sabato 17 giugno 2017

Gioco di carte: Monopoly deal - hasbro- 2001 (la mia interpretazione del gioco)

Ciao!
Oggi vi parlerò del gioco di carte: monopoly deal uscito nel 2001 a cura della hasbro in collaborazione con la parker. Questo gioco è adatto da 8 anni in su per 2 - 5 giocatori.

In sincerità io non ho ancora ben capito come si gioca a questo gioco ma voglio lo stesso scrivere una recensione per mettervi al corrente di come ci gioco io, e sinceramente le mie regole non mi dispiacciono.


Se volete vedere la nostra video recensione ve la linko qui
Se volete vedere una video recensione un po' più impegnata di qualcuno che ci sa giocare veramente ve la linko qui, si tratta del canale di tuxxmovie.

Questo gioco come avrete capito è ispirato a monopoly solo per quanto riguarda la concettualizzazione e la grafica delle carte ma non c'entra niente con il classico gioco da tavolo. Ho visto che hanno fatto uscire un gioco di dadi, noi non lo abbiamo, se lo troveremo in un mercatino sicuramente lo faremo nostro ma se ne volete sapere di più vi lascio un' altra recensione fatta sempre dall'ottimo tuxx ,che vi linko qui.

Io ho deciso di acquistare monopoly deal  in un negozio dell usato perchè una mia cara amica ha passato la sua estate a giocarci con i bambini a cui faceva la baby sitter e me ne ha parlato molto bene.
La versione che ho trovato io è quella vecchia che fortunatamente non è più in commercio in quanto oltre al mazzo di carte e le istruzioni ha anche un fantomatico mischia carte a forma di shaker.
Un contenitore di plastica che ha all'interno una sorta di sbarre e una fessura per scastrare le carte incastrate.
Shakerando questo aggeggio con le carte dentro otterrete solo di spostare le carte da sopra a sotto e magari rovinarle quindi l'unico uso che potete farci è come porta carte.

Un altro problema che ho riscontrato è stato il fatto che anche se il numero di carte era giusto la loro stampa non corrispondeva al numero di carte indicato sul foglietto delle spiegazioni infatti c'era una carta in più e una in meno, ho dovuto ovviare fabbricandomi la carta, anche se potevo stamparla  ho deciso di realizzarla a mano, per pigrizia. A tal proposito vi consiglio di ricontrollare sempre le carte che acquistate istruzioni alla mano perchè mi sono successe cose di questo tipo anche con altri mazzi di carte, che non costano per niente poco quindi non capisco questa poca cura nel confezionarli.






Nella confezione ci sono le istruzioni e anche quattro carte che riassumono le regole del gioco; non ne vedo l'utilità in quanto le istruzioni sono compatte e facilmente consultabili, cosa che non accade per i riassunti in quanto sono scritti con un carattere minuscolo e con un impaginazione che non ti fa saltare all'occhio le fasi salienti del gioco, e perchè mai sono presenti in numero 4? Bah i misteri dei giochi da tavolo. Ricordatevi di toglierle dal mazzo ogni volta che giocate a Monopoly deal.
Il mazzo di carte vero e proprio è composto da uno svariato numero di carte che si dividono in:
carte denaro;


carte proprietà;


carte imprevisti, che sono di vario genere, la maggior parte delle volte,  quello che devi fare è scritto sulla carta stessa quindi basta leggere; non mi dilungo troppo a spiegare le varie tipologie di carte;


Per vincere bisogna scendere tre proprietà complete.

Si mischiano le carte e se ne danno 5 a testa, il giocatore di turno pesca due carte dal mazzo.

DA QUI INIZIA LA MIA INTERPRETAZIONE DEL GIOCO:

Le istruzioni dicono che ad ogni turno un giocatore può scendere un massimo di 3 carte, questo mi ha mandato in tilt.
Provando a fare le prime partite scendendo tre carte a caso alla volta alcuni match finivano in un battibaleno sopratutto se ti uscivano buone carte alla prima mano. Per questo motivo ho pensato che il gioco non dovesse essere così e ho interpretato a mio modo il regolamento.

Seguendo le mie regole ad ogni turno si possono si scendere massimo tre carte ma queste devono appartenere ad ambiti diversi: una carta denaro o carta imprevisti usata come denaro, una carta imprevisti usata come carta imprevisti ed una proprietà.
In questo modo il gioco dura di più e la strategia con cui si scendono le carte diventa fondamentale.

Ma spieghiamo meglio il gioco. Il piano di gioco deve essere ripartito in sezioni dove scendere le carte, ci sarà un mazzo degli scarti vicino al mazzo di pesca dove si scartano appunto le carte che si vogliono giocare o quelle che si vogliono eliminare, è importante dire questa la scarto e questa la gioco prima di fare la mossa.
Quando si scarta una carta imprevisti essa ha subito valore e ci si può opporre ad una decisione solo scartando un'opposizione se si ha tra le carte in mano; queste carte possono determinare il pagamento di affitti, l'espropriazione di un terreno, l'appropriazione di lotti di terreno, il pagamento di dazi, case o alberghi da mettere su serie complete di terreno (io trasferisco anche le case e gli alberghi in caso di appropriazione di un terreno).

Poi ogni giocatore deve creare accanto a se un gruzzoletto con i soldi che mette in banca, si possono scendere sia banconote che carte imprevisto infatti se vedete bene nell' angoletto di ogni carta c'è stampato anche un valore in denaro. Una carta imprevisto scesa come soldi non può più essere usata come carta imprevisto in quella partita. E' importante scendere soldi in banca perchè se non li avete e vi tocca pagare un affitto o una multa l'avversario potrà prendere il corrispettivo di cui ha bisogno dalle proprietà che avete sceso. Se però non avete né soldi in banca né proprietà, chi vi ha comminato la multa rimarrà a bocca asciutta e non verrà pagato.
Un'altra cosa importante di questo gioco è che non si da resto quindi se mettete in banca solo la banconota da 10 monopldollari non credete di stare apposto per tutta la partita.

Per quanto riguarda le proprietà, la novità di questo gioco è che ci sono proprietà convertibili infatti solo girandole cambiano colore, oppure delle carte speciali che valgono come una proprietà di qualsiasi colore, naturalmente ci sono anche la società dell' energia elettrica e quella dell'acqua e  le stazioni che vi sconsiglio vivamente di accumulare perchè sono quattro quindi ci vuole molto tempo nel reperirle tutte.

Una regola che dovete avere bene in mente è che alla fine del vostro turno è che potete avere massimo in mano 7 carte, se ne avete di più dovete scartare quelle in eccedenza.

Spero che questa mia versione del gioco vi sia piaciuta, che vi abbia interessato, se volete scrivetemi nei commenti che ne pensate di questo gioco e le vostre regole se ne avete coniate di nuove!
Alla prossima :)

domenica 11 giugno 2017

Dove trovare i giocattoli vecchi o vintage

Ciao!
Numerose richieste mi hanno indotto a scrivere questo post, così che ogni volta che qualche mio lettore mi chiederà dove reperire un gioco vecchio potrà leggere qui ed avrà delle informazioni complete, perché quando rispondo alle mail o ai commenti è possibile che mi dimentichi qualcosa.

Parto dal presupposto che mi fa molto piacere ricevere mail dai lettori fissi o da quelli che per caso capitano sulle mie pagine e rispondo sempre più celermente e gentilmente possibile anche se a volte le richieste sono assurde, ripetitive o poste dimenticando le buone maniere.

A tal proposito prima di continuare la trattazione non mi sembra superfluo dire:
NESSUN GIOCATTOLO DI QUESTO BLOG E' IN VENDITA.
NON è QUESTO IL LUOGO PER COMPRAVENDITE, PER QUESTO CI SONO ALTRI SITI. QUINDI IGNORERÒ/CANCELLERÒ QUALSIASI COMMENTO RELATIVO ALLA RICHIESTA DI VENDITA O ACQUISTO!
INOLTRE IGNORERÒ OGNI  MESSAGGIO CHE MI PERVERRÀ PER MAIL RELATIVO ALLA VENDITA DI GIOCHI!


A questo punto posso cominciare, io non sono un' esperta in materia, mi aggiorno continuamente: leggendo su internet, anche blog in altre lingue e chiedo informazioni a chi, come me, ha vissuto gli anni '90. La maggior parte dei giochi che ho sono quelli superstiti alla furia di mia mamma che periodicamente buttava via tutto quindi il primo consiglio che ho da darvi sul dove trovare i giocattoli vecchi è:

SOFFITTE E CANTINE


Non importa se siano vostre, di parenti o amici. Parlando con le persone e palesando questa mia passione, sempre più spesso mi accorgo che ci sono moltissime mamme diverse dalla mia che hanno riposto accuratamente tutti i giochi in scatoloni in parti remote della casa. Quindi anche la persona che vi potrà sembrare la più estranea a questo mondo potrebbe avere nella sua soffitta un tesoro, quindi chiedete sempre che non costa niente. In questo modo potrete racimolare giochi gratis, a prezzi bassi o stimolare nel vostro interlocutore un amore per i giocattoli così che diventerà un collezionista accanito o vi venderà l'oggetto del vostro desiderio ad un prezzo assurdo.

Il secondo consiglio è quello di visitare i:

MERCATINI DELL' USATO 


Prevalentemente ce ne sono tre tipologie:
  • quelli che hanno una sede fissa quindi sono un vero e proprio un negozio; per trovarli i consiglio un sito: http://www.mercatiniditalia.it/. Scegliete la vostra regione, poi la provincia e uscirà l'elenco di tutti i mercatini presenti, vi consiglio di aprire sempre la pagina dedicata al mercatino per vedere se ha un sito o la pagina facebook, questo vi aiuterà a capire se è ancora aperti o meno. Su questo sito non sono presenti proprio tutti i mercatini italiani in quanto alcuni non hanno ancora capito la comodità della rete e non hanno né una pagina facebook né un sito quindi vi toccherà esplorare il territorio o chiedere in giro;
  • quelli che si svolgono in particolari giorni del mese nelle città. Vi dirò di più, in alcuni centri ci sono anche dei "mercatini dei bambini" dedicati alla compravendita dei giochi, sono i miei preferiti anche se mi vergogno un po' ad andarci, in questi casi io non contratto: devono decidere i possessori dei giocattoli il loro prezzo. 
  • le vendite private di chi svuota la propria abitazione perché ha bisogno di trasferirsi o si mette nel vialetto della sua casa a disfarsi delle cose (pratica molto diffusa all'estero ma che anche qui sta prendendo piede piano piano). Non sottovalutate nemmeno gli svuotacofano fatti sempre dai privati: ci si dispone in una grande piazzola con le proprie autovetture che diventano la bancarella su cui esporre la merce.
Comprare nei mercatini è la mia passione perché non sai mai cosa trovi e ogni gioco che conquisti è come la scoperta di un tesoro.
Il prezzo dei giochi nei mercatini non è mai elevato perché non tutti capiscono il valore di alcuni pezzi. C'è anche da dire che alcuni impongono delle cifre veramente assurde, a questo punto voi potete aspettare, perché la maggior parte dei negozi presenta un sistema di riduzione del prezzo quanto più la merce rimane invenduta sullo scaffale, mi raccomando però, non aspettate troppo e recatevi di tanto in tanto al mercatino per vedere se l'esemplare che desiderate è ancora presente o se qualcun altro l'ha comprato.

L'ultimo consiglio (che per me è l'ultima spiaggia) è:

INTERNET


Ci sono siti meno specifici, quelli di annunci generici come kijiji, il marketplace di facebook e subito o quelli più di nicchia, che io non frequento quindi non vi posso consigliare. In questi casi dovete sapere che i prezzi sono certamente più altri dei mercatini perché dietro c'è gente che capisce il valore del gioco e per chi non lo capisce la richiesta di un appassionato fa lievitare sicuramente il prezzo. Quando acquistare considerate anche le spese di spedizione e accordatevi sulla possibilità di reso se l'articolo non è come ve lo aspettavate.
Esplorando in rete ho trovato anche siti sul baratto, uno di questi è zero relativo ( che però vuole una "tassa" d'iscrizione una tantum) in questo caso non pagherete con i soldi ma con qualche oggetto che non usate più.

STATE SEMPRE CON GLI OCCHI PAERTI


L'ultimo consiglio che posso darvi è che i giocattoli vecchi possono trovarsi, ovunque non dimenticate di vedere i negozietti di paese che possono avere delle rimanenze, i grandi negozi dei cinesi, anche loro a volte si ricomprano merce invenduta e soprattutto tenete d'occhio i cassonetti della spazzatura è lì che si fanno i più grandi affari.

Spero che i miei consigli vi siano stati utili, se ne avete altri potete condividerli nei commenti :)

venerdì 9 giugno 2017

Kiss - eg - anni '80

Ciao!
oggi vi parlerò del gioco Kiss della eg, edito negli anni ottanta, adatto per due giocatori da 8 anni in su.
Se ne volete vedere la video recensione ve la linko qui.



Ho comprato questo gioco nuovo in un mercatino dell' usato (XD), la bustina dove erano contenuti i pezzi era ancora sigillata, purtroppo, come molte volte succede il negoziante aveva attaccato il prezzo sulla copertina e per rimuoverlo mi si è rovinata la scatola. oramai mi sono stufata di fare l'annuncio ai padroni dei mercatini sul fatto di non attaccare più i prezzi sulle copertine quindi mi rivolgo ai miei lettori per sapere se qualcuno di voi conosce un metodo per staccare i prezzi dalla carta senza fare danni grazie!

Appena ho visto questo gioco, ho subito notato la grafica della copertina molto anni ottanta appunto, e in secondo luogo, ha attirato la mia attenzione il titolo:" kiss" e il sottotitolo:"il gioco degli incontri ravvicinati". Mi sembrava molto strano che si trattasse di un gioco hot o uno di quei giochi per adolescenti tipo obbligo verità o tre cose in cui si punta a scoprire le cotte segrete delle proprie amichette. Aprendo la confezione ho capito che invece si trattava di un gioco di logica e strategia, non ho capito perchè il marketing di allora abbia deciso di introdurre tanta malizia nel titolo.

Non avevo mai sentito parlare di questo gioco prima e anche su internet non sono riuscita a racimolare molte informazioni, se qualcuno di voi trova qualche bel post che parla di kiss lo può postare nei commenti? Grazie :)

All'interno della confezione, come per altri giochi, tipo piccole donne-il gioco delle borsette (qui ne trovate la recensione), c'è una parte rialzata, una sorta di scarola nella scatola sulla quale sono stampate le istruzioni.

I materiali di gioco sono fatti di una plastica  scarsa, soprattutto la plancia che non è nient'altro che una lastra verde forata.
Le pedine sono delle forme tipo tetris double face: da un lato rosso e dall'altro blu, dotate di pirolini che permettono loro di essere incastrate sulla plancia di gioco verde.
Il fatto che queste forme siano doppie fa si che la plastica risulti essere più doppia e al tatto sembra più resistente anche se ho dei dubbi sulla resistenza dei pirolini che mi sembrano abbastanza fragili.



Per iniziare il gioco  pezzi si devono dividere equamente tra i due giocatori. La prima volta ci metterete qualche minuto in più perchè leggerete l'elenco minuzioso scritto sulle istruzioni, nelle partite successive capirete che vi basterà assegnare una forma a testa, anche se di alcune ce ne sono più esemplari.


Ogni giocatore sceglie un colore e comincia a piazzare le proprie forme, una alla volta sulla plancia, può scegliere quella che più preferisce e cominciare da dove vuole.

Il principio del gioco è quello di fare il punteggio più altro una volta che sulla plancia di gioco non si possono piazzare più pezzi.

Infatti dovete sapere che stampati al centro di ogni pezzo ci sono dei numeri i quali segnano proprio il loro valore, sia se vengono posti sulla plancia sia se rimangono in mano al giocatore.

Il gioco si chiama kiss proprio perchè quando viene posto un nuovo pezzo sulla scacchiera se esso tocca uno o più pezzi dell'altro colore essi verranno girati ed assumeranno il suo colore.

A causa di questa regola pensavo che questo gioco fosse molto simile a othello o reversi (di cui potete leggere qui la recensione), ma mi sbagliavo di grosso la strategia è radicalmente diversa.
Infatti in othello bisogna partire per forza dal centro qua invece si può decidere di cominciare in qualunque punto, quindi può anche succedere che per le prime mosse della partita i giocatori non si "bacino" mai.

Inoltre risulta abbastanza inutile conquistare gli angoli in quanto i pezzi hanno diverse forme e anche se uno viene posto nell'angolo  non è mai in salvo.

Alcune regole di strategia che ho appreso con poche partite sono:

  • cercare di sistemare prima i pezzi ingombranti come le croci che sono anche quelli che valgono di più e se lasciati per le ultime mosse di un match spesso non trovano più posto sulla plancia.
  • Allo stesso modo se si vede che l'avversario tende a tenersi i pezzi più grandi per le ultime mosse cercate, con i vostri pezzi, di occupare molto spazio così da impedirgli di posare quei pezzi.
  • Per mettere in salvo i vostri pezzi inoltre vi consiglio, più che cambiare colore ai pezzi avversari, di cercare di consolidare la vostra parte riducendo i punti di contatto dei pezzi molto grandi che valgono di più.

Quando non possono essere messi più pezzi sulla plancia o quando finiscono i pezzi il gioco finisce, ognuno conta in positivo il punteggio dei pezzi del proprio colore posti sulla plancia di gioco ai quali sottrarrà il punteggio dei pezzi che gli sono rimasti in mano.
Chi avrà il punteggio più alto sarà il vincitore



Per concludere anche se questo gioco ha qualche intuizione originale non lo ritengo molto valido perchè è  ripetitivo, ruotare i pezzi ad ogni mano è noioso e per alcuni, soprattutto quelli non simmetrici, non è intuitivo risistemarli in gioco; inoltre non è sempre semplice far coincidere i pirolini  con i buchi e si perde ulteriore tempo. Le partite durano molto poco e finiscono proprio sul più bello.
Se voi avete questo gioco fatemi sapere che ne pensate:)
Alla prossima!

venerdì 2 giugno 2017

Halli galli - amigo- 2014

Ciao!
Oggi vorrei parlarvi di un gioco nuovo, no non sono stata pagata per fare questa recensione, quando avverrà questo evento ve lo farò sapere XD
Ho scoperto questo gioco seguendo il canale "giochi per bambini e ragazzi" che molti appassionati di novità nel campo dei giochi sicuramente conosceranno infatti Davide propone sempre gli ultimi giochi in commercio ancora prima che io riesca a vederli sugli scaffali come farà? (stima infinita *_*).

Alcuni mi sembrano delle banalità assurde ma questo mi ha  incuriosito quindi ho aspettato almeno un anno dall'uscita del video così che il gioco non diventasse vintage, ma almeno vecchiotto e vedendolo in un cinese in super sconto l'ho preso senza pensarci due volte con la consapevolezza che mi sarebbe potuto tornare utile in qualche serata tra amici o in un pomeriggio al mare.

Il gioco in questione si chiama halli galli è adatto da 5 anni in su per 2-6 giocatori. Il produttore è l'amigo, marca che ignoravo ma poi facendo attenzione ho visto che produce anche altri giochi interessanti.

La cosa che mi lascia un po' di stucco è il nome non so come possa entrarci qualcosa il ballo: halli galli, che è l'unica cosa che conosco che porta questo nome, con il gioco in questione se qualcuno di voi lo sa mi illumini.



La grafica è molto estiva infatti sulla scatola campeggiano molti frutti di vari colori infatti Po nel video che abbiamo girato (che potete trovare qui) continua a ripetere incessantemente "halli galli il gioco dell'estate" come uno spot radiofonico anni '90...-.-'''

Si tratta di una scatolina molto piccola al cui interno è contenuto un campanello tipo quelli delle hole degli alberghi, che si usano per attirare l'attenzione, un mazzo di carte e naturalmente anche le istruzioni.


Il gioco è semplicissimo ricorda un po' "merda", che si fa con le carte napoletane, trevigiane, trevisane, insomma quelle carte lì; da alcuni chiamato gelato o con altri nomi bizzarri per evitare di dire parolacce inutilmente, ma è proprio questo quello che diverte i bambini. Ho scoperto che in spagna si chiama burro (se non conoscete questo passatempo e ne volete conoscere le regole fatemi sapere nei commenti: sappiate che ho fatto due video con alcuni giochi di carte ve li linko qui e qui)


Bisogna distribuire le carte a tutti i giocatori dando una carta a testa fino a che non finiscono. Le carte devono essere poste in mazzetti coperti davanti ad ogni giocatore. è importanti che tutti si dispongano equidistanti dal campanello che verrà posto al centro del tavolo.
Al proprio turno ogni giocatore gira una carta cercando di scoprirla verso l'esterno e non ruotarla davanti a se in questo modo lui non vedrà la carta prima degli altri ma tutti i giocatori la vedranno allo stesso momento.
Su queste carte è disegnata della frutta in particolare: fragole, lime, banane e prugne, in un numero variabile da 1 a 5.
Quando sul tavolo sono scoperti 5 frutti uguali bisogna suonare il campanello il più veloce guadagna tutte le carte scoperte.


Mi raccomando suonate il campanello sono quando ci sono 5 frutti perchè se sbagliate dovete consegnare ad ogni giocatore una carta del vostro mazetto.

Le istruzioni dicono che se fiite il vostro mazzetto siete fuori dal gioco quindi non potete riprendere il mazzo degli scarti girarlo e ricominciare ma dovete lasciarlo come sta e verrà guadagnato dal prossimo suonatore di campanello.
Se non volete segurie questa regola e decidete che i giocatori ai quali finiscei il mazzetto possono riprendere gli scarti e continuare a giocare basta dirlo all'inizio del gioco.

E' un gioco consigliato per passare delle serate con gli amici e farsi due risate ma stati attenri a chi ha le unghia lunghe, a quelli che fanno le finte e quelli che hanno la mano pesante potrete ritrovarvi facilmente con qualche graffio o dito contuso XD