sabato 21 luglio 2018

Scotland Yard travel - Ravensburger - 2016

Ciao,
oggi vorrei parlarvi di Scotland Yard travel, infatti la Ravensburger da qualche anno ormai, ha lanciato una linea di giochi da viaggio ispirati ai suoi maggiori successi. Attualmente è disponibile anche Scotland Yard versione dadi.


Se ne volete vedere la video recensione potete cliccare qui.


Noi l'abbiamo trovati a Lidl ma, abbiamo visto che sono anche nei toys center ed in molte catene di supermercati. Di questa collezione ci sono anche: la cucaracha, faraon, kiki ricky, labirinth, ecc. 

Questa recensione ha il tag: "gioco di indagine", se siete interessati a questa tipologia potete, cliccando su questa dicitura, trovare altri passatempi di questo genere che andranno di volta in volta crescendo, quindi fateci un click ogni tanto. Infatti, per chi non lo sapesse, questo gioco ha una trama "gialla". C'è mister X che sta fuggendo per Londra e tutti gli altri giocatori lo devono acciuffare.

La versione mini è adatta da 8 a 99 anni per 2-4 giocatori.

Preparativi

Prima di iniziare a giocare a Scotland Yard mini occorre assemblare il tabellone come un puzzle e dividere al fianco della plancia i vari ticket relativi ai differenti mezzi di trasporto e consegnate al giocatore che fa Mr X una tessera di Mr X appunto. Le pedine colorate si mettono in 3 fermate della metro differenti a caso. Mr X (il segnalino nero) invece prende una tessera a caso e quello sarà il suo punto di partenza.

Contenuto della confezione

Nella confezione trovate:
  • una plancia di cartone divisa in quattro pezzi, che dovete montare come un puzzle;
  • quattro pedine a forma doppio conica, con la parte inferiore trasparente, in modo tale da farvi vedere il piano di gioco perché sono molto più grandi rispetto ai cerchietti che occupano. Per convenzione di solito, il nero rappresenta Mr. X;
  • svariate tessere (12 per il taxi, 8 per l'autobus e 4 per la metropolitana) che sono i biglietti dei mezzi di trasporto che i giocatori che inseguono Mr. X devono usare;
  • 4 tessere speciali per Mr.X( sulle istruzioni sono definiti biglietti neri);
  • un regolamento.

Come si gioca


Dopo aver montato la plancia
Ogni cerchietto presente sul tabellone rappresenta una fermata dei mezzi pubblici ed è caratterizzato da un numero e da uno due o tre colori:
  • il rosso mattone indica la metropolitana;
  • il blu l'autobus;
  • il bianco il taxi.
Quando più colori sono presenti su una stessa casella, questa funge da fermata di più mezzi di trasporto. Se questo concetto non vi è chiaro basta seguire le linee colorate sulla plancia per vedere il tragitto che dovete fare ogni volta che prendete un biglietto.
Una volta montato il tabellone dovete sistemare ognuna delle tre perdine colorate (verde, rosso-bordeaux e azzurro) su una fermata a piacimento della metro.



Mr. X per cominciare deve pescare una tessera a caso tra quelle: bus, taxi o underground, girala, vedere il numero che riporta e posare la propria pedina in quel punto. Vi consiglio di scegliere i taxi: avrete meno probabilità di stare ad una sola fermata dalle altre pedine.


Anche se si gioca in 2 le tre pedine dei giocatori devono essere mosse tutte. Iniziano loro e, come detto, devono usare un mezzo di trasporto per spostarsi:

  • con il taxi si andrà da un numero con sfondo bianco ad una altro con sfondo bianco, seguendo la linea bianca che unisce due numeri.
  • Con l'autobus i tragitti potranno essere un po' più lunghi, seguite la linea blu che unisce due numeretti con lo sfondo blu.
  • Con la metro i tragitti saranno davvero lunghissimi. Questo mezzo di trasporto collega due caselle con sfondo rosso. 

Ogni volta che usate un mezzo di trasporto prendere un cartoncino dalla pila, il primo, e scartatelo, servirà in seguito per calcolare il punteggio.


Mr X, essendo un criminale, non paga i biglietti dei mezzi di trasporto quindi può muoversi a piacimento usando qualsiasi mezzo durante il suo turno. In più, con il biglietto nero che gli viene consegnato può sfruttare una volta sola il traghetto: le linee nere che attraversano il Tamigi.

Inoltre Mr. X quando si trova braccato può fare una mossa speciale: decide di sparire per un turno, il giocatore che lo impersona scrive su un foglietto la casella dove si è idealmente spostato, sempre una che sia collegata dai mezzi da quella da cui parte, e toglie la pedina dal tavolo. In seguito muovono i concorrenti ed alla mossa successiva, la sua pedina riapparirà sulla plancia. Si scrive la mossa perchè il giocatore potrebbe imbrogliare infatti se a quel turno qualcuno dovesse prenderlo il suo gioco sarà comunque terminato.

La partita finisce:

  • quando Mr X viene catturato, cioè una pedina arriva sulla sua stessa casella;
  • quando finiscono i biglietti per i mezzi di trasporto ai giocatori che inseguono Mr X.
Una volta che il gioco terminato si contano i punti presenti dietro tutti i biglietti scartati durante la partita, vi faccio notare che il biglietto nero di Mr. X se usato vale -3 punti.


Questo sarà il punteggio del giocatore che ha impersonato Mr. X in questo turno, siccome la partita finisce quando tutti i giocatori hanno fatto Mr. X, il vincitore sarà colui che avrà il punteggio più alto.

Le spiegazioni parlano anche di una variante più intrigante in cui Mr. X può usare 4 biglietti, per sparire o per prendere i battelli, a patto che non ne usi due di seguito.

A mio parere questo gioco non è poi tanto bello è molto banale e si tratta solo di scappare, si c'è un po' di strategia ma nemmeno tanta.

Se voi c'avete giocato ed avete delle opinioni diverse rispetto alle mie fatemelo sapere lasciando un commento, alla prossima :)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

mercoledì 18 luglio 2018

Giochi estivi anni '70, '80 e '90

Ciao!
Oggi vorrei parlarvi dei giochi estivi anni '90 e '80 ma anche '70, non vi stupirete molto perchè la maggior parte di questi popola ancora le nostre spiagge e si trova ancora oggi nei negozi, se voi ne avete o ve ne ricordate altri, non esitate a scrivermeli nei commenti, provvederò ad aggiornare la lista ed a documentarmi anche su quelli che mi segnalerete. 

La maggior parte delle informazioni le ho trovate sui libri dedicati ai giocattoli che posseggo, li potete vedere in questo video.

Purtroppo solo pochi di questi giochi li posseggo, quindi questa volta ho pensato di mettere per ognuno un disegno ( se i miei disegni vi piacciono visitate anche il mio blog personale kangelkomix).
Come sempre se volete vedere i giochi in azione guardate il video, lo trovate a questo link.



Finito con lo spam/auto-pubblicità possiamo iniziare.



Come poteva mancare l'aquilone, un gioco che popola il cielo delle nostre spiagge tutt'oggi, devo dire la verità che non è facilissimo farlo volare ma, vedere le catene di aquiloni che vendono i commercianti che popolano i nostri lidi, fa venire voglia di averne uno, che poi te lo vendono impacchettato quindi sono fatti vostri farlo librare in aria.

Pensate che il primo aquilone venne inventato in Cina nel periodo SUNG nel 206 A.C. Hanno un'anima sottile in legno o plastica rivestita da carta o plastica, la sua struttura è molto leggera ed aerodinamica, tanto che riesce ad entrare nel flusso d'aria ed essere sospinta verso l'altro. 
Il più classico aquilone è quello a rombo ma, negli anni ne sono stati fatti differenti, di forme molto varie. 

Io avevo un aquilone a forma di aereo che mio padre riuscì solo una volta a far volare ma si spezzò il filo e gli dovette correre dietro per dei chilometri, prima che atterrasse. Da quel giorno ho detto basta agli aquiloni anche perchè quelli classici sinceramente un po' mi annoiavano, dopo che eri riuscito a fargli spiccare il volo qual'era la loro utilità? 
In realtà gli aquiloni dove sono nati, cioè in oriente vengono usati per delle gare all'ultimo sangue, ci si sfida con dei modelli con punte e armi per danneggiare quelli degli avversari, in particolare  tutti hanno il filo ricoperto di una sabbia abrasiva che, come ci si avvicina agli altri, riesce a rompere la loro corda, così da farli volare via. Naturalmente il vincitore è colui che rimane per ultimo in aria.

Il Italia gli aquiloni hanno avuto un boom negli anni '70 quando Renzo Arbore li mostrava nelle trasmissioni Odeon e L'altra domenica ( se avete dei ricordi in merito, mi piacerebbe conoscerli in quanto io non ero ancora nata), in particolare il modello acrobatico che, con l'ausilio di corde  supplementari poteva fare delle evoluzioni in cielo. La marca che li produceva era la Gunter, azienda tedesca il cui modello di punta era il Jet.

Tobee
Questo disegno rappresenta tobee come ho pensato che potesse essere, non corrisponde assolutamente alla verità
Ho letto di Tobee sull'enciclopedia dei giocattoli ma non ho trovato nessuna notizia su internet, nemmeno una fotografia. Pare che questo gioco fosse anche soprannominato la "lattina di birra da lancio" perché due ingegneri Dave Klahn e Gary Upham videro che i materiali e la forma delle lattine fossero ottimali per consentirne il lancio. Bisognava tirala come un pallone da rugby, cioè facendola ruotare in aria, pare che in Italia la importò la riminese studio5.

Io in realtà ho provato a rifarla, la descrizione dice che era una normale lattina tagliata ai 2/ 3. Io ho rimosso la base perchè l'imboccatura, da dove si versa la bevanda, ho pensato fosse utile per favorire il transito dell'aria  al suo interno. Ho provato a tirarla un paio di volte ma niente è come se lanciate una normale lattina ad un vostro amico. 

Ho pensato che il problema risieda nel fatto che adesso le lattine delle bibite sono diverse da quelle degli anni '90, se ne trovo una di vecchia generazione più bassa e tozza ci riproverò. Fatemi sapere anche per questa se avete delle info.


Questo è il mio gioco estivo preferito, non perché ci abbia giocato ma perché sono anni ormai che mi leggo e mi rileggo la sua descrizione volendo provare a rifarlo e solo quest' anno finalmente sono riuscita, ma con scarsi risultati.
Come dice il nome questo gioco doveva mimare un ufo e doveva essere alimentato dal sole. Si trattava di un pallone lungo e stretto, in realtà attualmente si possono trovare dei giochi simili in vendita nei negozi di giocattoli ed anche nelle edicole al prezzo di 6-7 euro...io mi ricordo che dei palloni simili negli anni novanta uscivano dalle patatine non ne conoscevo l'uso li gonfiavo ma poi non sapevo che farci, anche quelli attuali sono venduti come super palloni e non hanno lo stesso fine dell' ufo solar. 

Questo gioco fu inventato negli anni '70 quando ci fu il boom degli alieni, bastava gonfiare il pallone correndo e facendoci entrare l'aria, e poi chiuderlo. a questo punto non vi restava altro che metterlo al sole ed aspettare che l'aria al suo interno si riscaldasse espandendosi e questo determinava la fluttuazione del vostro pallone. A me sembra una cosa così strana. Infatti il libro da dove ho preso queste informazioni dice che la loro fama durò poco perché potevano essere benissimo sostituiti da sacchi della spazzatura. Si parla anche di fantomatici incidenti in cui gli ufo solar provocarono, raggiungendo le traiettorie degli aerei. 

Forse io ho sbagliato qualcosa perché ho usato un sacchetto trasparente messo al sole, ma non è successo assolutamente niente, pensate che l'ho anche legato con un filo per paura che mi scappasse XD. La sapete una cosa ci riproverò con un bel sacchetto nero della spazzatura e se funziona metterò qui una foto.


Il frisbee chiamato da molti disco volante, non l'avreste mai detto ma è nato a Yale negli anni '40 infatti a quanto pare vicino a questa università c'era un forno chiamato frisbee baking company che faceva delle torte con dei vassoi di metallo, quando gli studenti finivano di mangiarle, nelle pause si dilettavano a lanciarsi questo piatto. Nel 1948 Fred Morrison decise di presentare questo gioco alla Warm-o che lo mise in vendita con il nome di pluto platter, questo non fu particolarmente apprezzato per questo motivo si ripiegò sulla dicitura frisbee.

Negli anni se ne produssero tantissimi, come quelli che si vedevano al buio, quelli morbidi (il primo fu disgoo nel 1975), quelli con personaggi di cartoni, tutt'oggi ne potete trovare moltissimi modelli. In  italia c'è anche l'AIF: associazione italiana Freisbie con sede a milano. Nel 1999 i record legati a questo gioco erano:
  •  lancio più lungo 125,09 metri, 
  • maggior permanenza in aria di 16,72 secondi. 
Vedete se magari sono migliorati e provate anche voi a perfezionarli :D


Going viene chiamato in vari modi ma si tratta sempre dello stesso giocattolo: una sorta di pallone da rugby di plastica rigida al cui interno sono inserite due corde ognuna dotata all'estremità di due manici. Si gioca in due, ognuno dei giocatori afferra i due manici con le mani e fa si che il "pallone" arrivi all'avversario aprendo le braccia, ma starà attento a chiuderle subito per favorire il ritorno della palla da parte. Se il movimento è sincronizzato lo scambio sarà veloce. 

A quanto pare questo gioco è stato inventato dalla Palumbo, un azienda italiana nel 1976, sappiate che potete ancora trovarlo nei negozi con anche un miglioramento: infatti ha i bordi, della palla che si scambia, in metallo così lo strofinio delle corde non forma dei solchi che dopo un po' la rallenta. Negli anni del boom di questo gioco è stato prodotto anche il mini going che si attivava con le dita.



L'estate vanno un sacco i giochi ad acqua, uno dei più gettonati è il gavettone, cioè un palloncino riempito d'acqua che si lancia ai propri amici. Per rendere questo gioco più divertente gli inventori di giocattoli pensarono, negli anni '90, di unirlo al gioco della patata bollente o hot potato. Questo di solito si faceva nei compleanni, ci si scambiava un tubero o anche un qualsiasi oggetto, finché c'era la musica, colui che l'aveva in mano quando questa si stoppava veniva eliminato. In italia prese il nome di gavettone e venne lanciato dalla gig

Era una sorta di gabbia all'interno della quale dovevate posizionare un palloncino ad acqua, sopra c'era un timer da azionare che, quando finiva faceva scendere una punta che forava il palloncino ed il giocatore che, aveva in mano la patata bollente, si bagnava completamente. Ci credete che questo gioco è ancora presente nel 2018 nei negozi, invariato?



Tutti noi nati alla fine degli anni '80, inizio degli anni '90 lo conosciamo come super liquidator ma, il suo nome originale, è: super soaker. Chi non l'ha sognato come regalo da avere magari per la promozione?! Purtroppo non tutti l'hanno ricevuto, forse a causa del prezzo alto o della scarsa funzione educativa che poteva avere, ma sono sicura che tutti l'avrete e sicuramente "rubato" a qualche amichetto più fortunato. 
Era una sorta di pistola ad acqua 2.0 infatti aveva una pompetta che permetteva di mettere sotto pressione l'acqua contenuta nel serbatoio, in modo tale che questa poteva essere spruzzata a distanza. Il primo messo in commercio è uscito nel 1989 dalla larami: era il super soaker 50, negli anni successivi ci furono dei modelli sempre più evoluti con più potenza e più serbatoi. Pensate che quello del 2011 chiamato shot blast vinse il premio come miglior gioco all'aperto dei quell'anno.

Spero che questo excursus nei giochi estivi di qualche anno fa vi sia piaciuto, se avete consigli suggerimenti o solo pareri potete lasciare un commento o contattarmi via mail con l'apposito box qui vicino vi risponderò sempre :)

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venerdì 6 luglio 2018

Star Wars Galaxy Rebellion: un gioco di dadi - Ravensburger - 2016

Ciao!
Oggi vi parliamo di un gioco nuovo che ci sta piacendo davvero molto, da quando l'abbiamo comprato ci giochiamo sempre. Si tratta di Star Wars Galaxy Rebellion edito dalla Ravensburger nel 2016, in collaborazione con la Disney, che ha cercato di fare quanti più gadget ha potuto, da quando ha acquistato i diritti di guerre stellari.


Sì, lo confessiamo anche questo era in sconto, a metà prezzo e non ci convinceva pienamente ma quando abbiamo visto l'autore: Reiner Knizia, l'abbiamo preso a scatola chiusa, nel vero senso della parola. In realtà abbiamo cercato una recensione, ne abbiamo trovata una che diceva che questo era una riedizione di un gioco vecchio, in cui era stata cambiata solo la grafica della copertina, cosa plausibile infatti sulla scatola appare kylo ren, in quanto il gioco è uscito proprio in concomitanza con la nuovissima trilogia ma, all'interno, nei materiali di gioco, non appare nessun personaggio nuovo. Quindi è stata solo una questione di marketing, non sappiamo se questo corrisponde o meno al vero perché alla fine quella recensione non l'abbiamo più trovata XD.


Se volete vedere la video recensione di questo gioco potete cliccare a questo link.


Contenuto della confezione

I materiali di gioco sono fatti sempre molto bene come succede per i giochi della Ravensburger però, potevano aggiungere qualche gettone o qualche tappo bianco, sono davvero contati.


Nella confezione troverete
  • le pedine che dovrete montare alla prima partita. Quelle blu sono i personaggi della ribellione che potete scegliere come vostre pedine, troverete: Chewbecca, la principessa Leia, han solo e Luke Skywalker. Le pedine grigie sono gli aiutanti, infatti ci sono: R2D2, C3P8, Yoda, ecc. Infine ci sono due pedine rosse che sono i cattivi: palpatine e Darth Vader o Darth Fener ,come volete chiamarlo voi.
  • Una busta contenente dei "tappi" bianchi, con in rilievo il simbolo della resistenza.
  • Dei gettoni in cartone di due misure: gli 1 i più piccoli e i 5 più grandi. Potevano fare anche altre valute che so, i 2 o i 3 perché vi ritroverete spesso a chiedere di cambiare i gettoni, in quanto sono proprio contati.
  • 3 pianeti di cartone double face che sono le plance su cui giocherete.
  • quattro dadi, il vero e proprio cuore del gioco.


Preparazione

l gioco è adatto da 2 a 4 giocatori da 8 a 99 anni. L'ambientazione del gioco è la prima trilogia di film di Star Wars. Il processo di montaggio potrebbe risultare un po' lungo e noioso: dovete sistemare sul tavolo i 3 pianeti che sono caratterizzati dai numeri: 1,2 e 3. Vedete che su di essi ci sono disegnate delle file di simboli alla fine dei quali ci sono degli esagoni, su questi sono rappresentati i premi, per chi riesce a terminare quella combinazione, quindi prima di cominciare posizionateli al posto giusto. Questi possono essere solo gettoni, solo pedine grigie o entrambi, fatelo per i primi tre pianeti.
Ogni giocatore inoltre sceglie la sua pedina blu.


Potete vedere che ogni pedina oltre al personaggio ha rappresentato un simbolo, quindi capirete che queste vi possono aiutare a fare le combinazioni sui pianeti. Le pedine grige che vincete nel corso del gioco possono essere usate una volta sola e poi devono essere scartate, quella vostra blu invece può essere usata tutte le volte che volete.


Come si gioca

Al vostro turno tirate i dadi, sulle loro facce possono uscire quattro simboli diversi:

  • un teschio di mammut
  • un fighter
  • uno stormtrooper
  • il simbolo dell'impero, che è il jolly
  • un 1 con un cerchio intorno.



Una volta che avete lanciato i dadi dovete mettere da parte tutti i dadi con un 1, non potrete più ritirarli e vi daranno diritto ad una moneta con un 1, se ve ne escono 3 o 4 sono dolori, perché avrete una penalità come diremo in seguito.
Gli altri dadi potete decidere di ritirali tutti o solo qualcuno, avete a disposizione solo un altro tiro dopo il primo, dopo questo dovete sistemare almeno due dadi sui simboli del pianeta che state giocando.



Il simbolo dell'impero è un jolly quindi può valere qualsiasi simbolo, nelle combinazioni dove è presente questo però dovete mettere proprio questo, per completare la riga.
Il vostro obiettivo è quello di terminare una fila non avvantaggiando l'avversario, per farlo usate i dadi, il vostro personaggio ed eventuali pedine vinta. Una volta completata la fila, potete prendere il premio che si trova alla fine.
Non dovete per forza sistemare tutti i dadi, l'importante è che ne poniate almeno due, infatti se ne riuscite a mettere uno solo prenderete Dath Vader che al prossimo turno vi farà giocare con un dado in meno, se non ne mettete nessuno prenderete palpatine che vi farà giocare al prossimo turno con solo due dadi.

Non prenderete la penalità se sul pianeta che state giocando è rimasto solo un simbolo da coprire. Le penalità durano un solo turno e se qualcuno prima del vostro le prende, voi ne sarete liberati.
Una volta finito il proprio turno, i simboli che avete annullato si copriranno con i"tappi bianchi"e si continua così fino a quando non si finisce un pianeta. Quando terminate i primi tre, si girano i tabelloni si rimettono i premi e si continua fino al sesto.


Andando avanti nel gioco le combinazioni diventano sempre più lunghe, tenetevi i personaggi grigi per vincerne alcuni più forti o per conquistare più punti alla fine, infatti dopo che è stato terminato anche l'ultimo pianeta il vincitore sarà colui che avrà più gettoni contando come +1 ogni personaggio grigio rimasto in mano e -1 ogni personaggio rosso.

Impressioni

Il gioco è facile divertente e di strategia , divertente sia per i bambini che per gli adulti, lo apprezzerete anche se non siete fan di questa saga, perché si tratta di un gioco molto molto bello.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima.

sabato 9 giugno 2018

Matti Mattoni (Knockout) - MB -1990

Ciao! Oggi vi parlerò di un gioco della MB che si chiama Matti Mattoni, in inglese era Knockout, i titoli in lingua straniera mi sembrano sempre più belli di quelli italiani, comunque è uscito nel 1996 ed è adatto da due a quanti volete giocatori, da 6 anni in su. 


Quando l'ho visto, al mercatino, mi è subito sembrato una faccia conosciuta, forse avevo già visto la copertina in stile street art da qualche parte, ma non ho particolari ricordi in merito, per questo motivo anche se mi aveva colpito l'ho lasciato lì aspettando che si abbassasse XD.


Se ne volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.


Contenuto della confezione

Matti Mattoni è un gioco simpatico che, a mio parere, assomiglia molto a jenga.

Nella scatola troverete:
  • mattoni di plastica colorata dai colori fluo, sono fatti davvero bene infatti sono costituiti da due pezzi, questo vita che si rompano ogni volta che il muro crolla;
  • un super mattone, blu con un adesivo;
  • un martello pneumatico che fa un rumore davvero veritiero ed è anche molto robusto come tutti i materiali dei giochi MB anni '90;
  • un dado, questo l'avrei fatto un po' meglio, infatti ha degli adesivi su ogni faccia ed il colore verde non è molto affine a quello dei blocchi che sembrano più gialli;
  • una plancia di gioco che vi permetterà di innalzare il muro in modo corretto.


Preparativi

Prima di cominciare  sistemate tutti i mattoni sulla plancia di gioco seguendo il disegno. Noterete che qualche mattone è bicolore quindi per i giocatori seduti da un lato del muro sarà di un colore e per gli altri di un altro.




Una volta terminato, seguendo le istruzioni che sono dietro al coperchio, quindi non rischiate di perdere, innalzate il muro, è facilissimo si riesce anche senza piegare la linguetta rossa.


Come si gioca

Prima di iniziare avrete davanti un muro  sulla cui sommità c'è il super mattone. Il primo giocatore lancia il dado che decreterà quale blocco deve rimuovere: se esce la stella può scegliere il colore che i vuole. 


A questo punto viene indicato il blocco che vuole rimuovere e comincerà a toglierlo puntellandolo con il trapano a percussione. Sulla confezione è scritto che è lecito dare delle botte anche intorno basta che tiri fuori il mattone che aveva designato. Vi consiglio di cominciare da quelli più piccoli perché non sono portanti.



Può succedere che quando si rimuove un mattone ne cadano anche altri, non è un problema basta che non cada il super mattone. È vietato, inoltre rimuovere un mattone che sopra non ha niente.
Una volta fatto cadere uno o più mattoni, questi devono essere ricollocati allo stesso livello o sopra al super mattone.



Il gioco continua finché un giocatore non fa cadere il super mattone, questo viene eliminato dal gioco e si fa un altra partita senza di lui, quello che resta in gara, dopo svariati turni, sarà il vincitore. Come suggeriscono le istruzioni, per partite veloci si può anche decretare il vincitore dopo un'unica partita: il trionfatore sarà il giocatore precedente a colui che farà cadere il muro.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima :)

sabato 2 giugno 2018

Forza 4 evolution - Hasbro - 2000

Ciao!
Oggi vorrei parlarvi di Forza 4 evolution, adatto per 2 giocatori da 6 anni in su e distribuito dalla hasbro. Attualmente questo modello è stato superato, in commercio, infatti si trova un'edizione maggiormente sensata che si chiama connect4 spin in cui si ruotano le singole colonne e non in modo programmato ma secondo la fortuna. 


Qualora siete stanchi del classico forza4 potete trovare anche delle versioni insolite come forza 4 al volobounce off molto simile al precedente solo che si svolge su un piano e una versione in legno che si gioca in 3 dimensioni, la trovate a questo link: https://amzn.to/3vmBEsC.



Se siete amanti dei classici, vi lascio qui il link della recensione al forza quattro tradizionale, che abbiamo fatto un po' di tempo fa.

SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI FORZA 4 EVOLUTION? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)

https://sellky.com/a/dd5 (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)

Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.

Sono sicura che conoscerete tutti forza 4, quindi qui vi riassumerò proprio brevemente le regole: avete una plancia forata , in cui infilare i gettoni di due colori, il primo che riesce a impilarne 4 in orizzontale, verticale o diagonale sarà il vincitore.

Questo forza 4 evolution l'ho trovato abbandonato in un mercatino a 2 euro, non lo voleva nessuno, la cosa peggiore è la scatola, davvero grande e ingombrante, il design della plancia non è male ma anche questa è molto grande, inoltre ve lo sconsiglio se avete quello tradizionale infatti potete usare questo anche con le regole classiche, se volete, senza girare la plancia, come vedremo in seguito.

Contenuto della confezione

Nella confezione troverete:
  • le istruzioni;
  • la plancia divisa in 4 parti da montare ad ogni partita;
  • 24 gettoni verdi e 24 gettoni arancioni (io ne ho trovati di più).


Preparativi

Montare la plancia è intuitivo, se volete vedere come si fa vi lascio qui il link della video recensione a questo gioco.


State attenti a non schiacciarvi le dita come faccio sempre io. In seguito dividete i gettoni tra i due giocatori ed al vostro turno inseritene uno dove volete. 


Come si gioca

I gettoni di questa edizione hanno un o speciale piolo nel centro che permetterà loro di non cadere quando posizionati. Prima del vostro turno potete decidere se infilare la fiche nella posizione attuale della plancia o se ruotarla prima di infilare il gettone.



Capite che dovete stare più attenti, rispetto al forza quattro normale, per vedere se qualcuno sta facendo forza 4. Inoltre fate sempre caso al numero di gettoni in ogni fila: ce ne possono stare solo 6, non inseritene un altro altrimenti cadrà. Se volete giocare ruotando il tabellone, non aspettate molto tempo per farlo perché siccome i gettoni non cadono quando lo girate se occupate tutte le file non avrete più spazio per introdurli.




Lateralmente alla plancia ci sono delle tacche con un punteggio, potete usarle per tenere conto dei punti fatti: questi arrivano fino a 3, ergo chi raggiunge  a questa soglia vince. Nulla vi vieta di fare più manche da 3 punti o decidere di aumentare il punteggio da raggiungere.


Per svuotare la plancia attivate l'apposita leva arancione: i gettoni verranno sbloccati e potrete raccoglierli.

Avevamo bisogno di questo gioco? Assolutamente no, la tecnologia è interessane ma non aggiunge niente al gioco classico anzi, inserisce solo ulteriore confusione: a parte il fatto che non credo ci sia una strategia in particolare ci vuole solo tanta fortuna e saper intontire il giocatore che si ha davanti ruotando all'inverosimile la plancia.

Spero che questa recensione vi sia stata utile, alla prossima.

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

venerdì 25 maggio 2018

Bravo gorilla (EG - 1985): stratego con gli animali

Ciao! Oggi vi parlo di un gioco da tavolo veramente vecchio si tratta di Bravo gorilla edito dalla Eg nel 1985. È un gioco scacchistico per 2 giocatori da 6 anni in su


Questo gioco è una sorta di versione per bambini o semplificata di stratego, un gioco inventato da Jacob Mogewdore nel 1946. L'originale ha una meccanica molto semplice ma efficace. Sulla scacchiera si schierano due eserciti che si dovranno fronteggiare nel corso della partita. Ogni giocatore però non conosce l'identità delle pedine avversarie. Sfidare ogni pedina, ogni qualvolta la si raggiunge sarà un' incognita. Infatti se si scova una pedina più forte della propria si perderà il proprio soldato ma si guadagnerà un'informazione preziosa. Da ciò potete capire che è proprio un gioco di pura strategia che in Bravo Gorilla è stato un po' semplificato in quanto ci sono meno pedine e anche l'ambientazione è stata resa meno violenta visto che si parla di una lotta tra scimmie.

Se volete vedere la video recensione vi lascio il link qui.


Se avete bisogno del REGOLAMENTO di Bravo Gorilla potete scaricarlo GRATUITAMENTE da QUESTO LINK. NON È LA SCANSIONE DELL'ORIGINALE MA UNA NOSTRA RISCRITTURA che abbiamo fatto partendo dalle foto trovate in rete.

Contenuto della confezione

La prima cosa che noterete di Bravo Gorilla è la grafica della confezione, non vi ricorda anche a voi il libro della giungla della Diseny? Forse la EG ha scelto questo stile proprio per attirare l'attenzione dei bambini ma, non essendoci alcun brand Disney non so se effettivamente a chiesto i diritti o si tratta di una semplice ispirazione. Aprendo la confezione troverete un grande tabellone e due serie di 16 pedine di plastica: una rossa ed una blu.



Preparativi

In Bravo Gorilla è fondamentale come i giocatori si dispongano uno di fronte all'altro in modo tale che ognuno veda esclusivamente i disegni delle proprie pedine. Queste ultime, infatti andrebbero poste con il dorso verso l'avversario e con le immagini verso di sé come potete vedere in foto. Le pedine devono essere poste su delle specifiche caselle contrassegnate con puntini del colore del giocatore. Non importa l'ordine in cui le disponente, anche in questo dovete porre la vostra strategia. davanti alla plancia è importante che uno sia da un lato e l'altro sia dall'altro, in modo tale da non vedere le pedine avversarie.


Come si gioca

In Bravo Gorilla comincia sempre il blu, a ogni turno ogni giocatore muove una pedina a scelta di una casella in qualsiasi direzione, verticale, diagonale e orizzontale. Nella plancia ci sono delle caselle speciali, sei rettangoli con delle immagini di una giungla che hanno da una parte la scritta entrata e dall'altra quella uscita. Potete imbattervi in:
  • il campo azzurro che vi farà uscire nel campo rosso e viceversa
  • la liana che dondola vi fa accorciare un po'il vostro percorso
  • la collina delle banane che porta alla foresta delle noci di cocco e viceversa
  • la palude centrale è semplicemente una zona vietata che non potete oltrepassare, questa è presente anche nello stratego originale.
Queste caselle vi aiuteranno a muovervi più velocemente sulla plancia. 

Il fine del gioco è quello di catturare il re gorilla avversario, che è quello caratterizzato dal simbolo della corona sulla pedina.

Come fate a catturare i gorilla? Basta arrivare con una pedina del vostro colore davanti o affianco ad una pedina del vostro avversario, toccarla e dire che lo sfidate. Le istruzioni dicono che l'avversario può accettare o meno la sfida ma in questo modo il gioco diventa totalmente inutile, perché se l'avversario sfida il vostro re, voi dite semplicemente che non accettate la sfida e sarete apposto. Io vi consiglio di eliminare questa regola e decidere che alle sfide non ci si può sottrarre, così sarà tutto più interessante.




Ora parliamo delle pedine che avete nel vostro arsenale:


  • gorilla con i numeri dall'1 al 4, questi logicamente vinceranno una sfida se si scontreranno con un numero ad essi inferiore: ad esempio se un gorilla 4 sfida uno 3 sarà lui a vincere e l'altra pedina verrà rimossa dal gioco.
  • Il gorilla 5 può catturare tutti gli altri gorilla, tranne gli stregoni caratterizzati dalla lettera S.
  • Il gorilla guardia che ha in alto alla pedina una lettera G cattura tutti tranne i gorilla con la banana.
  • Il gorilla con la banana cattura sia le guardie che gli stregoni e naturalmente tutte le altre pedine.
  • Il gorilla  stregone caratterizzato da una S, cattura sia le guardie che  i numeri 5.
  • Il gorilla re viene vinto da qualsiasi pedina.

Detto questo capite bene che una sfida vi permette di eliminare dal gioco una pedina avversaria ma renderà nota anche l'identità della vostra pedina.
Un' altra regola che dovete decidere ad inizio, perché le istruzioni non ne fanno menzione, è decidere cosa succede se si incontrano due pedine dello stesso grado. Potete decidere se entrambe vengono eliminate dal gioco, questa mi sembra la soluzione più interessante, oppure rimangono entrambe in gioco.

Detto questo continuate la vostra partita fino a quando uno dei due giocatori non cattura il re, sarà lui il vincitore.

Impressioni

Bravo gorilla è sicuramente un gioco semplice e interessante visto che si basa sul classico Stratego. Rispetto a questo le regole non cambiano molto e ciò non è un male. Avere meno pedine è un vantaggio per i giocatori alle prime armi e anche la presenza di caselle che vi permettono di spostarvi più agevolmente sul tabellone è un vantaggio. L'ambientazione a me non piace particolarmente, preferisco la classica battaglia, ma se ritrovate il gioco in cantina o in soffitta vi consiglio di intavolarlo di nuovo.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, alla prossima :).

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