lunedì 28 ottobre 2024

Crucimaster: un gioco di parole in cui sovrascrivere le parole

Ciao, oggi vi parlo di Crucimaster un gioco di parole sulla scia di Scarabeo e Scrubble ma molto diverso da questi in quanto consente di sovrascrivere le parole precedenti.


La possibilità di sovrapporre lettere e il modo in cui si contano i punti rende Crucimaster profondamente differente da altri giochi di parole. Forse il titolo in italiano non gli rende giustizia, infatti nei paesi anglofoni si chiama UpWords. Si tratta comunque di un gioco di parole quindi dovete essere appassionati di questa tipologia per apprezzarlo.


La mia edizione è della Parker del 1994 ma l'hanno riproposta anche in anni più moderni, nonostante ciò, non si trova più in commercio ma potete trovarlo usato magari su Vinted.


Se volete vedere la video recensione la trovate qui di seguito.


SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI CRUCIMESTER? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)

https://sellky.com/a/ehQ (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)

Qualora riscontriate dei problemi con il download potete contattare la mail alla quale avete fatto il pagamento, vi verrà inviato il regolamento per mail.

Contenuto della confezione

Nella scatola c’è un tavoliere e dei porta lettera nonché un sacchettino con le lettere. Queste sono molto più grandi di quelle di Scarabeo perché la plancia è più piccola, ciò succede perché si potrà andare anche verso l’alto. Apprezzo che i reggi lettere abbiano delle scanalature pari al numero delle lettere che dovrete prendere per iniziare, così ogni volta non dovrete stare a rileggere le istruzioni per capire quante pescarne dal sacchetto. Le lettere del sacchetto non hanno dei numerini in basso in quanto valgono tute lo stesso punteggio, tranne delle lettere speciali H, Q e Z che hanno una grafica leggermente differente.

Come si gioca

Crucimaster è un gioco per 2 - 4 giocatori da 9 anni in su. Per decidere chi comincia, come suggeriscono le istruzioni, pescate una lettera dal sacchetto chi prende quella più vicina alla A inizierà.

I giocatori pescano 7 lettere e le mettono sul proprio leggio. Il primo giocatore dovrà fare una parola che dovrà coprire almeno una casella colorata al centro del tabellone. Le parole possono essere messe solo in verticale e orizzontale. Al proprio turno si deve modificare una parola già presente sovrapponendo lettere o crearne un’altra che si interseca con la precedente. Ricordatevi che quando modificate le parole tutte quelle che si formano devono avere un senso.

Il punteggio è un aspetto molto interessante che che influenza il gioco.

Ogni lettera vale un punto, quindi la parola "cane", ad esempio varrà 4 punti. Tutte le parole che si trovano sullo strato di base, quindi le cui lettere sono tutte in contatto con la plancia, valgono doppio. Se "cane" si trova tutto sul primo livello vale 8, se, invece "cane" deriva dalla parola "casa" quindi prede la sovrapposizione di due lettere vale 6. In questo caso, infatti,  si contano tutti i tassellini anche quelli doppi.

Le lettere H, Q e Z valgono 2 punti ognuna, invece che 1, ciò succede solo nel turno in cui si posano, se vengono usate in seguito valgono sempre 1. Ciò vi fa capire che le parole che fruttano di più sono quelle sullo strato di base ma, andando avanti nel gioco, anche applicando una sola lettera su una parola abbastanza lunga e con molte lettere sovrapposte riuscirete a fare un buon punteggio. Ricordatevi che se posizionando una parola ne modificate anche un'altra dovrete contare i punti di entrambe le parole

Chi riesce in un turno ad utilizzare tutte le proprie lettere ha un bonus di 10 punti.

Dopo aver fatto la vostra parola contate i punti e segnateli su un foglietto. Quindi ripristinate il numero iniziare di lettere prendendole dal sacchetto. Qualora nel vostro turno non volete o potete scrivere alcuna parola potete passare. In questo caso potete anche sostituire una lettera dal sacchetto.

Decidete all’inizio quale parole non si possono usare il gioco suggerisce:

  • nomi propri
  • abbreviazioni e sigle
  • termini dialettali
  • prefissi e suffissi
  • parole straniere

Avendo sempre a portata di mano un vocabolario potete controllare le parole. 

Il gioco finisce quando

  • uno dei giocatori finisce le lettere e non può più pescarle
  • nessuno riesce più a comporre parole con le lettere che ha.

Vince chi ha totalizzato il punteggio più altro, dovrete sottrarre al vostro punteggio 5 punti per ogni lettera non utilizzata.

Impressioni

Appena acquistato non ho apprezzato particolarmente questo Crucimaster ma con le partite mi ha appassionato sempre di più e ora ci gioco più volentieri che Scarabeo perché ha una strategia molto differente e mi stimola di più la mente perché posso  modificare le parole già messe sul tabellone. Se lo trovate usato e amate i giochi di parole vi consiglio di acquistarlo.

Grazie di aver visto questo video alla prossima 😊

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venerdì 25 ottobre 2024

Reazione a Catena il gioco da tavolo Ravensburger dell'omonima trasmissione televisiva

Ciao, oggi vi parlo del gioco da tavolo Ravensburger Reazione a Catena ispirato all'omonima trasmissione televisiva trasmessa dalla Rai. Infatti è realizzato in collaborazione di Rai 1 e Rai com.

Come tutti i giochi sulle trasmissioni TV anche questo l'ho acquistato in sconto e dopo averlo comprato mi sono chiesta perché l'ho fatto. In particolare questa volta mi è sembrato così strano che Ravensburger si buttasse sulla realizzazione di questi giochi che, di solito, sono appannaggio della Clementoni, ma si vede che l'aria sta cambiando. Il prezzo di questa scatola è sempre molto alto, non l'ho mai vista a meno di 40 euro, e già posso anticiparvi che il prezzo che pagherete non vale i materiali che ci sono all'interno.

Ora vi dico perché parto un po' prevenuta sui giochi da tavolo delle trasmissioni televisive. Secondo me questi hanno diversi limiti:

  1. non sono perfettamente uguali a quelli che si possono vedere in TV, devono essere riadattati a una versione casalinga.
  2. Coinvolgono i giocatori meno rispetto agli show televisivi perché in questi in realtà non vinci i soldi.
  3. Anche se le istruzioni dicono di no uno dei giocatori si deve sacrificare fare il presentatore, a me piace ma non tutti vogliono impegnarsi in questa maniera.
In reazione a catena in realtà nutrivo qualche speranza in più in quanto uno dei giochi della trasmissione aveva intrattenuto me e le mie amiche nella nostra adolescenza si tratta di "l'intesa vincente". In questo due concorrenti devono formulare una domanda dicendo una parla a testa, per far indovinare al terzo un termine preso da un elenco. Mi sono detta "se noi riuscivamo a giocarci pomeriggi interi senza avere il gioco, sarà un gioco da ragazzi trasformare, anche solo questa parte della trasmissione, in un gioco da tavolo". A quanto pare non è stato così e pensare che Leo Colovini e la Studio Giochi si sono messi all'opera per la realizzazione di questo gioco ma, nonostante questo ha delle carte con degli enigmi un po' campati in aria.

Se volete vedere la video recensione del gioco la potete trovare qui si seguito:


Reazione a catena un po' di storia

Reazione a catena è un programma della Rai trasmesso per la prima volta nel 2007, io sono legata alla prima edizione quella di Pupo perché è quella che ha dato il la alla nostra intesa vincente che in realtà chiamavamo" il gioco di Pupo" proprio perché era lui il presentatore. Si trattava di una trasmissione di secondo piano che veniva trasmessa solo nel periodo estivo, non so perché quest' anno sta resistendo strenuamente e non l'hanno cancellata nel mese di settembre. Ogni sera si sfidano 3 squadre costituite da 3 persone su vari giochi di parole, quindi se non vi piacciono questo tipo di passatempo evitate anche di comprare il gioco da tavolo. Visto che si trattava di un gioco estivo di parole hanno pensato bene di farci anche dei giornalini che si potevano trovare in edicola sulle cui copertine di volta in volta faceva bella mostra di sé il presentatore di turno si parla di: Amadeus, Gabriele Corsi, Marco Liorni e l'attuale Pino Insegno.

Contenuto della confezione

Come vi dicevo il contenuto della confezione è la prima cosa che delude infatti qui a parte una pletora di carte relative a differenti giochi si possono trovare solamente:
  • una plancia double face lucida che vi servirà per i differenti giochi
  • due pennarelli cancellabili con l'apposita pezzolina
  • Delle carte jolly e passo di due differenti colori
  • Due lavagnette per scrivere le cifre raggiunte e un promemoria di tutti i giochi.

Preparazione

Secondo il regolamento potete giocare senza presentatori, saranno i capisquadra ogni volta fungere da presentatori ma in questo modo non sarà solo un giocatore a non giocare ma ben due. Quindi io vi consiglio di scegliere un presentatore che prima della partita selezioni le carte per tutte le manche e le ponga ordinatamente così che la partita è più tranquilla e scorrevole  senza che ogni volta dovete stare ad escludere le carte campate in aria.

Come si gioca

Il gioco da tavolo ricalca esattamente tutte le manche che si fanno anche durante la trasmissione senza naturalmente tutte le grafiche computerizzate che si possono vedere in TV. Quindi dovrete armarvi di pennarelli o foglietti, se non volete danneggiare i materiali di gioco perché anche se sono cancellabili questi pennarelli fanno un po' fatica ad andare via, lasciano degli aloni.


Gioco 1: "caccia alla parola"

Bisogna indovinare una parola di 8 lettere in cui il presentatore ogni tanto metterà una lettera. Chi indovina guadagna 2000 euro. Il gioco si ripete per 6 parole.

Gioco 2 : "La catena musicale"

In questo caso il presentatore scrive la prima parola che farà parte di una sequenza di 7, quindi fornirà l'iniziale della parola successiva che sarà legata alla prima con un nesso logico. In questo caso indovinare la parola non frutta soldi ma può fruttare un indizio per indovinare il titolo della canzone. Tra questi ci sarà sicuramente l'anno della stessa, il numero di lettere di ogni parola e l'autore. Prima si indovina e più si guadagna. Infatti si guadagnerà 2000 euro per la parola indovinata che ha dato l'indizio più 2000 euro per ogni parola ancora da indovinare e 5000 euro per la canzone.



Gioco 3: "Quando, dove, come, perché"

In questo caso il presentatore dovrà appunto dare la risposta a queste 4 domande e i giocatori dovranno indovinare la parola sottesa a questi "indovinelli". Ad esempio:
  • Quando: dopo aver lavato
  • Dove: all'aria aperta
  • Come: attaccate ad un filo
  • Perché: per non far cadere il bucato
La risposta è le mollette. I concorrenti possono indovinare anche prima che il presentatore arrivi al perché, infatti fa passare del tempo prima di fornire altri indizi. Chi indovina guadagna 4000 euro, se indovina prima del dove prende 8000 euro.

Gioco 4: "Una tira l'altra"

Questo è uno dei giochi più classici della trasmissione c'è una sequenza di 7 parole di cui si conosce la prima e l'ultima. La squadra di turno può decidere se partire dalla prima o dall'ultima e naturalmente si darà sempre la prima lettera della parola che si deve connettere a quella palese. Se si sbaglia si aggiunge una lettera e si passa il turno fino a quando qualcuno indovina. Si procede così, decidendo sempre se si vuole partire da sotto o da sopra fino a quando si indovinano tutte le parole. Ogni parola indovinata nella prima manche vale 3000 euro e nella seconda 5000 euro. A questo punto la squadra che ha indovinato l'ultima parola ha diritto di risolvere o passare una zip. si tratta di una combinazione di 4 parole delle quali sono palesi solo la prima e l'ultima.

Ad esempio
Proprietà
P______ (proprietà)
S______ (scrittura)
Contabile

Chi risolve la zip guadagnerà 15000 euro nella prima manche e 20000 nella seconda.


Gioco 5: "L'intesa vincente"

L'intesa vincente è il gioco di cui vi parlavo all'inizio. Ogni squadra designerà un concorrente che dovrà indovinare e fornirà agli altri una carta con delle parole. Si avranno 60 secondi per far indovinare quante più parole possibile formulando delle domande dicendo una parola a testa. Il regolamento parla di una modalità da tavolo quando nelle squadre non ci sono almeno 3 partecipanti in questo caso praticamente uno fa le domande e l'altro deve rispondere e il gioco perde tutta la sua magia.

Gioco 6:"Reazione a catena"

L'ultimo gioco quello in cui nella trasmissione si vince o si perde tutto. Bisognerò indovinare una sequenza di 13 parole di cui si conosceranno solo le parole dispari. Quindi la prima e la terza, ad esempio. Di quella centrale si saprà solo la prima lettera che dovrà dare qualche indizio al giocatore di turno che dovrà cercare di scovarla. In caso di errore, come in trasmissione la squadra perde metà del montepremi e viene fornita un'altra lettera. Si continua così fino alle ultime tre parole. La terzultima si conosce, della penultima si sanno solo le prime due lettere e l'ultima e l'ultima parola è nascosta. Se si vuole conoscere questo fantomatico terzo elemento si dovrà nuovamente dimezzare il montepremi.
Esempio:
Falsa
SP_____A (speranza)
________ (verde)



Vince la squadra che alla fine della partita ha il montepremi più alto.




Impressioni

Come dicevo, nonostante la trasmissione Reazione a Catena mi piaccia molto e trovo i giochi stimolanti quando li vedo in TV, quando questi vengono riportati all'interno di un gioco da tavolo mi spengono. Penso che ciò succeda perché qui non si ha una regia che fa apparire le grafiche o che attivale le musiche, deve fare tutto il povero presentatore. La presenza di fogli ludici riscrivibili non mi piacciono per niente perché i pennarelli, pur cancellandosi, lasciano delle tracce sui fogli e quindi in poco tempo si rovineranno, parlo soprattutto del tabellone segna-soldi. Avrei preferito un blocchetto di carta dove man mano inserire le cifre. Ultima cosa non meno importante alcune connessioni tra parole sono un po' campate in aria io non la comprendo nemmeno se leggo le soluzioni. La scatola è brutta e non è funzionale, non riesce a tenere separate le carte. Avrei preferito vari alloggiamenti per tenere le maches separate e non stare ogni volta a dover riordinare tutto o capire dove rinfilare le carte.

Avete mai giocato a Reazione a Catena? Cosa ne pensate a voi è piaciuto il gioco?

Alla prossima :)


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giovedì 24 ottobre 2024

Non hai giochi a tema Hallowen? Halloweenizziamo quelli che avete già

Ciao, oggi vorrei parlarti di come organizzare una serata spaventosa per Halloween anche se non avete dei giochi a tema horror e non avete voglia di comprarne nuovi. In poche parole "halloweenizzeremo" i giochi che avete già a casa.


La tematica di paura nei giochi attualmente è abbastanza frequente, quindi, non dovreste avere difficoltà a trovare dei giochi per animare la notte più paurosa dell’anno ma se non avete questo tipo di giochi nella vostra libreria vi darò qualche spunto su come inserire un tocco di brivido a quelli che avete già. 

Halloweenizzare un gioco non è poi così difficile potete agire su differenti aspetti dello stesso:

  • aspetto, introducendo dei materiali o accessori
  • regole, introducendone nuove per rendere il gioco un po’ più cattivello.

Io vi proporrò qualche modifica dei giochi più conosciuti che potreste avere con maggiore probabilità ma anche delle idee generali che possono andare bene per tutti i giochi. Quando vi parlo di materiale da stampare potete scaricarlo gratuitamente attraverso questo link: https://www.mediafire.com/file/dkk65rkf1bmjyx9/materiale+halloween.pdf/file

Troverete prima il materiale in bianco e nero se avete una stampante che non ha i colori, utile anche se volete farlo colorare a chi ci giocherà e in seguito trovate lo stesso materiale a colori.

Se volete vedere la video recensione di questo post la potete trovare qui di seguito.



Modificare la componentistica

Per rendere un gioco più spaventoso, come vi dicevo, potete sostituire della componentistica. La prima cosa su cui potete agire sono le pedine, sono sicura che troverete facilmente dei piccoli pupazzetti o decorazioni che potranno essere utili a questo scopo. I negozi in questo periodo hanno interi reparti dedicati ad halloween. 

Della dimensione ideale per fungere da pedine sono le sorpresine degli ovetti Kinder potete rispolverare vecchie glorie, come i Vampirelli o i Fantamini,o usare quelle attuali. Se non vi piace nessuna di queste opzioni potete scaricare, tagliare e montare le pedine che trovate nel file che vi ho linkato prima.

Altri materiali che potete sostituire nei vostri giochi per renderli maggiormente adatti al periodo sono i tasselli primo giocatore. In questo caso potete usare anche degli oggetti più grandi come dei peluche. Questi ultimi sono adatti anche per essere messi al posto di buzzer, campanelle o qualsiasi altro oggetto che serve per prenotarvi.


Pescare gettoni o tessere non è mai stato così spaventoso se li mettete in un sacchetto e dentro aggiungete insetti finti, strisce di carta o di plastica, perline, gomitoli di filo, oggetti gommosi o altro che può dare una strana sensazione sulle mani. Se ci romanzate su raccontando che nel sacchetto ci sono degli esseri spaventosi qualcuno un po’ più credulone si spaventerà di certo.


Usando dei dadi racconta storie con dei tempi spaventosi prima di ogni partita potete stabilire delle combinazioni che vi permetteranno di sbloccare delle ricompense o ottenere dei malus. Ad esempio la combinazione fantasma-zucca vi permette di spostarvi in una qualsiasi casella del percorso, oppure gatto nero-ossa farà tornare tutti di un passo indietro.


Modifica delle regole

Ma arriviamo al clou del video in cui mi sono ingegnata per fornirvi del materiale che vi permetterà di dare uno sprint ai giochi che avete già.

Cominciamo con forza 4. Nel file troverete delle carte con degli schemi aggiuntivi, a ogni turno sceglietene una sola e ponetela a un lato del tabellone in modo che i due giocatori possono vederla. In quel turno potete vincere sia se riuscite a fare una normale fila di 4 gettoni in diagonale, verticale od orizzontale ma anche se riuscirete ad affilare i gettoni come mostrato nell’immagine, questa potrà essere ruotata a piacimento.


Ci sono tante versioni del labirinto Ravensburger sono convinta che una si trova anche nelle vostre case. Se lo avete stampate gettoni e carte del file, vi consiglio di rinforzare il tutto attaccandolo su dei cartoncini. A questo punto sarete pronti per intavolare una partita di Halloween: ponete i gettoni sulle caselle del labirinto e distribuite a ciascun giocatore lo stesso numero di carte. In questa partita dovete ignorare i simboli già presenti sul tabellone ma prendete in considerazione solo quelli nei gettoni che sono super spaventosi. Anche in questo caso chi per primo riesce a conquistare  tutti i tesori presenti sulle carte e tornare al proprio posto sarà il vincitore.


Essere o non essere è un gioco molto divertente da giocare in tanti, le ultime uscite presentano anche delle decorazioni per i corpicapi dove mettere le carte. Nel file troverete delle decorazioni aggiuntive che potete usare se avete il gioco. Se non lo avete potete usarle lo stesso montandole su una striscia di cartone, e non tagliando completamente la parte centrale ma incidendo solo la gobba che vi servirà per reggere la carta. Una volta sistemato un copricapo per partecipante fornite a ognuno un bigliettino con una parola a tema. Fate in modo che nessuno veda quello proprio, in quanto questo deve essere indovinato. Al proprio turno si ha un minuto per capire chi o cosa si è. In questo tempo si possono fare domande che prevedono come risposta un sì o un no. Se si indovina si prende un altra parola se si sbaglia si pasa il turno. Bisognerà indovinare la stessa parola anche al turno successivo. Chi per primo indovina 3 bigliettini trionferà.  


Come avete potuto vedere "halloweenizzare" un gioco non è poi così difficile basta un po’ d’inventiva, se avete modificato qualche vostro gioco seguendo questi consigli o utilizzando la vostra inventiva fatecelo sapere in un commento.

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mercoledì 18 settembre 2024

Back to school: ripassiamo con i giochi da tavolo

Negli ultimi anni il ritorno a scuola, chiamato back to school, è diventato un vero e proprio evento come se fosse una festa ad esempio ferragosto, Natale, San Valentino, la festa dei nonni, quella della donna, quella del papà, ecc. Chi sono io per oppormi a questa cosa? Quindi ho pensato di proporvi dei giochi da tavolo per ripassare nei primi mesi di scuola

Il gioco per i bambini è un’attività importantissima in quanto consente di sperimentare da solo e con gli altri e apprendere facendo. Sviluppa la logica, la creatività e la personalità. Ma il gioco può essere utilizzato come mezzo di apprendimento anche negli adulti. Attualmente molte aziende utilizzano metodiche ludiche non solo per il team building ma anche in altri contesti produttivi. 

La didattica può sfruttare il gioco nel processo di apprendimento, è molto utile per approcciare a un nuovo argomento, per imparare il metodo di studio, per risolvere problemi o per veicolare concetti specifici.

Sono tanti i giochi classificati come didattici che, quindi, esplicitamente hanno il fine di insegnare, basti pensare a quelli legati alla geografia, all’uso delle tabelline, all’abilità di scrittura e molto altro. Oltre a questi, però, ci sono anche dei giochi che inconsapevolmente possono insegnare qualcosa che può essere speso a scuola, oggi vedremo proprio questi.

Sicuramente ce ne saranno molti altri rispetto a quelli che vi citerò, se li conoscete e volete condividerli con chi guarderà questo video potete scriverli in un commento.

Se ti va, invece di leggere, di guardare la videorecensione legata a questo post te la lascio qui di seguito.

Matematica

Per il ripasso della matematica potete giocare a:

Stress dal Negro, in questo gioco dovete scendere le carte in modo tale da fare 33 quando riuscite con 3 o 4 carte potete prenderle tutte. Durante una partita di stress vi fumerà il cervello ma alla fine vi accorgerete di essere diventati più abili con i calcoli. Per approfondirlo trovare la nostra recensione a questo link: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2024/02/stress-dal-negro-un-gioco-in-cui-fare-33.html

Se volete allenare il calcolo veloce potete provare Sotto tensione, un gioco di carte molto frenetico in cui vi sfiderete a fare somme e sottrazioni. Dovrete sommare o sottrarre 1, 2 o 3 solo così riuscirete a liberarvi di tutte le carte. Anche in questo caso se volte approfondire vi lascio il link della nostra recensione: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2021/02/sotto-tensione-un-gioco-di-carte.html

Con Formula, un gioco che ho scoperto essere sold out ma spero che a breve lo ripropongano potete esercitare anche le altre operazioni, infatti bisognerà scendere non solo le carte numero ma anche quelle operatore per ottenere dei calcoli corretti. Chi per primo riuscirà a liberarsi di tutte le carte che ha in mano sarà il vincitore.


 Italiano

Molti fanno fatica a scrivere lunghi temi altri hanno problemi con la grammatica altri ancora odiano la letteratura. Per migliorare l’approccio all’italiano potete iniziare apprendendo nuove parole come fare?

 

Semplice, con Abaco Zuzzurellone, un gioco un po’ vecchio ma che potete fare semplicemente usando un vocabolario. Sulle carte ci sono coppie di due parole, sceglietene una con un lancio del dado e nel tempo dato dalla clessidra sfidatevi a scrivere le parole che si trovano tra queste due. Ad esempio tra scuola e scolaro quante parole ci sono sul vocabolario? Lo dovrete sapere senza sbirciare naturalmente. Alla fine del tempo confrontate le vostre parole con quelle dell’altra squadra, quelle che non sono in comune saranno punti positivi per voi. Per approfondire potete leggere la nostra recensione: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2018/03/abaco-zuzzurellone-venice-collection.html

Oltre a questo, ci sono tantissimi giochi che si basano sulle parole basti pensare classico Scarabeo oppure a Scrubble, se pensate che siano lo stesso gioco non è così per sapere le loro differenze potete  scoprire in questo post: https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2020/12/scrabble-e-scarabeo-aconfronto-regole.html. In questi giochi dovete porre a ogni turno una nuova parola sulla plancia di gioco attaccandovi a quelle presenti o allungandole.

Molto simili a Scarabeo ci sono: 

Se volete un party game vi consiglio Passa la bomba in cui dovete essere veloci a dire la parola con i gruppi di lettere indicati sulle carte, che devono essere posti, in base al lancio del dado, all'inizio alla fine o dove volete nella parola. Mentre lo fate dovete passarvi la bomba, chi ci metterà troppo tempo potrebbe esplodere.


Ho voluto introdurre anche il nuovissimo Quick stop una sorta di nomi cose e città molto rapido in cui ci sono carte con le lettere dell’alfabeto che dovrete usare per rispondere a delle domande presenti su altre carte. Giocate un tema e poi, scendendo una carta dalla vostra mano, dite una parola che inizia per quella lettera attinente a quel tema. Vince sempre chi riesce per primo a finire le carte.

Per approfondire anche la letteratura o la poesia potete scegliere le balene, sono una serie di giochi con le parole. Le balene in libertà vi consentiranno di scrivere una storia collettiva aggiungendo di volta in volta una frase (scegliendo tra quelle presenti sulle carte) così da modificare la narrazione a seconda di dove volete dirigervi: verso un finale comico, surreale o anche filosofico. 

Con Le balene in volo, invece avrete a disposizione i versi di poeti italiani che permetteranno al poeta di turno di comporre una poesia. Gli altri ma non proprio tutti, dovranno indovinare il titolo. Una sorta di dixit con le parole.

Storia

La storia è una materia ostica un po’ per tutti, le date spesso vengono dimenticate ma è importante non solo ricordarsi dei numeri ma anche semplicemente collocare degli eventi in ordine cronologico su un’ideale linea del tempo. 

Per imparare a fare questo potete giocare a Timeline. Sono disponibili differenti versioni di questo gioco c’è quello classico, quello invenzioni e quello eventi. Qualche anno fa è uscita anche la versione dello spazio promossa da ASI ESA sulla cui copertina c’è Samantha Cristoforetti. Asmodee ne ha proposto anche la versione access con carte più grandi maggiormente fruibili. 

Il vostro fine è quello di liberarvi di tutte le carte che avete in mano ponendole in modo corretto sulla linea del tempo. Deciderete di volta in volta di mettere una carta tra due eventi, all'inizio o alla fine della linea temporale che avete davanti. Va bene avere anche un’idea approssimativa o semplicemente mostrare agli altri che si è sicuri di una decisione. Se qualcuno dubita però dovete ruotare tutti gli eventi se l’ultimo posto era sbagliato chi l’ha posizionato dovrà prendere delle carte, altrimenti le prenderà chi ha dubitato. L’aspetto importante di questo gioco è che "dagli errori si impara" quindi se si sbaglia la collocazione si una carta sulla linea del tempo la volta successiva non si farà più questo errore.

Geografia

Per ripassare la geografia potete giocare a Uppsala, un gioco molto simile a Timeline ma in questo caso sarete chiamati a collocare luoghi geografici. Potete scegliere tra differenti scatole in base a ciò che volete ripassare quindi potete rimanere in Italia, spostarvi in Europa o sfidarvi su tutto il mondo. Partirete da una carta che indica una località e subito dopo dovrete posizionare l’altra, a nord, sud est od ovest. Si va avanti così fino a quando qualcuno dubita. Se aveva ragione guadagnate un punto altrimenti lo guadagna chi aveva posizionato la carta.

A Travel blog si può giocare nella versione Europa o in quella Usa. Si gira una carta al centro e 6 tutte intorno, al via tutti pongono i propri gettoni su uno dei 6 stati laterali scegliendo quello che consente di raggiungere quello centrale attraversando meno stati. Ad esempio se al centro c’è l’Italia e intorno ci sono Finlandia, Svizzera, Grecia, Spagna, Russia, e Inghilterra, la Svizzera sarà quello che consentirà di arrivare in Italia attraversando meno stati. Questo è il concetto di gioco che si ripeterà per vari round.

Scienze

Per ripassare scienze ci sono dei giochi davvero molto belli ma che non sono stati localizzati in italiano si parla di:

  • Cytosis un gioco di piazzamento lavoratori che si svolge all’interno di una cellula. A ogni turno si guadagnano risorse come mRNA o ATP oppure delle altre azioni. Ciò servirà per costruire ormoni, enzimi o recettori.
  • Cellulose è simile al gioco precedente come struttura solo che in questo bisognerà sfruttare le proprie risorse per effettuare la fotosintesi, produrre carboidrati ed erigere pareti cellulari.

Per approfondire la chimica potreste provare a giocare a Periodic - a game of elements un gioco gestionale ambientato sulla tavola periodica. Bisogna raccogliere set di elementi e poi dovranno essere sfruttati dei principi chimici, che in una partita vi risulteranno più chiari rispetto a quando li studiate sui libri, per riuscire a percorrere tutta la tavola periodica.

Musica


Per ripassare la teoria musicale si può giocare a All'opera di Clementoni. Un gioco progettato  in collaborazione con l’associazione arena sferisterio che vi permetterà di giocare con le opere più conosciute come Aida, il Barbiere di Siviglia e Turandot. Utilizzando questi personaggi noti sarete chiamati a prendere decisioni superare prove e giungere a un finale anche differente da quello originale. Questo gioco vi permetterà di imparare le melodie più famose.

OffBeat drum, un gioco ritmico in cui bisognerà tamburellare sulla scatola, schioccare le dita e battere le mani. Per vincere bisogna tenere il ritmo quindi turno dopo turno vi abituerete ad andare a tempo e coordinarvi. Adatto per tutti coloro che vogliono approcciarsi alla musica

Storia dell'arte

Per ripassare arte avete differenti giochi a disposizione. Con Art gallery vestirete i panni di aspiranti guide turistiche e avrete il compito di accompagnare i visitatori in una nuova mostra. Dovrete organizzare il percorso migliore all’interno del museo creando una sequenza coerente per ricevere gli encomi dei turisti e del museo stesso. Nella scatola troverete la riproduzione di tantissime opere d’arte: esercitatevi a riconoscerle

 

Con Modern Art riuscirete a conoscere opere che difficilmente si studiano a scuola perché alcune volte non si arriva con il programma all'arte moderna. Quindi questa è un’occasione unica per approfondire questo ambito. Durante una partita assumerete il ruolo di collezionisti d’arte e dovrete assemblare la collezione più prestigiosa comprando e vendendo dipinti.

Huse and cues è un gioco che si basa essenzialmente sui colori. Tramite una descrizione molto stringata, costituita da una sola parola, dovrete individuare l’esatta sfumatura di colore .

Questi erano i miei consigli sui giochi per ripassare in concomitanza del back to school se voi ne avete altri potete scriverlo in un commento alla prossima 😊

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martedì 27 agosto 2024

Scopriamo come giocare a La maledizione della mummia Ravensburger

Ciao, oggi vi parlo del gioco Ravensburger La maledizione della mummia

Sulla scatola è indicato il 2019 come anno di uscita, in realtà si tratta di una riedizione di un gioco molto più vecchio, risalente agli anni '90, chiamato Pyramids. La differenza tra i due risiede esclusivamente nella grafica e nelle meccaniche di gioco. Io che amo le cose vintage, manco a dirlo, preferisco quello vecchio perché ha il tabellone più chiaro, cioè più luminoso e le pedine possono essere individuate più facilmente. Vi lascio un link per vedere delle foto della vecchia versione così potete giudicare voi stessi: https://www.ebay.it/itm/402654442586


Ho deciso di comprare questo gioco sotto Natale perché ogni anno mi regalo un gioco mainstream, cioè di quelli che si vendono nei supermercati, questo mi ha attirato per la sua componente magnetica. Inoltre Ravensburger è un marchio che apprezzo particolarmente per i suoi giochi family e infine mi intrigava completare o, comunque, arricchire la mia collezione di  giochi a tema Egitto. Perché, non so se lo sapete, ma queto marchio tedesco ha pubblicato differenti giochi con questa ambientazione, se siete curiosi potete vederli tutti nel seguente short.


La Maledizione della Mummia è di un gioco che unisce più meccaniche già viste in modo furbo. Come come Scotland Yard bisogna dedurre le mosse, in questo caso è uno a individuare le mosse di tutti al contrario del gioco investigativo. Invece come il labirinto, bisogna raccogliere i tesori. 

Se volete vedere La maledizione della Mummia in azione vi lascio qui di seguito il video in cui ve ne parliamo:

Contenuto della confezione

La scatola fa parte del tabellone di gioco, quindi, quando la aprirete dovete estrarre la plancia che ha in sé un foglio metallico. Lateralmente troverete due vani laterali sono coperti da  rettangoli di cartone e vi serviranno per creare ambientazione ma anche per coprire gli scomparti dove riporre le altre componenti di gioco.

Nello specifico  nella scatola troverete:

  • la pedina magnetica della mummia
  • le pedine magnetiche dei 4 esploratori
  • 12 carte vita, 3 per ogni colore, che hanno disegnato il simbolo di Rha
  • 6 dadi, 5 bianchi dedicati agli esploratori e uno marrone della mummia
  • 23 carte tesoro in 5 colori differenti

Setup

Preparate una nuova partita della Maledizione delle Mummia è abbastanza semplice infatti il tabellone si monta in un attimo basta incastrare la lastra nelle apposite fenditure. 

Un po' meno agevole è sistemare i partecipanti, soprattutto se giocate nel massimo numero di giocatori, cioè 5, perché 4 dovranno stare da un lato del tavolo e l'altro dal lato opposto. Quindi la mummia non dovrà vedere la parte del tabellone degli avventurieri e viceversa. 

I due labirinti sono praticamente uguali l'unica differenza tra i due lati è che la parte della mummia ha un'icona sulla tomba. Proprio qui dovrà essere posta la sua pedina grossa, mentre dal lato degli avventurieri verrà messa la contro-pedina bianca che permetterà agli avventurieri di vedere i suoi movimenti.

Gli esploratori, invece metteranno le proprie pedine magnetiche nella scalinata. Avete notato che le pedine degli esploratori sono molto più piccole di quelle della mummia? Questa cosa non mi piace molto ma penso che serva per consentire alla pedina della mummia di attrarle quando ci passa vicino.


Ogni avventuriero, inoltre, riceve 3 simboli di Rha del proprio colore, che costituiscono le loro vite. Oltre a questo dovrete si dividono le carte del tesoro a seconda del colore, si mischia ogni mazzetto separatamente si danno a ogni giocatore 5 carte tesoro, ognuna di un simbolo differente. 

Anche in questo caso mi sono chiesta il motivo di questa complicazione, cioè dividere e poi riunire le carte. Poi ho capito che ogni gruppo di carte ha gli stessi simboli e ma sono di colori differenti, ciò serve alla mummia per fare le sue previsioni e capire dove potrebbero andare i giocatori in base alle carte che rivelano di volta in volta. Infine si mettono a disposizione degli esploratori i 5 dadi bianchi e alla mummia il dado marrone.

Come si gioca

Il gioco inizia dall'esploratore che si trova a sinistra della mummia e poi si proseguirà in senso orario, in quanto giocheranno prima tutti gli esploratori e infine la mummia.

Al primo turno l'esploratore lancerà tutti i dadi bianchi. Su questi dadi sono presenti i numeri da 1 a 4  ma anche il simbolo della mummia. Tutti i dadi che mostreranno i numeri potranno essere utilizzati per lo spostamento oppure rilanciati. Quando uscirà una mummia questi dadi dovranno essere messi da parte. I dadi con i numeri possono essere rilanciati tutte le volte che si vuole fino a quando non esce una mummia.

Prima di muovere bisogna scegliere un unico dato tra quelli lanciati annunciarne il numero e muovere la sua pedina. Ci si può spostare solo in orizzontale o verticale ma si può andare avanti e indietro sullo stresso tratto, passando più volte sulle medesime caselle. Il numero selezionato deve essere mosso completamente. Naturalmente ci si potrà spostare solo sulle caselle contigue, che non sono divise da muri. Si può transitare ma non ci si può fermare su una casella già occupata. Sui dadi, oltre che i numeri e la mummia, è presente anche il simbolo di una freccia. Se si scegliete proprio questo dado l'avventuriero deve muovere in orizzontale o in verticale fino a quando non incontra il primo ostacolo, quindi altri esploratori, la mummia, la casella di partenza, la prigione o un muro. 

Se alla fine di un turno si raggiunge un tesoro questa carta dovrà essere girata e sarà visibile a tutti anche alla mummia.

Dopo il primo turno l'esploratore successivo prima di lanciare i dadi può fare una mossa opzionale e quindi sciogliere i dadi. Se decide di fare questa mossa dà la possibilità alla mummia di muoversi prima del suo turno con una "mossa intermedia". In tale circostanza la mummia si sposta di tante caselle quante sono le mummie raffigurate sui dadi degli esploratori. Dopo ciò il giocatore potrà tirare tutti i dadi. Qualora decida di non sciogliere quei dadi il giocatore potrà lanciare solo quelli che non presentano una mummia sulle loro facce.

Quando tocca alla mummia, il giocatore che la interpreta dovrà lanciare il suo dado marrone. A questo potranno essere aggiunte le mummie uscite sui dadi degli esploratori che non sono state risolte. La mummia può muoversi, come gli esploratori, solo in orizzontale e verticale e non potrà attraversare le pareti. Se durante il suo spostamento incontra un esploratore il suo si ferma immediatamente  e il giocatore in questione è catturato. La sua pedina viene messa nella tomba della mummia e dovrà consegnare una tessera vita. La mummia, invece, si ferma sulla casella dove ha catturato l'esploratore. Gli esploratori che terminano i loro segnalini vita sono eliminati dal gioco.

Il gioco finisce quando:

  • un esploratore ha girato la sua ultima carta tesoro
  • la mummia quando ha guadagnato un certo numero di tessere vita (4 se gli esploratori sono2, 6 se gli esploratori sono 3 e 7 se gli esploratori sono 4)

Variante per due giocatori

La Maledizione della Mummia è un gioco che gira benissimo in 3 o 4 giocatori, per giocarci in 2 dovete applicare una variante che prevede che l'esploratore

  •  gestisca 2 pedine, invece che 1, quindi avrà anche 6 carte vita;
  •  avrà 10 carte tesoro, cioè 2 per colore. Queste non sono assegnate a una specifica pedina, possono essere prese indistintamente con l'una o con l'altra
  • farà due turni consecutivi, uno per ogni pedina. In queto caso è molto importante non imbrogliare.
L'esploratore vince se riesce a conquistare le sue 10 carte tesoro mente la mummia vince se riesce a prendere 3 tessere vita.

Impressioni

La Maledizione della Mummia è sicuramente un gioco molto godibile e originale. Una pecca davvero grande è costituita dalla grafica del tabellone un po' scura e dal finish lucido. Questi aspetti impediscono di vedere bene le pedine dal alto degli avventurieri, soprattutto se si gioca con una luce sopra al tabellone. Inoltre i colori scelti per le pedine degli avventurieri non sono proprio felici, sto parlando in modo particolare della pedina nera che si mimetizza con il tabellone. Avrei preferito anche una maggiore definizione delle caselle e delle pareti che non possono essere oltrepassate. Giocate a questo gioco con una compagnia di giocatori responsabili perché le pedine, date le loro dimensioni minute potrebbero perdersi in men che non si dica. In ogni modo vi consiglio questo gioco se state cercando un passatempo family non banale che stupisca subito coloro che si siedono al tavolo con voi. Giocare dalla parte degli avventurieri o della mummia è differente ma è comunque godibile. 

Avete provato anche voi la maledizione della mummia? Raccontatemelo in un commento!

Alla prossima :)

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