sabato 22 gennaio 2022

Atlantis: un gioco semplice di strategia - Amigo/Giochi uniti

Ciao, oggi vi parlo di Atlantis, un gioco di Leo Colovini da 2 a 4 giocatori adatto da 10 anni su. Nonostante abbia lo stesso nome di quello uscito per la Parker negli anni'90 è tutt'un'altra cosa, se stavate cercando l'altro sappiate che ne hanno fatto una riedizione che si chiama The Island e ha anche un'espansione. I due giochi hanno in comune solo l'ambientazione cioè: la città di Atlantide che sta sprofondando e i suoi cittadini la devono abbandonare.

Se volete vedere la video recensione del gioco vi lascio qui il link.


Contenuto della confezione

La scatola all'interno ha dei separé e anche delle bustine che permettono di tenere tutto ordinato. Nella confezione potete trovare:
  • 42 tessere che hanno sul dorso la lettera A e 42 con sul dorso la lettera B, il fronte è simile ci sono dei numeri di colori differenti, accompagnati da delle figure che non sono utili ai fini del gioco;
  • 24 tessere mare colorate di blu;
  • 12 pedine di differenti colore, ogni giocatore ne avrà 3 della medesima tinta (rosso, bianco, blu o nero). Sono in legno e hanno la forma di omini;
  • 4 ponti in legno grigi
  • 105 carte
  • 2 grandi tessere partenza e arrivo.

Se siete alla ricerca del regolamento di Atlantis lo potete trovare a questo link: http://old.studiogiochi.com/giochi/200/Atlantis%20-%20Amigo%20-%20ITA.pdf

Setup

Già vi ho anticipato che questa è la nota dolente del gioco, infatti, a volte mi pesa proprio creare il percorso ma cerco di rendere il tutto più piacevole inventando forme bizzarre. Prima di cominciare, infatti, dovete sistemare la tessera di partenza (Atlantide) e quella di arrivo (la terra ferma) sul vostro piano di gioco, non importa se questo sia piccolo o grande perché potete creare a piacimento la strada che collega i due capi. 


Le regole da rispettare sono:
  • posizionate 10 tessere doppie con sul retro la A, mettetene altre 10 singole e poi 10 sovrapposte
  • mettere una tessera mare
  • posizionate 6 tessere doppie con sul retro la lettera B, mettetene 10 singole e poi 10 sovrapposte.
Come vi dicevo, potete snodare il percorso come più vi aggrada facendo rettilinei o curve.




Consegnate a ogni giocatore 3 segnalini che dovranno essere posti sulla città di Atlantide. Oltre a questi assegnate a ognuno un ponte e un numero variabile di carte. Il primo giocatore avrà 4 carte, il secondo 5 e il terzo 6. Penso che si proceda in questo modo per annullare il vantaggio che potrebbe avere il primo giocatore.

Come si gioca

Il giocatore al proprio turno deve muovere un suo segnalino, per farlo deve indicare quale dei tre intende spostare e giocare una carta che ha in mano. Queste sono caratterizzate da un colore, i medesimi che hanno le caselle sul percorso. Il segnalino designato si sposterà, quindi, fino alla prima tessera che ha il colore indicato sulla carta. In seguito il giocatore prenderà dal percorso la tessera immediatamente dietro alla casella dove è giunto. Se questa casella è occupata si prende la prima tessera libera. Per finire il turno si pesca una carta dal mazzo

Quando si porta almeno un omino sulla terra ferma non si pescherà più una carta ma 2, con due omini si pescano 3 carte e con tre omini si pescano 4 carte e finisce il gioco. Se si arriva su una casella già occupata, non importa se da una pedina propria o da una di un avversario, si giocherà subito un'altra carta per spostarsi su una casella libera e si prenderà la tessera precedente a quest' ultima. 



Quando si toglie una tessera dal percorso è possibile che si crei un buco, questo deve essere colmato con una tessera mare. Se in una propria mossa si supera un tratto di mare si deve pagare un pedaggio che equivale al valore più basso delle tessere che circondano questo tratto di mare. Si paga con le tessere che si sono conquistate e non si da resto.

Il ponte permette di attraversare un tratto di mare senza pagare. Questo può essere usato una sola volta durante la partita e quando viene piazzato non si può più spostare, anche gli avversari potranno sfruttarlo.




Per arrivare sulla terraferma basta giocare una carta di un colore che non compare sulle tessere che ci sono nel tragitto che porta a questa meta. 


Se non si hanno carte da giocare si può scambiare una tessera della propria riserva, si otterrà la metà di carte del suo valore arrotondando per difetto. Ad esempio se voglio scambiare la tessera 7 otterrò 3 carte, con la tessera 5 otterrò 2 carte. Se faccio questo scambio in un turno non posso muovere i miei segnalini.


Quando un giocatore porta il terzo segnalino sulla terraferma il gioco finisce, tutti quelli che sono rimasti indietro devono portare immediatamente i propri segnalini sulla terraferma pagando il pedaggio di tutti i tratti di mare. Fatto ciò si contano i punti che equivalgono alla somma di tutte le tessere conquistate a cui si aggiunge il numero di carte che si hanno in mano.

Chi ha il punteggio più alto sarà nominato vincitore.

Impressioni

A me il gioco è piaciuto molto ha la giusta dose di strategia e di cattiveria, in quanto potete decidere di avanzare rapidamente, creare tanti tratti di mare per far pagare i vostri avversari, raccogliere le tessere con valore più altro, ecc. Inoltre si apprende facilmente. Il set up è un po' lungo ma non interminabile. Nonostante ciò nessuno di coloro che gioca abitualmente con me l'ha apprezzato, quindi, giace su una mensola. Grazie a giocatori che seguo su Instagram però ho capito che effettivamente può essere giocato anche in solitario. Fate il setup consueto e decidete se governare una o due fazioni di omini. Ogni volta dovrete cercare di arrivare sulla terra ferma cercando di fare quanti più punti possibili, provando ogni volta a migliorarvi. Se non l'avete mai provato in solitario sperimentate questa versione e poi fatemi sapere.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta.

Alla prossima:)

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

Geniale: un gioco astratto di Reiner Knizia - 2005

Ciao, oggi vi parlo di Geniale un gioco di Reiner Knizia adatto da 1 a 4 giocatori da 8 anni in su. Si tratta di un gioco astratto che si impara in un attimo e dopo la prima partita si vorranno fare ulteriori  sfide con i propri compagni di gioco per mettere in pratica le strategie che si sono comprese durante i turni di gioco. Il Geniale del titolo, a mio parere, si riferisce al conteggio dei punti finale, la regola per stabilire il vincitore, infatti, lo rende molto originale.

Se volete vedere la video recensione di Geniale vi lascio qui il link:


Contenuto della confezione

La scatola è molto pesante infatti all'interno ci sono differenti materiali si tratta di:
  • un tabellone
  • 4 leggii per mettere le tessere
  • un sacchetto in stoffa pieno di tessere in plastica
  • 4 tabelle segnapunti e rispettivi pirolini.

Attualmente la versione italiana non si trova quindi se avete acquistato una scatola in un'altra lingua visto che comunque il gioco è indipendente dalla lingua a questo link potete trovare il regolamento tradotto https://www.goblins.net/download/einfach-genial-pocket-regolamento-italiano

Setup iniziale

I preparatici per iniziare il gioco sono veloci ma non velocissimi. Date a ogni giocatore un leggio da riempire con 6 tessere pescate dal sacchetto e un segnapunti dove incastrare 6 pirolini colorati nella rispettiva linea contrassegnata con lo zero.
 

Le tessere dovranno essere tenute celate agli avversari, mentre il segnapunti dovrà essere tenuto visibile a tutti. L'aspetto che non mi piace molto di questa edizione è la difficoltà con cui incastrare i pirolini sul segnapunti, il cartone dopo un po' di partite si "ammorbidisce" ma, inizialmente, è molto difficoltoso spostare i pirolini in avanti. Ho capito, però perché l'editore nella mia edizione ha deciso di adottare questa soluzione, infatti, precedentemente c'era un cartoncino con dei cubetti che si potevano spostare con un movimento inavvertito di qualcuno e perdere tutto il punteggio. con i pirolini, invece, si è sicuri di non perdere il proprio punteggio, aspetto fondamentale in questo gioco.


Se giocate in due dovrete usare solo la parte centrale del tabellone, quella bianca, se giocate in 3 userete la seconda cornice, mentre se giocate in 4 usate tutto il tabellone.



Come si gioca

Imparare a giocare a Geniale è davvero semplicissimo, al proprio turno occorre scendere una tessera e posarla sul tabellone seguendo un'unica regola, almeno metà della tessera deve essere posta affianco a un esagono dello stesso colore. Non importa che si abbinino entrambi, se ci riuscite guadagnerete più punti ma se non vi riesce potete ugualmente scendere la tessera.




Una volta posizionata una tessera occorre calcolarne il punteggio, questa è la parte un po' più ardua ma dopo che ci si fa l'occhio non ci sono più problemi. Come da immagine seguente, si devono considerare i lati di ogni tessera posta. Tutte gli esagoni del medesimo colore che si incontrano andando avanti da ogni lato della tessera posata faranno fare punteggio. 


I punti si segnano sulla propria plancia segnapunti. Si continua così fino a quando il tabellone è pieno e non si possono scendere più le tessere.

A questo punto si proclamerà il vincitore che sarà colui che avrà il priolino più arretrato del valore più alto. Questa è la genialata che costringe i giocatori a portare avanti tutte le pedine parallelamente senza lasciarne indietro nessuna.
Osservando le foto qui di seguito si nota che sarà il primo giocatore a vincere perché le pedine con il valore minore sono ferme al 5, mentre l'altro, anche se ha la pedina verde e rossa più avanzate, presenta il pirolino giallo al 3.



Due aspetti che via agevoleranno nell'ottenere il vostro obiettivo sono:
  • se non avete una tessera del colore della pedina più arretrata, cosa che succede sempre, potete mostrare le tessere sul vostro leggio agli altri per dimostrare la cosa e poi pescarne altre 6 quindi fare la mossa;
  • se riuscite ad arrivare alla casella 18 con una vostra pedina avrete un turno bonus, molto utile soprattutto nelle ultime fasi di gioco in cui lo spazio sul tabellone scarseggia.


Variante per 4 giocatori

In 4 potete giocare nel modo classico o fare delle squadre. Coloro che stanno nel medesimo team dovranno sedere l'uno di fronte all'altro, avranno le proprie tessere da attaccare ma un solo conta punti costituito da due plance segnapunti affiancate, quindi quando raggiungeranno 18 non avranno un turno bonus ma sposteranno il pirolino allo 0 della seconda plancetta. Le altri regole sono del tutto uguali.


Variante in solitario

In questo caso userete l'esagono più chiaro del tabellone, avrete bisogno di due targhette segnapunti attaccate e pescherete di volta in volta una tessera dal sacchetto. Il vostro fine è sfidare voi stessi a ottenere un punteggio sempre maggiore, che si può ottenere posizionando il segnalino più arretrato a un valore elevato.

Impressioni

Questo gioco mi è molto piaciuto in quanto è facile da spiegare, tutti lo comprendono subito. Durante la partita i neofiti capiscono man mano le strategie da adottare quindi spesso chiedono di fare più partite. L'unico aspetto a cui dovete fare attenzione è il conteggio dei punti, magari potrete aiutare i giocatori che si approcciano per la prima volta a Geniale contando loro il punteggio.

Spero che questa recensione vi sia piaciuta.

Alla prossima :)

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domenica 2 gennaio 2022

Speciale carte: giochi con le fiches

Per le feste ho pensato di proporvi dei giochi di carte da fare con le fiches che, in ambito casalingo, possono essere sostituite con caramelle, piccoli premi o anche spicci. Dalle mie parti a Natale quando ci si riunisce si è soliti giocare a tombola, a sette e mezzo e zompa cavallo, per variare un po' potete provare anche questi giochi.

Se volete vedere le video recensioni ve li lascio i video qui di seguito.




Se non avete delle carte da gioco vi lascio anche qualche link affiliato Amazon:

Al colore

Questo gioco è adatto da 2 o più giocatori. Vi servono 40 carte, quindi dal mazzo di carte francesi dovete togliere le figure.
Prima di iniziare la partita si sceglie un mazziere e a ogni giocatore si assegna lo stesso numero di fiches. In questo frangente si decide anche quanti giri dovrà fare il mazziere, ciò è importante perché egli è quello che rischia di perdere più fiches. 

Il primo giocatore dovrà scegliere un colore: rosso o nero, il mazziere, quindi, gira 3 carte e se c'è la maggioranza di quel colore dovrà cedere una posta al giocatore. Se quest'ultimo sbaglia sarà il contrario, quindi sarà il giocatore a dover pagare il mazziere. 
Si continua così per un numero prestabilito di turni o fino a quando i giocatori non vengono eliminati in seguito alla perdita di tutte le loro fiches.

Alla migliore

Si può giocare a questo gioco a partire da 4 giocatori ma più si è meglio è. All'inizio si deciderà chi farà il mazziere, egli dovrà gestire le 40 carte, si può giocare con un mazzo di carte francese al quale saranno tolte le figure o un mazzo di carte regionali. Inoltre ogni giocatore riceverà lo stesso numero di fiches. 
Per iniziare il mazziere girerà una carta davanti a ognuno compreso se stesso: chi ha quella del medesimo valore del mazziere non dovrà fare niente, invece, tutti coloro che hanno una carta più bassa di quella del mazziere dovranno pagare una posta, viceversa il mazziere dovrà sborsare una fiches a coloro che hanno la carta del valore più alto. 
Si proseguirà così per un numero standard di giri, il mazziere può essere cambiato a ogni giro o tenuto. Una variante prevede che il 7 di quadri o quello di denari sia un jolly che permette al giocatore che l'ha davanti di vincere una posta, indipendentemente dalla carta del mazziere.

Aiutatemi

Si può giocare da 4 giocatori in su con un mazzo di carte francesi senza jolly, ogni giocatore riceve lo stesso numero di fiches. Il mazziere dà 3 carte a testa che devono rimanere celate agli altri giocatori. 
Il fine di ogni partecipante è quello di fare una combinazione tra le seguenti:
  • PUNTO, tre carte dello stesso seme, vale 1 punto;
  • SERIE una scala indipendente dal seme, vale 2 punti;
  • BISCA un tris, vale 3 punti.
Inizia il mazziere, se non ha alcuna combinazione può pescare una carta al giocatore alla sua destra, se nemmeno così ha realizzato una combinazione porge le carte al giocatore successivo e così via fino a quando qualcuno non riesce a fare una combinazione che deve essere mostrata agli altri. In tale frangente se qualche altro giocatore è riuscito a fare una sequenza la deve scoprire, in questo caso vincerà quella che ha il valore maggiore. A questo punto tutti gli altri giocatori pagheranno 1 posta per punto, 2 poste per serie e 3 poste per bisca. Anche in questo caso potete fare quanti giri volete.

All'ultima di primiera

Questo gioco può essere in quanti giocatori volete e si usa un mazzo di carte francesi o un mazzo di carte regionali. Ognuno deve avere il proprio gruzzolo di fiches oppure di soldi. Il mazziere dovrà prendere dal mazzo una carta di ogni seme (denari, coppe, bastoni e spade se usate le carte regionali, cuori, fiori, picche e quadri se usate quelle francesi), non importa il valore. Su queste i giocatori faranno la propria puntata, scommettendo quale sarà l'ultima carta a uscire.
Quando tutti saranno pronti il mazziere comincerà a girare le carte una alla volta, l'ultimo seme che uscirà permetterà di vincere il doppio della posta a quelli che hanno fatto quella scommessa.  

Al punto

Per giocare a questo gioco occorrono almeno 4 persone e 52 carte francesi, quindi un mazzo senza jolly. Ogni giocatore riceverà 3 carte e un gruzzolo di fiches uguale per tutti. Per vedere chi ha vinto si conteranno i punti: si possono sommare solo le carte dello stesso seme, ogni carta vale il proprio punteggio tranne l'asso, che vale 11, e le figure che valgono 10. Vincerà chi ha fatto più punti, al quale gli altri giocatori dovranno pagare una posta.

Appello

Avete bisogno di un mazzo di carte francesi senza jolly. Il gioco può essere fatto esclusivamente in 4 giocatori. Questo gioco può  essere giocato anche senza fiches ma questo particolare lo rende più interessante. Il mazziere distribuisce 6 carte a testa e un mazzetto coperto costituito da 7 carte.
Ogni giocatore deve cercare di completare delle scale del medesimo seme che vanno dal 2 all'asso.

Il primo giocatore scenderà una carta dalla sua mano, non per forza il 2, potrà iniziare la scala da
dove desidera, il giocatore successivo deve mettere la carta subito dopo, se non la possiede passa, si continua così fino a quando non si verifica un intero giro di passo. Quando si tornerà all'ultimo giocatore che ha sceso una carta, se anche lui non può continuare, egli ha la facoltà di iniziarne un'altra. Il giocatore che chiude una scala con un asso ha il diritto di scendere una nuova carta.
Quando si finisce il primo mazzetto si può passare al secondo.
Vince chi per primo finirà le carte. In questo caso conquista la posta decisa a inizio partita che può essere di 1, 2 o 3 fiches.

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sabato 18 dicembre 2021

Pictionary: la storia, le versioni e le regole di uno dei party game più amati di sempre

Ciao, oggi post davvero corposo in quanto ho pensato di parlare di Pictionary in modo un po' differente, trattandone la storia, le varie versioni e anche le regole.

Quando si pensa ai party game, i giochi che si fanno quando ci si riunisce tra amici, uno di quelli che viene sempre in mente è proprio Pictionary, alcune comitive lo intavolano anche non avendo la scatola di gioco in quanto per giocarlo occorrono semplicemente dei fogli e delle matite.

Data la facilità di apprendimento e il grande divertimento che permette di ottenere, Pictionary viene riproposto quasi invariato dagli anni '80, inoltre ha avuto, nel tempo, molte copie e varianti.

Per approfondire i contenuti di questo post vi consiglio due risorse:

Se volete vedere la video recensione dove potrete trovare varie immagini e alcune informazioni in più vi lascio qui il link: https://youtu.be/DyQzlUJTV2c

Se state cercando il regolamento di Pictionary potete trovarlo a questo link (è in inglese) https://www.hasbro.com/common/instruct/Pictionary_2000.PDF

Pictionary un po' di storia

Il gioco fu inventato da Rob Angel un po' per caso. Egli, per intrattenersi con i suoi compagni di università, aveva pensato di fare una sorta di mimo in cui non si usava il corpo per far indovinare le parole ma ma carta e penna. Il nome venne in mente a Rob unendo le parole: dictionary (infatti aveva un dizionario sul comodino per scovare sempre nuovi termini da far indovinare) e picture. Terminata l'università l'uomo decise di produrre l'idea e quindi fondò la sua casa editrice chiamata Angel game. Produsse tutte le componenti e nel 1985 distribuì Pictionary per la prima volta. Fu subito un enorme successo tanto che la Hasbro decise di affiancare questa neonata casa editrice nella commercializzazione del prodotto. Il copyright del gioco venne venduto solo nel 2000 alla Mattel. Per approfondire la storia di Rob Angel potete leggere il suo libro: "Game Changer: The story of Pictionary and how I turned a simple idea into the beatselling board game in the word"


Come si gioca a Pictionary

Quando si pensa a Pictionary si crede spesso che per vincere bisogna saper disegnare in realtà non è così, è più importante cercare di dare l'idea di una parola con pochi tratti e, soprattutto, avere una squadra sveglia, capace di carpire gli indizi. Nella scatola da gioco oltre che matite e foglietti c'è un tabellone che aiuta a tenere segno del punteggio e dice ai partecipanti cosa disegnare.

Come accennato, questo gioco si fa in squadre che devono avere minimo 2 partecipanti, quindi il minimo numero di giocatori è 4. Per capire chi inizia si fa una sfida: si pesca una carta dal nutrito mazzo, i disegnatori di ogni squadra leggono la parola presente nel campo sfida, hanno 1 minuto per far indovinare il termine alla propria squadra. Chi indovina per primo tira il dado e avanza del punteggio uscito. A questo punto dovrà indovinare una nuova parola definita dal colore della casella. Normalmente:

  • blu indica oggetti
  • giallo indica persone, luoghi e animali
  • rosa indica azioni
  • verde indica difficoltà.

L'altra squadra per riprendere il turno deve aspettare che quella che sta giocando incappi in una sfida. Nella mia versione, che è del '91, su alcune carte, in corrispondenza di categorie diverse dalla sfida, c'è una matita in questo caso bisogna giocare quel turno essere giocate come se fosse una sfida.
Vince il team che per primo raggiunge la casella finale.

Tipologie di Pictionary

Dato il grande successo del gioco, negli anni, ne sono uscite varie versioni, le più scontate sono state quelle per bambini, molto più facili e quelle da viaggio dalle dimensioni ridotte. Dopo qualche anno è uscito Pictionary Mania che metteva un po' di pepe nelle sfide (se vi interessa ve la mostro nel video)

Attualmente sono disponibili due versioni di Pictionary:
  • quella classica che ha un tabellone molto più piccolo delle versioni anni '80 e '90 e permette di giocare sia tra adulti, che con bambini perché ha due mazzi di carte, uno dedicato ai più grandi e uno ai più piccoli. Inoltre, non ci sono più foglietti e matite ma lavagnette bianche e pennarelli cancellabili;
  • Pictionary air, un evoluzione tecnologica del gioco, si disegna in aria e i propri tratti, una volta scaricata l'app gratuita dedicata si possono vedere sullo schermo di un dispositivo elettronico, come pc, tablet, smartphone anche tv. In questa versione sono presenti solo il magico pennarello e le carte, non c'è un tabellone in quanto è l'app che tiene i punti. Coloro che amano particolarmente Harry Potter possono provare anche la versione dedicata al maghetto con gli occhiali che, invece della penna, ha una bacchetta magica.
Se siete interessati ai cloni di Pictionary o ai giochi che si sono ispirati a questo famoso party game vi rimando sempre al video dove potete trovare il confronto con Visual Game.


A voi piace giocare a Pictionary? Qual è la parola più difficile che avete fatto indovinare alla vostra squadra? Raccontatemelo in un commento.

Alla prossima :)


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domenica 28 novembre 2021

Kameleo e pig puzzle: due giochi da fare quando si è da soli

 Ciao, qualche tempo fa, sapendo che avrei passato dei mesi da sola, ho voluto acquistare, oltre che una caterva di puzzle, anche dei giochi da fare in solitario così ho messo nel carrello Kameleo e Pig puzzle attratta anche dal loro prezzo contenuto.



L'impressione che ho avuto è sicuramente positiva hanno delle scatole molto curate, che si chiudono con una calamita e sono portatili, inoltre le regole dei giochi non sono difficili da imparare. Già dalle prime partite mi sono sembrati dei rompicapi simili a quelli che si possono trovare sulle app dei cellulari ma questi si possono fare dal vivo, ciò è sicuramente un vantaggio per chi sta sempre davanti ai dispositivi elettronici . Kameleo lo trovo davvero difficile, ma penso che sia per il fatto che non sono ancora entrata nel mood del gioco, Pig puzzle è più semplice, quindi lo consiglierei maggiormente ai bambini.

Se volete vedere la video-recensione di questi giochi ve la lascio qui.




Kameleo


Nella scatolina, oltre le istruzioni in differenti lingue, ci sono anche dei gettoni e delle carte divise in 3 difficoltà.


Voi sarete un camaleonte che deve riuscire a mangiare tutti gli insetti, se farete piazza pulita allora avrete vinto.

Per prima cosa scegliete una carta e sistemate i gettoni come mostrato nella parte anteriore, non la girate perché sul retro è stampata la soluzione.


A questo punto dovete posizionare il camaleonte intorno al quadrato che avete fatto, in relazione a una riga o una colonna. Quindi girate tutti i gettoni dello stesso colore che ci sono su questa riga o colonna, se ci sono più colori sarete voi a scegliere quali girare per primi, e muovete il camaleonte degli insetti ruotati.


Una volta raggiunta la nuova posizione ruotate altri gettoni colore e spostatevi, se riuscirete a voltare tutti gli insetti avete risolto la carta, altrimenti riprovate mettendovi in un'altra posizione o ruotando i gettoni con un ordine differente.




Pig Puzzle



Nella scatolina di Pig puzzle ci sono moltissimi materiali, prestate attenzione a rimetterli in ordine, altrimenti non ci rientrano. Troverete 3 plance, varie tessere e carte in 4 differenti difficoltà.



A seconda del livello che vorrete giocare dovete assemblare solo due plance, per le carte verdi e gialle, o inserire anche l'aggiunta, per le carte arancioni e rosse.



Selezionate la carta che volete giocare, anche in questo caso non guardate dietro perché qui troverete la soluzione. Ricreate la situazione presente sulla carta mettendo le tessere maialino, casa ed eventuali ostacoli, come il lupo e il laghetto. Prendete anche le tessere strada indicate sulla carta stessa.


Utilizzando solo le tessere strada a disposizione dovete creare un percorso che unisca i maialini alla casa, c'è una sola soluzione per ogni carta.


Una volta terminato potete confrontare la vostra soluzione con quella della carta.

Conoscevate questi giochi? Avete qualche altro gioco da fare in solitario da consigliarmi? Raccontatemelo in un commento.

Alla prossima :)

sabato 20 novembre 2021

Pic Flip un gioco di carte da "sfogliare"

 Ciao, oggi vi parlo di Pic Flip un gioco di carte della Mattel adatto da 2 a 4 giocatori da 7 anni in su.


Ho visto più volte questo gioco in supermercati e negozi di giocattoli, quindi, alla fine ho ceduto e l'ho comprato e ora posso dirvi che mi sono pentita di averlo fatto, ma partiamo dall'inizio. L'immagine sulla confezione mi ha attirato perché sembrava che le carte, sfogliandole, prendessero vita, mi hanno ricordato quei libricini che andavano negli anni'90 chiamati bula bula. Se volete vederli vi invito a guardare la video recensione di Pic Flip in cui ve li mostro.


Contenuto della confezione e preparativi

La scatola è realizzata di cartone e non troppo resistente e contiene un mazzo di carte, tra queste ce ne sono 6 gialle che serviranno per coprire la riserva di ogni giocatore. 
Consegnate a ogni partecipante lo stesso numero di care con il retro azzurro e una gialla che andrà a coprire la prima, a questo punto siete pronti per giocare. 


Se state cercando il regolamento di Pic Flip lo trovate a questo link (è in inglese): https://service.mattel.com/us/productDetail.aspx?prodno=GKD70&siteid=27

Come si gioca

Il primo giocatore sceglie una carta a caso tra le proprie, queste hanno due immagini che sono molto differenti tra loro, ci sono animali, mostri, oggetti, mezzi di trasporto ecc. Guardano meglio, però, queste figure hanno qualcosa in comune può essere il colore, un particolare o la categoria a cui appartengono.

Il primo giocatore dovrà scegliere una caratteristica delle immagini mostrate e dirla ad alta voce, a questo punto, tutti, compreso chi ha fatto la scelta dovranno sfogliare il mazzetto che hanno in mano per trovare una carta con le medesime caratteristiche. Se da un lato non ci sono figure appropriate si può girare il mazzo e proseguire dall'altro lato. Chi trova quello che cerca deve prendere la carta e metterla su quella scoperta. Se tutti approvano la sua scelta allora sarà lui a dover dichiarare ad alta voce un particolare dell'altra immagine (quella che non è servita per indovinare) e il gioco continuerà così. Vince chi per prima finisce le carte.


Vi faccio un esempio per farvi capire meglio. Se alla prima mano girate una carta con un camion potete dire: un oggetto che ha 4 ruote, un mezzo di trasporto, qualcosa di verde (riferendovi al colore), qualcosa di pesante, ecc. Se volete riferirvi all'elefante direte: un animale, un animale con 4 zampe, qualcosa di grigio, ecc.

Impressioni

La meccanica del gioco mi aveva incuriosito in quanto non avevo mai visto qualcosa del genere ma poi ho trovato degli intoppi. In due, ad esempio, le carte da tenere in mano sono tantissime e un bambino farebbe fatica a sfogliarle. In secondo luogo con un uso frequente le carte si imbarcano e quindi non rientreranno più all'interno del loro contenitore. 
Infine, penso che il gioco sia davvero noioso, dopo pochi turni non vedi l'ora di abbandonarlo perché è estremamente ripetitivo

Avete provato Pic Flip? Fatemi sapere se vi è piaciuto o la pensate come me.

Alla prossima :)

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