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lunedì 21 dicembre 2015

Mangia ippo - MB - 1990

Ciao!
Oggi alle soglie del Natale vorrei parlarvi di un gioco diventato ormai classico (quando l'ho comprato io era una novità) proprio perché magari, qualcuno di voi vuole qualche info in più prima di regalarlo a figli o nipoti oppure, l'ha ricevuto per regalo e vuole comunque qualche informazione a riguardo.

Si tratta del gioco mangia ippo edito dalla MB nel 1990, è adatto da 2 a 4 giocatori da 3 anni in su, nel 2015/2016 le specifiche sono rimaste le stesse solo che è edito dalla Hasbro e le sue dimensioni si sono notevolmente ridotte non so se perché possa essere smontato o hanno diminuito effettivamente  le dimensioni di ippopotami e plancia.
Ho visto nei negozi di giocattoli che esiste anche una versione portatile costituita da due ippopotami in una cupola di plastica.

Se volete vedere la video- recensione di mangia ippo potete cliccare qui.


Prima di iniziare volevo sapere se, solo io mi ricordo quella pubblicità della birra in cui un baldo giovane affrontava diverse sfide per portare questo gioco a dei giocatori d'azzardo ad un casinò o è stata effettivamente trasmessa per alcuni mesi l'estate scorsa in TV?! Non sono riuscita a trovare alcuna evidenza su internet, se qualcuno si ricorda la marca della birra me la faccia sapere così posso ricominciare la mia ricerca.



UN PO' DI STORIA: Il nome originale di mangia ippo era hungry hungry hippos e fu ideato da Fred Knoll nel 1967, la MB però lo fece uscire solo nel 1978.

Contenuto della confezione

Nella scatola troverete una plancia rossa con 4 ippopotami nel mio caso di color: verde, giallo, blu e rosa, anche se sulla confezione il quarto ippopotamo è rosso ma, è anche indicato che i colori potrebbero subire delle modifiche e 24 palline bianche.


Come si gioca

La confezione dice che ci sono due modalità di gioco:

Nella prima mettete tutte le palline al centro del tabellone e al via ogni concorrente, premendo la leva sul retro del proprio ippopotamo, permetterà loro di aprire la bocca con una pressione delicata e di allungare il collo con una pressione maggiore, per mangiare le palline. Quando la plancia si svuoterà, ogni giocatore conta le palline che sono andate a finire in un contenitore affianco ad ogni ippopotamo, chi ne avrà mangiate di più sarà il vincitore.


Nella seconda modalità dovete riempire il dispenser al lato di ogni ippopotamo con 6 palline e a turno ogni giocatore, premendo delicatamente la levetta nera metterà in gioco una pallina e  tutti gli ippopotami si sfideranno a chi riuserà a mangiarla per primo.Finite le palline si conta sempre quale ippopotamo abbia mangiato più palline e verrà decretato vincitore.




Ora una curiosità nel vecchio gioco c'erano degli adesivi da attaccare sulla plancia con i nomi  degli ippopotami, io ho sempre avuto dei problemi nel capire quale nome appartenesse ad un preciso ippopotamo comunque vorrei sapere se questi nomi sono presenti anche nella versione attuale.
I miei ippopotami si chiamano: carlippo, giusippo, paolippo e giorgippo.

Nelle foto presenti sulla confezione c'è la versione del gioco americana e anche lì ci sono dei nomi, che sono diversi dalla versione italiana: homer hippo, henry hippo, happy hippo e henny hippo

Su youtube ho visto anche un video di un padre molto arrabbiato che diceva che il nuovo gioco non funziona più anche dopo pochi utilizzi a causa della rottura delle alette alla base degli ippopotami che ne impediscono l'apertura della bocca, ho notato che anche tra i miei, qualcuno apre di più la bocca e qualcun altro la apre di meno ma non so se sia dovuto a questo stesso difetto.
Io ho giocato moltissimo a questo gioco anche imprimendo duna certa veemenza nell'abbassare le leve degli ippopotami quindi lo ritengo un gioco di qualità l'unica pecca, parlando sempre di quello vecchio perché non ho avuto il piacere di provare quello nuovo, sono le dimensioni molto, forse troppo grandi.

Alla prossima, se volete raccontatemi del gioco nuovo e del gioco vecchio, di che colore sono i vostri ippopotami?

mercoledì 16 dicembre 2015

Giochi e gadget Star wars (episodio I) -1999- Hasbro

Ciao
oggi vi parlerò di giochi e gadget di star wars, ma non pensate che recensirò gli ultimi giocattoli che si trovano adesso nei negozi, come sapete, amo le cose vecchie e dimenticate, quindi vi racconterò di giochi relativi all'episodio I. Non si tratta del mio film preferito, ma solo di quello che ho visto più volte per il fatto che ogni volta dicevo:"Oh esce un nuovo film, devo rivedermi tutta la saga dall'inizio!" e così succedeva ogni volta che usciva un nuovo film...-.-'''.

Sappiate, però, che mi sono fermata sempre al primo, gli altri due, cioè il secondo e il terzo li ho visti tutti ma a pezzi non consecutivi quindi ho seguito la storia in modo un po' confusionario. I miei film preferiti, sempre per la stessa congettura che ho prima esposto, sono i primi tre capitoli che in realtà sono il quarto il quinto e il sesto, se non avete capito ancora quali sono non è colpa mia è la cronologia di star wars che è assurda, menomale che con questo nuovo film si va avanti e non si torna di nuovo indietro.

Il mio personaggio preferito in assoluto, invece, è il millenium falcon lo so, non si tratta di un personaggio ma riempì i miei sogni da bambina, in particolare la versione della micro machines che veniva regalata dal gioco televisivo della rai solletico (solletico, so, so, solletico!!! XD).
Purtroppo io avevo dei problemi con il telefono, cioè mi vergognavo a parlare al telefono, e quindi non partecipai mai ai giochi di quella trasmissione e non ricevetti mai questo giocattolo meraviglioso che ora si trova solo a caro prezzo.

Quando venne annunciato il primo capitolo del prequel la gente impazzì, altro che l'uscita di questo film, adesso la star wars mania c'è solo perché ora è Disney e tutto quello che è disney vende anzi DEVE vendere, comunque io mi sentii attratta dal revival di star wars e volevo tutto ma aspettai che la pazzia scemasse per comprare tutto a buon mercato.

La maggior parte delle cose che vi mostrerò (che in fin dei conti sono solo tre non contando l'album delle figurine ma non mi sembrava un gioco di rilievo) sono di darth maul, il cattivo, trovo ancora che sia un bel personaggio, peccato sia morto e non si sia visto più. Mi piaceva così tanto che mi ci travestii anche ad Halloowen con un trucco fantascientifico fatto di ombretto nero e fard rosso e un mantello in testa che spaventò anche mio padre.

Il primo oggetto che vi mostro è il commontalk reader della Hasbro del 1999.
Se ne volete sentire il funzionamento cliccate qui dove troverete una video recensione.




Per l'uscita del film la Hasbro puntò naturalmente sui personaggi in plastica, fatti molto bene dell'altezza di 10 cm, parzialmente snodati accompagnati da un chip che fungevano anche da base per far tenere in piedi le varie figures. Per incentivare la spesa uscì anche questo aggeggio poco aerodinamico e abbastanza pesante che permetteva la lettura dei suddetti chip dotando di parola i personaggi.
Pensandoci potrebbe sembrare una bella idea perché si dava la voce ad un semplice pupazzetto di plastica che però poteva anche rimanere muto se non si voleva investire ulteriori capitali.
Io posseggo solo il pupazzetto e relativo chip di darth maul, lo avevo trovato in sconto, potevo senz'altro acquistare altre figure ma non l'ho fatto. Sono rimasta sempre con la curiosità di sapere non tanto come parlasse ma cosa dicesse quindi quando mi sono imbattuta, circa una decina di anni dopo, in questo common talk reader super scontato (non lo dite a nessuno ma l'ho pagato solo 1 euro) l'ho preso subito, anche questa volta ho sbagliato, ce n'erano 3 e dovevo prenderli tutti ma non l'ho fatto.


Il primo problema del common talk reader è stato farlo partire perché ci vuole una batteria non molto comune e non molto economica si tratta della 6LR61 posta in un vano serrato da una vite. Una volta montato potete attivarlo premendo un micro pulsante dorato in mezzo agli altri. 
Poi potete sentire dei suoni di spade e di battaglie premendo i pulsanti tondi dorati mentre, facendo passare i vari chip sulla parte bassa tipo scannerizzazione di un codice a barre sentirete delle frasi. 

Ogni chip ha tre frasi e passandolo altrettante volte, ogni volta sentirete una frase nuova. Nella confezione troverete un chip speciale con 4 frasi e una collanina tipo quella delle dog tag dove poter inserire tutti i chip, utilizzando il foro presente su di essi, e portarli sempre con voi. 
Se non volete portarli però, potete registrare tutte le frasi del chip tenendo premuto uno dei 4 tasti grigi mentre state scannerizzando lo stesso. Potete registrare fino a massimo 4 chip e sovrascriverli ogni volta che vorrete. Ogni volta che cambiate le batterie  le frasi registrate si cancelleranno.

Il secondo oggetto di cui vorrei parlarvi non l'ho ancora spacchettato per due motivi fondamentali: l'ho provato abbondantemente in un negozio di giocattoli e così imballato occupa poco spazio, si tiene in piedi da solo e posso tenerlo dietro l'armadio, speriamo che l'unico gioco che non ho spacchettato valga qualcosa così posso rivenderlo nel caso andassi in malora.

Sto parlando della spada laser  di Darth maul si sempre lui, se l'avessi avuta in quell'Halloowen di cui vi parlavo prima sarei stata perfetta, invece mi toccò usare la mazza di un forcone da diavolo.
Mi scuso in anticipo per la qualità delle  foto ma si tratta di un oggetto molto lungo ed è difficile fotografarlo.




Anche questa spada è della Hasbro e, guardando dietro alla confezione, si vede che fa parte di una serie di quattro spade: quella di obi-wan blu, quella di anakin sempre blu e quella di darth vader rossa, questa però è l'unica a due lame ed era anche l'unica che era rimasta in un magazzino. 
Infatti sulla confezione c'è anche scritto che le altre potevano anche non trovarsi in tutti i negozi si vede che quella che ho io è la meno rara, mano male che l'ho presa in super super super sconto. 

È diversa da quelle lanciate per il nuovo film, non tanto per il movimento, si estrae e ritrae sempre con la tecnologia a scomparsa delle lame ma si tratta di una pura spada meccanica senza alcun effetto sonoro o luce. Questa spada presenta due lame come quella del film e due bottoni, uno relativo ad ogni lama, premendoli e dando uno scossone la lama esce potete, come dice anche la confezione, estrarre una sola lama o tirarle fuori entrambe, ruotandola. 
A me personalmente questo tipo di giocattoli, sono sembrati molto pericolosi sia verso le altre persone sia soprattutto verso i soprammobili...eh si anche io nel negozio di giocattoli ho fatto i miei danni... quindi immagino un bambino cosa possa combinare. 

Se avessi un figlio/a  abbastanza agitato/a eviterei di comprargli una spada laser, in particolare questo modello che si estende fino ad 1,50 metri; ecco un altro buon motivo per tenerla imballata, mio figlio non riuscirebbe almeno per i suoi primi anni di vita ad accedervi...XD

Per ultimo ho piacere mostrarvi una chicca per i veri nostalgici: è una sorpresa delle patatine san carlo junior (vi ricordate il jingle pubblicitario?!) è datato 1995 e si tratta di quei portachivi gonfiabili con la cannuccia, trasparenti sul quale c'era disegnato qualcosa, in questo caso c'è chewbecca.



Fatemi sapere se anche voi avete qualche gadget di star wars e qual'è il vostro film o personaggio preferito e volete raccontatemi anche dei nuovi giocattoli che io comincerò a guardare tra qualche anno quando saranno disprezzati da tutti e i prezzi si saranno sensibilmente abbassati.
Alla prossima :)

giovedì 3 dicembre 2015

Pirata pop pop/pop up/l'allegro pirata -Tomy-1979

Ciao!
Oggi vi parerò del pirata pop pop, come sempre, se volete vedere la video-recensione cliccate qui.


Si tratta di un gioco della Tomy e ha copyright 1979 riferito a barile e pirata, la base invece, risale al 1985, quindi è stata aggiunta in seguito per rialzare ed ambientare meglio il gioco ma la sua utilità è quasi nulla, quindi è facile perderla o iniziare a non portarsela più dietro se trasportate spesso il gioco. Un' altra evidenza della sua inutilità risiede nel fatto che nelle nuove generazioni di questo gioco non c'è più nella confezione.

È un gioco consigliato da 1 a 4 giocatori, l'età di rifermento non la so con esattezza perché la scatola non la posseggo più (e il gioco non è mio), in linea di massima, io lo consiglierei dai 4 anni in su. Sono scettica anche sul fatto di 4 giocatori, per me si potrebbe giocare anche in 6 o in 8 perché alla fine poco importa se le spade sono divise in quattro colori, è un po' inutile assegnare un colore ad ogni giocatore perché quando il pirata salta è palese chi è stato il colpevole.

Si potrebbe pensare anche di fare un gioco ad eliminazione nel quale alla fine rimarranno solo due contendenti che si sfideranno a chi prima riesce a far uscire il pirata dalla botte colpendogli il popò come dice il jingle pubblicitario.

Si tratta di un gioco classico, negli anni sono state fatti vari aggiustamenti sul nome, infatti la versione che recensisco io è degli anni 2000 e si chiama l'allegro pirata, ultimamente, inoltre, a differenza degli anni '90, in cui l'inglese era una lingua ai più sconosciuta, si è provveduto a cambiare la sua denominazione in pirata pop up e non pirata pop pop. Sono state anche fatte diverse tematizzazioni infatti si trovano giochi basati sullo stesso principio di gioco ma con soggetti diversi come tom e jerry, olaf ecc.

Mi ricordo molto bene il jingle pubblicitario che potete trovare anche su youtube ma nella mia testa non so perché si mescola alla canzone "la banda" di Mina e quindi risulta un mix un po' assurdo.

Contenuto della confezione

Nella scatola di cartone troverete:
  • 2 adesivi semicircolari e 4 adesivi a tema marino per decorare la base;
  • base;
  • un pirata;
  • 6 spade di ogni colore (giallo, rosso, blu e verde);
  • una botte marrone.




Come si gioca

La dinamica del gioco è semplice, sistemate la botte sulla pedana blu e inseritevi dentro il pirata abbassando il pistone dotato di molla, a turno, ogni giocatore infila la sua spada in un buco del barile.
Il giocatore che perderà sarà colui che farà saltare fuori dalla botte il pirata.
Potete anche pensare di fare delle partite in cui chi stanerà il pirata sarà il vincitore e non il perdente!!!

L'esemplare di gioco che mi è stato prestato, ha avuto qualche problema, infatti le spade di plastica non riuscivano ad attivare il meccanismo e quindi in qualche turno di gioco il pirata non saltava, quindi fate attenzione ad inserire le spade, cercate di inserirle più dritte possibili, e se riuscite lubrificate il barile ogni tanto, aprendo le 3 viti sul fondo.

Inoltre, ogni volta che inserite il pirata ruotate il pistone nella botte così da cambiare la posizione dell'interruttore che lo farà saltare.





Se volete raccontarmi qualcosa sul pirata pop pop come sempre sono tutta orecchie :)
Alla prossima :)