Oggi vi parlo del gioco Vero o Falso edito dalla MB nel 1990, il gioco è adatto da 2 a 6 giocatori da 12 anni in su.
Io penso che possano giocarci anche bambini più piccoli, a partire dai 9 anni, in quanto le domande sono delle semplici curiosità e questa fascia d'età è molto attenta alle stravaganze tipo quelle presenti sul libro dei record. Inoltre, la difficoltà non è elevata perché si ha il 50% di possibilità di azzeccare o sbagliare.
Ci sono state , negli anni, varie versioni di questo gioco, ma attualmente non è più in commercio, infatti cercando su Amazon "Vero o falso"solo un gioco da tavolo con dei pulsanti diviso in tre manches o, in alternativa un libro. Vi lascio i link di queste cose così se decidete di acquistarle e volete supportare il nostro blog potete comprarle tramite i nostri collegamenti, in questo modo riceveremo una piccolissima percentuale. Grazie!
Se volete vedere il video dedicato a questo divertente party game vi lascio qui il link.
SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI VERO O FALSO? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)
https://sellky.com/a/ddz (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)
Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.
Contenuto della confezione
Nella confezione ci sono:
un dado con dei cuori interi e dei cuori infranti con i numeri dall'1 al 3;
6 pedine tipo tappi di differenti colori: giallo, arancione, rosso, viola, verde, blu;
una clessidra da 60 secondi, totalmente in plastica;
6 coppie di carte vero falso, con differenti retri: un leone, un rappresentante di un popolo africano, una rana, una coccinella, un mangia-fuoco e la donna scimmia Giulia Pastrana;
un tabellone;
un portacarte con tantissime carte delle domande;
2 carte riepilogo;
le istruzioni.
Preparativi
Prima di poter iniziare la partita dovete sistemare i segnalini sul tabellone, nella casella dove si trova la freccia dello stesso colore. Inoltre, consegnate a ogni giocatore una coppia di carte, si riconoscono dal retro uguale, sul fronte hanno indicate tutte e due le parole vero con un cuore intero e falso con un cuore spezzato. Disponete a un lato del tabellone: il portacarte, le carte riepilogative il dado e la clessidra.
Come si gioca
Per la variante classica il giocatore di turno, quello addetto alla lettura delle domande, non prenderà parte alla manche. Egli leggerà il quesito relativo al colore della casella dove si trova il giocatore successivo.
Ogni tinta indica una categoria:
giallo, epoca avanti Cristo;
verde, dall'anno 1 al 1899;
arancione dal 1900 ad oggi;
celeste, jolly, domande di qualsiasi epoca.
Si gira la clessidra e i giocatori hanno 1 minuto per decidere quale risposta dare, questa si fornisce mettendo coperta davanti a se la carta corrispondente. Allo scadere del tempo si ruotano tutte le carte e chi ha dato la risposta giusta avanzerà di una casella in avanti o verso l'interno del percorso, come decide lui.
Chi ha sbagliato invece dovrà spostarsi di una casella verso l'interno del percorso, con il rischio di arrivare al centro. Quando giunge qui dovrà ripartire dalla casella di partenza.
Il tabellone è sostituito da 3 cerchi concentrici, più si va verso il centro, più la strada da percorrere, per fare un giro completo, sarà breve. Infatti il fine del gioco è quello di arrivare nella casella mondo del proprio colore. I concorrenti, quindi, quando danno risposte esatte possono spostarsi in avanti o verso il centro per decidere di fare meno strada.
Prima della lettura della domanda bisognerà tirare il dado:
nel caso un cui la risposta della domanda sia falsa ed è uscito un cuore spezzato tutti i giocatori che hanno indovinato avanzeranno, oltre che di 1, anche della cifra indicata sul dado. Lo stesso vale quando esce un cuore intero e la risposta alla domanda è vera.
Quando accade, invece che la risposta data non è in concordanza con il dado, quelli che hanno indovinato andranno avanti di una sola casella.
Come già detto chi riuscirà a fare tutto il giro del tabellone vincerà la partita.
Varianti
Le istruzioni prospettano 2 varianti per questo gioco.
La prima è relativa a partite di 2 o 3 giocatori, in queste anche chi legge le domande può rispondere, inoltre si deve raggiungere il mondo con un numero esatto di punti.
La variante difficile invece prevede che se il giocatore successivo a colui che legge la domanda, indovina può andare avanti di un'ulteriore casella, se si trova nelle caselle più vicino al centro che hanno nella parte bassa stampato un +1.
Con i nostri amici abbiamo anche giocato a Vero falso anche in squadre, così ragionerete tutti insieme sulle risposte da dare.
Spero che questo gioco vi sia piaciuto, se lo avete fatecelo sapere nei commenti!
NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️
Oggi vi parliamo del gioco di carte Top Trumps; con ogni mazzo si può giocare da 2 a 6 giocatori da 8 anni in su ( L'età non è indicata ma noi abbiamo pensato che questa potesse essere quella giusta).
Il titolo del gioco è un po'difficile da tradurre, almeno per me, che non sono molto ferrata con l'inglese, quindi vi dirò un po' il senso generico: top Trumps indica la sfida che, in ogni manches, si instaura tra i vari giocatori e il vincitore sarà colui che ha la carta più forte.
Se volete vedere il gioco all'opera guardate il nostro video.
Un po' di storia
Top Trumps è nato negli UK nel 1978, quindi, non è assolutamente un gioco moderno; ha avuto un boom fino agli anni '80 e poi è passato un po' nel dimenticatoio. Il marchio è passato per varie società fino a fermarsi nel 1999 nella Winning Mooves, azienda che tuttora lo possiede. Devo dire che è riuscita a tenere aggiornato il gioco e renderlo attuale anche nel 2019.
Impressioni
Mi pare di avere visto nei negozi, anche in passato, mazzi di Top Trumps ma non li ho mai voluti prendere perché ero convinta che fosse un gioco di carte collezionabili, in cui ognuno si crea il proprio mazzo per sfidare gli altri giocatori, un po' come magic, i Pokemon, yu gi ho, ecc.
Anche quando l'ho preso in mano e ho letto che con quel mazzo ci si poteva giocare da 2 a 6 giocatori, nella mia testa, qualcosa non tornava. La cosa che mi insinuava il dubbio era l'esistenza di numerosissimi mazzi con tantissime tematiche.
Mi sono convinta solo dopo aver aperto la scatola e letto le istruzioni. Giocandoci poi ho capito tutto.
Inizialmente esistevano mazzi dedicati a temi generici come calciatori, automobili, animali, dinosauri ecc. Questa variabilità stava nel fatto che, in questo modo si conquistava un pubblico molto vasto sia di bambini che adulti. La platea si è ampliata ancora di più quando sono state aggiunte delle licenze, infatti esistono mazzi: dei supereroi della Marvel, di Star Wars, delle tartarughe ninja, di Harry Potter delle LOL, dei cartoni Disney, e così via.
Ma perché comprare un altro mazzo se ne posseggo già uno? le risposte che ho trovato dopo qualche partita sono due:
nelle carte, a partire dagli anni '90, oltre che alle caratteristiche dei personaggi c'è anche una descrizione quindi, possono essere usate come carte collezionabili (anche perché in commercio sono state messe delle edizioni limitate che fanno gola ai collezionisti) o per conoscere meglio i personaggi;
dopo qualche partita ti ricordi perfettamente i punti di forza e debolezza di ogni carta quindi, per avere sempre sfide nuove, occorre comprare un nuovo mazzo, anche perché il prezzo è molto accessibile, si va dai 5 ai 10 euro
Un' altra domanda che mi sono posta è stata: ma si mazzi possono integrarsi tra loro?
La mia risposta è stata no, a meno che non hanno gli stessi parametri; cioè, sarà impossibile integrare un mazzo di Star wars con uno di Harry Potter perché alcuni personaggi usano la magia e altri la forza, alcuni hanno il potere jedi e altri no quindi non sono comparabili tra loro. Invece ma credo sia possibile mettere insieme due mazzi della stessa tematica ad esempio di Star Wars ( Questa è solo una mia ipotesi).
Come si gioca
Dopo chiacchiere inutile è arrivato il momento di spiegarvi come si gioca. Mischiate le carte stando attenti a togliere le spiegazioni e le varie pubblicità presenti nella confezione. Date la stessa quantità di carte ad ogni giocatore che dovrà tenerle coperte in un mazzetto davanti a se.
Ogni giocatore scopre una carta e la guarda senza farla vedere agli avversari, poi quello di turno sceglie una caratteristica da comparare, naturalmente opterà quella che secondo lui potrebbe portarlo alla vittoria. Colui che ha, in quella categoria, il valore più altro prende tutte le carte e le mette sotto al suo mazzo.
In seguito si scopre un'altra carta e il secondo giocatore enuncia una categoria, si va avanti così finché:
un giocatore conquista le carte di tutti;
allo scadere del tempo fissato, in questo caso il vincitore sarà quello che avrà più carte. Vi assicuro che le partite possono durare anche molto tempo se i giocatori sono abbastanza abili.
Spero che questa recensione sia stata interessante, se anche voi avete dei mazzi di Top Trumps raccontatecelo nei commenti :)
NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️
Oggi vorrei parlarvi di un gioco da tavolo anni '90, si tratta di Minni & company edito dalla Clementoni, non abbiamo trovato la data ma ipotizziamo, sostenuti da un nostro follower, che possa collocarsi in linea di massima tra il 1993 e il 1995. E' adatto da 2 a 4 giocatori da 8 anni in su.
Se volete vederne la video recensione vi lascio qui il link.
SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI MIMMI & COMPLANY? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)
https://sellky.com/a/czh (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)
SE AVETE SMARRITO IL LIBRETTO DEI QUESTI INVECE LO TROVI AL SEGUENTE LINK.
https://sellky.com/a/czi(Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)
Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.
Il giornalino Minni & company
Questo gioco da tavolo è stato pubblicato in seguito al successo che ebbe il giornalino Minni & company, che fu pubblicato dal 1993 al 2001. Si tratta va di una sorta di topolino al femminile con storie a fumetti e rubriche dedicate alle bambine. Il design era molto bello in quanto la copertina era cartonata, più rigida di un giornalino di topolino normale e aveva una stampa particolare con dei dettagli argento. I colori prevalenti erano il rosa, il giallo, il verde e l'azzurro tutti in tonalità pastello.
Un altro particolare che rendeva particolarmente appetibile questa pubblicazione erano i gadget in regalo, mi ricordo che con il primo numero usciva un ciondolo a forma di cuore, blu trasparente con sopra la faccia di Minni in vero argento. C'erano anche dei mini profumi con un odore che mi piaceva molto, purtroppo, come succede spesso, le cose si hanno sempre sotto il naso ma, quando si cercano, spariscono misteriosamente e riappaiono quando non ve ne potrebbe fregare di meno.
Secondo questa teoria, l'unica sorpresa che ho rintracciato nella mia scatola di perline è la collana che potete vedere nella foto. Ci sono dei fiocchi fucsia e delle perline in tinta infilate in un filo trasparente, come insegnava la moda d'allora: si trattava dei fantasmini (non i calzini) che tutti portavano.
Se vi interessa approfondire il giornalino Minni & company fatecelo sapere che provvederemo a rintracciare il merchandising che abbiamo e a scriverne un post dedicato :)
Impressioni
Questo gioco mi venne regalato da mia mamma per nessuna occasione speciale, solo perché io ero una fan scatenata di Minni o Minnie o, come scrivevo da piccola, Migne ahahaah. L'insight l'ho avuto quando ho aperto un uovo di pasqua della Kinder e mi è spuntata fuori proprio la "moglie" di topolino, vi racconto tutto in questo video.
Quindi, essendo anche appassionata di giochi da tavolo, questo passatempo non poteva di certo mancare nella mia collezione.
Anche se sembra quasi nuovo, ho giocato molto con il gioco Minni e company, lo tiravo fuori spesso quando invitavo le mie amiche a casa, non è niente di complicato, la meccanica del gioco assomiglia molto al gioco di barbie in cui bisogna rintracciare tutto ciò di cui si ha bisogno prima di partire, qui è lo stesso, ma bisogna fare delle tappe obbligate in vari luoghi.
La variante che lo rende più combattivo è il fatto che la vincitrice potrà scoprire i segreti di tutte le altre che sono celati nel cuore, al centro del gioco. Andava sempre a finire che ci leggevamo tutte insieme i bigliettini scritti ma questo era comunque un motivo valido per vincere e farsi i fatti delle altre.
Contenuto della scatola
Nella confezione potete trovare:
una plancia di gioco;
5 segnalini di cartone con piedistallo (Minni, Clarabella, Paperina, nonna papera e il segnalino Minni & company);
carte amicizia;
carte obiettivo divise in varie materie: natura, cucina, bellezza e sport;
gettoni con le stesse categorie delle carte;
una carta legenda, non è che serva a molto in quanto il regolamento è molto semplice;
due dadi, uno normale e l'altro con: Minni, Clarabella, Paperina, nonna papera e 2 loghi Minni & company;
un porta segreti in plastica con un coperchio a cuore double face, giallo o rosa;
blocchetto di foglietti rosa;
libro delle domande;
istruzioni.
Preparativi
Prima di cominciare dovete porre ai quattro angoli della plancia le 4 protagoniste: Minni, Clarabella, nonna papera e Paperina, questi segnalini non sono assegnati a uno specifico giocatore ma tutti possono spostarli. Questa è una bella pensata in quanto già mi immagino i litigi frenetici per chi prende Minni o Paperina e la grande delusione della giocatrice a cui viene assegnata nonna papera. Io non ho niente contro nonna papera ma l'hanno messa in mezzo a delle giovani, non credo che ci sia qualche bambina che la elegga come suo personaggio preferito, al suo posto avrei messo Brigitta la spasimante di Paperon De Paperoni che a me piaceva abbastanza: aveva dei capelli molto chic e si vestiva alla moda.
In tutti i modi, prima di giocare dovete porre anche il segnalino Minni & company nel percorso centrale su una casella a caso e mettere il porta segreti con il coperchio costituito da un cuore di cartone.
Mischiate le carte dell'amicizia, quelle rosa, e ponetele ad un alto del tabellone, le altre devono essere divise per ogni colore e consegnarne una a ogni concorrente così che ognuna ne avrà quattro diverse con varie materie: cucina, sport, natura e bellezza.
Ponete i gettoni capovolti, in modo tale che non si veda il numero che calano e siete quasi pronti per iniziare.
Prendete le ultime due pagine del libretto dei quesiti e scegliete un segreto che volete condividere con le altre. Le tematiche sono varie, si parla sia delle prime cotte, che di viaggi, che di moda, se non vi piace nessun argomento potete concordarne uno con le vostre amiche. La risposta dovrà essere data da ogni giocatrice su un foglietto rosa che verrà piegato e posto nel porta segreti.
Come si gioca
Ogni giocatore al suo turno tira entrambi i dadi, il numero indicherà di quante caselle spostarsi e l'immagine dirà chi spostare, la scritta Minni & company è il jolly e permette di spostare chiunque si voglia.
Fate bene i conti osservando con attenzione le vostre carte obiettivo. Infatti queste contengono i luoghi che dovete visitare per conquistare i gettoni.
Quando riuscite a raggiungere la casella segnata su una delle vostre carte rispondete alla domanda che trovate sulla stessa, sono delle cose banali, ad esempio se andate in gioiellerie vi chiede cosa comprerete e così via, tanto per spettegolare tra amiche e parlare delle vostre passioni.
A questo punto scartate la carta e pescate un gettone dello stesso colore.
Se capitate con un numero esatto in uno dei quattro cuori ai quattro angoli del tabellone dovete pescare una carta amicizia e rispondere a una domanda. La risposta non è vincolante, anche qui si parlerà del vostro animale preferito, della vacanza più bella che avete fatto e cose del genere.
Una volta conquistati tutti e 4 i gettoni dovete tirare solo il dado con i numeri, al vostro turno, e muovere il segnalino Minni e company sulla pista interna. In senso orario o antiorario come volete.
Potete capitare su caselle differenti, relative alle 4 materie del gioco. Ognuna di queste è caratterizzata da un numero che si riferisce alla pagina del libro delle domande, poi girate il vostro gettone corrispondente e troverete un numero, è quello della domanda presente in quella pagina che una concorrente dovrà porvi. Se risponderete bene, potete eliminare il gettone, altrimenti ve lo terrete, sarà per la prossima volta. Se capitate in una casella di cui avete già smaltito il gettone, dovete aspettare che tocchi di nuovo a voi per cercare di sbarazzarvi degli altri.
Vittoria
Vince la giocatrice (parlo al femminile perché negli anni '90 ancora non c'era la cultura dei giochi adatti sia bambine che bambini, ma ciò non toglie che anche i maschietti potessero sfidare le proprie amiche a colpi di segreti, anzi, renderebbe il gioco ancora più intrigante) che riesce a smaltire tutti i gettoni. Potrà, quindi, aprire lo scrigno dei segreti e leggere quelli di tutte le altre giocatrici.
Speriamo che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima :)!
Ciao! Posso assicurarvi che quando non si cerca più qualcosa di sicuro la troverete, io molte volte sono troppo testarda per arrendermi e lasciare stare ma questa è la soluzione migliore per risolvere un mistero.
L'arcano, nel mio caso, ruotava attorno ad un orso parlante fondo di magazzino di un negozio di giocattoli storico della mia città.
Ho ampiamente parlato di questo giocattolo in due post:
Grazie al catalogo di natale Gig è bel del 1986 ho scoperto che il mio orso non è una cinesata che prende fuoco, come ipotizzato in passato, ma si tratta di uno spin off della linea Ridimmy, come indicava anche l'etichetta presente sul suo grembiulino.
Ho scartato a priori questa ipotesi perché cercando in rete Ridimmy esce solo un orso con un design molto differente dal mio, quasi fumettistico.
Ridimmy era un orsetto che ripeteva le frasi, come potete vedere da questo spot pubblicitario: https://www.youtube.com/watch?v=nv7kTmaWCUo
Nel catalogo vennero aggiunti altri due amici, uno più piccolo con le stesse capacità del predecessore, ma forse con un design più adatto alle bambine, e poi c'era lui o lei il mio orso cioè:
RIDIMMY CANTASTORIE
Già dalla pubblicità si vede che ha qualche problema, che ha il viso un po' storto ed è anche un po' rigido e poi viene presentato senza bambini, come a far capire che deve stare fermo lì, senza che nessuno lo tocchi, altrimenti il suo funzionamento potrebbe esserne compromesso.
Nella foto ha un fiocco e un grembiulino rossi ma ho trovato in vendita su ebay un esemplare uguale al mio solo con la confezione di cartone con una grafica simile a quella delle cassette. Se volete vederlo vi lascio qui il link.
Si vede che quest'orso voleva strizzare l'occhio a Teddy Ruxpin inserendo, oltre alla possibilità di ascoltare favole, anche quella di registrare e risentire la propria voce, ecco spiegata la presenza di due confezioni di nastri differenti quelli con le storie e quelli vergini, dove poter incidere.
Siccome trovo pochissime notizie in rete di tale giocattolo credo che non ebbe molto successo: per il prezzo molto alto di 95.000 lire, per la difficoltà nel farlo funzionare e soprattutto perché in quegli anni spopolava Teddy Ruxpin, più morbido e coccoloso.
Sono proprio soddisfatta di aver risolto questo mistero, se voi avete dei misteri o delle notizie su questo giocattolo, sentitevi liberi di condividere tutte le informazioni con noi, cercheremo di far luce sui giochi sconosciuti e arricchire questa pagina con nuove informazioni.
oggi mi imbarco nella recensione di un gioco immenso, spero di non dimenticare niente, se dovesse succedere e siete rimasti con qualunque curiosità, potete contattarmi con il form qui a lato, vi risponderò al più presto, ricordatevi sempre che NESSUN GIOCO è IN VENDITA, quindi evitate di perdere tempo chiedendolo perché su questa cosa sono categorica.
Oggi parliamo di Hero Questun gioco da tavolo uscito in Italia grazie alla MB in collaborazione con Games Workshop nel 1990, è adatto da 2 a 5 giocatori da 8 anni in su.
Shame of me! Quando l'abbiamo trovato in un mercatino, sotto a pile di libri, qualcosa in noi si è acceso, ma in realtà non lo conoscevamo; abbiamo fatto una breve ricerca su internet e abbiamo fondamentalmente trovato due cose:
il forum italiano degli appassionati di questo gioco;
un video di un tizio molto simpatico che elencava tutti i motivi per cui Hero Quest è davvero il gioco migliore mai fatto.
Impressioni
Anche se dentro di me ero scettica, in quanto, come ormai sapete, amo i giochini piccoli con alla base un'idea geniale e mi spaventava questa enorme scatola stracolma di miniature di mostri, ho deciso di comprarla, pensando che ci avrei messo una vita per decidermi a leggere il regolamento.
Glisso sul prezzo, perché, guardando online mi vergogno tantissimo ad averlo pagato una sciocchezza, anche se alcuni personaggi sono danneggiati. Vi dirò di più, nella confezione ci sono circa una decina di ampolle della forza dei ninja kombattini, anche solo per quello valeva la pena affrontare la spesa.
Contro tutte le mie aspettative ho scoperto che si tratta di un gioco davvero molto divertente e super coinvolgente che s'impara davvero in un lampo perché è molto intuitivo, le regole sono tante ma non sovrabbondanti e si gioca davvero benissimo. Quindi non spreco altre parole per dire che davvero Hero Quest è uno dei più bei giochi che abbia mai visto, credo che negli anni '90 solo la pubblicità facesse capire tutto e una volta aperta la scatola vi sareste trovati immersi in un vero e proprio universo fantasy.
Per immaginare che effetto fa giocare a Hero Quest basta pensare a un videogioco reale, in cui c'è un dungeon nel quale ci si addentra senza conoscere le insidie e i mostri, che si paleseranno man mano, e saranno conseguenza delle vostre scelte.
Se volete vedere il gioco all'opera vi lascio qui la nostra video recensione.
Contenuto della confezione
All'interno della scatola ci sono davvero tanti materiali, quelli più rilevanti sono le figure realizzate in plastica di vari colori, gli eroi sono un rosso mattone, gli scheletri e le mummie bianco panna, i fimir, i goblin e gli orchi sono verde scuro mentre il gargoyle e i guerrieri del caos sono grigi.
Se volete, come dicono anche le istruzioni, e siete abili nel dipingere le miniature, potete colorarle, "basta" stendere una base e, con tanta pazienza, riempire con la tinta che più preferite le minuscole parti.
Nella confezione troverete:
1 tabellone;
1 libro delle imprese, potete giocare solo le avventure contenute in questo libero ma, se non le vivete tutte in una settimana, il gioco risulta essere abbastanza longevo anche perché potete inventarne altre voi (c'è un'apposita pagina per disegnarle, la potete fotocopiare), sarà il master come quello di dungeon & dragons (D&D), a narrare nuove storie;
una sorta di paravento per nascondere il master, il gioco lo chiama schermo;
35 mostri;
15 mobili ed accessori realizzati in carta e plastica, con dei dettagli molto accurati. Potete trovare: bauli, sedie, librerie, tavoli con tanto di bilance, ratti e teschi, letti delle torture e via dicendo, il loro compito, oltre che arredare, è quello di ridurre lo spazio nelle stanze ( a parte i bauli che possono contenere trappole o tesori) e quindi costringervi allo scontro con i mostri. Sul retro della scatola sono indicate le istruzioni per montarli;
21 porte, con rispettive basi, sia aperte che chiuse, solo gli eroi possono aprire le porte, se queste sono sbarrate i mostri dentro non possono uscire. Una volta che una posta chiusa viene sostituita da una aperta, non si può più tornare indietro e i mostri possono diffondere per l'intero dungeon;
blocco fogli segna personaggi, ne parlerò in seguito;
carte incantesimi: fuoco, terra, aria e acqua, 3 per ogni tipo;
carte equipaggiamento;
carte tesori;
carte mostri;
carte tesori magici;
4 schede personaggio;
4 dadi da combattimento, sulle loro facce ci sono teschi, scudi bianchi e scudi neri;
2 dadi normali;
tasselli vari che rappresentano: muri, pozzi trabocchetto o porte segrete
un tassello scale che è l' ingresso e l'uscita per questo mondo fantastico.
Preparativi
In realtà se siete soliti giocare a Hero Quest e avete una scatola abbastanza ordinata, cosa molto difficile da ottenere, a meno che non vi creiate dei separatori o dividiate i singoli equipaggiamenti in bustine, è un attimo iniziare, ma se dovete vestire i panni da eroe per la prima volta, ci vuole un po' di tempo per fare le disposizioni iniziali.
Innanzitutto, decidete chi volete interpretare, se siete in 2 uno dovrà per forza fare il master, mentre l'altro potrà scegliere di vestire i panni di vari personaggi, anche tutti e 4. Lo stesso vale quando si gioca in meno di 5 persone, uno dovrà per forza impersonare il master e gli altri si divideranno i personaggi.
Il master dovrà porre davanti a se il tabellone con la scritta Hero Quest verso di lui, ciò lo aiuterà a creare man mano il mondo. Dovrà porre lo schermo davanti a se, in modo da coprire le sue mosse. Questo ha anche un' altra funzione, sul retro c'è la legenda di tutti gli oggetti del mondo magico rappresentati sia in 3D che come simbolo sulla mappa quindi, lo aiuterà facilmente a riconoscerli quando li vedrà e potrà posizionarli velocemente. Infatti il master dovrà tenere a portata di mano: tutte le porte, i mostri e gli oggetti da sistemare quando un personaggio apre una nuova stanza o visita un nuovo passaggio.
A suo esclusivo uso sono inoltre le carte dei mostri che contengono le indicazioni sul numero di dadi da usare per attacco e difesa e quanti passi fare avanzare ognuno a ogni turno.
Par quanto riguarda i punti vita, ogni mostro anche il più grande, come il gargoyle, ne ha sempre uno, quindi non è difficilissimo abbatterli. Naturalmente il master deve avere anche il libro delle imprese aperto alla pagina di quella corrente, per tenere sottomano tutta la situazione.
Gli altri giocatori una volta scelto il loro personaggio devono compilare la rispettiva scheda, questa deve riportare dei dati contenuti anche nelle 4 schede personaggio, in particolare: i punti di corpo e mente, se una di queste due categorie dovesse arrivare a 0, nel corso della partita, il personaggio muore e non può tornare più in gioco.
Infatti HeroQuest, come D&D, che ho citato varie volte ma a cui non ho mai giocato, è una saga: ognuno sceglie un personaggio e deve farlo arrivare alla fine della storia superando tutte le missioni. Infatti alla fine di una partita prima di affrontare il livello successivo, con i tesori che ha conquistato può acquistare degli equipaggiamenti che lo fortificheranno.
Il libro delle imprese contiene storie con un livello crescente quindi si consiglia di affrontarle in ordine. Chi riesce a finire 3 livelli, se così si possono chiamare, verrà nominato Campione del regno.
Le schede personaggio hanno anche una parte creativa, infatti ogni giocatore deve darsi un nome, altisonante, possibilmente, disegnare il proprio vessillo e dare vita ad un motto. Si trova anche lo spazio per segnare le imprese vinte ma manca la sezione "denari vinti", che, come dicono le istruzioni, vanno segnati sul retro del foglietto. Tenete a portata di mano quindi una matita o una penna per annotare le vite perse o riguadagnate.
Prima di cominciare, coloro i quali hanno scelto il mago o l'elfo, devono scegliere i propri incantesimi, in particolare sarà il mago a fare la prima scelta, prendendo uno dei quattro mazzetti, poi sarà la volta dell'elfo e, quelli che rimangono, verranno dati d'ufficio al mago che ha la possibilità quindi di giocare, in ogni partita, ben 9 incantesimi, sennò non sarebbe un mago.
Il master allestisce la prima stanza, quella con le scale, e vi posiziona tutti i personaggi, inoltre legge la pergamena sul libro delle imprese, questa vi narra cosa dovete fare, se non viene detto come si concluderà l'impresa questa si considera finita quando tutti i personaggi riescono a uscire dal mondo tramite le scale. Tale metodo serve anche per far abbandonare a un personaggio la partita senza che venga ucciso, infatti in una partita successiva egli riacquisterà tutte le vite perse.
Come si gioca
Evito di raccontarvi la storia fantasy che c'è dietro a tutto, ma il libretto la narra e potete leggerla prima di iniziare le partite per entrare nel mood giusto. Iniziano gli eroi,ognuno tira i due dadi numerati e avanza nel labirinto che inizialmente è tutto vuoto. Come si addentrerà nei corridoi o nelle stanze questo inizierà a popolarsi magicamente.
E' molto importante capire le mosse che si possono fare in ogni turno, oltre che muovere si può scegliere solo una di queste azioni:
attaccare un mostro. Per attaccare un mostro bisogna stare in una casella adiacente allo stesso, non in diagonale, dichiarare l'attacco e lanciare tanti dadi attacco quanti indicati sulla propria carta personaggio. Tutti i teschi usciti sono colpi che sono andati a segno. Il mostro, azionato dal master, a sua volta, potrà difendersi lanciando tanti dadi difesa quanti indicati sulla sua carta, ogni scudo nero che esce riuscirà ad annullare un teschio. Alla fine dello scontro se il bilancio è passivo il mostro muore, altrimenti rimane in vita. Lo stesso succede quando un mostro attacca un personaggio, in questo caso l'eroe, per difendersi, lancia il numero di dadi indicato sulla sua carta e deve sperare che escano gli scudi bianchi per evitare gli attacchi, altrimenti dovrà decurtare il numero di teschi usciti dai suoi punti vita.
Cercare porte segrete o trappole. Una volta trovata una pota segreta o una trappola il master la pone sul tabellone, ciò non succede per le trappole lancia che vengono indicate ma possono essere disinnescate solo dal nano o se si possiede la carta equipaggiamento "borsa degli attrezzi.
Lanciare un incantesimo. Gli incantesimi sono di vario tipo e vengono descritti dalle singole carte, quando se ne lancia uno sarà efficace solo su quei personaggi che sono nella stessa stanza del mago o dell'elfo quindi non attraverseranno le pareti.
Cercare tesori. Si possono cercare dei tesori solo nelle stanze prive di mostri, dicendo semplicemente: "voglio cercare un tesoro", il master dirà se ce n'è uno o meno, in caso negativo si pesca una carta dal mazzo dei tesori, questa può contenere: soldi, pozioni o anche mostri erranti che attaccheranno immediatamente, da cui ci si deve difendere. Attenzione a non confondere le carte tesoro con quelle tesori magici, che verranno consegnate solo quando verrà detto dal libretto delle imprese.
Dopo il turno degli eroi tocca al master che può muovere tutti i suoi mostri visibili, come indicato nelle carte e attaccare i personaggi.
I turni si susseguono in questo modo finché una delle due parti non riesce a terminare l'impresa.
In sostanza le regole del gioco sono queste, anche se il libretto riporta dei casi più specifici, non allungherò la recensione per narrarvi questi particolari, se ne avete interesse, lasciate un commento o contattatemi via mail con il box qui a lato.
Spero che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima :)
NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️
Ciao! Oggi vi parlo del gioco di Beverly Hills, si tratta di un
gioco da tavolo della Clementoni adatto da 2 a 6 giocatori o squadre. Non è
indicata una minimo d'età consigliata, io penso però potrebbe andare bene dagli
8 anni in su.
Purtroppo non posso darvi molte informazioni e ricordi circa il telefilm perché io non lo vedevo, in quanto ero troppo piccola. Mi ricordo, però, che mia mamma comprò a una mia vicina di casa, per il suo compleanno, un poster con tutti i personaggi e lei ne fu contentissima. La fama di questo telefilm era tanta infatti io avevo ben due profumi della serie, non erano niente di esaltante, una boccetta rotonda con un tappo in plastica trasparente tutto zigzagante e il logo 90210 stampato sul vetro.
Se volete vedere la vide recensione vi lascio qui il link.
Lo so che la qualità non è il massimo ma è molto difficile trovare un lettore di cassette che legga decentemente un nastro che non è più nuovo.
SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI Beverly Hills 90210? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)
https://sellky.com/a/diy (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)
Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.
Qualche informazione sul telefilm
Wikipedia dice che Beverly Hills-90210, numero che indica lo zip code o il cap della nota località californiana, è stato il primo
format dedicato ai ragazzi in cui si parlava dei problemi veri dei giovani
senza censure, compresi crisi esistenziali e abuso di alcool.
Nella comitiva di amici i più famosi sono Brendon e
Brenda, due gemelli con nomi praticamente identici, che si sono
trasferiti dal Minnesota in questa località dove è estate 365 giorni l'anno. Qui fanno subito amicizia con: Donna,
David, Kelly, Dylan e Andrea (fatemi sapere se me ne sono dimenticata qualcuno). Tutti insieme vivono tantissime avventure, pensate che il telefilm è andato avanti
dal 1990 al 2000.
Contenuto della confezione
Il gioco da tavolo è uno dei tanti gadget usciti per
alimentare la passione dei fans, questo ha anche un audiocassetta con le voci italiane dei
vostri beniamini, ma non preoccupatevi se non avete più un lettore apposito, infatti con le istruzioni potete farne a meno perché contengono le spiegazioni di tutti i giochi.
Nella scatola troverete davvero tante cose:
la plancia che ha al centro un freccia in cartone che dovrete montare ogni volta che ci giocherete.
6 segnalini di colori diversi, abbinati a 6 patenti ognuna di proprietà di un personaggio differente (materiale ad uso esclusivo dei fans perché non ha un fine nel gioco).
l'audiocassetta
6 differenti puzzle con varie immagini del telefilm e un bordo colorato, anche questo elemento poteva essere omesso ma credo che serviva per riempire di ulteriori gadget il fan che aveva comprato tale gioco.
Un contenitore porta domande in plastica blu, al quale dovevano essere incollati i 6 adesivi corrispondenti alle materie delle domande. In questo, prima dell'inizio della partita, bisogna sistemare i rispettivi mazzi di carte: scuola, vacanze, sport, amore, musica cinema e tv, tempo libero.
Altri mazzi di carte: incontri e 90210.
un libretto di istruzioni.
un dado D6.
Preparativi
I preparativi sono un po' lunghi infatti dovrete montare il tabellone, assegnare a ogni concorrente un segnalino e la rispettiva patente, mischiare e disporre i molteplici mazzi di carte e i puzzle a un lato del tabellone.
Le istruzioni dicono anche dovete dotarvi di alcuni oggetti che vi serviranno per i giochi e naturalmente non sono compresi nella scatola, sono: un orologio, matite e fogli, una palla, una scopa e alcune palle da tennis.
Nel caso in cui non abbiate un registratore vi occorre una radio o un cellulare per riprodurre della musica che servirà per qualche gioco.
Prima di cominciare vi consiglio di tracciare su un foglio la tabella dei punteggi per ogni giocatore, in alternativa potete fare una fotocopia dell' ultima pagina del manuale di istruzioni. Una pecca grande del gioco di Beverly Hills, infatti, è quella di non avere nella confezione anche un blocchetto di fogli per segnare il punteggio.
Come si gioca
Dopo che si è deciso chi inizia e in che senso girare sul tabellone, ogni giocatore gira la ruota e colloca la propria pedina sulla casella indicata. Bisogna anche decidere a che domande rispondere, infatti su tutte le carte ci sono due tipi di domande quelle A e quelle B, sono della stessa difficoltà servono solo a mantenere più longevo il gioco.
Il tabellone ha dei petali, ognuno contrassegnato da una materia, l'ingresso in questi è obbligatorio se non si ha nessun punto in quella disciplina invece, risulta facoltativo, se si ha almeno un punto.
Al proprio turno, quindi, bisogna tirare il dado e avanzare del numero uscito.
Le varie caselle che si possono incontrare sul tabellone sono:
incontri, bisogna pescare una carta dal mazzo corrispondente. Queste sono un po' come gli imprevisti e le probabilità di Monopoly, quindi vi possono agevolare o meno ai fini del raggiungimento della vittoria. Vi possono anche uscire le foto autografate dei vostri beniamini, in questo caso, i punteggi che conseguite in ogni materia verranno aumentati di 1, se invece vi esce proprio il personaggio che state interpretando saranno aumentati di 2. Avete anche la facoltà di scambiarvi le carte.
90210 dovete pescare una carta dal mazzo dedicato e rispondere a una domanda che viene proprio dalla serie televisiva. Se indovinate vincete un pezzo del puzzle. Alla fine del gioco ogni pezzo varrà due punti.
Gira la ruota, dovete girare la ruota e posizionarvi sulla casella che vi indica, se la casella sta in un petalo dovete prima rispondere alla domanda sulla rispettiva materia.
Entra, è la casella nella quale si entra nei petali.
Cassetta, dovete avviare la cassetta e fare il mini gioco descritto, troverete un elenco di tutti quelli presenti alla fine dell'articolo. Ogni minigioco avrà un punteggio, se non viene specificata la materia dove segnarli potete metterli in quella che preferite.
Petali, in ognuna delle loro caselle dovete rispondere a una domanda posta dal giocatore dopo di voi. Queste hanno 3 risposte, se indovinate guadagnate i punti riportati sul dorso della carta, che andranno scritti sul foglio punteggio, altrimenti niente. Alcune caselle hanno la dicitura bonus di 5 punti, in questo caso se la risposta sarà esatta si aggiungeranno 5 punti in quella materia.
Il gioco può finire in due casi, quando un giocatore ha conquistato i punteggi indicati sul libretto delle istruzioni:
in una partita con 3 giocatori 90 punti in totale (9 punti in ogni materia);
in una partita con 4 giocatori 80 punti in totale (8 punti in ogni materia);
in una partita con 5 giocatori 70 punti in totale (7 punti in ogni materia);
in una partita con 6 giocatori 90 punti in totale (6 punti in ogni materia).
Quando il tempo concordato all'inizio, ad esempio due ore, termina, in questo caso chi avrà più punti sarà il vincitore.
Elenco dei minigiochi
Passa parola
Il ballo con la scopa
Il gioco dei versi
Rap!
Il gioco delle parole
Strega comanda colore
Cinema!
Si canta!
Si disegna
I proverbi
Il dado
Ancora parole
Ancora disegno
Si balla!
7 e mezzo
Castello di carte
Bim bum bam!
Le parole legate
Il gioco dello zoo
Tutti sono poeti
Indovina il personaggio
Impressioni
Il gioco non è difficile ed è anche piacevole, sia per amanti della serie che per chi è totalmente a digiuno della materia, infatti, a parte le domande specifiche del telefilm tutte le altre prove non fanno riferimento a Beverly Hills 902010. Credo che si maggiormente adatto ai ragazzi che vanno ancora a scuola visto che si parla di materie con domande molto facili e di giochi pensati per adolescenti. Se lo avete in soffitta provate a darlo a figli e nipoti non si sa mai che vi chiederanno di rivedere le puntate del telefilm.