martedì 3 agosto 2021

Sagaland Harry Potter: un gioco tascabile della Ravensburger

 Ciao, se mi seguite da tempo avrete già leggo altre recensioni di questo gioco, si tratta di Sagaland ideato da Alex Randolph e Matschoss Michel. A questo link trovate la recensione del primo gioco che in Italia è arrivato come "La foresta incantata" (https://lasoffittadilaalaaepo.blogspot.com/2019/11/la-foresta-incantata-1990-ravensburger.html), ho parlato anche di "Pippo e i ritratti scomparsi" il medesimo gioco ma semplificato e ora mi appresto a raccontarvi la versione mini, che la Ravensburger ha tematizzato con il brand Harry Potter

Se volete acquistare il gioco qui vi lascio il link: https://amzn.to/3xr0vXr, se non vi piace il maghetto con gli occhiali sappiate che lo potete avere anche nella versione classica https://amzn.to/3Cdh4tx.

Se volete vedere la video recensione vi lascio qui il link.


Contenuto della confezione

Nella confezione troverete:

  • 7 alberelli di plastica, sotto a questi la prima volta che ci giocate dovete incastrare dei gettoni. Ci vuole un po' di forza, quindi se giocate con dei bambini non fate fare loro questa operazione;
  • 4 segnalini in quanto il gioco è stato pensato da 2 a 4 giocatori da 6 a 99 anni;
  • una plancia costituita da 4 parti che si incastrano come un puzzle
  • 7 carte personaggio.
  • Le istruzioni che se avete perso potete scaricare a questo link: https://www.ravensburger.org/it/prodotti/giochi-in-scatola/giochi-travel/harry-potter-20575/index.html


Setup e preparativi


Prima di poter iniziare a giocare montate il tabellone e posizionate i segnalini scelti dai giocatori sulla casella via (il grande cerchio color ocra-dorato). Mescolate, senza vedere cosa celano, i 7 alberelli e poneteli sopra i cerchietti con disegnato un pino. Mescolate le carte e girate la prima. Ora siete pronti a iniziare.



Come si gioca

Il giocatore di turno tira i due dadi e potrà muoversi con il proprio segnalino di tutto il punteggio fatto in una specifica direzione o cambiare direzione tra un punteggio e l'altro.


Quando si arriva, dopo il punteggio totale o dopo aver fatto uno solo dei due valori, in una casella collegata con un trattino ad un albero (lo so sono poco visibili..-.-''') potete guardarci sotto. Mi raccomando non fate vedere cosa cela agli avversari. 


Quando trovare quello con un simbolo uguale alla carta girata potete avviarvi alla casella rossa che si trova alla fine del bosco. Se riuscite a raggiungerla con un numero esatto potete prendere un albero e guardarvi sotto, se l'immagine è uguale a quella della carta la guadagnate (dopo averlo mostrato a tutti). Quindi dovrete ricominciate la vostra ricerca dalla casella con una bacchetta magica.




Se sbagliate invece, riiniziate dalla casella di partenza.
Inutile dirvi di non recarvi direttamente all'ultima casella appena trovate il disegno che vi serve, altrimenti qualche altro giocatore, pur non avendolo visto ciò che voi avete visto, potrebbe raggiungere prima il cerchio rosso e girare l'albero giusto. Sì, in questo gioco valgono anche i bluff, non sapete quante volte mi sono recata al cerchio finale senza sapere dove si trovava il disegno in questo modo però posso comunque guardare sotto a un albero e, a volte, mi va anche bene XD. 

Essendo un gioco di Harry Potter ci vuole la magia. Questa si attiva quando tirate un doppio uno, in questo caso non vi dovete muovere ma scegliere una di queste tre opzioni:
  • posizionare la vostra pedina affianco a qualunque albero e guardarci sotto
  • togliere la prima carta girata del mazzo, e scoprirne un'altra
  • scambiare di posto a due alberi, attenzione a questa mossa potrebbe sviare non solo i vostri avversari ma anche voi.



Ricordatevi che quando capitate con un numero esatto sulla casella dove si trova qualcun altro lo rimandate in quella di partenza.

Impressioni


Che ve lo dico a fare? Ho 3 versioni di questo gioco e me ne comprerei altre, quindi mi piace molto, le meccaniche cono semplici e penso che la componente strategica, l'astuzia e la fortuna si bilanciano molto bene. Chi è molto abituato a giocare potrebbe storcere il naso per il fatto che per arrivare dove si vuole occorre necessariamente un buon tiro di dado e se questo manca si deve aspettare in vano vari turni. Negli anni '80 e '90 l'alea era la base dei giochi da tavolo ma potreste pensare di sostituire questo aspetto con delle carte, due set da 6 per ogni giocatore, da usare a coppie facendo delle combinazioni. Quelle scartate possono essere riprese solo quando finiscono, ciò elimina la questione fortuna e si acuisce la strategia. 
Per quanto riguarda questa versione specifica di Harry Potter posso dire che non è la mia preferita a causa dei simboli scelti che sono troppo piccoli e troppo simili tra loro, ciò impedisce a chi non conosce la saga o non vede bene di riconoscerli. Se volete provarlo, quindi, vi consiglio la versione mini classica.

Conoscevate Sagaland? L'avete giocato da piccoli? Raccontatemelo in un commento .)

Alla prossima!

NB: tutti i link presenti nella pagina che riportano ad Amazon sono link affiliati questo vuol dire che se effettuerete un acquisto seguendo un link a voi non cambierà niente ma a noi arriverà una piccolissima percentuale che ci consentirà di portare avanti questo blog acquistano nuovi giochi. Grazie ❤️

lunedì 2 agosto 2021

Misty: un piccolo gioco di carte Helvetiq

Ciao, oggi vi parlo di Misty un giochino della Helvetiq, una marchio che mi ha subito attratto per la grafica, per i giochi semplici e soprattutto la portabilità delle scatole. Devo però fare un'appunto, anche se sono già diventata fan del marchio (ho già fatto altri due acquisti di cui vi parlerò appena mi arriveranno). Visto che si parla di passatempo da trasportare farei le scatole più solide dal punto di vista delle stampe, eviterei l'opaco che si rovina solo a guardarlo ma procederei con un rivestimento lucido. Dico questo perché non ho fatto in tempo a scartare Misty e metterlo nella borsa da mare che si sbeccato e sporcato, non mi era mai successa una cosa del genere con un gioco.

Se volete vedere la video recensione del gioco vi lascio qui il link.


Per quanto riguarda l'ambientazione, Misty, in barba al mostro che sta in copertina e al colore rosa della scatola, racconta di un passatempo che si fa da piccoli e cioè disegnare sui vetri delle finestre quando si appannano con il freddo, alcuni di questi ritratti, poi, a fine partita si muoveranno, diminuendo il vostro punteggio.

Contenuto della confezione

All'interno della piccola scatolina c'è esclusivamente un mazzo di carte dalla forma strana: sono molto sottili e alte, non so se esistono delle bustine protettive adatte. Questa non è una peculiarità di questo gioco ma tutti quelli della linea le hanno così. Naturalmente ci sono anche le istruzioni in varie lingue e un catalogo che vi metterà il desiderio di avere tutti questi giochini carini e colorati. 

Se cercate le regole del gioco potete scaricarle a questo link: https://helvetiq.com/media/hexaattachment/products/attachments/misty_rules_web.pdf

Come si gioca


Il regolamento è semplice ma dopo alcune partite vi accorgerete che c'è anche molta strategia.
All'interno del mazzo ci sono differenti tipi di carte:
  • quelle immobili che valgono un solo punto, come il cuore, la stella o la casa;
  • quelle immobili che hanno un valore maggiore, i fiori e gli smile quando se ne affiancano due;
  • i mostri che a fine partita mangeranno i fiori facendoli sparire dal piano di gioco, ma in assenza di questi valgono comunque un punto;
  • quelle mobili, che sulla parte bassa hanno una freccia che vi indica in che direzione andranno.

Il gioco si può giocare da 2 a 4 giocatori da 6 anni in su.
Prima di iniziare si danno 12 carte a ogni giocatore e poi si procede con il meccanismo del drift. Ognuno contemporaneamente sceglie una carta dal proprio mazzo e la pone coperta davanti a sé poi, al via, la gira e la dispone nella sua composizione, quindi dà il suo mazzo al giocatore successivo, girando in senso orario.
Ogni carta può essere disposta solo a lato di una già posata, a parte la prima. Alla fine dovrete creare un rettangolo 4x3 carte o 3x4 carte a vostro piacimento.


Quando le carte sono finite un giocatore per volta anima le sue carte. Sceglie lui l'ordine con cui muoverle ricordandosi che devono necessariamente spostarsi tutte di una posizione nella direzione indicata. 


Quindi si conteranno i punti:
  • ogni spazio vuoto vale 0
  • ogni carta uscita dal piano di gioco vale 0
  • le carte sovrapposte valgono 0
  • tutte le altre carte valgono 1 eccetto i fiori che valgono 2 o gli smile che se accoppiati valgono 3.
Chi ha fatto il punteggio più alto vince la manche, chi ne porta a casa per primo due è il vincitore.

Impressioni


Come accennato, anche se inizialmente il gioco sembra un po' banale, con le partite vi accorgerete che dovrete ideare uno schema vincente per evitare che le carte vengano coperte o escano fuori dal piano di gioco, così da fare più punti. Allo stesso modo dovrete ricordarvi le carte che ci sono nei vari mazzi, così da riuscire a prevedere quale vi rimarrà alla fine e cercare di non rovinare tutto il vostro lavoro con quella. Vi consiglio di provare questo gioco, non è certamente il più bello che abbia visto, ma è sicuramente molto originale e vi darà da pensare.

Voi avete giocato a Misty, vorreste provarlo? Raccontatemelo in un commento:)

Alla prossima!

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domenica 1 agosto 2021

Enigma - la battaglia verbale - MB anni '90 + versione scaricabile

Ciao, oggi vi parlo di un gioco che ho tenuto per tanto tempo da parte in quanto non aveva le istruzioni al suo interno, si tratta di Enigma della MB, lanciato nel 1990 e adatto per 2 giocatori da 8 anni in su.

Come vi abbiamo consigliato in questo video NON acquistate MAI dei giochi usati vecchi senza regolamento perché non sempre è facile reperirli (per quelli moderni è molto più facile perché molte case editrici li forniscono). Sappiate, inoltre, che nessuna recensione potrà mai sostituire un regolamento in quanto esse servono per darvi un'idea delle meccaniche e non a dare indicazioni su come giocare. Anche quando si tratta di un gioco da tavolo molto semplice l'assenza delle regole potrebbe rendere oscuri alcuni aspetti,.

Come abbiamo risolto la questione? Cercando il titolo del gioco in inglese, a volte grazie agli autori scritti in piccolo sul retro o facendo una traduzione alla buona del nome, si possono trovare le istruzioni in altre lingue. In altri continenti il gioco si chiama battle words: una vera e propria battaglia navale con le parole.



In realtà non abbiamo trovato proprio il regolamento ma delle spiegazioni che ci hanno aiutato a giocarlo, quindi vi facciamo una richiesta: "se avete questo gioco e volete fornire a noi e a tutti quelli che si imbatteranno in questo articolo (lo imposteremo scaricabile) il regolamento inviatecelo, ve ne saremmo grati:)."

Intanto se volete giocare ad Enigma ma non avete il gioco a questo link: https://www.mediafire.com/file/5g54wzu06f4v1sm/enigma.pdf/file
potete scaricare gratuitamente delle plance, che non sono altro che quelle da battaglia navale, e un po' di carte da usare per le vostre sfide.


Se vi piacciono le nostre video-recensioni, invece, potete trovare quella di questo gioco qui.




Contenuto della confezione

Anche se in rete abbiamo trovato delle edizioni che avevano un blocchetto con delle griglie, simile a quello che abbiamo messo nei materiali da scaricare, la scatola di gioco di Enigma che abbiamo noi presenta due lavagnette, due pennarelli cancellabili e un cancellino. Data l'età i pennarelli non scrivono più ma si possono facilmente sostituire con altri ideati per la lavagna bianca. Ciò che mi lascia perplessa è il vano dove mettere la carta che è ricoperto da una plastica gialla ciò rende il contenuto poco visibile, inoltre le lettere dell'alfabeto ai lati della griglia sono davvero piccolissime, c'era spazio potevano farle un po' più grandi.
In generale però i materiali sono gradevoli in quanto ricordano molto gli anni'90, soprattutto per i colori e i decori.
Ci sono anche più di 100 carte bifrontali con tanti schemi, ognuno dei quali contiene 6 parole: 5 orizzontali e una verticale. Alcuni sono degli evergreen, non molti difficili da indovinare, altri, invece, presentano nomi di personaggi non più in voga attualmente o riferimenti geografici  difficili che contengono anche lettere poco usate nella lingua italiana.


Come ci giochiamo noi

Prima di iniziare ognuno sceglie una carta e la pone nel vano superiore del proprio contenitore dalla parte che desidera. Qualora giochiate con il materiale scaricato potete ricopiarla nella tabella in alto oppure tenere la carta a un lato del piano di gioco senza farla vedere all'avversario.

Il primo giocatore chiede una lettera all'altro e la cancella dall'elenco di lettere che ha a lato così da rendersi conto di quali sono le richieste già state fatte. L'altro giocatore deve dire tutte le coordinate in cui è presente quella lettera.


Si continua così fino a quando un giocatore pensa di aver indovinato una o più parole. A questo punto egli prima di chiedere la lettera le dirà all'avversario, se sono tutte giuste potrà chiedere la lettera e finire il proprio turno, altrimenti dovrà passare. 

Chi per primo indovina le 6 parole fa terminare il gioco quindi si fa la differenza tra le parole indovinate dai due concorrenti (validate dall'altro) questo sarà il punteggio ottenuto. Ad esempio se Marco ha indovinato tutte le 6 parole mentre Ilaria, la sua sfidante, ne ha capite solo 4 ,Marco guadagnerà 2 punti che potrà segnare sul segnapunti presente sullo schermo (una levetta mobile). In alternativa si può usare carta e penna. Chi arriva prima a 10 sarà il vincitore.


Spero che questa recensione, anche se un po' approssimativa vi sia piaciuta, fatemi sapere se scaricherete e giocherete a questo gioco:)

Alla prossima!

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venerdì 23 luglio 2021

Monopoly Bid, il nuovo gioco di carte Hasbro ispirato a Monopoly

Ciao, oggi vi parlo di Monopoly Bid un gioco che mi ha travolto un giorno d'estate in un supermercato. Ho trovato un espositore immenso con questo prodotto in sconto a solo 5 euro, ma anche in rete si trova non a molto di più (https://amzn.to/3x2zs4J), e ho deciso di comprarlo. Po era convinto che si trattava di una versione alternativa dell'altro gioco di carte realizzato su Monopoly, Monopoly Deal, di cui già abbiamo parlato, e voleva farmi desistere dall'acquistarlo. Io mi sono incocciata, l'ho comprato e alla fine ho avuto ragione.



Come la maggior parte dei giochi ispirati a Monopoly anche questo non ha molto a che fare con l'originale, a parte l'utilizzo delle medesime grafiche, dei terreni e dei soldi, oltre a ciò, però, non c'è altro di simile. Come dice il titolo si basa su aste e contrattazioni, ambito di cui non sono mai stata appassionata ma questo gioco le rende abbastanza gradevoli.

Se ne volete vedere la video-recensione in cui lo confrontiamo anche con il succitato Monopoly Deal vi lascio qui il link.


Se cercate il regolamento di Monopoly bid potete scaricarlo a questo link, è in inglese, https://instructions.hasbro.com/en-us/instruction/monopoly-bid-game-quick-playing-card-game-for-families-and-kids-ages-7-and-up

Contenuto della confezione

All'interno della scatola ci sono due mazzi di carte che si riconoscono dal retro differente:
  • 82 dal retro rosso che annoverano sia le banconote che quelle azione
  • 28 dal retro azzurro che sono le proprietà.


Preparativi

Il gioco può essere giocato da 2 a 5 giocatori da 7 anni in su. Prima di cominciare si mischiano i due mazzi e si pongono sul piano di gioco, poi da quello con il retro rosso si danno 5 carte per ogni giocatore.


Come si gioca

Ogni inizio turno tutti i giocatori pescano 1 carta dal mazzo centrale, non c'è limite alle carte che si possono tenere in mano. Il concorrente di mano, quindi, può giocare quante carte azione desidera. Sono quelle con dei pittogrammi a sfondo rosso, si tratta di:

  • pesca 2 permette di prendere altre due carte dalla pila centrale;
  • ruba consente di prendere una proprietà (anche una carta jolly) da un altro giocatore, a meno che non sia completa;
  • jolly si tratta di una carta che che può valere qualsiasi proprietà, una volta scesa non si può più spostare
  • no permette di opporsi a un furto oppure alla scesa di un jolly, si può giocare anche fuori dal proprio turno.

Quando avrà finito a scendere egli aprirà l'asta girando la prima carta del mazzo con il dorso azzurro. Gli altri metteranno coperte tutte le carte soldi che desiderano per aggiudicarsela, si può anche decidere di non partecipare all'asta. Quando tutti saranno pronti si girano le carte, chi ha offerto di più si aggiudica la proprietà e scarta i propri soldi, gli altri invece li riprendono. Se l'asta va deserta la proprietà viene messa nell'ultima posizione del mazzo.



Vince chi riesce per primo a terminare 3 proprietà. Vi ricordo che si sono quelle che sono complete con 2 carte, altre con 3 e altre con 4; nel mazzo c'è un solo esemplare di ogni proprietà. Ad esempio i gialli ne sono 3, se due li ha un vostro avversario nel mazzo ne rimane uno solo. Le istruzioni dicono che, oltre a usare le carte ruba, potete anche contrattare con gli altri partecipanti per riuscire a terminare le serie.

Impressioni

Non trovo questo gioco proprio pessimo, diciamo che è abbastanza divertente ma la partita in due giocatori è molto differente da quella che si svolge in 3, 4 o 5. Infatti in due dovete puntare a terminare quanto prima, magari usando anche due jolly su una proprietà, per riuscire a vincere. Quando giocate in più persone dovete, invece, centellinare la carte jolly e non usarle tutte all'inizio altrimenti farete fatica a terminare le serie, dovrete essere maggiormente avveduti sulle vostre compere. Si tratta di un gioco facile da imparare e anche portatile che costituisce un passatempo abbastanza divertente.

Voi avete provato Monopoly Bid? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere in un commento.

Alla prossima :D

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giovedì 22 luglio 2021

Giochi di carte: scopa con accusa

Ciao,

per questo speciale dedicato ai giochi con le carte (che vi ricordo esce il primo sabato di ogni mese) non vi parlerò di un solitario ma di un gioco che mi ha insegnato Po che si chiama scopa accusà, o scopa con accusa

Se volete recuperare altri contenuti di tali tematiche vi lascio qui di seguito qualche link:

Cercando su internet questo gioco ho trovato "indizi" che mi portavano esclusivamente in Abruzzo ma non escludo che si possa giocare anche in altre parti d'Italia, magari con un altro nome e delle regole un po' differenti. Qualora abbiate qualche informazione a riguardo scrivetemelo in un commento:).

Se volete vedere la video-recensione in cui vi rinfresco anche le regole di scopa e tressette, fondamentali per capire il regolamento di scopa accusà vi lascio qui il video:  


Se non avete delle carte regionali vi consiglio di fare subito ammenda a questo grande torto, qui di seguito vi lascio dei link affiliati Amazon da cui noi prenderemo una piccolissima percentuale per sostenere il blog ma a voi non cambierà assolutamente niente:


Cos'è scopa con accusa?

Si tratta di un gioco molto simile alla scopa che ingloba, però, anche alcune regole di altri giochi come:
  • l'asso piglia tutto, infatti quando si ha un asso si possono raccogliere tutte le carte che ci sono sul tavolo
  • tressette, in quanto all'inizio di ogni mano i partecipanti possono dichiarare un'accusa incompleta: Buongioco se hanno due assi, due 2 o due 3, Napoli o napoletana se si ha una scala incompleta, costituita da due carte dello stesso seme, considerando sempre l'asso il due o il tre.


Come si gioca

Scopa con accusa o scopa accusà è un gioco per 2 o 4 giocatori, in questo caso si giocherà a coppie, quindi coloro che sono seduti uno di fronte all'altro cumuleranno il proprio punteggio.



Prima di iniziare si danno le carte, come a scopa, 3 a testa e se ne mettono 4 scoperte sul tavolo. Se tra queste ci sono 3 carte che possono fare accuse si devono ridare tutte le carte. 




In prima istanza si visionano le carte per capire se si ha un'accusa da dichiarare, come detto in precedenza, la quale si segna con una carta scoperta affianco al mazzo. Io di solito non specifico l'accusa che mi esce ma molti la descrivono con dovizia di particolari come in Tressette, ad esempio Napoli mancante di asso, oppure Buongioco di tre mancante denari.



Si gioca come la scopa quindi carta uguale prende carta uguale oppure si possono fare somme di due o più carte qualora non ci sia la corrispettiva carta in terra. Qualora si raccolga tutto con una presa si fa scopa e la si segna con una carta messa scoperta e infilata nel mazzo. L'asso consente di prendere tutto ma non fa fare scopa.

Quando terminano le carte in mano ai giocatori il mazziere per quel turno rifornirà ognuno di ter carte e si proseguirà così fino a quando il mazzo non finisce, quindi si procede a segnare i punti.
  • chi ha fatto più denari segna 1 punto
  • chi ha più carte segna 1 punto
  • chi ha la primiera, quindi tutti i 7, segna 1 punto, qualora se ne abbiano solo due occorre sostituire ai semi mancanti altre carte. Quella che ha più valore dopo il 7 è il 6, poi viene l'asso, poi il 5 e tutte le altre. Se vi interessa approfondire l'argomento vi lascio un link utile: https://giochistars.it/news/primiera-a-scopa-i-termini-del-gioco/
  • chi ha preso il 7 bello (quello di denari) segna 1 punto.
Questi sono i cosiddetti punti di mazzo che possono essere massimo 4 ai quali si aggiungono le scope, ognuna del valore di 1 punto, e le accuse, ognuna del valore di 3 punti.

Poi si segna il totale su un foglietto se non lo ricordate a mente.


Si cambia quindi mazziere e si prosegue. La tradizione vuole che ogni manche sia vinta da chi arriva per primo a 21 punti, trionfa chi per primo ne conquista 2. Qualora si arrivi all'1 pari nell'ultima si deve raggiungere il punteggio di 31.

Perché mi piace la scopa con accusa

Trovo che questo gioco sia molto meno banale della scopa in quanto c'è la possibilità di fare tantissimi punti e, quindi, in una sola partita ribaltare completamente la situazione rimontando. e Per me l'aspetto che ha davvero dato uno sprint al gioco è la possibilità di prendere tutto con gli assi, questo induce i giocatori a dover scartare una carta singola sul piano di gioco, creando molte più possibilità di fare scopa.

Conoscevate questo gioco? Lo proverete? Fatemelo sapere in un commento:)

Alla prossima!

giovedì 15 luglio 2021

Excape - un gioco di fortuna e strategia di Reiner Knizia

Ciao, questa è la seconda versione di questa recensione perché può succedere che, per un piccolo dettaglio letto male, non si apprezzi un gioco che invece di per sé è molto divertente. Grazie a un anonimo commetatore ho ripreso questo gioco dal mio scaffale di quelli che non mi erano piaciuti e l'ho rigiocato. Sto parlando di Excape di Reiner Knizia, distribuito in Italia da Giochi Uniti.

Quando l'ho comprato avevo letto che il gioco è adatto da 3 a 6 partecipanti da 8 anni in su. Per chi volesse comprarlo sappiate che questo gioco deve essere giocato in molti, per me gira meglio da 4-5 in su, quindi non sceglietelo se siete pochi al tavolo.

Se volete vedere la nuova video recensione di Excape vi lascio qui il link.

Come suggeritomi, il gioco ha avuto negli anni anche altre versioni in questo sito ne trovate una: https://greatgamegate.livejournal.com/41411.html

Contenuto della confezione

I materiali di gioco sono molto buoni anche se c'è un eccesso di X.

Aprendo la scatola non così tanto piccola e soprattutto molto spessa trovate:

  • una plancia in 4 pezzi che si incastrano come un puzzle che dà origine a una X
  • 6 segnalini di colori differenti a forma di X
  • 2 dadi per ogni colore, uno ha una X al posto del 4 (segnalo che il bianco mi è uscito difettoso) e l'altro al posto del 6 ha un 7 e al posto del 5 una X.


Preparativi

Dopo aver montato la plancia ognuno sceglie un segnalino e lo pone sulla prima casella del tracciato, quella con i piedi, e prende i due dadi del suo colore.


Il mio gioco ha un problema su un dado bianco questo non aveva la X ma era un dado normale, quindi vi invito a visionare i dadi prima di usarli.


Come si gioca

Anche se di primo acchito la plancia sembra un gioco di percorso tipo il gioco dell'oca il movimento sulle caselle non è così banale, in quanto non ci si sposterà del numero uscito sul dado ma si sfrutterà la tabella al centro del tabellone. 

Il primo giocatore lancia i suoi due dadi e ottiene un numero, questo sarà formato da due cifre, quella più alta costituisce la decina mentre quella più bassa è sempre l'unità. Il numero più alto che si può tirare è 76, è bene sapere questa nozione per regolarsi, quindi, decidere di mantenere il tiro fatto o ritirare. Questo gioco, infatti, è un push your luck dotato anche di un pizzico di strategia: potete tirare quante volte volete fino a quando non vi esce una X o, peggio, 2 X. Queste ultime non solo vi faranno perdere il turno ma, se siete sul percorso, dovrete indietreggiare di tanti posti quanti sono le X. Ricordatevi, però, che la X al primo tiro vale 0, quindi, se un giocatore ottiene un 3 e una X avrà totalizzato 30 punti.


Nel caso sia uscito un numero valido e il giocatore è soddisfatto egli deve porre i due dadi su un livello della tabella al centro della plancia. Questa è costituita da 6 gradini che vanno dal 5 allo 0. Su ogni gradino, eccetto lo 0 (nelle "impressioni" vi spiego perché), si può mettere una sola coppia di dadi. Sullo 0, invece, si possono mettere quanti dadi si vuole.

Quando un giocatore posa un numero egli deve controllare che tutti i punteggi superiori al suo livello abbiano dadi con punteggi superiori al suo, altrimenti sarà autorizzato a rimuovere tutti i dadi che mostrano una cifra minore o uguale alla sua.

Non ci sono manche ma si continua sempre di seguito, quando un giocatore riprende il turno può muoversi se i suoi dadi solo se i suoi dadi sono sopravvissuti sulla scala, poi ritira i dadi e li pone sula scala eliminando eventualmente gli avversari.



Un'eccezione a questo tipo di movimento c'è quando esce un doppio 1, doppio 2 o doppio 3, in questi casi la pedina si muoverà direttamente di 1, 2 o 3 caselle. E poi il giocatore potrà continuare a "spingere la propria fortuna" e vedere se ottiene un punteggio degno di nota.


Vince chi per primo arriva alla casella X.

Impressioni

Rigiocando a questo gioco ho notato il tocco di Knizia e la sua genialità nel tenere tutti i giocatori sempre attenti intorno al tavolo. Infatti, a volte, si deve decidere se puntare a muoversi e mettere i propri dadi su un punteggio altro o scalzare i dadi degli avversari e quindi porsi sullo zero (questo è il motivo per cui infiniti dadi si possono mettere su questa casella). Come vi ho detto lasciate perdere questo gioco se siete sempre in due (come succede a me), se lo volete provare comunque potete sempre risolvere questo problema invitando gente a casa.



Avete mai giocato a Excape? A voi piace? Se volete raccontatemi cosa ne pensate in un commento.

Alla prossima :)


martedì 13 luglio 2021

Costruiamo insieme Decrypto un gioco francese di parole e deduzione

 Ciao, oggi vi parlo di un gioco un po' particolare che, sicuramente, non avrete mai visto, per questo vi do anche la possibilità di realizzarlo, qualora vi piaccia. Sto parlando di Decrypto un gioco da tavolo francese edito dalla casa editrice Jeux Robert Laffont.

Nel catalogo di questa azienda si annoverano scatole educative con passatempi manuali ma anche moltissimi giochi basati su parole e numeri, molti dei quali sono stati anche dei quiz televisivi particolarmente seguiti in Francia. Non sono esperta di quest'ambito ma mi piacerebbe saperne di più in quanto mi sono letteralmente innamorata di questo gioco quando l'ho trovato per caso nuovo in un mercatino. Se voi avete qualche notizia a riguardo raccontatemela in un commento :).

Nel caso vogliate vedere la video recensione di Decrypto vi lascio qui il link.


Di cosa sto parlando?

Penso che sia opportuno fare un'introduzione per permettervi di capire meglio di cosa sto parlando. Decrypto è un gioco per due giocatori da 10 anni in su. Bisogna fare delle deduzioni e poi, grazie agli indizi raccolti, scoprire la parola scelta dell'altro, chi per primo riesce ad indovinarla vince. È perfetto per tutti coloro che amano ragionale, risolvere i rompicapo presenti spesso sulle parole crociate e attivare la mente, lo sconsiglio a tutti gli altri. È indipendente dalla lingua quindi gira bene anche se lo usate con parole italiane o di qualsiasi altro idioma che usa l'alfabeto inglese. 

Come ricostruire il gioco

Proprio perché questo gioco mi è piaciuto parecchio e ha dei materiali costituiti da cartoncini piegati ho pensato di realizzare, sempre in modo pedestre, le componentistiche da stampare così, se volete, potete provarlo. 
A questo link: http://www.mediafire.com/folder/rckxdgkae9i82/Decrypto trovate tutto il necessario di cui avete bisogno: ci sono le due plance, come a battaglia navale, una serve per segnare la vostra parola mentre l'altra per prendere nota degli indizi che vi danno. C'è anche il regolamento per approfondire i meccanismi di gioco. 
Oltre a ciò dovreste dotarvi di dischetti, io uso quelli del forza 4 mini, che vi serviranno per eliminare le lettere che non sono nella parola, e delle puntine, degli spilli o anche dei pirolini di Master Mind che sono perfetti per da inserire nei buchetti e segnare gli indizi.



Contenuto della confezione e preparativi

Nella confezione trovare 4 plance, due per ogni giocatore. In quella con lo schermo dovete segnare la parola che avete scelto: ponete sopra ogni lettera un tassello numerato (potete ricrearli in cartoncino), questo indicherà quante lettere di ogni tipo ci sono nella vostra parola. Vi invito caldamente, per le prime partite, a selezionare parole che abbiano un solo esemplare di ogni lettera altrimenti sarà molto complesso per il vostro avversario indovinare. Aumentate con la difficoltà man mano che diventate abili.

La plancia più grande vi servirà per prendere gli indizi, su questa potete posizionare i gettoni rossi, per eliminare delle lettere che pensate non essere presenti nella parola dell'avversario, e dei pirulini che possono essere messi nei fori presenti sotto ogni numero per tenere nota degli indizi.




Come si gioca?

Una volta preparate le plance potete iniziare a giocare. 
Vi consiglio di dotarvi anche di foglietto e penna per segnerete il numero di lettere di cui è composta la parola che dovrete indovinare, che il vostro avversario dovrà dichiarare prima della partita. Questa non può essere più avere meno di 6 lettere.


Al proprio turno ogni giocatore dovrà dire un numero che corrisponderà a una o due linee sulla plancia di gioco. Ad esempio dal numero 1 si diparte una sola linea che va verso il 15, mentre dal 3 si partono due linee, una che va verso il 13 e l'altra verso il 18. L'altro giocatore vi dirà, guardando la sua plancetta con lo schermo, quante lettere ci sono sulla linea o sulle linee indicate. Voi potrete segnare questo indizio usando i pirolini che si possono incastrare nei fori al di sotto del numero.
Qualora il vostro avversario vi dirà che non ci sono lettere avete fatto un ottimo colpo perché potete coprire tutte le lettere della linea o delle linee con gettoni rossi.
Il gioco continua fino a quando qualcuno non indovina la parola.

Vi consiglio di fare delle pause ogni tanto in cui sia voi che il vostro avversario potete interpretare gli indizi e capire quali sono le lettere che potrebbero essere presenti nella parola che state cercando di indovinare. Quando le avete tutte, mettetevi di impegno e anagrammatele in vari modi per trovare il termine scelto dal vostro avversario.

Come già accennato, penso che Decrypto sia un gioco semplice e divertente per chi ama il genere. Se volete approfondirlo, come vi dicevo, nel link sopra trovate, anche il regolamento con delle immagini esplicative da scaricare gratuitamente.

Se provate il gioco o ne conoscete altri di questa linea raccontatemelo in un commento :)