lunedì 25 gennaio 2016

Piccole donne: il gioco delle borsette misteriose - EG 1980

Ciao! Oggi vi palerò del gioco piccole donne edito dall'editrice giochi e adatto da 2 a 4 bambine dai 7 ai 14 anni.

Io sono la prima a non classificare i giochi per sesso, perché quando si è piccoli si è attratti da qualcosa senza pensare alle convenzioni che si pongono gli adulti, che sbagliano alla grande a classificare i passatempi per maschi e per femmine. Io da piccola andavo pazza per le tartarughe ninja ma non me le regalò mai nessuno, infatti giocavo con quelle dei miei vicini.
Con questo gioco parlo di bambine perché le spiegazioni sono al femminile (ma credo che anche i bambini si possano divertire alla stessa maniera).
Non mi piace molto nemmeno il fatto che consigli un range di età, è tanto bello vedere sui giochi la dicitura da 7 a 99 anni o 7+ così non ci si sente troppo grandi per giocare :)

Spulciando nei mercatini e su internet ho visto che questo gioco si trova facilmente, non so perché, forse non piace a nessuno, è superato o è di scarso valore, io ne ho trovati addirittura due esemplari in un mercatino dell'usato e ho preso il peggio messo perché all'interno aveva una bellissima sorpresa: la plancia di un altro gioco degli anni '60 che ho curato amorevolmente e ricostruito pezzo per pezzo (sia comprandoli su subito, sia costruendoli a mano) si tratta di Barbie reginetta del ballo, è stata colpa sua se mi è venuto in mente di aprire questo blog, è partito tutto da lì.

Se volete vedere la video recensione potete cliccare qui.




Il gioco di oggi si chiama piccole donne e chiunque legga il titolo lo associa subito al libro con cui non ha niente a che vedere, penso che il titolo voleva evocare semplicemente un gioco per bambine. Anche il sottotitolo "il gioco delle borsette misteriose" non appiana gli errori visto che evoca qualcosa su cui indagare, un gioco tipo Cluedo, ma non è proprio il caso della scatola che abbiamo davanti.

La scatola presenta un'immagine allegra e festosa di ragazze hippie che sembra stiano intorno ad un cantante, un  poeta o qualcuno che le stia intrattenendo, di cui loro sono grandi fans. Una versione, non so se precedete o anteriore sempre della Eg ha una foto di due bambine di profilo su uno sfondo rosa.

Contenuto della confezione


Aprendo la scatola troverete una piccola scatolina gialla dove è scritto il regolamento e dei contenitori in plastica contenenti:
  • 4 borsette di plastica bianche con i bordi di quattro colori diversi (verde, blu, giallo e fucsia);
  • 64 gettoni con il dorso di quattro colori diversi (16 verdi, 16 gialli, 16 fucsia e 16 blu);
  • una plancia di gioco;
  • 13 carte.
Partiamo dalla plancia di gioco che introduce un ulteriore stile grafico, infatti presenta un'immagine di una donna adulta e dei ricami ai quattro angoli che ricordano un po' l'art nouveau.

La parte importante del tabellone sono i 16 cerchi bordati di colori diversi, ora che ci penso a che pro questa diversa bordatura? Comunque in questi cerchi ci sono delle immagini di vari oggetti che si possono trovare all'interno della borsetta di una ragazza.



Preparativi e regolamento

Ogni giocatrice deve dotarsi della borsetta del colore che ha scelto con all'interno i rispettivi 16 gettoni dello stesso colore.
Nel mio gioco c'erano solo due borsette non messe tanto bene in quanto sono di plastica ed hanno i bordi fusi a caldo, il tempo e la frenesia del gioco contribuisce alla loro rottura. Io vi consiglio, se tenete il gioco per giocarci e non per collezionismo, di utilizzare delle buste da lettera che faranno egregiamente le veci di una borsetta.


Mischiate il mazzo di carte e mettetelo coperto al centro del tabellone, la giocatrice più giovane inizia pescando una carta e leggendo la situazione su di essa riportata. Ci si può imbattere in un ricevimento, in un'amica che ha bisogno di qualcosa e così via, alla fine dovete sceglie un' immagine tra quelle riportate. Non appena viene detta, tutte le giocatrici cercheranno nelle proprie borsette l'oggetto misterioso e cercheranno di posizionarlo per prime sull'immagine corrispondente nel tabellone.


Fin qui il gioco potrebbe sembrare scontato e banale, la cosa che lo rende divertente sono due carte presenti nel mazzo che dicono di scambiare la borsetta con la giocatrice alla propria sinistra questo fatto pareggia le sorti della partita. Se c'è un giocatore più abile e svelto, una volta scambiata la borsetta non posizionerà più i suoi oggetti ma quelli di un avversario quindi a questo punto il gioco diventa anche di strategia, se pur minima. 

Il gioco finisce quando sono stati trovati tutti gli oggetti presenti nel tabellone, è possibile, verso la fine, pescare delle carte che hanno solo oggetti già sistemati, a questo punto si continuerà a pescare carte finché non ne esce una in cui sia presente un oggetto mancante. Non dimenticate di scambiarvi le borsetta quando esce la relativa carta.

Una volta sistemati tutti gli oggetti si ruoteranno i gettoni il colore prevalente vincerà la partita.


Impressioni

Il gioco delle borsette, oramai lo chiamo così perché piccole donne proprio non c'entra niente, è un gioco spensierato di velocità che vi prenderà. Se lo avete proponetelo alle vostri nipoti o figlie ma anche ai figli e ai nipoti maschi vi divertirete sicuramente. Ho letto poco tempo fa una testimonianza su una pagina facebook di giochi da tavolo di una giocatrice che da piccola giocava a questo gioco. Lei e le sue amiche per renderlo più avvincente dopo le prime volte mettevano il tabellone a grande distanza e per raggiungerlo con il loro gettone dovevano correre e attraversare impervi percorsi, mi ha fatto venir voglia di giocare con loro. Il fatto di scambiare le borsette, come vi ho detto lo rende meno banale e quindi dovete essere sempre coscienti se avete in mano la vostra borsetta o quella di un altra per non avvantaggiare le altre.

Se anche voi avete giocato a questo gioco mi piacerebbe sentire le vostre opinioni nei commenti, alla prossima :)!

2 commenti:

  1. Ho rivisto questo gioco in vendita on line e subiti sono tornati alla mente i ricordi della mia infanzia... era uno dei tantissimi giochi da tavola che avevamo io e mia sorella. Quante volte ci abbiamo giocato anche con amichetti/e nostri/e. Sì è vero, ad oggi può sembrare un gioco brutto e scontatissimo, ma lo comprerei solo per il ricordo di infanzia che ho.

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    1. Grazie per aver condiviso i tuoi ricordi <3

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