltre sulle istruzioni c'è scritto che una volta comprati bisogna sostituire le batterie che sono solo dimostrative e ogni anello contiene ben 3 batterie a pasticca (A76 da 1,5 volt) che non sono propriamente economiche. Io non le ho ancora cambiate e pare che ancora non mi abbiano abbandonata.



Gli anelli sono molto grandi, non solo la parte superiore, dotata di un pulsante che permette loro di accendersi ma anche l'anello stesso che è molto largo perfino per me figuriamoci per un bambino.

In commercio ne potete trovare di quattro tipi, lo so all'apparenza sembrano tutti uguali ma se guardate bene hanno il bordo di quattro colori diversi: rosso blu giallo o nero.

Come giocare a Twister ringz


Per iniziare a giocare dovete indossare gli anelli, uno per mano, ed accenderli premendo il pulsante che funge anche da pietra decorativa su di essi. Poi cominciate subito a fare le coreografie sennò nel giro di poco tempo si spegneranno da soli.

Vedete subito che agitando con vigore le mani o battendone gli anelli cambieranno colore, per vincere dovrete essere abili a far rimanere lo stesso colore su tutti e due gli anelli.
Sulle istruzioni, c'è una coreografia proposta nella quale dovete fare dei cicli infiniti di schioccamenti (be dopo petaloso concedete anche a me dei termini evocativi dell'azione che dovete compiere) di dita e una sorta di movenza macarenica.

Impressioni

Twister ringz è abbastanza frustrante perché gli anelli sono molto sensibili e anche non volendo cambiano colore. Sul sito indicato sulla confezione sono presenti altre coreografie non particolarmente esaltanti e naturalmente l'invito, che si fa sempre quando finiscono le idee e si vuole sottolineare la creatività del gioco, di inventarne alcune vostre.

Il mio parere è che questo è un gioco poco divertente ma se volete giocare a principesse con anelli luminosi, fare i fighi in pista da ballo o conquistare la vostra anima gemella con un anello speciale potete farlo riciclando i vostri ringz.

Se volete potete dirmi nei commenti cosa ne pensate del gioco se lo avete provato!
Alla prossima:)

mercoledì 10 febbraio 2016

Hangman/ l'impiccato: gioco elettronico

Ciao! Oggi vi parlerò del gioco Hangman un gioco elettronico della MB. Si tratta della versione digitale del gioco dell'impiccato. i


Non penso che esista la versione italiana, questa è in inglese, quindi potete ben comprendere come un gioco basato sulle parole debba essere necessariamente riprogrammato per distribuirlo in altri paesi e non so se Milton e Bradley ha fatto questo investimento per un gioco che poteva benissimo essere giocato con carta e matita.

L'impiccato, infatti, è proprio quel gioco che le maestre ci facevano fare alle elementari come alternativa al gioco del silenzio. Lettera dopo lettera dovevate indovinare una parola sconosciuta, ma, attenzione, le possibilità di sbagliare erano limitate dal disegnino di un uomo sulla forca. 


Se volete vedere la video recensione di questo gioco potete cliccare qui.


Come si gioca

Hangman versione elettronica è adatto per un solo giocatore da 8 anni. Nella confezione trovate solo il gioco dotato di 1 batteria CR2032 da 3 volt (ogni volta che la toglierete o cambierete tutti i vostri progressi verranno cancellati) e le spiegazioni.

La grafica della confezione riprende il concetto del vecchio west, anche sul piccolissimo schermo c'è una radura desolata circondata da montagne. Qui dovrete inserire le lettere e vedrete man mano la sagoma di un cow boy comporsi.


Sotto allo schermo troverete 3 pulsanti piccoli dotati di scritte bianche poco visibili:
  • Il primo da sinistra (sound) serve per attivare o disattivare i suoni
  • Il secondo consente di vedere il vostro punteggio massimo (hi score)
  • L'ultimo serve per accenderlo (on/new).
In basso troverete un pulsante molto grande con quattro frecce, serve per selezionare le lettere e le modalità di gioco ed affianco ha il pulsante enter, che conferma le vostre scelte.

Nel gioco ci sono due game:
  • GAME 1 (normale gioco dell'impiccato).
  • GAME 2 (in questo gioco le lettere appariranno nell'ordine in cui le avete indovinate quindi dovete fare uno sforzo in più per riordinarle nella vostra testa e ricomporre la parola).

Ogni game ha dei sotto livelli:
SKILL 1 in cui potete scegliere la categoria (animali, musica, scuola,...) e il numero di lettere che avrà la parola da indovinare.
SKILL 2 potete scegliere solo il numero di lettere e il gioco sceglierà la categoria.
SKILL 3 non potete scegliere né il numero di lettere né la categoria.

Impressioni

Questa versione dell'impiccato rispetto a quelle che si trovano nei negozi ha più senso perché vi permette di giocare anche da soli e ha varie modalità, attualmente, però, con l'arrivo delle app non ha molto più senso sia per la grandezza dello schermo che per la praticità di portare un solo dispositivo dove poter telefonare e anche giocare. Quindi si tratta di un mero oggetto da collezione, se lo acquistate e volete giocarci considerate che le parole sono in inglese, non sono difficili ma dovete sapere un minimo la lingua.

Alla prossima! 

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️