lunedì 15 febbraio 2021

Monopoly: un po' di storia e qualche curiosità sul gioco più giocato di tutti i tempi

 Ciao, grazie al vostro sostegno su youtube abbiamo raggiunto i 1000 iscritti, per commemorare questo lieto evento abbiamo deciso di parlare di un super classico: Monopoly. Si tratta di un gioco amato e odiato ma è stato quello che ha avvicinato moltissime persone al mondo dei giochi da tavolo, facendo passare delle piacevoli serate in compagnia: ridendo, scherzando e qualche volta anche infervorandosi con i propri amici.

Io posseggo una versione abbastanza vecchia del gioco e non ne ho comprate altre in seguito, invece Po ne ha una di una decina di anni fa (quello che vedete nelle foto). Mi ero fatta quasi tentare da Monopolino, che ha accompagnato vari pomeriggi della mia infanzia ma alla fine ho lasciato perdere. Sono, invece propensa a provare qualcuna delle tante versioni di cui vi parlerò in questo articolo o anche quello dedicato alle pizze ma sono ancora molto indecisa e ho paura di riempirmi di tante scatole di gioco molto che non mi appassionano. In tal senso, se voi avete un Monopoly che vi piace particolarmente, raccontatemelo nei commenti, così magari mi convincerete a fare questo acquisto. 




Se invece di leggere questo articolo volete vedere il video dedicato in cui diciamo più o meno le stesse cose vi lascio qui il link.



Un po' di storia

Monopoly è stato inventato da Elizabet Magie nel 1904 (la produzione avvenne nel 1906) con il nome di "the landlord's game" cioè il gioco dei proprietari terrieri. Si trattava di un gioco da tavola didattico infatti la donna era una seguace di Henry George, un economista statunitense che appoggiava la tassa unica sulle terre padronali che poi veniva destinata ai bisogni sociali. In poche parole questo studioso teorizzava che ciò che si trovava in natura apparteneva a tutta l'umanità mentre il lavoro era dell'uomo. Si trattava di un gioco con un tabellone quadrato 10x10 caselle, con un percorso in cui c'erano  proprietà da acquistare, una stazione al centro di ogni lato e anche spazi che, con il tempo, sono diventati iconici come: la madre terra che è l'attuale casella via, la prigione, il parco pubblico e vai in prigione. 

Il gioco di Elizabet ebbe così tanto successo che nel 1924, quando scadde il brevetto, lo rinnovò aggiungendo le modifiche che, nel frattempo, avevano proposto tutti quelli che ci avevano giocato. Infatti era diventato un vero e proprio gioco folcloristico giocato da milioni di americani; ella pensò anche di cambiare nome e lo denominò: "Autcion Monopoly" perché durante la partita c'erano differenti aste o compravendite.


Nonostante il gioco fosse in commercio molti continuavano a realizzarne delle copie casalinghe, alcune di queste vennero pubblicate con altri nomi, ad esempio Dan Layman, nel 1932, mise in commercio Finance con la "Electronic Laboratories". Un amico di un amico di un conoscente di Layman era Charles Darrow che nel 1935 pensò di proporre un gioco chiamato Monopoly alla Parker che lo lo rifiutò. L'uomo credeva molto nel suo prodotto quindi lo autoprodusse in 5000 copie e le distribuì in un negozio locale. Queste vennero vendute nel giro di un anno, quindi la Parker (acquisita dalla Hasbro nel 1991) decise di commercializzare il gioco che divenne un clamoroso successo mondiale.

Questa storia intricata si scoprì solo nel 1982, quando Ralph Anspach, creatore dell'Anti-Monopoly venne accusato di aver usato il nome del famoso gioco illegittimamente. Nel processo venne scoperto che anche Charles Darrow, colui che fino a quel momento ne deteneva i diritti, non era il suo vero ideatore in quanto l'aveva "rubato" l'idea ad Elizabet.

A questo link potete scaricare il regolamento della versione classica: https://instructions.hasbro.com/it-it/instruction/monopoly-game

Monopoly in Italia

La versione italiana di Monopoly venne prodotta dal 1936 al 2009 dalla Editrice Giochi (eg), dopo quell' anno la casa di giocatoli made in Italy fu acquisita dalla spin master. Inizialmente il gioco era stato proposto alla Mondadori che lo rifiutò e divenne la fortuna della neonata industria milanese.
L'uscita di Monopoly cadde proprio sotto al regime fascista che esaltava l'italianità, quindi erano vietate le parole straniere ecco perché nel nostro paese il gioco venne ribattezzato Monòpoli, con la i al posto della y e anche l'accento sulla o per evitare che si leggesse Monopòli. 



Le denominazioni delle caselle sulla plancia erano le vere vie della città di Milano, c'era anche "via del fascio". Con il tempo queste diciture vennero modificate, ma "Parco della Vittoria" divenne un sinonimo di lusso (si tratta dei terreni che fruttano di più nel gioco) infatti molti hotel scelsero quel nome dopo l'uscita di Monopoly. 
A differenza delle altre edizioni, in quella italiana, a inizio gioco in si danno già dei contratti e non si parte da zero, per facilitare la partita.

Ma come si gioca a Monopoly

In questo paragrafo vi parlerò telegraficamente delle regole in quanto penso che sia un argomento di dominio pubblico. 
Dopo che ognuno ha scelto un segnalino, ricevuto dei soldi e opzionalmente dei terreni si può iniziare. Al proprio turno si tirano i due dadi e si avanza sulla plancia dove si possono incontrare varie caselle:
  • probabilità o imprevisti, in questo caso dovete pescare gli appositi cartoncini dai mazzi al centro del tavolo e fare quello che vi dicono;
  • vai in prigione, se finite qui dovete recarvi nella casella specifica e uscirne solo con dei lanci di dadi fortunati o in seguito a pagamento;
  • quelle che vi fanno prendere soldi anche solo al passaggio (il via) o quelle che vi chiedono soldi (tassa di lusso);
  • terreni se non sono di nessuno potete acquistarli, se sono di qualcuno dovete pagare una "multa" per esservi fermati proprio lì. Il prezzo varia a seconda delle case e degli alberghi presenti.


Al vostro turno quindi potete anche contrattare con gli altri per lo scambio di terreni o costruire case ed alberghi.
Vince chi rimane in gioco dopo che tutti hanno fallito o chi è più ricco, considerando soldi e proprietà, dopo il tempo stabilito per la partita.


Le varie edizioni di Monopoly

Essendo Monopoly un gioco oramai diventato cult, negli anni ne sono state fatte tantissime versioni, in realtà questa è una tendenza che si è intensificata negli ultimi anni, in commercio potete trovare scatole dedicate a film, serie tv, personaggi e chi più ne ha più ne metta. Questi hanno delle grafiche particolari ma il gioco è più o meno lo stesso. Qui di seguito vi segnalo le versioni un po' differenti che, a mio parere sono degne di nota:

  • Monopoly revolution ha un tabellone circolare 
  • Monopoly deal gioco di carte di cui ne abbiamo parlato qui
  • Monopoly edizione Monopoli dedicato alla cittadina pugliese
  • Monopoly electronic banking con un sistema di carte di credito che impedisce di fare imbrogli 
  • Monopoly live edition al centro del tabellone c'è una torre parlante che vi dice cosa fare
  • Monopoly city streets un'app che permetteva di giocare a Monopoly utilizzando Google Maps
  • Monopoly Euro: per commemorare la nascita della moneta unica, ha al suo interno euro (finti naturalmente) e non monopoldollari
  • Monopoly Città d'Italia nelle caselle ci sono le città italiane, Po ci tiene a precisare che Chieti è stata messa al posto di Parco della Vittoria
  • Monopolino: una delle prime edizioni di Monopoly alternativa, inizialmente dedicata ai bambini e in seguito commercializzata con la tematizzazione dei personaggi Disney
  • My Monopoly una scatola personalizzabile con le proprie foto
  • Monopoly empire qui non dovrete comprare terreni ma riuscire ad acquistare spazi pubblicitari su un grattacielo
  • Monopoly travel il gioco da viaggio che noi vi sconsigliamo altamente perché le componenti sono troppo piccole e quindi è molto difficile giocarci (fidatevi ne abbiamo due copie praticamente ingiocate XD).

Nel caso in cui non avete Monopoly e non volete comprarne uno ma siete curiosi di giocarci vi condividiamo il link di una versione print and playhttps://github.com/merco/Monopoli_p_p


Curiosità su Monopoly

Qui di seguito ho raccolto alcune curiosità sul gioco che ho letto in rete e sui libri, fatemi sapere in un commento se le conoscevate:

  • la mascotte di Monopoly è Rich Uncle Pennybags disegnato da Dan Fox nel 1936
  • le caselle d'angolo di tutte le versioni del gioco (vai in prigione, prigione, via e parcheggio pubblico) sono sempre uguali in quanto sono un segno distintivo del gioco
  • Monopoly è commercializzato in 103 paesi ed è stato tradotto in 37 lingue
  • pare che ci abbiano giocato 750 milioni di persone, quindi si tratta del gioco sotto copyright (sono esclusi dama, scacchi, domino, ecc.) più giocato al mondo
  • adesso è vietato a Cuba ma in passato non poteva essere commercializzato nemmeno in URSS per le ideologie capitalistiche che diffondeva.

Impressioni

Vi devo confessare che io sono tra quelle persone che non ama molto Monopoly non per il fatto dell'aleatorietà del gioco (la fortuna la fa solo un buon lancio di dadi e non la vostra abilità) o per la lunghezza delle partite ma per la mia indole da risparmiatrice. Non riesco a vedere le mie finanze scendere, mi piace tenere da parte dei soldi per il "non si sa mai", quindi va a finire che non speculo, non acquisto e perdo miseramente sotto all'espansione degli altri. 

Come dico sempre la bellezza di un gioco la fa il giocatore ad esempio Po e i suoi amici ci rigiocano sempre anche avendo altri giochi; si divertono a sfrusciare i soldi e far pagare "multe" salatissime a chi capita sul proprio terreno. Po e i suoi compagni di gioco hanno elaborato anche varie teorie:

  • perde chi acquista i verdi, i migliori sono gli azzurri e gli arancioni ma dovete metterci subito gli alberghi. Io prenderei queste affermazioni con le pinze in quanto la mia e la sua plancia hanno dei colori differenti quindi dipende da quali effettivamente siano i terrenti che si considerano XD
  • se Monopoly è giocato con le regole corrette dura al massimo un'ora (a me non è mai successo ma se credete in Po questo vi aiuterà ad affrontare il gioco).

Se vi piace Monopoly e i giochi di una volta, vi consiglio due passatempi sulla sua falsa riga di cui abbiamo parlato: Leonardo e Manager, se voi ne avete qualcun altro da consigliarci scrivetelo in un commento:)

Grazie per il supporto!

Alla prossima:)

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