giovedì 1 dicembre 2016

Quiproquo / Priquoquo - Sabato al circo anni '90

Ciao! Oggi vorrei parlarvi di QuiproquoPriproquo, che dovrebbe essere il suo vero nome. Si tratta di un peluche a forma di papera sdraiata il cui nome non vi dirà niente ma forse vedendolo nelle foto potrebbe risvegliare qualche ricordo assopito. Infatti negli anni '90 era molto diffuso, lo potevate trovare a casa di parenti e amici ma anche in molte macchine, ecco perché alcuni esemplari appaiono marroni, sono solo scoloriti.





Un po' di storia

Tra gli anni 80 e 90 non è che ci fossero così tanti programmi in TV, c'erano pochi canali e non c'era internet. Noi bambini potevamo scegliere se vedere la RAI (1, 2 o 3) oppure Mediaset (rete 4, canale 5 o Italia uno). La RAI, che fino a pochi anni prima era l'unica rete che trasmetteva programmi, non era preparata all'avvento della nuova televisione lanciata da Berlusconi. Questo imprenditore, oltre alle casalinghe che erano a casa nelle ore antimeridiane per cui ideò un palinsesto mattutino, decise di puntare anche sui bambini con il celeberrimo Bim Bum Bam/Ciao Ciao, cartoni animati mai visti, Cristina D'Avena e via dicendo.

Per catturare più spettatori, infatti, Mediaset decise di accalappiare gli sguardi sognanti dei bambini non solo nella fascia pomeridiana ma di tenere incollate le famiglie sulle loro reti anche nella prima serata che allora iniziava alle 20.00 più o meno.

Quindi, per qualche anno andò in onda sulle varie reti Mediaset "sabato al circo" in cui era presente Cristina D'Avena (che cantava la sigla), gli attori di Bim Bum Bam e vari comici e presentatori  Mediaset come Sbirulino (Sandara Mondaini) che a me faceva paura e quindi bisognava cambiare canale quando appariva, Cipollino cioè Massimo Boldi e via dicendo. Per conoscere qualcosa in più potete trovare i dettagli su wikipedia.

Lo spettacolo del circo affascina sempre i bambini, il tendone di questa trasmissione fu davvero montato a Milano e vennero coinvolte famose famiglie circensi.
Quelli di Mediaset non contenti di ciò decisero anche, nella seconda edizione (1990), di introdurre una mascotte (1990) per vendere qualche gadget, e questa mascotte era proprio quiproquo o priquoquo.


Io sinceramente mi ricordo della trasmissione "sabato al circo" e anche della sigla di Cristina, ma non ricordo assolutamente questo papero, che in realtà è un pinguino. A quanto pare faceva delle freddure, infatti come dice wikipedia: "...era un pinguino sdraiato che cercava di fare delle battute ma sbagliava sempre cioè prendeva delle papere o come dice un detto romano faceva un quiproquo, cioè diceva una cosa per un altra".
Per questo, a quanto pare, terminava tutti i suoi sketch con la frase "che depressione" allorché Susanna Messaggio gli regalava un peluche con le sue fattezze e lui affermava che si poteva trovare alla Standa. E qui si chiudeva il cerchio: oltre alle pubblicità che venivano introdotte nella trasmissione Berlusconi incrementava i suoi introiti vendendo un peluche, nemmeno troppo bello, ai bambini che vedevano lo show. Il mio Priproquo deriva proprio dalla Standa, mia mamma lo trovò in sconto e me lo comprò, a quanto pare non andò molto bene nelle vendite.

Io ci ho giocato abbastanza anche grazie alla sua capigliatura folta che si prestava ad essere acconciata con mollette ed elastici. Non mi piaceva, però, che si trovasse steso e non lo potessi far camminare, che non aveva delle ali quindi non lo potessi vestire. In ogni modo io continuo a sostenere che si tratta di una papera i pinguini non hanno il becco in quella maniera

Aggiornamenti

Grazie ai vostri commenti mi sono ricordata che Priquoquo aveva una sciarpa, non so come ho fatto, ma l'ho ritrovata e adesso è completo.

Dai commenti, come potete vedere, il suo nome non doveva essere questo ma Paprika, poi si è pensato di modificarlo a causa di un film non molto adatto ai bambini, che si intitolava proprio così, ed è uscito nel 1991. Un po' come il caso Moana che solo in Italia si chiama Vaiana.





Se avete altre curiosità da raccontarmi su questo personaggio sono curiosa di ascoltarle. Alla prossima:)

5 commenti:

  1. Se so la sua storia?
    Ho curato io la comunicazione di Standa per questo pupazzo.
    Il suo nome originale era PAPRIKA. Ho subito avvertito il marketing di STANDA che stava per uscire un film di Tino Brass con lo stesso titolo...
    Quindi gli abbiamo cambiato nome di corsa!

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    1. ciao. quindi il nome era qui pro quo oppure pri quo quo ? grazie mille!

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    2. Ok. Perché. Il suo animatore (quello che da sotto la pancia lo muoveva) dice quiproquo... un mistero! Servirebbe un video del programma x risolverlo.

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  2. Ciao! io avevo il Pri Quo Quo (veramente ne avevamo due essendo in 2) e mi ricordo che attorno al collo avevano pure una mini sciarpa con alle estremità dei pom pom. I miei sono sempre rimasti neri ed era morbidissimo :)

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