martedì 11 giugno 2024

Backgammon: un po' di storia come si gioca e alcune curisotià

Ciao, oggi vi parlo di un gioco classico: il Backgammon. Se vuoi c'è anche la video-recensione di questo post la puoi trovare qui di seguito.



Cos'è il backgammon

Backgammon è un gioco astratto per 2 persone che si gioca su un tavoliere che spesso lascia perplessi o incuriosisce chi non sa di che gioco si tratta. Infatti sulla plancia non ci sono percorsi o caselle ma solo tante punte. 

Come tutti i giochi di questo tipo le regole sono semplici bisogna riuscire a far uscire per primi le proprie pedine dal tavoliere ma le strategie  per ottenere questo risultato sono molte. Infatti ho anche un libro che le spiega tutte, ma non l'ho mai letto, però se a qualcuno interessa questo aspetto fatemelo sapere che magari posso crearci un breve contenuto sui social. 

Un po’ di storia

Il tavoliere del backgammon come  quello che conosciamo appare per la prima volta nel primo secolo D.C. Questo gioco è molto apprezzato, ci gioca perfino l’imperatore Claudio all’interno della sua carrozza quando si spostava per il suo impero. Il backgammon in seguito si diffonde anche in oriente, metà del primo millennio un gioco simile viene rinvenuto in Persia. I Crociati portano il gioco in giro per l’Europa. 

Inizialmente il nome di questo gioco poteva essere differente si cominciò a chiamarlo backgammon nel periodo in cui si giocava anche a scacchi infatti si pensa che questo nome deriva da  quel periodo erano diffusi anche gli scacchi infatti qualcuno dice che il nome backgammon deriva dal sassone in cui baec significa dietro e gamen gioco. Quindi era letteralmente il gioco che stava dietro agli scacchi. 

Il backgammon rimase in auge anche nel medioevo in cui arriva in Inghilterra e in Cina. Nell’800 sembra, però, che la popolarità del gioco diminuisca in Europa occidentale mentre Continua ad essere sulla cresta dell'onda nei Balcani e e nell’impero Austro Ungarico ma anche in America. Proprio da qui nel 1920 ha una rinascita e un nuovo boom. Oggi il backgammon è conosciuto in tutto il mondo e vengono svolti anche dei tornei

Contenuto della confezione

Essendo il backgammon un gioco classico lo troverete in moltissime versioni, quelle grandi quelle piccole, quelle in valigette pronte per essere portate in giro e anche quelle con materiali di pregio. 

Se volte un oggetto da tenere e anche esporre o tirare fuori nelle occasioni speciali vi consiglio gli esemplari in legno intarsiati contenuti in delle valigette, alcuni esempi sono:

  • https://amzn.to/3VfwNTj decorato con una rosa dei venti sulla confezione e dotato di una chourra magnetica
  • https://amzn.to/45fNJxN un'alternativa per chi non ama il legno, questo è in ecopelle e vellutino, stoffe scelte nei colori del grigio

Se cercate qualcosa di più economico ma comunque robusto che può essere chiuso all'interno di una scatola in legno potete scegliere:

Se volete giocarci in viaggio preferite le versioni calamitate come

In qualsiasi confezione che acquistate troverete sempre una tavola di gioco come quella che vedete nell’immagine. 

Questa ha 24 punte, 12 da un lato e 12 dall’altro. Al centro è presente una linea definita bar. Ogni punta è caratterizzata da una lettera. Le pedine di ogni avversario si muoveranno a U quindi una andrà dalla A alla Z e l’altra dalla Z alla A. Normalmente il bianco va dalla Z alla A mentre il nero o rosso in alcune versioni dalla A alla Z. Conoscendo questo si possono identificare le varie aree. Come si vede nella foto precedente c'è la tavola interna del bianco e subito dopo la tavola esterna, così per il nero ci sarà la la tavola interna e quella esterna subito vicino. Le tavole interne sono il luogo dove devono essere portate tutte le proprie pedine nella prima fase di gioco, quando sono tutte qui si può passare alla seconda fase del gioco e quindi cominciare ad eliminarle.

Ogni giocatore dispone di 15 pedine che deve disporre come vedete in gioco, i giocatori di backgammon ricordano la posizione a memoria ma per chi non riesce può ricordare la frase “ai nuovi sia utile”. L’iniziale di ogni parola indica la punta dove mettere le pedine del nero mentre il numero di lettere indica quante pedine mettere in quella punta. Le pedine bianche devono solo essere messe in maniera speculare alle altre. Nella scatola troverete anche due dadi D6. 

Come si gioca

Ogni giocatore sceglie il colore delle sue pedine e si rende conto  se dovrà girare in senso orario o antiorario per portarle nella sua tavola interna. Le pedine possono essere spostate solo in avanti non possono mai tornare indietro. 

Il primo giocatore lancia i due dadi, i numeri usciti indicano di quanti spazi si può spostare una o più pedine.

Se esce 3 e 4 si può spostare una pedina di 3 e un’altra di 4, oppure la stessa pedina prima di un numero e poi di un altro, e dovrà potersi fermare su entrambe le punte che toccherà. Per quanto riguarda il movimento è bene sapere che le pedine si possono fermare su una punta vuota o su una punta dove si trovano già altre pedine del proprio colore. Su una punta ci possono essere massimo 5 pedine. Invece possono transitare su qualsiasi punta. Se una pedina termina il turno su una punta occupata da 2 o più pedine avversarie questo movimento non si potrà fare e bisognerà scegliere un’altra pedina da muovere. Qualora in un proprio turno tutti o parte dei risultati ottenuti non possono essere usati semplicemente si perdono.

Qualora esca un punteggio doppio con i dadi ogni valore viene raddoppiato, se escono due 3, quel giocatore potrà muovere 4 pedine di 3 punte, 2 pedine di 3+3 punte, una pedina di 3+3 punte e due pedine di 3 punte e tutte le altre combinazioni. 

Per muovere più velocemente e non stare ogni volta a contare le punte sappiate che se vi esce un numero pari dovrete arrivare su una freccia del colore di quella di partenza, se vi esce un numero differente finirete su una freccia di un colore diverso.

Invece se il turno finisce su una punta occupata da una sola pedina avversaria questa viene mangiata, quindi viene rimossa dal gioco, tradizionalmente viene messa sulla linea di bar.

Quando il turno passa all’avversario la prima cosa che dovrà fare è vedere se ha pedine mangiate perché queste devono essere reintrodotte nel tabellone prima di poter muovere le altre. Quindi si utilizzerà il lancio di un dado per farle rientrare nella tavola interna dell'avversario. Da ciò si comprende che verso le ultime fasi del gioco potrebbe essere difficile far rientrare una propria pedina perché la maggior parte delle pedine avversarie si troveranno nell'area interna e tenderanno a bloccare la maggior parte delle punte. Dopo aver fatto rientrare le pedine mangiate il giocatore può muovere le altre.

Quando un giocatore riesce a portare tutte le sue pedine nella propria area interna può iniziare a rimuoverle dal gioco. Per rimuoverle bisogna far superare loro l'ultima casella. Quando esce un 6 si possono togliere le pedine che si trovano nella freccia più lontana della propria area interna, ma è possibile rimuovere pedine anche da punte più vicine. In questa fase di gioco è bene pianificare molto bene le proprie mosse perché chi riesce per primo a rimuovere tutte le proprie pedine dal tavoliere vince. Se in questa fase una o più pedine vengono mangiate prima di continuare a far uscire le altre bisogna riportare quelle nella propria tavola interna.

Varianti di backgammon

Se siete stufi di giocare a backgammon potete usare una delle tante varianti che sono state proposte. Una degna di nota è quella di Lewis Carrol pubblicata sul Times nel 1894. Si tratta di backgammon cooperativo. Ogni giocatore lancia 3 dadi invece che 2, due di questi serviranno per muovere le proprie pedine e il terzo una pedina avversaria. Se non si riesce a usare tutti e 3 i punteggi deve privilegiare il movimento delle sue pedine.

Le scommesse

Il backgammon da molti è usato come gioco d’azzardo quindi si scommettono dei soldi su ogni partita. In questa circostanza risulta essere importantissimo un dado, quasi sempre presente in ogni confezione, definito dado del raddoppio

In queste circostanze i giocatori fanno una puntata all’inizio della partita. Il dado del raddoppio, introdotto a partire dagli anni '20 in America può essere giocato da un giocatore quando è convinto di essere in vantaggio. Sulle sue facce ci sono le potenze del 2 fino al 64, per non farvi fare calcole vi dirò che ci sono i numeri 2-4-8-16-32-64. Questo non va lanciato ma serve solo per segnare eventuali raddoppi. Il giocatore che pensa di stare in vantaggio chiede il raddoppio mettendo il dado con la faccia 2 rivolta verso l’alto sul bar. Se l’avversario accetta si continua al partita altrimenti si termina il  gioco e chi ha proposto il raddoppio prende la posta puntata. L’altro giocatore potrà comunque chiedere un ulteriore raddoppio girando il dado sulla faccia 4, anche in questo caso se l’altro accetta si va avanti, se abbandona prende tutto chi ha raddoppiato. È importante rendersi conto che un giocatore non può fare due raddoppi di fila, una volta che ne ha fatto uno questo dado passa all'altro. 

Altre circostanze in cui si potrebbero perdere più soldi rispetto a quelli puntati sono:

  • gammon, se un giocatoreriesce a portar fuori le sue pedine prima che l’avversario abbia iniziato a portar fuori le sue, in questo caso si dovrà pagare il doppio della posta;
  • backgammon se un giocatore vince quando una o più pedine dell’avversario siano ancora nella sua tavola interna, in questo caso la posta triplicherà.

E voi avete mai giocato a backgammon? Raccontatemelo in un commento!

Alla prossima :)

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giovedì 6 giugno 2024

Monopoly Rivals Edition: una versione del gioco compatta per 2 giocatori

Ciao, oggi vi parlo di una versione alternativa di Monopoly, si tratta di Monopoly Rivals Edition adatto per 2 giocatori

Quando Hasbro ha visto che il classico di cui deteneva i diritti era una vera e propria gallina dalle uova d'oro ha deciso che, in barba alla giocabilità e al divertimento, di proporre il gioco in una miriade di edizioni fotocopia di cui si modificva esclusivamente il tema. Così adesso ci troviamo Monopoly di qualsiasi fandom che, mi auguro, vengono acquistati per mero scopo di collezionismo. Oltre a ciò Hasbro ha cercato di rendere il gioco più breve proponendolo un'altra pletora di varianti tra cui la versione carte. Se volte approfondire Monopoly e la sua storia potete leggere il nostro post uscito quando abbiamo raggiunto i 1000 iscritti su Youtube.


Se sono così polemica, vi chiederete, come mai ho acquistato Monopoly Rivals Edition? Principalmente per due motivi: il primo è che si tratta di un gioco per 2 persone e io sono avida di questi giochi perché siamo sempre in due, secondariamente perché volevo dare un'altra occasione a questo gioco, avrò fatto bene? Infine l'ho trovato in offerta ma non ditelo a nessuno.

Se volete vedere la videorecensione di questo gioco ve la lascio qui di seguito.

Contenuto della confezione

Quando aprirete la confezione ci rimarrete un po' male perché vedrete che la maggior parte dello spazio è occupata dal tabellone. Non lo potevano piegare in più parti o ridurlo ad un puzzle da comporre? Il peggior nemico degli amanti dei giochi da tavolo, infatti, è lo spazio, non se ne ha mai troppo e usarlo per giochi che non sono il top è un peccato. 

Oltre alla plancia nella scatola ci sono:

  •  delle carte, divise in due mezzi, probabilità e imprevisti
  •  due segnalini in metallo 
  • casette in plastica, 16 per colore
  • banconote da 50 e da 100
  • un dado classico
  • il regolamento.

Setup

Ogni giocatore sceglie un segnalino e un colore di case, poi metterà il segnalino sul via e le case del suo colore vicino a sé. Si mischiano le carte imprevisto e probabilità e si pongono negli appositi spazi sul tabellone. Infine svengono consegnate a ciascun giocatore 4 banconote da 50 monopldollari e 8 banconote da 100 monopoldollari.

Come si gioca

Inizia il giocatore il cui compleanno cade più vicino alla data in cui state giocando. Di solito trovo sempre assurdi i criteri con cui si sceglie il primo giocatore invece Hasbro finalmente ha usato un criterio sensato. Infatti si tratta di un metodo che non discrimina i vecchi e dà una certa variabilità se si fa il gioco in differenti periodi dell'anno.

Al vostro turno dovrete tirare il dado e muovervi in senso orario sul tabellone. Potrebbe succedervi di capitare su:
  • una proprietà libera, potrete comprarla pagando il valore scritto sul tabellone alla banca e ci piazzerete una vostra casetta su.
  • Una proprietà che già possedete e possedete anche le proprietà vicine, allora pescate una carta imprevisti o probabilità a vostra scelta.
  • Una proprietà che possedete ma la proprietà adiacente è libera. Quest' ultima deve essere messa all'asta. Chi offre di più se l'aggiudica.
Con il vostro lancio potreste finire anche su una proprietà di un avversario in questo caso dovrete pagare il valore della proprietà stessa a quel giocatore. Vi faccio notare che è il medesimo prezzo che lui ha pagato per acquistarla quindi potreste non avere i soldi per sanare il vostro debito, in questo caso potete offrirgli una vostra proprietà.


Se il vostro avversario possiede la serie completa dovrete pagargli il doppio della somma sul tabellone. Non potete dilazionare o rimandare i pagamenti, se non potete pagare avrete perso la partita.

 Ricordatevi, inoltre, come nella versione classica del gioco, di ritirare 200 monopoldollari ogni qualvolta passerete dal via.


Altre caselle particolari sono la prigione, in cui dovete rimanere per un turno, e il parcheggio gratuito in cui non dovete fare niente.
Se capitate su una casella imprevisto o probabilità dovete prendere una carta del relativo mazzo, alcune di queste possono essere trattenute e usate all'occorrenza, si parla di opposizione, affitto evitato, affitto raddoppiato o triplicato. 


Vince chi ha conquistato tutte le proprietà sul tabellone oppure ha mandato in bancarotta l'altro.

Impressioni

Sicuramente i materiali di Monopoly Rivals Edition sono migliori della versione travel, questo gioco è anche molto più giocabile della versione da viaggio. È da apprezzare anche la volontà di rendere le regole più snelle, togliendo qualcosa che potrebbe essere superfluo ma questo è bastato? Ni, sicuramente il gioco è più corto ma se non siete avveduti nelle vostre scelte potrebbe essere eccessivamente corto e non permettervi, nonostante la vostra tattica di vincere. 

Infattii, con Monopoly Rivals Ecition non vengono sanate le problematiche legate all'estrema alea del gioco, quindi sarete comunque in balia del un lancio di un dado anche se le carte probabilità e imprevisto provano a opporsi a questa cosa. Se siete in due e amate il genere ve lo consiglio, se siete in due e tendete ad odiare il Monopoly sicuramente non amerete nemmeno questo.

Voi avete giocato a Monopoly Rivals Edition? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere in un commento.

Alla prossima:)

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Due giochi di carte per 2 persone Hasbro gaming: indovina chi e affonda la flotta

Ciao, oggi vi parlo di due giochi di carte Hasbro, si tratta di Indovina chi? e Affonda la flotta

Nel 2018, infatti, Hasbro ha deciso di trasformare alcuni giochi classici di cui detiene i diritti in carte. Alcuni li ha completamente modificati, altri invece li ha lasciati quasi del tutto invariati.

In passato già vi abbiamo parlato di Forza 4 carte oggi ci concentreremo sui giochi da fare in 2 persone, quindi Indovina chi? (da 5 anni in su) e Affonda la flotta (da 7 anni in su).

Le confezioni si presentano in cartone con sfondo bianco e all'interno contengono esclusivamente delle carte.

Se volete vedere la video recensione di questi giochi vi lasciamo qui di seguito il video.


Indovina chi? - gioco di carte

Hasbro non ha modificato granché Indovina chi? classico in questa versione, si è limitato semplicemente a trasformare le plancette in carte così da rendere il tutto maggiormente compatto e adatto per essere portato in giro. Attenzione, però, avrete comunque bisogno di un grande tavolo stabile per giocarci, quindi non si tratta propriamente di un gioco da viaggio.

Nella scatola troverete tre mazzi di carte: uno con il retro rosso, l'altro con il retro azzurro e l'ultimo con il retro giallo. I mazzi blu e rosso saranno assegnati ai singoli giocatori e le carte dovranno essere poste sul tavolo scoperte e formando dei rettangoli 5x4. Il terzo servirà per pescare i personaggi da indovinare. Infine, ogni partecipante prende una carta gialla e la terrà coperta vicino a sé, questa sarà il personaggio che l'altro dovrà riuscire a individuare. 


Come nel gioco classico ci si alterna a fare le domande per cercare di indovinare il personaggio dell'avversario. Si potranno porre solo questioni che prevedano un sì o un no come risposta. Ad esempio "Il tuo personaggio ha la barba?", "il tuo personaggio porta il cappello?", " il tuo personaggio ha i capelli rossi?" e così via. 



A ogni risposta, quindi, si provvederà a coprire le carte che non rispettano le condizioni della domanda. Ad esempio se la domanda era "il tuo personaggio ha gli occhiali?" e l'avversario risponde "no", si provvederà a coprire tutti i personaggi con gli occhiali che sicuramente non saranno quelli che dobbiamo indovinare. Vince chi per primo riesce a indovinare il personaggio dell'altro.


Rispetto alla mia versione risalente agli anni 90, trovo molte differenze nella grafica dei personaggi. In particolare in questo sono rappresentate differenti etnie, ci sono più tagli di capelli e accessori che possono essere utilizzati per fare delle domande. Insomma i disegni sono più moderni e affini alla cultura di oggi, tanto che risulta un po' inutile chiedere se il personaggio dell'avversario abbia la pelle bianca o nera perché in alcuni personaggi questa sfumatura è davvero impercettibile e non rappresenta un segno distintivo. Ciò è davvero un ottimo modello di inclusione.

Affonda la flotta - gioco di carte

Affonda la flotta nient'altro non è che battaglia navale, il classico gioco carta e matita che si può facilmente giocare con due fogli quadrettati e due penne. Come abbiamo già potuto vedere in Affonda la Flotta Torpedo Attack sono state numerose le versioni di battaglia navale che sono state proposte negli anni per rendere più complesso un gioco semplice che già era perfetto così. Anche affonda la flotta carte a è l'ennesima versione complicata di battaglia navale.


All'interno della confezione ci sono due serie di carte, una con il retro rosso e l'altra con il retro blu che devono essere consegnate ai due giocatori. Prima di iniziare ognuno disporrà davanti a sé, a formare un rettangolo 3x4, le sue carte coordinata, quelle che presentano sul reto la scritta "affonda la flotta". Poi mescolerà le sue carte battaglia e ne pescherà 5, infine terrà a portata di mano le carte promemoria, fidatevi, vi serviranno.



Al proprio turno un giocatore deve giocare una carta battaglia e poi pescarne un'altra, rimanendo sempre con 5 carte in mano, a meno che non intervengano carte speciali. Il vostro fine è quello, come nella battaglia navale classica, di affondare tutte le navi nemiche che si nascondono sotto alle carte coordinata. Non fatevi prendere la mano a girare tutte le carte dell'avversario in quanto ogni nave scoperta o attiverà un superpotere che potrà rendere l'avversario più forte.

Le vostre carte battaglia più comuni sono le carte piolo di due tipologie differenti:
  • piolo bianco, vi servirà per scoprire le carte avversarie. Giocando un piolo bianco e indicando una carta avversaria questa dovrà essere girata. Potreste scoprire un "mancato" oppure una nave. Queste vi serviranno anche per abbattere i sottomarini che sono immuni ai pioli rossi.
  • pioli rossi, possono valere 1, 2 o 4, queste carte vengono usate per infliggere danni alle carte avversarie già ruotate. Dovete porle sopra alle carte nave verso cui li giocate e lasciarli lì fino a quando la nave non verrà abbattuta. Nel caso in cui non abbiate pioli bianchi potete usare dei pioli rossi per scoprire le carte dell'avversario, se trovare una nave le infliggerete immediatamente dei danni. 




Tra le carte battaglia potrete però trovare anche delle carte potere che vi permetteranno di fare altre azioni durante il vostro turno, tra queste si possono citare:
  • scudo che quando viene giocato deve essere posto su una nave non ancora affondata. Infatti fornirà ulteriori pioli rossi che dovranno essere rimossi prima di poter affondare la nave.
  • Scarta o gioca due volte, consente di scartare tutte le carte piolo bianco che si hanno in mano e sostituirle con  altre oppure giocare altre due carte, così da fare ben 3 turni. 
  • Ripara o pesca tre carte, consente di riparare una nave togliendo una carta piolo e poi giocare una carta nello stesso turno, oppure pescare tre carte dal mazzo e poi scartarne una. Le restanti due verranno tenute in mano.

Come vi dicevo ogni nave scoperta attiverà immediatamente un nuovo potere qui di seguito tutti i poteri:
  • Sottomarino, può essere colpito solo dai pioli bianchi
  • Motosilurante, all'inizio del turno permette di scartare una carta piolo da una delle proprie navi colpite
  • Cacciatorpediniere, permette di giocare un piolo bianco come se fosse un piolo rosso per infliggere danni agli avversari
  • Corazzata aggiunge un piolo rosso a ogni carta piolo rosso, ad esempio se si gioca una carta con 2 pioli rossi, questa varrà 3
  • Portaerei alla fine del turno ricarica la mano di 2 carte fino a portarle a 7.

Come avete potuto vedere questo gioco ha tante regole da ricordare, non è difficile ma dovrete fare varie partite prima di prenderci un po' la mano. Vi avverto, se non siete ordinati il vostro campo di battaglia risulterà essere molto confusionario e ad un tratto non ci capirete più niente. Inoltre il gioco non dice cosa fare con le navi affondate, in quanto non si possono coprire, sennò tornerebbero in gioco, io di solito le rimuovo dal piano di gioco.

Avete mai provato i giochi di carte Hasbro? Qual è il vostro preferito? Fatemelo sapere in un commento!

Alla prossima:).

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giovedì 2 maggio 2024

Fuorisalone: il gioco della game design week di Milaino

Ciao, oggi vi parlo di Fuorisalone il gioco Crano Creations ideato insieme a Studiolabo pche racconta la Milano Design week che ogni anno si svolge nel mese di aprile con tanti eventi in giro per la città.

Sono la persona meno adatta di parlare questo gioco perché non sono mai stata a Milano e non sono un'esperta di design. Mi piacciono gli oggetti creati da architetti che hanno una linea particolare e sono curati dal punto di vista non solo funzionale ma anche del loro aspetto, ma non ne conosco molti, mi limito a quelli mainstream.

Perché questo gioco è nella mia collezione? Lo vendeva Dal Tenda e dovevo arrivare alla cifra per avere le spedizioni gratuite, però, devo dire che ho fatto una buona scelta. A me è piaciuto per questo ve lo consiglio anche se non conoscete né Milano né il Fuorisalone.

Se volete vedere la videorecensione del gioco la potete trovare qui di seguito.


Contenuto della confezione

I materiali di Fuorisalone sono semplici ma belli, ci sono carte, gettoni e segnalini in legno. Il design è molto curato, non per niente è un gioco sul design. Nello specifico nella scatola si può trovare:

  • un tabellone
  • carte location
  • carte obiettivo con una combinazione di oggetti di design e sul retro un punteggio
  • carte icona
  • carta primo giocatore
  • carte recap regolamento
  • gettoni neri movimento
  • gettoni con punteggio
  • segnalino giornata
  • segnalino fase
  • pedine dei singoli giocatori
  • indicatori evento.


Setup

Il setup è uno dei pochi difetti del gioco in quanto è un po’ lungo. Mettete un gettone movimento, quelli neri, su ogni casellina del tabellone. Divide tele carte obiettivo a seconda del punteggio e mettere ogni mazzetto nello spazio dedicato del tabellone, quindi girate la prima di ogni mazzo.

Mescolate le carte location e scopritene una su ogni spazio vicino all'indicazioni delle fasi della giornata. Quindi ponete un segnalino arancione sullo spazio della mattina, uno verde sulla casella del pomeriggio e uno blu sullo spazio della sera. Fatto questo potete porre i rispettivi segnalini sulle location degli eventi che sono stati scoperti.

Mettere il segnalino giornata (today) sopra lo spazio day 1 in quanto la vostra partita durerà 6 giorni, in ognuno dei quali si alterano mattina, pomeriggio e notte.  Poi ponete il segnalino fase nella prima fase del giorno cioè la mattina.

Tenete a un lato del tavolo i gettoni punti e ogni giocatore sceglierà una pedina e la metterà sullo spazio start al centro del gioco.

Ogni giocatore riceve:

  • 1carta riassunto
  • una carta icona causale, che io non ho ma capito a cosa servisse prima di aver letto gli esempi, di solito non li leggo mai gli esempi perché mi pare sempre di aver capito, quindi questa cosa la potevano spiegare meglio
  • una carta obiettivo dal valore 12 senza rivelarne il contenuto

Il giocatore che per ultimo è andato al Fuorisalone riceve la carta primo giocatore.

Come si gioca

Nel gioco, come nella realtà, dovrete cercare di visitare quanti più eventi possibile per prendere punti che poi vi aiuteranno a conquistare carte location che, a loro volta, vi faranno guadagnare carte obiettivo, alla fine chi, tra tutte queste cose, prese riesce a fare più punti sarà il vincitore.

Come accennato, il gioco permette di riproporre le differenti giornate del Fuorisalone. Solo nel turno della mattina ogni giocatore ottiene due gettoni movimento poi potrà scegliere quali tra queste azioni svolgere:

  • Stare fermo
  • Spostarsi: si può decidere se andare in una location adiacente collegata con una linea oppure, se ci si trova su una casella con la metro, andare in qualsiasi altra fermata. Se si arriva in una casella con un gettone questo si deve prende
  • Fare un'ulteriore mossa, che si potrà fare usando 3 gettoni movimento

Se dopo questa fase il proprio segnalino si trova in una location con un evento che si svolge proprio in quella fase della giornata, psi renderà la carta di quell’evento e ne girerà un’altra dal mazzo. Sulla nuova location verrà spostato il segnalino. 

Se dopo questa mossa si ha una combinazione che  permette di prendere una casta obiettivo la si può mettere davanti a sé consegnando le tue carte location. La carta icona aiuterà a fare queste combinazioni.

Il turno del pomeriggio e quello della sera si svolgono ugualmente a quello della mattina ma all'inizio del turno stesso non si ricevono i due gettoni neri.

Quando si arriva alla fine della giornata, quindi alla fine del turno di notte si possono guadagnare ulteriori punti vittoria

  • se la propria pedina si trova in una location in cui sono presenti 1 o + indicatori evento si ha un punto vittoria extra per ogni indicatore. 
  • Se ci si trova in una location extra, zona bordate in giallo, guadagna 2 punti per ogni indicatore presente in una zona extra zona. Questi punti verranno segnati con gli appositi gettoni, quelli gialli.

Poi si comincia un'altra giornata, quindi, si sposta l’apposito indicatore e si ricomincia dal giorno.

Quando finisce la settimana:

  • Si scarta la carta da 12 punti se non si può ottenere, altrimenti si tiene scartando i rispettivi simboli presenti sulle carte evento
  • si guadagna 1 punto per ogni location che si possiede
  • si sommano i punti dei gettoni gialli

Vince chi avrà più punti.


Impressioni

Le impressioni su Fuorisalone sono certamente positive, bello il design, i materiali e i meccanismi di gioco. È piacevole giocarlo sia in 2 sia nel massimo numero di giocatori cioè 4. Il gioco vi lascia molto liberi di fare la vostra strategia, quindi spostarvi in modo intelligente sulla plancia, prendere carte che possono aiutarvi a chiudere un obiettivo, oppure mettervi vicino a una location in cui ci sarà un evento nella prossima fase della giornata. Anche se non conoscete Milano e il design, come vi dicevo, lo apprezzerete. Un plus sta nelle mini espansioni che si trovano sul sito del Fuorisalone (https://www.fuorisalone.it/gioco/), ce ne sono ben 3 da stampare ritagliare e giocare subito. Inoltre scansionando i QR code presenti sulle carte location avrete delle informazioni aggiuntive sui vari luoghi che visiterete virtualmente e ognuno di questi vi fornirà una regola opzionale da applicare. 

I contro del gioco sono la scatola pesane, non pratica da portare in giro, il tabellone molto grande, quindi, dovete necessariamente avere un grande tavolo, e l'assenza di divisori o bustine nella scatola che vi farà impiegare un tempo ancora maggiore nel ritrovare i pezzi e fare il setup. 


Voi avete mai giocato a questo gioco? Siete mai andati al Fuorisalone di Milano? Fatemelo sapere in un commento :)

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mercoledì 1 maggio 2024

Tic Tac toe o tris: storia e tutte le varianti del gioco

Ciao, oggi vi parlo del tris, un gioco di carta e matita astratto per 2 persone che Viene definito un gioco a informazione completa in quanto ogni giocatore ha tutte le informazioni sul contesto e sulle possibili strategie degli avversari, ma non necessariamente sulle sue azioni (per approfondire vi consiglio di visitare la pagina di Wikipedia).

Un po’ di storia

I primi giochi su tabellone che prevedevano di mettere in fila tre pedine sono stati inventati nell’antico Egitto. Questo passatempo, poi, è stato ripreso dai romani e venne tramandato, generazione dopo generazione, in tutte le parti del mondo, ad ogni passaggio ognuno ha apportato delle modifiche, questo è il motivo per cui ce ne sono tante varianti.

Il tris fa parte anche della nostra cultura, infatti, negli anni '80 in TV cera il gioco dei 9, che è stato riproposto anche nel 2004 e attualmente lo si può vedere su TV8. Era un format inventato in America che prevedeva uno studio con un mega tabellone, ogni spazio era occupato da un personaggio famoso. Ogni serata si sfidavano due concorrenti che dovevano dire se le risposte date dai VIP erano vere o false e, in questo modo cercare di fare tris. 

Come si gioca a tris

Il gioco del tris consta di una griglia quadrata 3x3 che in tutto ha 9 caselle. Ogni partecipante sceglie un simbolo, di norma un cerchio e una croce, che al proprio turno segnerà in uno specifico spazio. Chi riesce per primo ad affilare 3 simboli uguali in orizzontale, verticale e diagonale ha vinto. Una partita può finire anche in parità se la bravura dei giocatori si eguaglia. 

Tris è un gioco che funziona benissimo su carta e matita ma, malauguratamente ne hanno fatto tantissime versioni fisiche, anche io vi devo confessare che ne ho una, che giace in una scatola da quando me l'hanno regalato. Dato il numero "limitato" di posizionamenti il tris viene spesso utilizzato per fare degli esercii di programmazione, infatti, ne hanno fatto anche differenti versioni digitali. Attualmente, però vi basta un cellulare per giocarci infatti, scrivendo "tris" su wilkipedia vi uscirà una plancia dove potete sfidare il PC e selezionare anche il livello: facile, medio o difficile



Naturalmente come tutti i giochi astratti anche questo ha delle strategie. Sono stati fatti degli studi su quale fosse la posizione più conveniente dove mettere il proprio simbolo a inizio partita per vincere e anche come sistemare i propri segni per trionfare sull'avversario. La strategia più conosciuta è la forchetta che prevede di mettere tre segni quasi a formare un triangolo così da avere una doppia possibilità di fare tris senza che l'avversario possa fermarvi. Per approfondire questo argomento vi lascio al sito di Wikipedia che ho citato in precedenza. 

Super Tris: la variante del tris più bella

Ultimamente mi sono imbattuta nel super tris e sono rimasta affascinata, cioè è u gioco davvero carino e che vi farà camminare un sacco la testa. Io ci gioco in questo sito https://tictactoefree.com/it/super-tris/ (non lo stiamo sponsorizzando lo citiamo solo perché ci siamo trovati bene). Qui potete giocare sia da soli contro il PC scegliendo la difficoltà oppure in due giocatori se siete vicini. Se siete degli appassionati del cartone Craig of The Creek vi ricorderete senza dubbio la puntata in cui Craig sfida Bambinone, capo del casinò, proprio a super tris. Se non conoscete Craig of the Creek male, vi consiglio di approfondirlo e quando anche voi vi sarete appassionati potete scaricare il nostro gioco gratuito a tema che trovate a questo link: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2023/10/craig-of-creek-il-gioco-da-tavolo.html

Super tris si gioca su una griglia 3x3, in ognuna delle 9 caselle è disegnato, a sua volta, un tris, quindi sarete chiamati a giocare 9 partite di tris contemporaneamente. Potete giocarci anche con carta e matita ma vi consiglio la versione online, soprattutto se siete alle prime armi perché sarà il programma stesso a indicarvi il quadrato dove dovete apporre il vostro simbolo. 

Infatti, il primo giocatore colma con il suo simbolo una delle caselle di uno uno qualsiasi dei tris. La casella segnata indicherà all'altro giocatore la casella dove dovrà giocare. Ad esempio se il primo giocatore mette il suo simbolo nella casella centrale del tris che si trova nella casella in basso a sinistra il giocatore successivo dovrà giocare nella casella centrale. Quindi si verrà rimbalzati da una casella all'altra e quando qualcuno farà tris conquisterà l'intera casella. Quando si viene rimandati in una casella già conquistata si potrà apporre il proprio simbolo dovunque si vorrà.

La partita finisce quando uno dei due giocatori riesce a fare tris nel tabellone grande.

Tutti i giochi che derivano dal tris

Attualmente in commercio ci sono differenti giochi derivati dal tris, alcuni sono quasi uguali all'originale, altri molto differenti. In questo paragrafo ve li racconto senza mettervi le foto ma le potete trovare nella video recensione qui di seguito. 

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Tris 3D o tic tac toe 3D, sarete chiamati a giocare a tris su 3 o 4 plance sovrapposte, in alcune queste sono trasparenti così da permettervi di vedere più chiaramente quando state facendo tris disponendo i vostri pezzi sui vari ripiani. Potete giocarci anche con carta e matita ma dovete fare uno sforzo non indifferente a immaginarvi i pezzi disposti sui vari livelli. In alcune versioni non dovrete affilare 3 pezzi ma 4 e potete giocare anche in 3 persone, un esempio di ciò è Space Lines o Linee spaziali dell'Invicta inventato negli anni'60 ma arrivato nella nostra penisola negli anni'80. 

Una variante del precedente codificato con il nome di Sogo ma si può trovare anche senza marca. La maggior parte delle volte è in legno e prevede delle perline di due colori che devono essere incastrate su delle asticelle, non si può scegliere il livello dove farle fermare, per cercare di fare delle combinazioni di 4 perline dello stesso colore in verticale, diagonale od orizzontale. 

Toss across introdotto nel 1969 da Ideal Toy company. C’è un tabellone con caselle basculanti e girevoli che non devono essere ruotate a mano ma lanciando piccoli sacchetti pieni di fagioli, inducendo una casella a girare e cercare di affilare 3 simboli uguali, possibilmente i propri.

Gobblet del 2001 si gioca su un tabellone 4x4 ognuno ha 12 pezzi dello stesso colore ma di dimensioni differenti, quelli più grandi possono essere spostati su quelli più piccoli anche di un altro colore. Esiste anche gobblet Junior su un tabellone 3x3. Un gioco simile a questo si chiama Otrio che invece che delle componenti a cupola ha semplicemente dei cerchi grandi o piccoli, ma il principio è sempre lo stesso.

Terxo, prodotto in Italia ha dei dadi colorati con X, cerchi e un puntino, dovete impilarli a formare un cubo e vince chi riesce a fare un maggior numero di tris con il proprio simbolo. In questo gioco sarà l'avversario, di volta in volta a fornire al giocatore di turno il pezzo che dovrà sistemare. Questa regola viene condivisa anche da Quarto un gioco astratto in cui affilare pezzi di differente altezza, colore e forma. Bisogna cercare di affilarne 4 che hanno una medesima caratteristica.

Se conoscete altri giochi che derivano dal tris scrivetelo in un commento, alla prossima:)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

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