lunedì 15 febbraio 2021

Monopoly: un po' di storia e qualche curiosità sul gioco più giocato di tutti i tempi

 Ciao, grazie al vostro sostegno su youtube abbiamo raggiunto i 1000 iscritti, per commemorare questo lieto evento abbiamo deciso di parlare di un super classico: Monopoly. Si tratta di un gioco amato e odiato ma è stato quello che ha avvicinato moltissime persone al mondo dei giochi da tavolo, facendo passare delle piacevoli serate in compagnia: ridendo, scherzando e qualche volta anche infervorandosi con i propri amici.

Io posseggo una versione abbastanza vecchia del gioco e non ne ho comprate altre in seguito, invece Po ne ha una di una decina di anni fa (quello che vedete nelle foto). Mi ero fatta quasi tentare da Monopolino, che ha accompagnato vari pomeriggi della mia infanzia ma alla fine ho lasciato perdere. Sono, invece propensa a provare qualcuna delle tante versioni di cui vi parlerò in questo articolo o anche quello dedicato alle pizze ma sono ancora molto indecisa e ho paura di riempirmi di tante scatole di gioco molto che non mi appassionano. In tal senso, se voi avete un Monopoly che vi piace particolarmente, raccontatemelo nei commenti, così magari mi convincerete a fare questo acquisto. 




Se invece di leggere questo articolo volete vedere il video dedicato in cui diciamo più o meno le stesse cose vi lascio qui il link.



Un po' di storia

Monopoly è stato inventato da Elizabet Magie nel 1904 (la produzione avvenne nel 1906) con il nome di "the landlord's game" cioè il gioco dei proprietari terrieri. Si trattava di un gioco da tavola didattico infatti la donna era una seguace di Henry George, un economista statunitense che appoggiava la tassa unica sulle terre padronali che poi veniva destinata ai bisogni sociali. In poche parole questo studioso teorizzava che ciò che si trovava in natura apparteneva a tutta l'umanità mentre il lavoro era dell'uomo. Si trattava di un gioco con un tabellone quadrato 10x10 caselle, con un percorso in cui c'erano  proprietà da acquistare, una stazione al centro di ogni lato e anche spazi che, con il tempo, sono diventati iconici come: la madre terra che è l'attuale casella via, la prigione, il parco pubblico e vai in prigione. 

Il gioco di Elizabet ebbe così tanto successo che nel 1924, quando scadde il brevetto, lo rinnovò aggiungendo le modifiche che, nel frattempo, avevano proposto tutti quelli che ci avevano giocato. Infatti era diventato un vero e proprio gioco folcloristico giocato da milioni di americani; ella pensò anche di cambiare nome e lo denominò: "Autcion Monopoly" perché durante la partita c'erano differenti aste o compravendite.


Nonostante il gioco fosse in commercio molti continuavano a realizzarne delle copie casalinghe, alcune di queste vennero pubblicate con altri nomi, ad esempio Dan Layman, nel 1932, mise in commercio Finance con la "Electronic Laboratories". Un amico di un amico di un conoscente di Layman era Charles Darrow che nel 1935 pensò di proporre un gioco chiamato Monopoly alla Parker che lo lo rifiutò. L'uomo credeva molto nel suo prodotto quindi lo autoprodusse in 5000 copie e le distribuì in un negozio locale. Queste vennero vendute nel giro di un anno, quindi la Parker (acquisita dalla Hasbro nel 1991) decise di commercializzare il gioco che divenne un clamoroso successo mondiale.

Questa storia intricata si scoprì solo nel 1982, quando Ralph Anspach, creatore dell'Anti-Monopoly venne accusato di aver usato il nome del famoso gioco illegittimamente. Nel processo venne scoperto che anche Charles Darrow, colui che fino a quel momento ne deteneva i diritti, non era il suo vero ideatore in quanto l'aveva "rubato" l'idea ad Elizabet.

A questo link potete scaricare il regolamento della versione classica: https://instructions.hasbro.com/it-it/instruction/monopoly-game

Monopoly in Italia

La versione italiana di Monopoly venne prodotta dal 1936 al 2009 dalla Editrice Giochi (eg), dopo quell' anno la casa di giocatoli made in Italy fu acquisita dalla spin master. Inizialmente il gioco era stato proposto alla Mondadori che lo rifiutò e divenne la fortuna della neonata industria milanese.
L'uscita di Monopoly cadde proprio sotto al regime fascista che esaltava l'italianità, quindi erano vietate le parole straniere ecco perché nel nostro paese il gioco venne ribattezzato Monòpoli, con la i al posto della y e anche l'accento sulla o per evitare che si leggesse Monopòli. 



Le denominazioni delle caselle sulla plancia erano le vere vie della città di Milano, c'era anche "via del fascio". Con il tempo queste diciture vennero modificate, ma "Parco della Vittoria" divenne un sinonimo di lusso (si tratta dei terreni che fruttano di più nel gioco) infatti molti hotel scelsero quel nome dopo l'uscita di Monopoly. 
A differenza delle altre edizioni, in quella italiana, a inizio gioco in si danno già dei contratti e non si parte da zero, per facilitare la partita.

Ma come si gioca a Monopoly

In questo paragrafo vi parlerò telegraficamente delle regole in quanto penso che sia un argomento di dominio pubblico. 
Dopo che ognuno ha scelto un segnalino, ricevuto dei soldi e opzionalmente dei terreni si può iniziare. Al proprio turno si tirano i due dadi e si avanza sulla plancia dove si possono incontrare varie caselle:
  • probabilità o imprevisti, in questo caso dovete pescare gli appositi cartoncini dai mazzi al centro del tavolo e fare quello che vi dicono;
  • vai in prigione, se finite qui dovete recarvi nella casella specifica e uscirne solo con dei lanci di dadi fortunati o in seguito a pagamento;
  • quelle che vi fanno prendere soldi anche solo al passaggio (il via) o quelle che vi chiedono soldi (tassa di lusso);
  • terreni se non sono di nessuno potete acquistarli, se sono di qualcuno dovete pagare una "multa" per esservi fermati proprio lì. Il prezzo varia a seconda delle case e degli alberghi presenti.


Al vostro turno quindi potete anche contrattare con gli altri per lo scambio di terreni o costruire case ed alberghi.
Vince chi rimane in gioco dopo che tutti hanno fallito o chi è più ricco, considerando soldi e proprietà, dopo il tempo stabilito per la partita.


Le varie edizioni di Monopoly

Essendo Monopoly un gioco oramai diventato cult, negli anni ne sono state fatte tantissime versioni, in realtà questa è una tendenza che si è intensificata negli ultimi anni, in commercio potete trovare scatole dedicate a film, serie tv, personaggi e chi più ne ha più ne metta. Questi hanno delle grafiche particolari ma il gioco è più o meno lo stesso. Qui di seguito vi segnalo le versioni un po' differenti che, a mio parere sono degne di nota:

  • Monopoly revolution ha un tabellone circolare 
  • Monopoly deal gioco di carte di cui ne abbiamo parlato qui
  • Monopoly edizione Monopoli dedicato alla cittadina pugliese
  • Monopoly electronic banking con un sistema di carte di credito che impedisce di fare imbrogli 
  • Monopoly live edition al centro del tabellone c'è una torre parlante che vi dice cosa fare
  • Monopoly city streets un'app che permetteva di giocare a Monopoly utilizzando Google Maps
  • Monopoly Euro: per commemorare la nascita della moneta unica, ha al suo interno euro (finti naturalmente) e non monopoldollari
  • Monopoly Città d'Italia nelle caselle ci sono le città italiane, Po ci tiene a precisare che Chieti è stata messa al posto di Parco della Vittoria
  • Monopolino: una delle prime edizioni di Monopoly alternativa, inizialmente dedicata ai bambini e in seguito commercializzata con la tematizzazione dei personaggi Disney
  • My Monopoly una scatola personalizzabile con le proprie foto
  • Monopoly empire qui non dovrete comprare terreni ma riuscire ad acquistare spazi pubblicitari su un grattacielo
  • Monopoly travel il gioco da viaggio che noi vi sconsigliamo altamente perché le componenti sono troppo piccole e quindi è molto difficile giocarci (fidatevi ne abbiamo due copie praticamente ingiocate XD).

Nel caso in cui non avete Monopoly e non volete comprarne uno ma siete curiosi di giocarci vi condividiamo il link di una versione print and playhttps://github.com/merco/Monopoli_p_p


Curiosità su Monopoly

Qui di seguito ho raccolto alcune curiosità sul gioco che ho letto in rete e sui libri, fatemi sapere in un commento se le conoscevate:

  • la mascotte di Monopoly è Rich Uncle Pennybags disegnato da Dan Fox nel 1936
  • le caselle d'angolo di tutte le versioni del gioco (vai in prigione, prigione, via e parcheggio pubblico) sono sempre uguali in quanto sono un segno distintivo del gioco
  • Monopoly è commercializzato in 103 paesi ed è stato tradotto in 37 lingue
  • pare che ci abbiano giocato 750 milioni di persone, quindi si tratta del gioco sotto copyright (sono esclusi dama, scacchi, domino, ecc.) più giocato al mondo
  • adesso è vietato a Cuba ma in passato non poteva essere commercializzato nemmeno in URSS per le ideologie capitalistiche che diffondeva.

Impressioni

Vi devo confessare che io sono tra quelle persone che non ama molto Monopoly non per il fatto dell'aleatorietà del gioco (la fortuna la fa solo un buon lancio di dadi e non la vostra abilità) o per la lunghezza delle partite ma per la mia indole da risparmiatrice. Non riesco a vedere le mie finanze scendere, mi piace tenere da parte dei soldi per il "non si sa mai", quindi va a finire che non speculo, non acquisto e perdo miseramente sotto all'espansione degli altri. 

Come dico sempre la bellezza di un gioco la fa il giocatore ad esempio Po e i suoi amici ci rigiocano sempre anche avendo altri giochi; si divertono a sfrusciare i soldi e far pagare "multe" salatissime a chi capita sul proprio terreno. Po e i suoi compagni di gioco hanno elaborato anche varie teorie:

  • perde chi acquista i verdi, i migliori sono gli azzurri e gli arancioni ma dovete metterci subito gli alberghi. Io prenderei queste affermazioni con le pinze in quanto la mia e la sua plancia hanno dei colori differenti quindi dipende da quali effettivamente siano i terrenti che si considerano XD
  • se Monopoly è giocato con le regole corrette dura al massimo un'ora (a me non è mai successo ma se credete in Po questo vi aiuterà ad affrontare il gioco).

Se vi piace Monopoly e i giochi di una volta, vi consiglio due passatempi sulla sua falsa riga di cui abbiamo parlato: Leonardo e Manager, se voi ne avete qualcun altro da consigliarci scrivetelo in un commento:)

Grazie per il supporto!

Alla prossima:)

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lunedì 1 febbraio 2021

Manager: il gioco dei grandi affari - EG -1980

Ciao, oggi vi parlo del gioco Manager - il gioco dei grandi affari pubblicato dalle EG nel 1980. A parte la giocabilità, tipica di un gioco d'annata, che si basa principalmente sul lancio dei dai, penso che si tratti di un reperto che i collezionisti e i nostalgici dovrebbero avere perché qui c'è proprio l'essenza del boom economico italiano, con moltissime società made in Italy e la volontà di diventare dei veri e propri imprenditori. Il gioco, infatti, è stato promosso dalla rivista Capital che era un punto di riferimento per coloro che volevano diventare imprenditori a quell'epoca.  

Sono molti i marchi che appaiono sul tabellone e nei materiali di gioco, alcuni dei quali sono ancora conosciuti, ma forse non hanno più la sede legali in Italia, altri sono spariti perché inglobati da alte multinazionali. Nel gioco stesso oltre alle istruzioni era presente anche una piccola brochure che illustrava le varie società, nel mio manca ma se siete curiosi di sfogliarlo virtualmente vi consiglio di visitare questo blog: http://imagorecensio.blogspot.com/2013/08/manager-il-gioco-dei-grandi-affari-1980.html

Manager è un rifacimento di un gioco francese che si chiamava Business e fu pubblicato nel 1979, un anno prima della versione italiana e in quello, naturalmente sono presenti riferimenti alle aziende di quello stato.

Se volete vedere la nostra video recensione a riguardo vi lascio qui il link:

SIETE ALLA RICERCA DEL REGOLAMENTO DI MANAGER? POTETE SCARICARLO AL SEGUENTE LINK CON UN PICCOLO CONTRIBUTO COSI' CI AIUTERETE AD ACQUISTARE NUOVI GIOCHI DA RECENSIRE SU QUESTO BLOG. GRAZIE :)
 https://sellky.com/a/cIN (Una volta aperto il link vi uscirà una pubblicità, quando il timer arriva a 0 cliccate sul pulsante in alto a destra e il gioco è fatto!)

Qualora aveste dei problemi con il regolamento potete contattare la mail alla quale avete effettuato il pagamento.


Contenuto della confezione

La confezione di Manager è abbastanza seriosa, è di un colore verde scuro con la scritta gialla, non era certo un gioco da tavola pensato per i bambini infatti è adatto da 14 anni in su per 2-8 giocatori. Come molti altri giochi anni '80 la confezione è stracolma di cose, molte delle quali sono superflue e confondono anche un po' le idee ma si tratta di un prodotto d'annata quindi lo dobbiamo prendere così come viene.

Aprendo la scatola troverete:

  • varie banconote di differenti tagli
  • due mazzi di carte: "la vita degli affari" e "congiuntura"
  • gettoni per creare prodotti finiti di tre tipi: materie prime, energia e informatica
  • gettoni servizi, quelli Sintex, quelli Jwt, quelli della compagnia di assicurazione di Milano
  • cartoncini delle banche con differenti percentuali
  • cartoncini azioni
  • due dadi normali
  • due dadi per l'opa uno bianco e uno nero
  • 8 plance delle differenti società ognuna correlata a un differente segnalino.



Preparativi

Prima di cominciare ognuno sceglie una plancia per tenere ordinati i propri investimenti e permettere agli altri di vedere a che punto si trova la propria ascesa come manager. Queste sono del tutto uguali, cambia solo la grafica superiore, ognuna è correlata a una differente azienda. Si prende anche il segnalino coordinato e si posiziona sulla linea di partenza.

Bisogna consegnare anche del denaro:
  • da 2 a 4 giocatori 150.000
  • da 5 a 6 giocatori 100.000
  • da 7 a 8 giocatori 80.000
Infine si posizionano le carte vita degli affari e congiuntura sulle apposite aree del tabellone e si gira una carta congiuntura che avrà validità dall'inizio.


Come si gioca

Non vi fate spaventare dal lungo regolamento giocare a Manager non è molto difficile. Ogni giocatore al proprio turno decide di tirare uno o due dadi e si sposta sul tabellone. Quest'ultimo è diviso in 4 zone:
  • 2 percorsi dei servizi
  • 1 percorso finanziario
  • 1 doppio percorso di produzione e vendita.
Voi come un perfetto manager abituato al multitasking dovrete interessavi di tutti questi aspetti contemporaneamente girando sul piano di gioco. 

Percorso servizi



Nei percorsi servizi potete acquistare dei servizi questi sono:
  • prestiti dalle banche, ci sono due banche nel gioco il credito italiano e la banca di Roma entrambi vi possono concedere denaro con un tasso variabile, dipende dalla casella dove vi fermate. Se decidete di prendere questi soldi sappiate che dovreste ridarli appena capitate su una casella di un'altra banca, all'interesse che avete accettato quando l'avete richiesto. Non ci sono deroghe a questa azione. Se non avete i soldi dovete vendere alcune delle vostre azioni.
  • Assicurazione che vi permetterà di non avere dei danni qualora capitiate nelle sfortunatissime caselle: esplosione con distruzione delle materie prime e incendio dei magazzini presenti sul percorso di produzione e vendita. In questo caso giocando un gettone non solo non perderete le vostre materie prime o merci ma avrete anche un rimborso.
  • Gettoni della pubblicità, l'advertising ci favorisce nelle vendite e anche nella creazione di prodotti quindi con i gettoni Jwt potete spostarvi prima del vostro lancio direttamente sul percorso vendite, mentre con quelli Sintex direttamente sulla produzione.


Percorso finanziario



Nel percorso finanziario avrete la possibilità di comprare delle azioni. Questo vi servirà per guadagnare. Qualora siate il possessore di un'azienda riceverete degli utili qualora qualche altro giocatore faccia un investimento in questo senso. Ad esempio se avete l'azione dell'Enel guadagnerete ogni qualvolta qualcuno acquisterà energia, se venderete i vostri prodotti finiti alla Standa guadagnerete una percentuale se siete titolari di questa azienda. Qualora volete rivendere le vostre azioni per riottenere il capitale dovete ricapitare esattamente sulla casella dell'azione stessa. Se non siete voi che ci capitate ma è il vostro avversario si aprirà un'opa (Offerta Pubblica di Acquisto) che non potete rifiutare. Si lanceranno i due dadi speciali uno con delle percentuali negative (da chi vuole sottrarre l'azienda) e uno con delle percentuali positive (da chi possiede l'azienda) e alla fine si farà la somma di tali valori e quello sarà il prezzo a cui dovrete cedere la vostra azienda. Ci sono anche delle facce con scritto opa scaduta in questo caso chi vuole sottrarre la società dovrà pagare una determinata cifra al possessore e poi ricominceranno le trattative.


Percorso vendita e produzione



I percorsi produzione e vendita possono essere percorsi uno alla volta. Qualora non possediate gettoni per creare prodotti finiti meglio andare sul tratto produzione. Qui potrete acquistare materie prime, energia e informatica, tre gettoni differenti danno vita a un prodotto finito. 


Il percorso vendita serve per vendere  prodotti che avete creato, in modo opposto alla produzione qui all'inizio i prezzi di vendita saranno più bassi e poi andranno crescendo perché sarà più difficile fare una transizione, cioè ottenere un valore del dado che vi consenta di vendere.

Caselle speciali - carte

Durante i vostri giri potete capitare su alcune caselle speciali:
  • vita degli affari, girate una carta dall'apposito mazzo e fate quello che vi dice poi riponetela in fondo allo stesso.
  • Congiuntura, girate un' altra carta dal mazzo che dovrà essere visibile a tutti, ciò che è riportato su di essa avrà valore fino a quando non verrà coperta con un'altra carta.


Il vincitore sarà colui che riuscirà a triplicare il suo patrimonio iniziale oppure colui che dopo il tempo stabilito per la partita avrà più soldi tra denaro sonante e azioni. 

Impressioni

Manager sembra un gioco complesso in quanto ha un regolamento molto lungo e anche perché essendo un gioco di simulazione i suoi ideatori hanno pensato che il concorrente dovesse vivere a 360° la vita di un imprenditore, non solo l'aspetto della compravendita di azioni ma anche il fatto di chiedere i prestiti alle banche, avvalersi di assicurazioni o agenzie di pubblicità e soprattutto produrre e vendere le merci. Questo gioco si può collocare sul filone di Monopoly e piacerà a tutti coloro che amano questa tipologia di giochi. Infatti è innegabile che la propria riuscita sia dovuta ad un lancio fortunato del dado anche se qui ci sono degli artifici per evitare ciò, come quello di scegliere se muoversi con 1 o due dadi oppure sfruttare i propri gettoni per evitare delle parti del percorso.
L'aspetto davvero penalizzante è il fatto della durata che, parimenti a Monopoli, potrebbe essere infinita per arrivare a decretare un vero vincitore. Come ho già detto però questo è un gioco legato ai propri tempi, quindi bisogna prenderlo per quello che è. Vi consiglio di rispolverarlo per nostalgia o di acquistarlo se siete dei collezionisti.

Se avete qualche ricordo o informazione interessante su Manager potete aggiungerla in un commento.

Alla prossima :)

giovedì 28 gennaio 2021

Twister: un gioco di equilibrio in cui riuscire a toccare i colori giusti

Ciao, oggi vi parleremo di Twister un gioco super classico che è nato nel 1966 ma è attualmente in commercio in differenti versioni.

Se volete vedere il gioco in azione e sbirciare anche un po' le nostre facce potete vedere il video che abbiamo realizzato a riguardo:



Un po' di storia

Twister venne elaborato Charles F. Foley e Neil Rabens e pubblicato nel 1966, inizialmente non ebbe molto successo ma in seguito alla partita fatta al Tonight Show dal presentatore, Johnny Carson e dall'attrice Eva Gabor spopolò. Molte testate giornalistiche gridarono allo scandalo definendo il gioco "sesso in scatola" proprio perché era insolito che un gioco da tavolo prevedesse il contatto fisico.   

Cosa contiene la scatola

Nella scatola c'è una ruota divisa in 4 parti, una per arto: 
  • mano destra
  • mano sinistra
  • piede destro 
  • piede sinistro.
Ogni area a sua volta è divisa in 4 colori. Inoltre c'è un tabellone da stendere sul pavimento che presenta 4 file di cerchi: verdi, gialli, rossi e blu. Il gioco si potrebbe anche ricostruire a casa utilizzando dei cerchi colorati o dei gessetti. Io sul mio ho messo una tovaglia trasparente in quanto il tabellone si è un po' scolorito e strappato e questo mi permette di farlo durare ancora un po'.



Come si gioca

Giocare a Twister è facilissimo, si può partecipare da 2 a 4. 
 
Per iniziare ci si posiziona sui lati corti del tabellone con i piedi su un cerchio giallo e uno azzurro, se si è in tre il terzo si mette con i piedi su due cerchi rossi o verdi, nel caso siate in quattro continuate a leggere ce c'è un'altra variante XD.
Il gioco classico prevede un arbitro esterno il quale ha la funzione di ruotare la lancetta e dire ad alta voce l'abbinamento colore-arto che è venuto fuori. Tutti contemporaneamente devono portare piede o mano su un pallino di quel colore: due giocatori non possono occupare lo stesso cerchio e se già sono posizionati su uno spazio di quella tinta con il medesimo arto uscito bisogna spostarlo.
Quando uno dei partecipanti "cade" cioè tocca terra con ginocchia o gomiti viene eliminato, chi rimane i gioco è il vincitore.


Se si gioca in due senza una persona esterna non si userà la ruota ma i giocatori a turno dicono un colore e un arto ed entrambi dovranno fare quell'azione. Anche in questo caso chi si sbilancia perde.
Quando si gioca in 4 ci si dispone sui lati lunghi sempre con ogni piede su un singolo cerchio e si partecipa a squadre. I componenti di una medesima squadra possono usare lo stesso cerchio per mettere piedi o mani.

Manco a dirlo io da piccola ci giocavo in modo differente, facevo che ognuno girava la ruota al suo turno, quindi ognuno faceva un'azione differente; questo modifica molto il gioco rendendolo più longevo.

Impressioni

Io ho ricevuto Twister da piccola e ne ero entusiasta, mi piaceva molto giocarci con i miei amici. I bambini si divertono in quanto data la loro bassa statura non fanno fatica a raggiungere le varie parti del tabellone, inoltre imparano la destra e la sinistra e si orientano nello spazio. Per gli adulti si tratta semplicemente di un gioco scanzonato in quanto dopo una certa età il corpo diventa restio a certi piegamenti e le estensioni potrebbero essere più difficoltose, anche per i grandi trovo comunque che Twister sia un gioco spassoso, che ormai è diventato un classico,

Varianti

Come per molti giochi anche per questo sono state pubblicate numerose varianti, ve le lascio qui di seguito con i relativi link (quelli di Amazon sono affiliati), così potete sbirciare le alternative al classico. 

  • Mini twister, un Twister che si può giocare con le dita è molto carino nel caso in cui non si ha un grande spazio per stendere il tappeto, ci sono anche delle calzettine per differenziare le dita piedi da quelle mani;
  • Twister dance in questo bisogna muoversi sul tappeto a tempo di musica;
  • Twister Ultimate presenta un tappeto più grande del normale e prevede la possibilità di giocare con Alexa;

  • Twister blind per giocare a Twister bendati e capire solo toccandole su quale forma posizionare piedi e mani.

Verso il 2010 il marchio Twister è stato usato per una linea di giochi luminosi al movimento e alla danza alcuni di questi sono: Twister Skip-ittwister hoopz e Twister rings.

Se siete dei veri fans di Twister non potete perdervi: il tappeto yoga e la coperta da pic nic.

Voi che ne pensate di Twister, avete qualche aneddoto simpatico o avete inventato un nuovo modo per giocarci? Condividetelo in un commento :).

Alla prossima!

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lunedì 4 gennaio 2021

Similo - Ghenos games - un gioco che si può fare anche a distanza

 Ciao, oggi vi parliamo di un gioco nuovissimo si tratta di Similo della Ghenos Games. Anche noi siamo stati conquistati dalle molte recensioni pubblicate in rete e abbiamo voluto dire la nostra. Nello specifico abbiamo approfittato del fatto di dover stare forzatamente a casa per provarlo e vedere se andava bene anche se veniva giocato da lontano e possiamo dire che ha passato il test.



Similo è un gioco di carte, sono disponibili diversi mazzi sul mercato, ognuno con una tematica differente. Noi abbiamo acquistato quello fiabe, in quanto abbiamo pensato di conoscere meglio questi personaggi ma ci sono anche quelli miti e storia (ho visto su Amazon che si possono trovare anche quelli dedicati agli animali e agli animali selvaggi, sono in francese ma il gioco è indipendente dalla lingua). Se ne avete due li potete usare entrambi, infatti uno servirà per dare indizi e l'altro per indovinare il personaggio.

Se volete vedere il video che abbiamo realizzato a riguardo vi lasciamo qui il link.


A questo link trovate un inserto della rivista Io Gioco in cui c'è una versione print and play di similo e il suo regolamento, così potete provarlo: https://gusandco.net/wp-content/uploads/2020/04/inserto_similo_per-_webv2.pdf

Come si gioca

Giocare a Similo è molto semplice, lo si può fare da 7 anni in su e minimo si deve essere in 2.

Nella scatola ci sono solo carte, sia quelle con cui si gioca che altre che vi spiegheranno il regolamento (siccome nelle varie partite si mescolano io avrei messo dei numeri per ritrovare velocemente la loro sequenza). I disegni sono molto belli e lateralmente, ognuna, oltre al nome del personaggio, presenta anche la denominazione della storia e l'anno di pubblicazione (parlo della versione fiabe, non so le altre). Le mie carte già si sono rovinate perché le ho trattate molto male quindi consiglio di usare delle bustine se tenete particolarmente ai giochi.

Similo è un gioco collaborativo cioè bisogna aiutarsi a vicenda per ottenere un risultato che, in questo caso, è quello di indovinare un personaggio.

Si sceglie, quindi, colui che dovrà dare gli indizi, egli mischia le carte e ne sceglie una che è la carta da indovinare; a questa dovranno essere aggiunte altre 11 carte. Mischiare quindi le 12 carte e sistemarle sul tavolo in 3 file da 4 carte.

Colui che deve far indovinare, in seguito, pesca 5 carte da quelle rimaste queste serviranno per dare agli altri giocatori degli indizi.

Queste carte potranno essere poste:

  • in orizzontale vuol dire che il personaggio della carta non avrà a che fare con quello da indovinare;
  • in verticale vuol dire che il personaggio della carta avrà qualcosa in comune con quello da indovinare.



La scelta dei personaggi e la loro posizione dipende dalla sensibilità del giocatore. Ad esempio si potrebbe mettere:
  • il gatto con gli stivali in verticale se si deve far indovinare lo stregatto in quanto si tratta del medesimo animale. 
  • Cappuccetto rosso in verticale se si deve indovinare dorothy perché sono due bambine. 
  • Mangiafuoco in verticale se si tratta di indovinare pinocchio perché fanno parte della stessa fiaba.
  • La strega del mare in orizzontale se si deve far indovinare alice nel paese delle mrvaiglie in quanto non è un personaggio cattivo.
Al primo turno coloro che devono indovinare dovranno scartare una carta, al secondo due carte, al terzo tre carte, al quarto quattro carte e al quinto occorre scegliere tra le due carte rimaste.
Ad ogni turno colui che deve far indovinare deve dare un indizio e riprendere una carta, così da averne in mano 5.

Si vince quando si riesce ad indovinare il personaggio misterioso.

Impressioni

Le prime partite che ho fatto con il gioco non mi sono piaciute affatto in quanto sono riuscita a indovinare troppo facilmente i personaggi. Bastava mettere in verticale un elemento della medesima storia e si indovinava. Con il tempo, però, forse perché si sono mescolate meglio le carte è stato possibile far diventare le partite più difficoltose e ho trovato Similo più interessante.

Si tratta sicuramente di un gioco che si può fare in viaggio, ottimo per due persone

È un gioco piacevole che, però, penso, dato il numero esiguo di carte, può avere una vita non lunghissima, questa si amplia utilizzando due mazzi. Questa alternativa mi alletta molto soprattutto perché risulterà essere più arduo dare e recepire indizi, visto che si parla di personaggi di differenti ambiti.

Avete giocato a Similo? Vi è piaciuto? Se volte condividere con noi una vostra opinione lasciateci un commento:)


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sabato 19 dicembre 2020

Giochi "discard and write" di Natale con le carte regionali

Ciao, quest'anno per Natale non avevamo molte idee perché negli anni passati vi abbiamo proposto moltissimi contenuti (qui la playlist dedicata a questo periodo dell'anno). 

Quindi siccome amiamo essere originali per il Natale 2020 vi proponiamo un gioco "discard and write", ma che vuol dire sta cosa? Ho pensato di prendere i giochi roll and write, quelli in cui si tirano i dadi e si scrive su una plancia di gioco, e di sostituire il dado con le carte. Ho scelto le carte regionali. 

Queste ultime possono essere anche un bellissimo regalo per le feste, in un piccolo mazzo ci sono una miriade di giochi. Se ne conoscete solo 2 o 3 non preoccupatevi abbiamo fatto vari video a riguardo in cui mostriamo solitari ma anche giochi veri e propri

Se non avete queste carte vi lasciamo qualche link affiliato Amazon dove potete comprarle, a voi non cambia niente mentre noi riceviamo una piccola percentuale per comprare altri giochi.

Per tutti i giochi discard and write che vi proponiamo avrete bisogno delle plance da disegnare o da scaricare gratuitamente a questi link:

Li ho pensati per due persone ma ciò non toglie che li possiate testare in più persone, modificarli oppure inventarne nuovi.

Se volete vedere il video dedicato lo lascio qui



Gioco discard and write: “il viaggio di Babbo Natale”

Per giocare avete bisogno di:

una copia del piano di gioco che si trova alla fine di questo regolamento. Nel caso non possiate stamparlo potete ricrearlo disegnando un quadrato 26x26 su un foglio a quadretti, trovarne il centro e intorno a quel punto tracciare un quadrato 8x8.

  • un mazzo di carte regionali (napoletane, trevigiane, trevisane, ecc.)

Il gioco è consigliato per 2 giocatori e ha la durata di circa 20 minuti.

Impersonate Babbo Natale e dovete consegnare i vostri regali a quante più case possibile.

Prima di iniziare dovete posizionare le case sulla plancia di gioco. Queste non possono essere poste all’interno del quadrato centrale e dovranno essere messe alla distanza di almeno 1 quadretto l’una dall’altra casa e anche dal bordo del piano di gioco.

Le case da sistemare sono 10:

·        cinque hanno le dimensioni 3x3 quadretti e hanno al centro un setto che le divide a metà in obliquo

·        cinque sono 2x2.

Dovete decidere anche il verso in cui vi farà andare ogni simbolo, potete modificarlo a ogni partita ma è importante che per tutti i giocatori sia lo stesso. Assegnate quindi: su, giù, destra e sinistra a ogni seme segnandoli negli appositi quadrati al lato del piano di gioco.

Mischiate le carte e consegnatene la stessa quantità a ogni giocatore che le terrà in un mazzetto coperto davanti a sé.

Il primo giocatore gira una carta dal suo mazzo e procederà muovendosi dal punto centrale secondo le indicazioni: il seme indicherà il verso e il valore della carta di quanto bisogna spostarsi.

Alcune regole per quanto riguarda gli spostamenti sono:

·        si può incrociare una traiettoria precedentemente tracciata ma due percorsi non si possono sovrapporre, se ciò dovesse accadere dovete fermarvi immediatamente in quel punto o non procedere per niente con la mossa.  

·        Se arrivate al bordo del piano di gioco proseguite dall’altro lato per il numero di caselle che vi sono rimaste.

·        Nel caso andiate a cozzare contro il setto che divide le case 3x3 dovete piegare la vostra traiettoria di 90 gradi.

I giocatori si alternano nelle mosse girando ad ogni turno una carta dal proprio mazzo. Qualora esca un asso questo si toglie dal gioco, ogni partecipante mischia le sue carte (sia quelle giocate che quelle che deve ancora giocare) e dà il mazzo all’avversario. Il gioco termina quando uno giocatore termina le proprie carte, non importa se l’altro ne ha altre residue non potrà giocarle. Quindi si procede al conteggio dei punti.

Ogni casa 3x3 in cui siete entrati o della quale avrete anche solo toccato il contorno varrà 2 punti, quelle 2x2 vi frutteranno, sia se vi siete entrati che se ne avete toccato il contorno, 1 punto.

Chi avrà fatto più punti sarà il vincitore.

Gioco discard and write: “Gli elfi di Babbo Natale”

Per giocare a questo gioco avete bisogno del template che si trova dopo questo regolamento e di un mazzo di 40 carte regionali. Il gioco è consigliato per 2 persone e ha la durata di circa 15 minuti.

Siete un elfo di Babbo Natale che deve riuscire a creare quanti più giocattoli possibile a partire dai semi delle carte.

Si distribuiscono tutte le carte ai giocatori in modo tale che ognuno abbia un mazzetto che dovrà essere tenuto coperto davanti a sé.

Ad ogni turno tutti i giocatori gireranno due carte davanti a sé, quello di turno, che per comodità potrebbe avere un segno di riconoscimento affianco a sé, deve scegliere una carta da tenere per se stesso e una da consegnare all’avversario. Entrambi segneranno sul foglio segna punti la carta assegnata. Ad esempio se vi esce un 5 di coppe farete una croce sulla casella 5 della fila delle coppe.

Il turno procederà alla stessa maniera fino a quando non saranno state assegnate tutte le carte. Alla fine il segnalino primo giocatore verrà passato e ognuno girerà due carte. SI procederà come pocanzi esposto.

Per assegnare le carte bisogna considerare che:

·        gli assi e i re valgono 2 punti;

·        qualsiasi altra casella segnata vale un solo punto a meno che non abbia a destra o a sinistra o da entrambi i lati un'altra casella annerita;

·        Si possono segnare le caselle solo prima di quella con il numero più basso o dopo di quella con il numero più alto, che sono state precedentemente marcate.


·        Qualora l’avversario assegni o dovete trattenere necessariamente una carta che non potete collocare si riempie una casella dell’apposita area in fondo al piano di gioco.

Quando finiscono le carte si provvede a contare il punteggio:

·        asso e re valgono 2 punti;

·        ogni casella che ha a destra o a sinistra o da entrambi i lati due caselle riempite vale 2 punti;

·        i primi 3 spazi della speciale fila in calce al gioco (quella in cui si devono segnare le carte che non si possono collocare) vale -2 punti, dalla quarta in poi valgono -1 punto.

Chi ha fatto il maggior numero di punti vince


Spero che questi giochi vi possano ispirare per crearne altri e divertirvi insieme alla vostra famiglia:)

Buone feste, alla prossima :)!

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

sabato 12 dicembre 2020

Scrabble e Scarabeo a confronto: regole, differenze e giochi alternativi

Ciao, oggi post un po' diverso dal solito vorrei parlarvi di due giochi a confronto si tratta di: Scrabble e Scarabeo. Anche io ho pensato, in passato, che si trattasse dello stesso gioco di società ma mi sembrava strano che, almeno in Italia, continuassero a essere venduti entrambi come prodotti differenti. Quindi oggi sveleremo l'annoso dibattito: ma Scrabble e Scarabeo sono lo stesso gioco?

Per scrivere questo articolo e girare il video ho reperito informazioni in alcuni libri e siti, queste sono state le principali fonti:

Nel caso vogliate vedere il video dedicato ve lo lascio qui.


Se state cercando i regolamenti di questi giochi ve li metto qui di seguito:

Un po' di storia

Scrabble fu inventato nel 1930 da Butt, prima di essere prodotto in serie e commercializzato nel 1949 cambiò molti nomi, si chiamò: Lexico, IT, Criss-Cross e Words. Nel 1955 o 1963 (le date che ho trovato sono diverse) arrivò in Italia e editrice giochi decise non solo di tradurne il nome, chiamandolo Scarabeo, ma anche di cambiare alcune regole quindi in fin dei conti pubblicò un gioco differente.

Il pubblico amò molto sia Scrabble che Scarabeo quindi negli anni uscirono altri giochi basati sulle parole come Jago e Crucimaster. Noi li abbiamo entrambi, quindi se volete leggerne una recensione scrivetecelo in un commento

Come si gioca

Entrambi i giochi sono adatti da 2 a 4 giocatori da 10 anni in su. Ultimamente hanno pubblicato anche la versione junior di scarabeo, pensata per i bimbi più piccoli.

In linea di massima il meccanismo di gioco comune a entrambi prevede che:

  1. ogni partecipante peschi dal sacchetto il numero di lettere indicato nelle istruzioni;
  2. il primo giocatore crei una parola che deve essere necessariamente posta a coprire il tassello centrale della plancia;
  3. alla fine del turno si calcola il punteggio. Ogni lettera ha un numerino in basso che è il suo valore, questi si sommano e in più si calcolano eventuali bonus sul tabellone;
  4. si reintegra il quantitativo di lettere usate e si passa la mano.
Il giocatore successivo dovrà formare una parola usando almeno una lettera della parola precedentemente posata

Quindi può agire in vari modi:
  • aggiungendo una o più lettere e modificando il significato di una parola già posata.

  • Come in un cruciverba, componendo una nuova parola perpendicolarmente alla prima.

  • Usare lo sfioramento cioè affiancare due parole in modo tale che tutte le combinazioni di lettere abbiano senso. Le parole di due o tre lettere potrebbero essere targhe automobilistiche o abbreviazioni autorizzate dal gioco. Si conteranno tutte le nuove parole formate.

Quando le lettere nel sacchetto finiscono i giocatori continuano a usare quelle che hanno sul leggio. Chi le finisce per primo determinerà la fine del gioco. Ognuno conterà i punti delle lettere che non hanno potuto giocare e li sottrarrà al totale. Chi ha il totale maggiore sarà il vincitore.


Le differenze tra Scrabble e Scarabeo

In Scrabble:

  • ci sono 100 tessere
  • la plancia misura 15 x 15
  • si pescano 7 lettere all' inizio del gioco
  • non c'è la clessidra (almeno la mia versione ne è priva XD)
  • le caselle speciali sulla plancia valgono solo la prima volta che vengono coperte 
  • i bonus sul tabellone sono indicati con delle scritte
  • le tessere jolly non possono essere riprese dal tavolo
  • le tessere jolly non hanno alcun valore
  • ad ogni turno si possono sostituire una o più lettere mettendole nel sacchetto e passando il turno
  • utilizzando tutte le lettere sul leggio si otterranno 50 punti in più.

In Scarabeo:

  • ci sono 130 lettere
  • la plancia misura 17 x 17 ( ci sono delle rare edizioni con una plancia 15x15 si parla di Sciaram o Scrabble italiano pubblicato dalla Clementoni)
  • si inizia pescando 8 lettere
  • c'è una clessidra della durata di 4 minuti, il regolamento dice che il tempo rimasto va al giocatore successivo
  • i bonus sul tabellone sono indicati con delle sigle
  • le tessere jolly si chiamano scarabei volanti perché possono essere riprese tutte le volte che si vuole sostituendole con la lettera che impersonavano. Attenzione se rimangono in mano alla fine della partita valgono -30 punti
  • i bonus sul tabellone non verranno usati solo la prima volta che si coprono ma anche se si allunga o si modifica la parola che li ha presi in precedenza
  • il jolly assume il valore della lettera che sostituisce
  • si possono sostituire le lettere solo se si hanno in mano 8 vocali o 8 consonanti passando comunque la mano
  • utilizzare tutte 8 le lettere dà un bonus di 50 punti, impiegandone 7 si ottengono 30 punti e usandone 6 si avranno 10 punti bonus. Ogni punteggio aumenterà di 10 se non si usa lo scarabeo per la composizione delle parole.
  • se si compone la parola "scarabeo" si otterranno 10 punti.

Le differenze più rilevanti tra Scrabble e scarabeo, che fanno sì che i due giochi siano differenti, sono il fatto di poter o meno riprendere i jolly dal tabellone e la possibilità di contare i bonus solo per la prima parola che vi viene posata o anche per le successive. Avere a disposizione non solo i due jolly nel sacchetto ma un numero molto più alto perché questi possono essere prelevati dal tabellone (come succede in Scarabeo) è senza dubbio un aspetto decisivo, come quello di continuare ad accumulare punti continuando a considerare i bonus.


Modi alternativi per giocare a Scrabble e Scarabeo

Ho trovato nel regolamento di Scrabble alcuni giochi alternativi che si possono fare e ho pensato di condividerli perché mi sembravano interessanti.

Scrabble tematico

A inizio del match si fornisce un tema e tutte le parole che rientrano in questo argomento riceveranno 5 punti aggiuntivi.

Scrabble con doppio sacchetto

Si può facilitare il gioco separando le vocali e le consonanti, mettendole in due sacchetti differenti. I giocatori al loro turno, per rimpinguare le tessere usate, possono scegliere, di volta in volta, in quale pescare.

Anti Scrabble

Dopo un a partita a Scrabble potete giocare all'anti-Scrabble . Ogni giocatore toglie dal tabellone da 1 a 6 lettere da una stessa parola, dopo la mossa quelle rimaste devono essere valide e incrociare con le altre. Il gioco continua finché tutte le tessere sono state tolte o fino a quando ci sono mosse valide. I giocatori sommano il valore di tutte le tessere cha hanno tolto, quello che avrà più punti sarà il vincitore. (Ho ricopiato pari pari le istruzioni dal regolamento ma non mi sono tanto chiare come si fanno a mantenere gli incroci e le parole se si tolgono le tessere ? Se qualcuno conosce questa variante mi illumini XD)

Scrabble bingo

Ciascuno scrive due parole di 7 lettere. Uno dei giocatori estrae casualmente le lettere dal sacchetto, come se fossero dei numeri al bingo, e le scandisce ad alta voce. Ognuno dovrà cancellare quelle uscite  dalle parole, chi per primo non avrà più lettere avrà fatto Scrabble bingo. Si cancella una lettera alla volta quindi se nelle parole scelte ci sono due A queste devono essere tolte una alla volta.

Regole del torneo

In un torneo ogni giocatore deve comporre la sua parola nel limite massimo di 2 minuti, in conteggio dei punti non è incluso nel tempo. I giocatori più esperti possono usare un orologio da scacchisti che ha a disposizione solo 25 minuti, in questo tempo si deve finire una partita.

Spero che abbiate trovato questo post interessante, se avete qualche altra curiosità su Scrabble e Scarabeo condividetela in un commento ;)

Alla prossima!

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